)rf . DICEVOLMENTE
''■^iiriiK WC> ’ Opportunissimo. — , Dccevolissirno, sin. Lat. convenien-ti av V(; „ 1 ’ 1 . C ? l f l,u< ?d* S8 ‘ ln,,s - P''- Fi or. ». ». Or. 7. /lui,'. < 5 g.
lei p ci . “ 1 , IC ®'a dicevole clic la virtù di ciascuno dagli amatori ilillc °ri| UJ i.,V l, .£ ulsa 61 rinnovelli, dicevolissimo è egli fare pubblicaPwieg 5^ 1 uc lla alla quale la vicinità ci striglie c la patria.óVqu..di Hiuenir 1 la dicevolissimo che Giovarmi non fosse in vita csccutorU ' C£ volL. ‘ C le operazioni miracolose. (B)
DICHIN AZIONE
6A5
'-avor \i » w i'«.i UAioni u
^'Cc-voi-n« 5 ,
Ul Cn e> p ’ Ucccvolmcnte,.
i% ‘Ino. °q° — Onde , Per la qual cosa, Lai, qunpropter ,
**>io divei *‘t i0L T0 * >ro ‘ Bove. Introd, g. JJi die /e più delle case e-*cdza llut( - comuni. E nov. 100. 22. Di die la donna in camicia e
i-te. Avv. hi modo dicevole , Con dicevo-, sin. TJden. Nis. (A)
eresia.
E 16.
t;a sa. alcuna cosa in capo, accomandatili a Dio , gli uscì di
C ' a di sant ri - ,0 ' i** mor< à lungo teni|>o scomunicato ,
'1 a Linosa ; di die non fu senza scrupolo iliv C |c Vati,,,,' Ul c * le i’son latto a molta genie esempio.
S " lXrl)i i “ vista i fiumi. \ 1
^ si totu u LU l "> conforme altri awerbiisimili. [Modo ant .3 M. 6.L l3| Htnte V f n ° . co “ c P l 'cde a salvamento cc. $ il di clic avvenne ulti-. lago dS C » ,e c l ,,( l na! da cavalieri e pochi pedoni consono e girarono
3 6 av «ae i . orn °« Cap. Impr. i 3 . E tutto ciò, il di che e perchè
L d '*„ari-
I* cllli hai, Pcrcl !“ negativo. V. A. Vii. SS. Pad. ». 21 3 .
4 *** le qnli di gì darlo via ? ( Cioè : c perchè volevi tu partir
^ £ ^!wi' oso?) .D)
'.°*Za c ) lc “c s emphce. Vit. S. Gio. Balt. 22S. Era tanta l’alle-
5 egli ,,,ostl 'ava nella faccia sua , clic cc. ; ma non sapevano dirr J J er A ^ qnesta mutazione. (V)
o , a . ,, dassi| ì T clt J? c / i< -'.-' V. A. Vii. S. Gio. But. 214 . Io vorrei clic noiBi^alerio lo. l| II;i casa di Zaclicria c di Lisabctta ec., di clic il
Ì^stio » ^r/ 0ssc un poco adempiuto di vedere il figliuolo di Dio. (V)f lJS e Di-che-lè-sli-o. Sm. K. G. Lai. dichelestium. (Da
d unghia bipartita, branca.) Getieì'e di crusiacci dellajll Ue così detti perchè fra tfli altri carattcrihan-
rfl'o, ei j llclle .frontali avanzate. Abbraccia tunica specie scopertaBi», ‘'un stn,a ' Si ? n ’ a tn sulle branche dello sturione , detta perciò dichc-„ ,IE «. » 7Ì! 10 »!? Herm. (Aq) (N)
^da j 'ì’' c ! ,<a ‘li' Sin. pi. V. G. (V. dichelcstio. ) Denomi-, .' ù i c „; jf a , SJ eiu ad una famiglia di animali mammiferi, cioè
C |'i>. vlr* hanno due unghie, o sono divisi in due parli. (Aq)hl|i>, l , 0 1 sin rr a 'y, er l > — Chetamente ; ed anche Pacificamente. [—, A
in P ;.
* [ icd • ,ir ' 4 ^‘'Chia-ra-gió-nc. tSf. V. A. Jf. e di* ] Dichiarazione,dnj p.’Hciò là V 9? m ' nc ‘ò prima a dichiarare l’uno} c dichiaratolo,ì V 1 * ec. “■chiuragione. dell’altro- E appresso : latrato in due1 Ji|^>erày; VCa desiderio d’avere dichiaratone.
ri • l thi;i^.,i yttc gludiciaìc. in! llciTi‘1 nm. t Ir. -L-r.eaffai
due 2
'“aro
““alori
giudichile. Lai. decrclum. Gr. M. V- 3 . 6 o.
pUr^gionfr'h'sa aveaiio mandato a Firenze intorno di sedici di-l)iti„ a S’°ne r. . Dc 'l principio. Cron. il or eli. Per cagione della coni-P i ' a “*ni EK ® 0 d ' c i"arapione ulti,,
ragione ultimamente fatta.
E. f "'«• KTo TV l’ 1 ?- -mmo'ui.iiii wiu.
“t, ffr 1, duri. ! clua ' l :| -niui-to. [A>«. Lo stesso che ] Dichiarazione.ti, ar ^ Co al , expositio. Gr. ìt/irr.ms, Dior. $. Grog. Attendi
n 11 ai,: l ? , “'«c ll to , ', U [ aU1Cllt0 no.stJo lesto. Teol. Alisi. A maggioreItici,] 0 dici,; . C acnso anagogico, c dichiaraniento. But. Inf. 11,Ha >t e , Di a,a,lle “.l 0 die comincia a far \irgllio in generale.t#3 . jP°ncnig C ^''a't'àn-tc. Pari, di Dichiarare. Che dichiam, Chespie-ki:‘ ® L - ’ òr
Pocii’r °f He ò' a nte. Cr. alla v. Nomenclatura. (A) Salvia . Cas.
1 1 . '■olauii _ mi . . .• . ' \ * i
S»'. c disp 0 ' s a an discorso illustre ... le cui parti tra loro hanno ahi-
Ili ,u' IQlu (son legate)dichiarante la mente del elicente ec.(N)‘■cnia-rà.).,. r a.. -, //... 1 _ 7) r _ 17 7- .
V 4nE .
iot,,'" 11 a ' 1(: ' [Atti] Ear chiaro, Palesare, Manifestare,/'retare , [Sporre, Spiegare, Appianare, Illustrare,V'°l Ù srP la pare. ~g}, Occhia rare sin. ] Lai. declararc, cxponerc, expli-
-ci,. Stl «plici L.^i' Bocc. nov. 3 e. 3 . au
hr°^ - ’o. 1? r °, c . ,c ovile loro cappe larghissime> ih, v “ c 0 Jr,. aa lui pendo L’ arte guasta tra noi,
35 .V>^° SCUl -a
Wji, r
cgti d
p. - ci la dichiara c stende.Schiarare o simile , usato col
ti
'“i c l‘e'di 1<è, ‘ 1Go - Seniorc, i'i 0 ‘•khc a dichiari
Tosto dichiarerei atengon imscoso.alior nou vile,
v gli dichiarava ( gli
n* ^UFrnn 1a /- lc ’ 210 ’ dicliiarava i loro“i .“he il: 1Ù0 - .Sempre ho premito Iddio
avieri
grado ,
2. caso. Fior. S. Frane,cavava d'ogni dijji-animi d’ogni dubbio,l'regato Iddio che allumini il cuore1 tua mente. Vit. S. Girai. OS. Mollodi quello
rane. g. Di che non sapendo dichia-
,. se a tc piacesse, che mi dichiarassiCr~ mc desÌ,no ,| r* x ' 1 ' Fior - s - F, '
Klc'77.„^ r,Sl pere una questione che gli era mossa.) (V)
i ”‘ * c ’ ~ at - cligere , creare. Gr. Ix-pòtrUui --'
1 - Il quale il Pontefice dichiarava
SeuTcc
'rtpox.ptvuv.
in questa cspc-
diclp* ».
bcue
& ' Sciato del V
G °S#i a-'l ass. “^“cntenliain ferie, definire. Gr.àiroJodvtaSxi y vwur.v,- a ^>0. nfpnmr, s ig n . piani. Par. 7 . Or, per empierti ‘
, , . dichiarare in alcun loco. (P)
htychin P"i'Cazinn”a m"'= 1 9 - »» 5 - Quel ch’avarizia fa?Mi£yr e dell’ anime converse.
C' ràs<, > Pubì dicare c ?P u ì r ? 1 disvelare, Rivelare, Manifestare,>a r „ se . a q llt .„, | ca ' e - P‘chutrare è mettere al chiaro , al gch’era « CUJ 1>ù “ s * vuole clic restino ignote. Fisa
qui si
Segner. Crisi, instr. 2. lo. 4. Avca dunque ragione ec. quando dieeasì dichiaratamente di aver voluto far tregua. ( Nota che la citaz. delVocab. Veronese è errata■ ) (N)
Dichiabativo, Di-chia-ra-ti-vo. Add. m. Che dichiara, Allo a dichiarare.—, IJicliiaiatorio, Declaratorio, sin. Lai. explanatorius. Gr. e^ynrwo's.Salvin.disc. 3 . l 44 -1 signori avversarli, che tengono mordicus lo scrino,come dichiarativo della volontà, dicono che ndn vi si comprendono.Dichiarato , Di-chia-rà-to. Add. m. da Dichiarare. [Esposto, Spiegato .]Lai. declaralus , expositus. Gr. ') fé'. Cron. Morell. 22 4. La ceròqui la notizia , secondo mio giudicio, dichiarata de’ delti tempi , eappresso in altro capitolo faremo memoria di Calandro. Cas. l/ff.coni. 108. Raccontati c dichiarati i principi! generali, cc.
2 7— Manifèsto, Certo, Evidente. Segner. Alami. Die. 26. ». Queste( virtù ) sono quelle che adduconsi come segni di predestinazione piùdichiarata. (V)
Dichiabatoee , Di-chia-ra-tó-re. Verb. m. [di Dichiarare.] Che dichiara ,Che interpetra, Interpetre. Lai. declarator , expositor, iulerprcs. Gr.Gii zrr-', spiar,vìvs. Coni. laf. 4 - Siccome Daniclo fu rammentatore edichiaratore del soguo di Nabucodonosor . But. E però ha finto cheStazio ne sia dichiaratore.
2 — Giudice . Lat. quaesitor. Gr. ^rrr^s. M. V. 3 . 60 .1 dichiaratorida Pisa avevano mandato a Firenze intorno di sedici dichiaragionifatte nel principio.
Dichiahatorio , Di-chia-ra tò-ri-o. Add. m. Che dichiara. Lo stesso cheDichiarativo. V. Lat. explanatorius. Deser . Appar. Piè ci volle farealtro cartello o lettera dichiaratoria. (A)
Dicin aratrice , Di-chia-ra tiì-cc. [Verb. f. di Dichiarare.] Lat. decla-ralrix. Gr. èipjyoivzsVs,. Com. Inf. m. Drizzò’l dito, dimostrando in-veì- Io cielo, là dove era Beatrice dichiaratrice di tutti i dubbii.Dichiarazioke , Di-chia-ra-zió-ue. [Sf] Il dichiarale, [ L’alto di di-chiarare , e la cosa dichiarata. —, Dieliiaragioue, Dichiaramento,sù,.]Lat. dccJaratio , expositio. Gr. ipnrtvdtx.. G. V. 11. rg. 2. Si mette-remo appresso a verbo a verbo la detta dichiarazione , fatta fedel-mente volgarizzare.
2 — * (Leg.) Deliberazione giudiciale. V. Dichiaragione, §. 2. (A)
= —* L’allo di mostrare in iscritto una querela dinanzi al giudice (N)
3 — * (Polit.) Dichiarazione di guerra : Atto sovrano che manifestaV intenzione del Principe o dello Stalo di muover guerra ad un al-tro Prìncipe o Stato. V. Dinunziazione. (A)
Dichiarile, Di-chia-ri-re. [Att. e «.] Chiarire, Cavar di dubbio. Lat. de-clorare , certiorcm làcere. Gr. Cron. Morell. Dichiarile le
parti della detta sentenza. Bocc. nov. 2. 7. Dove ha maggiori mae-stri e più savii uomini in quella , che son qui , da poterti, di ciòche tu vorrai o domanderai, dichiarirc.
— Dichiarare. Imi. declararc. Gr. b-ii-oì". 1 . Cimi. Veli. Avendo ma-nifestato di sua intenzione venire a Renna , .e ]K>i maggiormente di-chiari il tempo. G. V. 1 2. 22. 5 . Se alcuno de’detti infra dicce annipensatameli le facesse micidio , ilichiaritnsi per consiglio del popolo ,dee a perpetuo essere rimesso tra’ grandi.
Dichiarito, * Di-chia-rì-lo. Add. m. da Dichiarirc. V. ( 0 )Dichiaritore, Di-chia-ri-tó-re. Verb.m. di Dichiarile. Che dichiarisce.Liburn. Occnrr- 3 . Berg. (Min)
Dichiariteicb , * Di-cbia-ri-lrì-cc. Veri), fi di Dichiarirc. V. di reg. (O)Di chiaro. Posto avverò. =z Chiaramente , Certamente. Lat. piane,procul dubio. Gr. cctfùs. Mor, S. Greg. Se ponessono il loro allettoalla felicità esteriore , di chiaro non sarebbon giusti. Tue. Dav. Vii.Agr. 401. Il dirsi che egli era morto di veleno, ne faceva più Ri-crescere j non posso dirlo di chiaro. Ambr. Furi■ 5 . 2. Ma capetelovoi di chiaro, ch’olla non fosse invenzione di maestro Cornelio p,rdarli carico, c guastar questo parentado?
Di chiaro di'.* Posto avverò, fig. zzz Apertamente, In palese. Face. ((I) V.Dì , §. 11. (N)
Dichinamesto , Di-chi na-mén-to. [Am.] Il dichinare .—, Dcchinamento,Dechinazione , Dichinaziouc , Dichina, sin. Lai. inclinalio. Gr. poire.
2 — China, Calata. Lat. declive. Gr. to nar-zi-rss. Liv. Dee. Il di-chinainetito con picciolo circuizioni in si falla maniera ammollirono.
3 — Fig. Abbassamento o Scemamente di forze o di riputazione. G.V. 11. 81. 5 . Onde fu gran rotta alto Stato di messer Mastino nelsuo didimamente.
Dichikante, Di-chi-nàn-te. [Pari, di Dichinare.] Che dichind, Che Sala .—,Dechinante, sin. Lat. declinans. Gr. ÙTeouXiVcuv. G.V.12.4o. 2. E ’i Soleera quasi a mezzo ’l cielo, un poco diehiuantc all’ angolo a gradi sedici.Dicuinare , Di-chi-nà-rc. [ N. ars.] Calare , Andare allo ’ n 9 !!i , Abbas-sarsi. —, Dechinarc, sin. Lat. declinare. Gr. syrAifav. uant. Purg.
». 113 . Volgiamci indietro, che di qua dichina Questa pianura a’ suoitermini bassi. E 7 fi. Ma vedi già comedichina il giorno, .E andar »udi notte non si [itole ; Però è buon pensar di bel soggioruo.Co /«Taf2. E prima descrive 1 ’ ora del tempo, cioè il dichiuare del die, c ’1cominciar della notte. . .
2 — Accostarsi , Avvicinarsi, Partecipare di checche sia. Cr. g. 60. 3 .
Q» ..
al giorno ,
fa ° c Rrei„' v cll ’era M vmuè eoe restino ìmmie. Discoprire è
hSai ^ImeTr 0 - Dis ^e è togliere il velo, mettere fuori11,7 1 1 tono Mn.-e Slcsso ’ ma S1 applica particolarmente a cosec rc in cvir1n.'' tC ‘! e é I ,r0(lul ' rc “1 di fuori i sentimenti in-f at , to , una Divulgare è render volgare, co-
11 1° il »v» , a * Eubbh - ' . 1 . * 1, ‘ 01
l) ìii
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ti, u ^'“^ne„,!; llÌ H ra - la - )n <- : »-te. Avv. Espressamente ,a,,,,' .';: Iìocc - g- 4,1.8. Desidera da
*pìriuts
Aperta -
. . . . diebiarata-
t come da principio ti dissi, (V) Maguì.Lett, (A.)
tc
^ — ìì ». uuss. ’AvvìIh sì, [Umiliarsi,) Rincliiimrsi, Piegare , Gondiaccn.derc. Lati Aceti, submitti. Gr. inrer irrn». G. V. 6. i 5 . 1. Non si volledichinare all’ubbidienza di santa Chiesa , anzi fu pertinace, vivendomondanamente. E appresso : Non volle dichinaisi alla Chiesa. AI. ÌA.
g. 61. Indurati negli albumi e ne’pericoli, non si dichinavano a nulla,ma con fronte dura e pertinace più si mostravano fieri che mai. Toc.Dav. Star. 3 . 3 16. Essendo di lingua troppo libero , e non usato adichinarsi. .
Dichikato , * Di-chi nà-to. Add. m. da Dichinare. —, Dechinato, sin.V. di reg. (O) . _
Dichisaziom. , * Di-chi-na zió-nc. Sf. Lo stesso che Dichinamcnto. V/fi)