*3.
E nel ì
DlFENDEVOLE
vr 3n ' fIct $' 10 ' ^* n ‘ Comp. Ist. Fior. i. I religiosi non si* »? uiicaciere che coll’animo non si dissono alle dette parti. (P)£&se, 1 j 0 ® lmer si, Esentarsi di lare una cosa. Car. Leti. ini(J. 1.2.256,
cose nel termine che sono, e Sua Eccellenza obbligata e im-pose Ti r* j P aro ^ a i e provvigionata com’è , non veggo come se ne*5 ^ pendere. (Pe)
C> ejc a if l,tl ̰ di frutte, di piante , rnetaf. rate Resistere, Far pruova.da alt!-/ * ^ Ca P‘ Ed è un'altra maniera, che da alcuni malixia ,6 torbid Sarcu ^ a ® chiamala, la quale ha il granello bianco e ritondo
(ferivi 1 ,na g ra si difende. E lift. 5. cap. /o.“E ancora nella magra
<; *« ) e ì- .» 1 • ia _:i
con sottil corteccia , che in maraviglioso modo pesa , cin
E sotto : Formasi il
«CO n j . c Sf cca alcuna spezie di fichi si difende.
.dall," luo « hi freddi per modo, che abbia solamente un pedale poco* ìy* *Jvato, ed in tal maniera si difenderà meglio dal freddo.(V)1 end. ic 1— — Sostenerla , Reggersi a quella. Dant.
- E di novella vista mi raccesi, Tale che nulla luce è tanto
di _ ,
IV J^'frcdersi dalia lùce
llìCfH ri . _ __—- - _, — -
*-> rjv-p occhi miei non si fosscr difesi. (N)cosi ft-.il c,| dc | ’8Ì dalla calca = Liberarsene. ] Dant. Purg- 6 . p. E/ M ‘V Calca s * difende.
d;it| c ^v.dd.) -Nel linguaggio militare usato attivamente vate RiparareS(itp <jj ^ sc 5 ® Sl dice di luogo e di persona. Posto assolutati), vale
(Gr)
j Far la guardia in un luogo. F. t). 7.v |eiie n *. eìc dilf. da Sostenere c da Proteggere. Si difende ciò che«jò eli.. , accu ?° 5 si sostiene ciò che può essere attaccato j si jmitcgger: «a bisr '* • *-*
ci vi C| bisogno di essere sostenuto o incoraggiato. La Protezione«olili c t a hrx; ed indica un grado di potere e di superiorità in
^'lalj. •* accorda. La Difesa e il Sostegno posso» riceversi dai nostrii.fiono l 1 difende una causa ; si sostiene una intrapresa ; si proteg -ltftl, oe Vo ar 1 0 J e scienze.
dift z J Li-fen-de-vo-Ie. Add. leoni. Che puh essere difeso , Che> 'dere, J Atto a difendersi. — , Difensibile , sin. Lat. difen-da, po,.. Us '. Or. à.i/Tt\7]TTTio5. Guid. G. Disarmato entrée nella iratia-K.'f'.ib fn", 0 solamente la spada in mano, sanza il di cndevolc scudo.
• n ^ onarono * a forte edifendevole per lungo tempo./ d, /èiirf c ^i-fen-di-mén-to. [Ani.] Il difendere,[L’ulto di difenderej '• delè,' 5 -’ detto anche ] Difésa. V .—, Difensionc, Dcfcnsioue, sin.c * luon Q 1 *| ,0, .fr‘t a| nentum. Gr-àfritor^ts. Pegez. Secondo la condizionjfrnu fo r |;ì' difendimento si debba line. Mor. S. Greg. Quanto più gli? l,c ia ti cu fr dal difendimento d'iddio. Albert. 2. fi’ Se alcuno dibir.^lto p ITa frefre, tu, innanzi la ferita, lui di lancia a tuo difen-r E f 0| Tivò rv°< U a Ttr| detta , puoi ferire.
7. 1 ° s tes S 0 i ’k'Vdi-tì-vo. Adii. m. Che difende , Atto a difendere.U ”*C. 2 ~ - C f Difensivo.^.] ! .ut. defendeus. Gr. aetwoiv. Salvia. Pros.t)|j Cl °so ' .“cl dar la sentenza , più clic del secondo difenditivo arti-f, E>it>| TOR E 0I ,®? ’ v ' sovvenga della rozza si ma veritiera mia accusa.
S ^^-b-fai-di-tó re. Perl), m. [di Difendere. Lo stesso cheDi-P Jc. d’ defensor. Gr. (nadir opos. G. P. io. *36. 2. Promi-
c'- ' sol 0 ,', (l . ii ni J ,1 ' : figliuolo c difenditore di santa Clùesa. Guid.G.f , | 7’ r;(j d* tutti i Trojani difenditore , e mortale oilèndilore de’(l|, n ° difena-, 1lcer - O r puoi dunqiie viver tanto, quanto tu avrai al-Bii' 1 ’ s cudn 1- Serm S. Al), b. Stante e sollecito nella cura dc’sud-d‘un f f 'fenditoi- della Fede. Bmz. Vaixh. 3. 11. S’oppone aC“'Tniee “"«"«litore gagliardissimo.
di ]. Zot. i 1 r 1 'fr |, -di-tri-ce. [ Però. f. di Difendere. —, Difensatrice,s ., . Sc iplin a ' *3r. x/iwavrra.. Arnin. Ani. 3. 7. 5. Ella è vergae J, dal g| 0 • 1 sc onfiggitrice de’mali, difenditrice di naturai purità,dir,’ v °s(ra a;r coscienza. Fr. Giuid. l J red. La Vergine santissima
4k A »0i-fi fi:ndu, * , ' ce -
W C11 r Sa * frVO F.A.V. e di' Di Tesa. Frane. Sacch. rim. $2.
"è diléns r p l n, '§l'°r difensa. Frane. Bari ). 2g. 3. Che, perU 0n '.‘‘-'"sa p a ,l daresti lor per tuo vizio villani. E 52. <5. Nè scusantoti». *o Pen L 1 , ovar > a c ^ ie raa ' "0" «ledeva. E 228. i3. Ed aldui;,... 5 fr’o-ni 3 ?’ ° c Ho averà difensa. E 280. 10. Di quinci tu poi
d«>*. Dlfe b n UOm> d ’ f ^ a -
^thtf'dieria V, sa ' l e. [ Au. e u] P. A. [ molto usata ne' romanzidi’] Difendere. Lai. talari. Gr. à/nwsiv. f rane.
$6q „ * • c «1
UstA- Alcun
.j lt -«uco — arme servare , Per poi se difensore,
j. liti ìf nc . da' moderni. Ruccell. Api. La togata gente .
dii'f r <i de" t. fr.' tlla loro , e il nome Ciisliano dal barbarico fur
. P>o„ E f .^clu. (N)
Ui|. fc e di' A „ tx — l ... j: n;c,»e^n TX j „ ,/; ,
furore
‘ 1,J ^ * ry*‘-
^ Difi I ‘ tci, ' sa -tò*rc. Verb. m. di Difensare. JP. A. e di
1," fe’ J ' e - (°)
d'i'ti, 0 "i, I è.o-1-a-t ri-ce. Perb. f. di Difensare. P. e di' liti Fondi tri -h e/, e '‘‘“He , Oj .f ucc r «ir?. (Min)
U|p Rs>, l frin ( q < .v r » d n -sj-V>i-lc. Add. com. Che può esser difeso. Lo stesso<>«Di-W..:’':- to»”* Gentil. (A) ‘
''«iisìo"’’^‘‘len-si-ó-ne. [.Sfi Lo stesso che] Difendimento. P.
t*;; la fc nu,m ’ tll,anie ‘’- G '--
ti ^§osi t p-‘ niesser Malatesta ,
, 3 ,# n 5 e s * a ddoman(tn il
K S Uel '
%.VTÌhr,'\/ts. G.non si mise a
Difesa,irti-y. 9. 35*.S!.Vcg-difeusione. Serm.
, - si addouiando il suo ajutorio e la7* 81. Oltre la difcosion de* senni umani. P ViU A *> •
"sion e rC CC ’ '° 1,ho niec0 » c P ortot ° a don “ a ’ q 1
S »SIV 0 alcuno a sua difensionc. P■ Prendere. (Pi)r rf, /«-ud„! ì '' fcn - s i-vo. Add. [ in. A"S- di cosa che difende o e ] attat«,e pre ,Za - , lffc,ul,t.vo , sin.) Lai. defendeosJ^sivo. (' N s Salvia. Cas. 172. Apologetico per libro apologeta
111 )0. ' I
difif^tto' ue
‘ aiin.'« a do/P ^dieamenti topici con cui si copre una parte per^ di "' f° difesi* 0 "® de' carpi circostanti. ) Lib. eur. malati. Usif" [ U Q ian]oi.„ ° dt macs t'o Piero. E appresso : Gli unguenti so-
“ olio.
DIFENSORE
4 — E così dallo anche de medicamenti. Ricctt. Fior. ani. Difensivomagistrale, (A)
5 — * Proibizione, Impedimento. Magai. Lett.fam. 1. 8tf. A tutti de-stinali a quel viaggio si faceva quel difensivo. (N)
6 — * (Polii.) Alleanza offensiva e difensiva : Dicesi di quella lega Iradue Principi o due Stati , per cui si obbligano a porgersi un mutuoajulo , sia nell attaccare ì nemici dell uno o dell’ altro , sia nel rt-sistere ai loro attacchi. (Vari)
Difessone, Di-lèn-só-re. [Perb. m. di Difendere. Che difende, Protettore,jdivocino.] —, Dilènditore, Defensorc, Difensatore, sin. Lat. dclèrisor.Gr. Inripxcmer/is. G. P. 9. i 52. 3. E ’l detto conte Neri feeiono si-gnore e difensore del popolo di Pisa . Coll. Ab. Isaac. Chi chiama co-tidianamente il suo difensore, certa cosa è che egli è sempre presente.Bcrn. Ori. 3.2. f9. Se difensor del dritto sete veri ec., Esser vi piacciaalla difésa mia. Segn. Stur. 2. 09. Molli se n’andavano ec. in qnel-l’isole convicine ec. a fuggire i pericoli della guerra, e l’insolenzede’ difensori della pairia loro.
’). — Unito col sesto caso. Pii. S. Gir. 12). Fu di quella (della Fede)sostenlalorc, c dagli eretici, che quella impugnavano, difensore. (Al-la guisa di Dant. Inf 1. Ajutami da lei, famoso saggio.) (V)
3 — * (Arche.) Fra i Romani , sotto gl Imperatori , erari un Difenso-re dell’impero o del regno , incaricato di sostenere i dritti dell’ Im-pero , l autorità del principe , ed il vigor delle leggi ; un Difensoredella città o della plebe, ini apparteneva il sostenere i drilli , gliusi e gli statuti delta città ; egli giudicava di tutte le Utipecuniariedi piccole somme e i delitti leggieri ; presso di lui si depositavano itestamenti, le donazioni , c si facevano le deposizioni de' testimonii.Nelle città provinciali il Difensore era incaricato de’ principali affa-ri di polizia , e non poteva uscire dalle lor mura. Nelle città chenon erano nè libere nè privilegiate , l’ufficio de’ Difensori era similea quello de’ censori in Roma . (Mit)
4 — * (Mit.) Nome dato da' Romani ad Ercole, al quale aveano eret-to un tempio , ove i soldati e i gladiatori onorevolmente congedaliandavano ad appendere le loro armi. (Mil)
5 — * (Eccl.) Nell’ antica chiesa vi erano i Difensori delle chiese , iDifensori delle città e delle parrocchie , i Difensori del popolo, i Di-fensori de' poveri ec. (Ber)
Difenza , * Di-fèri-za. Sf. P. A. V. e di’ Difesa. Cavale. Stoltiz. 280.Nulla poscia far possa difenza. (Così per la rima.) (V) G. p. 6. 38.Sanza nulla difenza furono sconfitti, c la maggior parte morti e presi.(Pr)
Difeguie, Di-fc-rì-re. N. ass. Collocare fiducia, Confidare. Lo stesso cheDeferire. P. Car. En. 12. St. Giovine valoroso, al tuo valore, Alla fe-rocia tua , che tanto eccede , Nell’armi m diferisco. (B)
Di fermo. Posto avverb. z=z Fermamente , Di certo. Lat. certe. Gr. ù-/-eiì-'i. G. P. «7. 3o j. 2. Consigliavano di porsi a Santa Maria a Mon-te ec., e di fermo era il migliore. Slor. Pist. 7 6. Ma perché uolseppi di fermo , neente ne scrivo.
Difesa, Di-fé-sa. [A/i Riparo che si fa alle ingiurie, ai pericoli, aidanni, agl’ incomodi proprii o d altrui, o la cura che si poneper salvare alcuna cosa. — , Difensa , Difenza , Dcfcnsorio , sin.P. Schermo, Guardia, Scudo, Argine , Antemurale , Riparo ec. )Lai. defensio. Gr. àrriiw)ns. Bocc. nov. 17. 34- Il Duca queste cosesentendo, a difesa di sé similmente ogni suo sforzo apparecchiò. Dani.Par. tf. 116. Muoversi per lo raggio, onde si lista Talvolta 1’ombra,che per sua difesa La gente con ingegno ed arte acquista. Petr. son.So. Da ora innanzi ogni difesa è tarda.Ber». Ori. 3. 2. 99. Se difensordel dritto sete veri ec., Esser vi piaccia alla difesa mia. Buon. rim.t3. lo conosco i miei danni , e ’l vero intendo ; Che mentre a miadifesa s’ arma Amore , M’ .incide ei stesso, e più , se più m’arrendo. »Dep. Decam. Proem. là. Un testo di casa i Cavalcanti , tenuto sem-pre da quella famiglia ili grande slima e reverenzia, c da'vecchi lorosotto stretto fìdecommesso e gravi pregiudizii, cavandolo di casa , la-sciato a’posteri loro. E con tutte queste difese e cautele c gran tempoeh’ egli andò male. (V)
2 — Vendetta. Dant. Par. 27. 5j. O difesa d’iddio , perchè purghici?
3 — Opposizione, Contrasto . Ar. Fur. ìq. 20. Avendo Astolfo esercitoinfinito, Da non gli far sette Afriche difesa. (M)
4 — * Co’ v. Avere, Concederà, ec. P. §. io. (N)
5 — ' Col v. Dare: Dar difesa. P. Dare difesa. (N)
6 — * Col V. Levare: Levar le difese. P. (. 11,5. |N)
-, _ [Col v. Fare : Far difesa , Far difese == Difendersi.] Petr.son.2.
‘ Era la mia virtùte al cuor ristretta , Per far ivi e negli ocelli sue difese.
8 — * Col v. Pigliare: Pigliar le difese. P. §. Il ,6. (N)
q - Col v. Stare : Stare alla difesa = Difendere. (A)
’,0 — (Leg.) Dare, Concedere, Aver le difese =Dare ec. tempoe corno dodi difendersi in giudizio. [P. Dare dilèsa, §. 2.] Lat. se delèndendicopiai» lacere. .
j! — * (Milit.) L’azione del difendere se o altrui , una fortezza, unafrontiera , uno Stato dalle offese del nemico. (Gr)
2 — * Adoperasi altresì nel sign. di Guerra difensiva, e si oppone
quasi sempre ad Ofiésa ; ond’ è frequente il modo di dire Passare dal-la difesa all’offesa. (Gr) . .
3 _ * La direzione e V effetto della difesa fatta dall artiglieria
o dalla moschetteria, secondo che è collocata in questo o quel modo:quindi ì modi di dire militari, Difesa fìaucheggiante, Difesa di fronte,Difesa piombante ec. (Gr) _
4 _ [A! pi. chiamatisi Difese genericamente tutte le fortificazioni
di difesa ] arnie Baluardi , Trincee e simili. Lat. valium , propugna-timi» Gr. Tass. Ger. ig. 1. Già la morte o il consiglio o
la paura Dalle difese ogni Pagano ha tolto. » Car. En. IX. 1037.Spargesi un grido per le mura intanto , Per tutte le difese. (M)
5 _ Levar le difese 2=: Togliere all’ inimico il modo di difender-
si} Far sì ohe le cose fotte a sua difesa non t'offendano.Segr. Fior.Art. guet'r. Perchè di’ merli sottili fàcilmente si levano le difese.