D1BAMBILO
sicno repentine e subito, sono a loro antivedu-
c he
(Arche.) Di-bàin-bilo. Sm. Candeliere che portavasi avanti111 C ( Costantinopoli , ed il quale aveva due torchi. Lai.
‘‘«Do. p 1 (Dal lat. duplex ampolla doppia ampolla.) (Aq]tuinfo 0 *} 0 cwve rh. = Senza costo , In dono-, quasi Aggiudicatola Vaó' ir ' » r, ' alis ’ gratuito, (ir. i)wps»i<. Tav. Rii. Noi non vo-f tl '° argp', v< -‘Uovaglia di bando , anzi vi vogliamo donare deltl U (S( ,rfldo. Cas. leu. So. In presenza non se ne troverebbe una
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DI BEL NUOVO
w ■..tifile v /• 7 e ri, ytiòò, j. iiu j itui l i .uri /««/-e* aimi
i)'rare Sh'! f ,| iCi 0 ^' ar,ì>c > H che dicesi anche Stirpare, ] Sveno, IJi-Ài ,» 1 o are - t y. Sradicare.] Lai. eradicare, cvellerc.dr.s'jcpi^oùr.y 1 ' di|f.'i' >, ‘ 77* Con men di resistenza si dibarba Robusto cereo,
e ?.".?• Ogni • ’ c '°® s ’ b'onca dalle barbe e dalle radici. Annoi.liti J 1 U(a Pr?*? c * ,e uon P' an, ò il Padre mio celestiale, sarà svelta■fi C ’ c he t,.,. e " qllegor. ) Cr. 4- 10 - 5. Allora ninna cosa è piùlini q stirpare e dibarbare, e poscia piantarla di nuovo. »s f' -*-.4- Ma s’io dibarbo questi pastricciani ec. {Nola illì , , l ’“ , 'l°. ) s P'cco questo negozio , s’io stacco questo affare, s'io lo
À! >eiCA| tè,'i);^ r '^ a ;t 0 ' Add. m. da Dibarbare. V. Berg. (Min)
G Se , (l nch e ^ar-bi-cà-rc. [Att. Spiantare, Sradicare ,] Dibarbare, [ abt pf ecc hiar-e , Brucale, E. Sradicare.] Lat. eradicare,
^'barbica )‘ r ' D. Questo popolo ci dibarbieberà, come il3 ^ A la Ie * erba. » ( Qui la prima volta è in sentimento metafò-slyfìg. S. "fi“ ® iu forza di Brucare, Dcnteccbiare. ) (B)pj. C| °eifis so tom. 3. lett. 3o. Voglia dunque per amore di Cri-
8 , 1 ,!'^^ |,, v ; Co ? la speranza e con la dolcezza dibarbicare i vizii , etl,'bliarbià f lu > giusta al suo potere. E lett. 5-j. Ogni imperfezione>*. t p7»U dall'anima. (V)
i 1 ; i-nt, dÀ.7 t!i vcr l ! . Modo antico .] Lo stesso che Di bassa mano.
®As;
«A
k" Ii'^ : 'pollo 1 alverb. T. della zecca , e vale Con lega bassa.vi Slrn ìl* vale lo stesso che Di bassa mano, r» .
r P*ccnJ*°‘ cwverh. o in forza <1'add. =: D'wnd condizione ?JNli "fare [ L)i basso lignaggio. — , Di bassa, sin. ] Lai.
b ' ""bis. Gr. roveto Salasi. Cat. II. Vedevano che alcuni
rf* w * M *inTi ail r. cran o senatori. r T ,
«I bn, ’ D '-bus. S a-mén-to. [Sm. Depressione-, e per metaf. Il ca-v ^«o *° st 'Uo , o almeno in più amile condizione , e il volgere
>U, r ; Bassamente , Abbassamento, Bassanza, Dibassanza, Di-, Sbassamelo, Abbassagionc, sui] Lat. dcpr.s-s Ss *isiA n V SOrct '- Br.fi. Che di reo compimento Aven dibassali! .L “ l 'Ho ’rP'-^as-sàu-sa. f Sfì] !'■ d. Lo stesso che Bassanza , Dibas-Poi f 7 ’ es, 'r<'«. Bri Cb’ un’ ora cresce molto, E fa grande o-Iì;? lna ' n dibassanza. T/ . T .
iAn. Lo stesso che} Abbassare.
^tri : ^«i-oìi». Cf. y. A3, -t. La delta pietra golfoima perCV^c^il/pcr 7 forza fu tagliata , cdibassa.» £r3 «ccmif^** 80 dcl buine d’ Arno calò c dibassò , sicché i dett
'Mancare, le metaf) intende di forze, di riputai»-ì^i'\ r ^hi, decedere. Amai. Ani. 3o. 4■ 4- Sor» !c e, 7 Se ‘
il’A C ò,? Uana ° la boce dibassava, e più temperatamente parlava.
< ^{f- nel primo sigiufl G. f. 1. 4 $- 7- 11 corso llel ll;ime
d i ® nel ® dibassò.
no S ‘P n Ìf‘oato del §. 2 .] G. V. 7 . 146. 1. D’allora innan-■* v.' f; 3 S . j ' F rancia sempre andò dibassando e peggiorando. M.l'h i). “ lx ùim mollo nc dibassarono.
hi , r *rlJì S l Pn ' nlcta f- Abbattersi, Umiliarsi. Lat. deprimi,demdli..ilo “">sii l)0 . “!• Amai. Ani. 3a- 4- C. Ogni animo infermo, il qualeu'«,. Ve 'ito. dibassa , ovvero per lode s’innalza, è canna menataù'o/ T ", T)i tf' N. Umiltà si è dibassarsi.
L;Nu. 1 /^s-sa-lo. Add. m. da Dibassare. [ Abbassato, Calalo ,5 \ lederai depressns. Gr. rsie'qiil^'iato 'r ra ’ Com'era dibassala.
dctnissus. Atnm. Ant. •>.'h , 'ri/u t ' )l U , uS 3 ,' 1 " 113 dibassali,n, .hl7"dr. sl‘. bas ' sa di'-ra. [V,
rair'fiVfwc'O-siV* Ft\ Jac, T. 5% 10. 2.
’nt. zS. 2. S. Però noi volentieriebe si sottomettono a noi.
H —i ar q .."i-iu-ra, [V/. 1 ^. A. V. e di'] Dibassamento. d,i-
termina in una vera dibassatura.
a.
u i» M|| ie Qnaìh Lo stesso che A bastanza. 7''. Segner. Porr.
sarauuo ma ‘ di bastanza a deplorare un di-
t)!! 4s TAs!, dernere S| 'V' c \ i-Att.] Levare il basto. —, Sbastare , sin. Lai.
oi-isLt? muti».
t> *-bàt- t te'.r°’ Al ì d ' m ' lìa I) ‘^ asfaro -Pf [ì i G ‘ e U f c o n c f l( f’ e n ‘ a * s ‘ e pass. Batte™ in qua e *n làP nco rDf ) „,^ c . S5 ! a dentro a vaso materie viscose,per islem-
•.jcoVtìm'.ca«c,
rt materie viscoseA ìert ;
. nem.ro a ‘"J 5 " ^ contundere. Gr.r.'r
' , neA. "è[ rp " r " , 'l e Insieme. Lat. hinde > tutte Vaiti e
,‘libami °P; die. 91 . Colato eli’egb e, nK ^' * Ald „br. Tutte q«c-
.l'.^se s -' enc Insieme per ispazio di t - re i °'' L '. . ' q v a. 4‘ ■ ò-P lt n ‘J' s ì leva' 0 " 0 ttl ' sc ' na t e insieme , e ben diba ■ 0 CO n nctta-
! e in alcuno vasello rotte, con mabarn njolto si dibattano. „ „ Coni . Dant-Smi-
a^c i r '“- 1 P ;i r percosse. Lat. fvapulare.] ^ r ‘Gù-olamO' control'” a 'itti 1 ? Ur l® sostenne dalla moglie , come r
T'.Pig .S' V.\\e i\ dibatterono e dipelarono. pestilenza dell an-
r Club, (j
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Inf. 3 . 101. Ma quell’ anime , cb’ eran lasse e nude ec., Cangiar o -lore, e dibatterò i denti Ratto elle intcscr le parole crude, lì 27. ,3,.Da tìamma dolorando si pardo, Torceudo e dibattendo il corno aguto.Mor. .V. Greg. i 5 . 18. Quando me ne ricordo , sì ho paura , li iltricmito dibalte la carne mia.
5 — Disputare in prò e in contra. Lat. perpenderc , discutere. Gr. ir.
HI. V. 1- 44 - Dibattutosi fra loro più giorni, che I’ uno vo-leva e l’altro no , ec. E g. 6 2, Dibattutosi sopra ciò per molte ri-prese , in line impetrò che la sua donna ec.se ne potesse andare. Toc.Dav. Ann. 2- 4 0 - Tiberio gli stava a udire, e taceva; molto sidibattero.
6 — Muoversi , Agitarsi. Lat. salire, palpitare. Gr. -KxWuriìx 1. Eiamm.5. p. Cosi il tristo cuore si cominciò a dibattere , come le preste aledi Progne , qualora ella vola più tòlte, battono i bianchi liti.» Tass.Ger. 14. 1. E i venticelli , dibattendo l’ali, Lusingavano il sonnide’ mortali. (B)
7 — Commuoversi , Adirarsi. T.al, indignavi, stomachari. Seti. Pisi.lami dibatto meco medesimo , c grido, e dico •• conta e annovera i tuoianni. Alleg. 328. Se ne dispera ognuno , e ognuno a calli’ocelli se neduole, ognuno se uè dibatte.
8 — * Detrarre un tanto da una somma , Sbattere. (A)
9 — Ptvv. Dibatter l'acqua nel mortajo; Dicesi dell’ Affhticarsi indar-no , e senza venire alla conchiusione del fatto. E. Elos , 101. Lat.oleum et operai» perdere. Gr. pvurcuxorils. Alleg. 108. Voi dibatteretel'acqua nel mortajo, se voi non farete altramenti. E 33 o. Siccome'avoler riparare clic io non sia tutto vostro, sarebbe un dibattere V a-cqua nel mortajo.
Dibattimento, Di-bat-ti-mén-lo. [firn.] Il dibattere .—, Dibattito, Dcbnt-to, Dibatto, sin. Lat. collisio, coiicnssio. Gr.auyxfiomp.6s. M. É.6. 12.L’effètto mostrava mancamento di cclahro , con cadimento di capogirli,con diversi dibattimenti. Tes. Br. 2. 36 . Per quelle caverne , onde1’ acque vengono, conviene clic per dibattimento d'acqua , che ventovi si muova. E 2. 37. Ma come elii si sia , il filosofo dice, che ventonon è altro clic dibattimento d’aere: ma la vcritade è in Dio ; chenon si può saper cbiarament '.
2 —* Detto del Cuore. Tratl.Segr.cos. donn.W dibattimento del cuoremostra clic sono corrucciatissime. ( Cr. alla v. Corruceiatissiino. ) (N)
3 — [ Per metaf.] Disputa, Controversia . Lai. controversia, disceptatìo.Gr. àp$ta$-riTr,ais. M. E. 10. 6 7. La cosa per più giorni stette in con-troversia e in dibattimento.
4 — * (Leg.) Esame pubblico e contraddittorio di testimoni! favorevolic contrarii all’ imputalo avanti il giudice 0 il tribunale. (N)
Dibattimento diti’, da Discussione . La voce Dibattimento s’impiegasopratntto quando è quistione d' interessi personali o gindiziarii; la v.Discussione quando trattasi di cose generali.
Dibattati. * (St. Eccl.) Di-bat tì-sti. Eretici del terzo secolo, della settade’Donatisti, comunemente chiamati Anabattisti. (Dal gr. dis due volte, ebaptisleon verb. di baptizo io battezzo.) (Aq)
Dibattito , Di-bàt-ti-to. Lo stesso che] Dibatti mento. E. Pass,
prol. Non ostante la paura, lo sbigottimento, il dibattito, l’ansieta-de ec. , c gli altri gravi accidenti clic hanno a sostenere coloro a’qualital fortuna scontra. Eir. Disc. an. 27. Mentre ec. stavano in questodibattito , il Biondo tornò a mugliare una 0 due volle.
2 — Per metaf. Discussione , Disputa. Lat. discussio. Gr. i^rxais. SI.E. 7. 5 7 . Recata la cosa per lungo dibattilo a concordia ec., fu ordinatae bandita nell’ uno reame e nell'altro tricgua per due anni, lì 10. 26.La cosa stette lungamente iu dibattito ; in line il Comune comperò laproprietà da coloro clic lenieno Montecoloreto. Liv. il/.E quando egliin questo dibattito co. E altrove-. Coi IL dibattito dell’appellazionefu intra il popolo. Cron. Eell. Essendo il gran dibattito fra l’ unaparte c l’altra.
Dibattitojo. (Mus.) Di-bat ti-tò jo. [,fm.] Sorta di strumento [antico dasuono , fatto il una lamina di rame convessa, cui erano attaccatepiccole, corde di rame. Sei-vivansene gli Egiziani nella guerra, e nesacrìjìzii della dea Iside-, ma oggi si dice, più volentieri Sistro ] Lat.sistrtmi. Gr. eùurfov. Salviti. Pt-os. Dose. 1. 35/. Avvi lilialmentela figura del sistro , 0 vogliaci dire dibattitojo, noto strumento egi-zio , solito d’adoperarsi nelle sacre cerimonie della dea Iside .
DiBATriTor.E , Di-bat-ti-ló-re. Eerb. [nz. di Dibattere.] Che dibatte.
Dibattitp.ice , * Di-bat-ti-trì ce. Eerb.fi di Dibattere. E. di reg. (0)
Dibatto , Di-bàt-to. Sm. E. Frane. E. e di’ Dibattimento. Castigl.Cori. (A) ( E. Debatto , perché cosi legge il Cori.) (N)
Dibattuto , Didiat-tù-to. Add. m. da Dibattere. Lat. quassatus. Gr.àvamauapisos. Cr. g. i f- 5 . Si muti {la ferita) due volte il giorno,bagnando la stoppa con olio e albume d’uovo dibattuto. Sagg. nat.esp.236 . Perocché dibattutasi con esso, dileguasi l’appaiinamento, e chiarisce.
2 _ r Eia. ] Afflitto, Avvilito, Sbigottito. Lat. divexatus, afilictus. Gr.
xxxo-eEEu», xx-xiuads. G. E. 8. u6. r. Quelli, dibattuti della spesa edella, guerra, si rimisero ne’Fiorentini. E g . 56 . 2. Dibattuti di tantapestilenza, li Spinoli ec. si partirono della cittade. , ,
Diibia. * (Gcog.) iMgo della Sigrizia, detto anche Bahr-Tieb, cioèLago Nero — Città del Sudan. (G) ,
Di bei, ni , m bei. giorno , [ Di rei. die , Di bel mezzo di, Di ree mez-zo giorno, Di BERLA mezza «otte ec. E. Bello, S-3/. e E. giorno.]
Di bello. Posto avverb. col v. Venire o s,m,h = Eenn-ci, Andare «con facilità , dolce dolce, senza farsi pregare, bellamente. [E. Belloavv.\. 2.] Lai. nitro, sponte, belle. Gr. txemaus. l'tr. Lue. 2. 4.
E sai s’ ito ne vengo di bello : poveretta a me! forse che io non mi
Di' bel°nuovo.” Posto avverb. = Novellamente. Lat. denno . Gr.
Sen Ben Earch. 5 . 1. Nè da te resta , che coloro 1 quali hanno date" benefizili ricevuti, non possano richiedertene degli altri di bel nuovo.Tac. Dav. Ann. 2. 44 - A noi sta, se vogliamo di bel nuovo com-batte'rr, o "senza sangue vivere in pace. Sagg. nat. esp. i 5 o. E ap-pena strutto un ghiaccio, di bel nuovo rimettevamo ad agghiacciare.