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Vol. II.
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654 DIFESO

6 Pigliar le difese , parlando cortina o simile vale Drizzar-la verso la parte d'onde vengono le sue prime difese . Gal.Gal.Fort,p.òip Diciamo adunque che il pigliar le difese di alcuna cortiua ofaccia di qualche corpo di difesa , non vuole dir altro che drizzarlaverso quella parte dalla quale vengono le sue prime difese, (Po)

7 Angolo di difesa: in Arclàteiiura militare è l' angolo che for-ma la radente , dove si congiunge con la cortina. (A)

12 (Marin.) Difese duna scialuppa: Chiamatisi così de' pezzi di le-gno che hanno la figura del contorno del bastimento , applicali albordo esteriore di tratto in tratto tra le parasarchie dell' albero dimaestra e di trinchetto dal capo di banda , o discollalo sino all*in-cinta più bassa. (S)

3* Difese o Sporgimeli ti: Grossi pezzi di legno lunghi da quin-dici a venti piedi , che sono amarrati m l davanti o nel di dietro dellanave , sia per impedire £ abbordo di un vascello nimico o d' un bru-lotto nel tempo del combattimento , sia nel porto o in rada, per ischi-vare che le navi non si danneggino coll lu tarsi. (Vati)

Difesa diff. da Difcadimento. Difendimento e Diffusione sonopropr. lastratto di Difendere, e si applicano più al morale clic al fi-sico, Difesa è termine più generale , e vaie anche ogni sorta di pre-servativo. Nel senso di vendetta , e di opposizione, in tutti i signifi-cati militari, c nemodi risultanti dallaccompagnamento di moltiverbi, non si potrebbe a Difesa sostituire Decadimento. Per le dilf.poi di Difesa da Schermo , lupara , Propugnacolo } non che da f a-vore , Ajuto , Protezione , V. Schermo e Favore.

Difeso, Di-foso. Add. m. da Difendere. {Riparato , Custodito , Preser-vato .j Lat. de/ènsus. Or. Cr. 2. 2j. 1. Monte difeso dul-

r altezza o contrapposizione d altro monte. Dav. Coll. i 63 . Conser-vatisi i vini di poggio e i vini di piano diversamente. Questi di pia-no per portici al tramontano 5 quelli nelle volte profonde , turate,c difese da unto*

2 * (Milit.) Angolo diféso. Lo stesso che Angolo di difésa. F, Difé-sa, 5. / / , 7. (A)

Difettante, Di-fèt-tàn-te. Puri, di Difettare. Che difetta. Manchevole,

Difettoso. Salvia. F. B. 5 . 4 - < Difettare , tacciare , detrarre , farlodifettante , mostrarlo difettoso. (A) (N)

Difettare,-fet--re. [A 1 , ass.) Aver difetto , Mancare., Difetta-re , sin. Lat. deficere. Gr. txXtlieur. ( Da defeclum part. di defteeremancare.) Frauc.Sacch. nov. 2. In line di si notaiiile istoria, a pro-posito detta per un veccljierellu a cui la niente già difettava. » Red .nel Diz. di A. Pasta. Ha cominciato a difettare ne suoi mestrui ,e nella quantità notabilmente sminuita , e nella qualità mutata. (N)

2 * Commettere errore o mancanza. Baldin. Dee. Benché talvoltanelle figure delle femmine , per voler troppo rinforzar la maniera ,difettasse alquanto. (A)

3 Alt. Tacciare per difettoso. Dav. lelt. 465 . Quando lascio il testoordinario, piglio delle correzioni di più valentissimi uomiui quella dieper ora mi piace più; e, non che difettarne nessuna , celebro quelvago molto dAristofane nello Rane. » Farcii. Ercol. t. 1. p. ì 3 j.Tacciale alcuno e difettarlo , è uollo accettare per uomo dabbene ,ma dargli nome d'alcuna pecca o mancamento. (N)

Difettato , Di-fét--to. Add. m. da Difettare. Che. ha difètto. Buon.Fier. 2. ì. t. A quelle che, svanite di sapore, Vcnisser difettate , Eperò screditale , Si provvegga argomento che I ajuti.

Difettivamente, Di-fet-ti-va-mén-te. Avv. Lo stesso che Difettosamente.F. Lai. vitiose, imperfeete. Gr. kxx.ùs , -è r;\'. Dani. Fit. Nuuvfi).

E vergendo nel mio pensiero, clic io non avea detto di quello che alpresente tempo adoperava in me, parvemi difèttivameute aver parlato.

Difettivo, Di-fet--vo. Adii. in. Manchevole , [ Imperfetto . , Delettivo,«».] Lat. mancus, imperfectus. Gr. > ceW.cs, ùriX-hs. Dant. Par. a.s. O insensata cura de mortali, Quanto son difettivi sillogismi Queiche ti tanno in Rassodai ter Tali! E 33 . 104. Tutto saccoglie inlei , c fuor di quella È difettivo ciò eliè peifetlo. Mor. S. Grog.

1. 14. Qualunque addomanda queste cose temporali e difettive , inverità questi va inverso loccidente. Pelr. Uom. ili. Difettivo dellaforza , ma intero de sensi, e fol tissimo nella mente. Cr. 9. 2. 1. Alicora i cavalli ct.p .ir.".-.' -

DIFETTUOSAMENTE

4 * Bisogno , Necessità. V, J. 7. (N) t , gs ia,]^

0 Mancanza, Il mancare, [Privazione, Scarsità checca* ^defcctus. Gr. Bocc. introd . 1J. Per lo diletto el'-S guitto

tuni servigi. E nov. 8. 3 . Sosteneva egli, per non isj>i:iF* c * tgrandissimi. Dant. Purg. % 3 . 4 <)> Deh non contendere aUasc/a a lf-Che fui scolora , pregava , la pelle , a difetto di caroti c ^0Lia. 2 'ratt. sngr. cos. dona. Come le vedove e le caste feto 111 ^ Ada sovvenire, quando hanno dilètto d* nomo. » Gatti. IcU * ^ al ctirl r Jsignore temporale, che benigno mollo e largo fosse e ^ qdifètto ( senza mancare in alcuna cosa ) ai suoi fedeli ?eha lui si ribellasse, non disleale, non tradì tor sana ^

Passav. 36 1. Non pure dormendo ha il cuore questavegghiamio ed essendo desta la persona, ha il cuore tuiequale alcuni chiamano difètto di cuore, altri sfinimenti, cpella sincopimi ovvero estasiai. (V) , . jn^ ,

6 Danno , Disgrazia. Bocc . Tea, 5 . 8. Per uscir di più c ^'

mia, Io non vorrei eh'egli avesse difetto.- Lamtr glL ft

me non fanno, Egli se nabbia il prò, e mio sia il dan» 11 *

7 Col v . Adagiare : Adagiarsi ne difètti = Ajuun si neU e . p 0 cc 4 'ze e necessità , Procacciarsi qualche vantaggio ne bt so 3 ,ll '^ 0 \-c-('4 -U. 3 . Pensò potersi ne suoi difetti adagiare per lo costo*' 0 ' ,/,/£ ti

4.11.3. Pensò potersi ne suoi difetti adagiare"per lo costo*' 0 tl' * Col v. Adempiere: Adempiere o Empiere i) diletto-difetto. Petr. son, J/ 3 . Soccorri all alma disviata ediletto di tua grazia adempì. Car. Rim. Come sol col p cl,Sl ^il difetto Di voi , di me , del doppio esilio mio . (N) r ,^0^'t Col v. Ammendare: Ammendare il difetto = CorreggiAmmendare, <j. 6 . Bocc. nov. Conosco il mio difètto essere s ; ^

in ciò ec. E se per me si potesse, volentieri l'ammenderen ycffljo * Col v. Avere: Aver difètto di alcuna cosn~ManC (irl ff-

1 * - Faro : Far difètto = Mancar del dovei'e.

in die io ti ho contristato e fatto difetto,

tic*

2 Col v. Fuggire : Fuggir difetto, un difèttosarto. Dant. Conv. preamb. La qual durezza , per fu£S iiedifètto, non per ignoranza, è qui pensata. (P) . /f avi fl

* * ^ 1 -. ' -.- , Attribuire a

rodarlo , C*f£i

ù ii«

f/d'

1 3 * Col v. Imputare : Imputare a dilèttomento , Incolpare. F. Imputare. (A)

1 4 Col v. Indurre : Indurre un difetto = Pr.w

Dant. Conv. preamb. Doglia di motta riprensione v *- ìiv^'u,.ordinata A trdvo ,lrnnn AHUtr* r,..v ;.. UtKh 0 &

zum, fjteu/uu. jL/egna tu mona riprensione g

ordinata a torre alcuno difètto per medesima ,siccome quelli che fosse mandato a partire una zufri , e *partisse quella , nc cominciasse unalttu. (P) Co^ ,r kr

5 r^ì Ti.,T i rc; Levare o Togliere un difetto. D<P l ' ato, che quasi coinenfo dire si può , c 01 »

,11 / vnm-j.1. t»-. /m 1 ^tC».

> f r

l 5 * CoPvrLcvare:'ToF-"'~''-r!i'.!'.a:f-M Tinnì. 6 0 "!...C e 'amb. II miO SCnttO, uit lymai t,uiuciDD uiaa; ai pw 7 >.

vare il difetto delle Canzoni sopraddette. (P) .

16 Col v. Recare : Recarsi a difetto checchessia =

pevole. Tass. Ger. 6. 3 t. Perchè ad onta si reca ed a d 1,1 ^

tri si sia primiero in giostra mosso. (P) , RcV afC

17 Col v. Togliere: Togliere un diletto. Lo stesso L tt: .

difetto. F. 5. i 5 . (P) . . /B .i GF#

18^ [Col v. Trovare : Trovarsi in difetto = Trovarsi in ca ,f e6C ce tore ,,li3 g. 4 Essendo a sindacato ec., e trovandosi in difetto | >tr 0 u ll£ti - fi19 * Col v. Venire: Venire in difetto = Fentr men°. ll0 n S1fona. Sposiz. Salv. Reg. tj. 7. Voleranno come aquil a »faticheranno , e non veranuo in difetto. (P) involti ? il

* -.. Chi è colf

uta.muD, v uuu veranuo m ai reno, i^rj* Prov. Chi è in difetto è in sospetto

/ * .-f. s> . . » ,1

- - -- - ... w ... oifSjieuo evia ^ ~

che gli nitri facilmente cadano negli stessi mvncr.ni'i l *' u p'in . > . che

!A fl .

quell' altro , Chi è colpevole di un misfatto , Stimadel suo fatto. Serti. Prov. (A) nìl ù 0t(

21 * (Ar. Mcs.) Difetti dicami da librai i fogli ,0 l*?., »I

o altrimenti difettosi di un libro . Red. Leti. I libri «u Jl fnumero de pezzi , vi sono però alcuni difetti ... C 0 \rc ^manca il frontispizio ... nel tomo degi'I. mancano o uc f

I suddetti difètti prego a mandarmegli. (A) 0 )

22 * (Mt:d.) Conformazione viziosa, difettosa delf 1 K r/. _l jpv

corpo così dell'uomo come degli animali domestici. jjifiè

m ,. a i' 1Vin èi' .. r l v JW loouliU lRua wme.cr. 9 . 2 . i. An- Difetto. Add. m. F. A . F. e ìlt Difettoso. Fr. Gioff - ^

belli e ìli < b.- ( y iC V0Uai a \ ci J ,cv F°P i U ' c t conviene che si scelgano no di sapienze ..., e però non può fare opere dilette- C ^

- (Cr, n \ 8 v e . n r a , P arle sieu difl '« ivi - Difettosamente, Di-fet-to-sa-mén-ti. Avv. Con difetto, 1)<>

tempo o moda ' Q Uc ^ 1 he sono mancanti di qualche Manchevolmente., Difetttiosamente, Defettuosa»^^ fil. )3 r

n mente, Di/èttualmcnte , sm.j Lat. vitiose. Gr. ^0* cJl

221. Contento sempre in questo ec. , laddove io d vo^- 3 ,) !!' cllelassi, essere corretto. Red. Esp. nat. soS. Prego '* ug |[ e co&a non isdegnarscne, anzi a voler correggermi mi M ,c ^'

quali io avessi difettosamente parlato- ,. r frltOi

ifettoso, Di-fet--so. Add. («j. Che ha difetto, InV A f Jt i.vote, Fiziuso.'], Dilèttuoso, Dcféttuoso, Dife |t0 > ^ 0 tale P. |, 7imperfectus , dclìciens. Gr. à..r,s. Fr. Ciord- P' v * ' cll0 ,-e 1,1,11te sempre difettosa, perchè non hae Sue radici ne s5 ; ft ,o u° B ///i'jappresso : Comanda Dio che lo amore verso lo P 1 , IIK |.,iNF' llt0, j (; J i; ' 1fettoso , ma con pieni zza di ohhedienza al suo comoyera^ilS 4 - Prima che fustino o conosciute, o almanco ai rftos* ,,,( r«;

dattaggini tutte della difettosa persona. c j ìe Di* 1 ',e,v-

Difettualmente , Di-fet-tual-mc ! n-te. Avv. stesso | jU . 0t

te. Fi] Lai. vitiosc , imperlécte. Gr.predette cose , e quelle che fatte saranno peidifettualmente e inievocherolniente. piccol .RA

Difettuccio , Di-fet-tùc-eio. [àm. dim. di Difetto-] Jll e S''Difettuzzo, sin. Lat. leve vilumi. Gr. f Jt t ,cll '_ ffl^ n to. , nifl' 1 !?"

2 verni auttuvr : fjiu.i l che sono mancanti di qualche

tempo o modo. (A)

Difetto, Di-fèt-to. fra.] Imperfezione, Mancamento [ per cui la cosanon ha tutto ciò che le si conviene., Defetto , sin. ] Lai. vitiurn ,menda. Gr. xautlx, vT-ripv.iTr</ix. Dant. Purg. io. 128. Poi siete quasientomata in difetto, Siccome verme in cui formazioni falla. Petr.son.54 Colpa damor , non già difetto darte. Bocc. nov. 11. 3 . Menan-do quivi zoppi e attratti e ciechi , e altri di qualunque infermità odifetto impediti. Creai. Feli. Poiché tolsi moglie , sentii da sette ootto anni, o più , di stomaco e di fianco , e poi si convertirono gliumori, che ciò creavano, in gotte ec. ; pequali difetti alcuna voltasentii di febbre. Scgr. Fior. As. 1. A costui venite crescendo un di-fetto, Che in ogni luogo per la via correva.

2 Colpa, Peccato, Errore, Misfatto. Lat. error, culpa. Gr. tr^àx-P-ol , cùria. Bocc- nov. 4 0- in presenza di tutti i monaci aprir lacella di costui , e far loro vedere il suo difetto. E nov. 99. 2. Se

noi qui per dover correggere i difetti mondani , o pur per ripren-dergli , fossimo.

3 * "

Dir

, ma 1 piccolissimi tor difètti sempre sono notati. Come si

scrive che Cimone era calunniato che amava il vino, Scipione il son-no, Lucidto i convivi. E 3 q 6 - meno sono i vizii naturali di que-sto modo , perché non potremmo esser mai virtuosi ; e troppo ini-quità e sciocchezza saria castigar gli uomini di qm; difetti che proce-dessero da tritura senza nostra colpa. (N)

emtiuatu , sin . JsUI . leve VilllUll. Cr/'. ' ^.QtjtO. i piPh

bene questi sono difettucci da non ne far S l ' an f s t e ss° p lt ss. * jtDifettuosamente , Vi-fcl-tuo-sa-mén-tc. Avv., [ J

mente. Fi] Lat. imperfeete, vitiose. Gr. ariX ' > ' Fl\ ' petH cCcosì non fa nulla, o fallo male e difettuosamen n jert* )

Non che a te sia niente questo difettuosamente 1sii impassibile ed immortale, (Pi )