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Vol. II.
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dif ec ( Us > Di-fet-tuo-si-. [A/?] astr. di Difettuoso. Lat. vitiositas,^Pietre i Kajc * ,oc > è\\£iju,ju.oc. » Salviti. Pros. Tose. 1 . 35g. Così il^ lt£ tTuoso C n rCddo sa sen * e senza le difettuosità della neve.

Di-fet-tn-ó-so. Adii. m. Manchevole, Che ha difetto ; oggi

difettuosità

DIFFERENZA

655

più

D er fectu s U,ì ^ e,ite difettoso. y. Lai. raendosus, vitiosus, mancus,im-parte a| c ' ' J '' °' i P x ^pòs , àrc^hs. Lab. 3ig. difettuoso ti veggio in( >nli,i e ^ Una - G. V. g. zi f 3. X Fiorentini rimasi in Prato con poco®iatn 0 COn ^Dettuoso capitano. Cavale, Med. cuor. Non insuper-fasj, (Jj 01 !!! 3 * nostri prossimi , quantunque li veggiamo difettuosi.1 niisur- ' jp ce da s * t c P*do e difettuoso amore , che non agguaglia^hna c * ° e .gravezza del peccato. E 363. Se ne vuole scrivere quiLt. Co, i ° Sa 7 ? c . c '° cc1 nostro trattato non sia difettuoso. » Pallav.M Q ne i. c ' W3* 7 . Richiede chio mi contenti di rendermi stucche-5 iT Ca gi0 ° S , P er non apparir difettuoso nella confutazione. (Pe)

3 ® h a DeVo c ' Zat. valetudine infirma utens .Gr.àaStns.But. Lo signor

1 " Ed : m P andat0 > c De sa che siete difettuoso, chio vi faccia compagnia,fi'"Operili? 0rza di sm. yit. SS. Pad. Studiate di guardare di nunz^zzo li ? di ?P rc g iar e li difettuosi. (A)

V' B.l' t-tùr-zo. [iVm.] dim. di Difètto. Lo stesso che Difcttuccio.rintuzzo b d° nn - 3<J5. Ha il profilo imperfetto, per un poco di1 Vuol s C e e ^ a * la misura del viso. Salvia. Pros Tose. 1 . 102 .jj u, ti; a P e re.contraffare certe piccole deformità che si scorgono inritrovare certi difettuzzi, e alcuni loro deboli innocenti.- : 'vi Di-fc-zió-ne. Sf. Ribellamento. (La voce defectio trovasi in

s Puta, u, setlso di ribellione.) Segr. Fior. Riir. frane, gg. E fu di-sile dclfo c C * le *" u '* re < - ar *° > C * IC P cr quel mancamento e dife-t) 'S$e In 3 Corona , lui dovesse aver perso il potere succedere. (Così,I / Ar -cvr 1 a (,( li~'. del i55o; altre leggono Defezione.) ( 8 )

j ln Du-fal--rc. [Alt. Lo stesso che'] Difalcare e Defalcare. E".JJ c r ter ren Uli ? e } e ? detrahere. Gr. ÙQtupiiv. Petr. cap. 2 . Com uom chei) ^ Prpsicr l |i'° cava ^ ca > Cd e va restando ad ogni p

il ' pensif.,, 1 r,-.- '- L *oi , clic va resiuuuu .m ugni passo c guarda,^ destri^ andar niolto dillalca. Beni. Ori. 1 . 6 . 4 2 - Poi preso

<«! 7 "

0 0 niolt e vie che l una laltra incaica , sa qual più si pi-* 0 'l'olla , El pensicr dellandar molto diffalca.

Il, a| cuto i, .Diffal--to. Add. ni. da Diffalcare. Lo stesso che Di-to Pni '4zm* alcato - ( 0 )

l ? A ^co lyp'* Dif-fal-ca-zió-ne. Sf. Lo stesso che Difalcazione. E.(f))c 'WtÌo , co ; [Sm.'] S ceni amento. [Lo stesso che Defalco. Z'À] Lat.Dip loro e r% Troll» gov. firn. Sappi se osservano la re-

I^autp ^titirzione ne cibi ec., e lavanzo senza diffalco.

F Vf-fal-làn-te. [Pari, di Diffallare. Che difalla, Che4S0,L A, - ' 3 " y. » ,J, »T_. r . " ." .

'Ws

,s

> ) asco ?, ',/-f | c 'i; mort - Quando egli è disiea

* Ire ^ n , te e (ievole

ri «»*, IRf r: d ; fal-la-rc.iV.£«s. y. A. e di reg.

3 'iP'dìJnil a r l l d t ''./d Mancanza.,Difalta, «/i.Lnt.deficicntia , pcnu-dijJF* Cosi vi 5 | 1 '^T^.3r.«.Per diffalta di vettuaglia si rendco.É'ro.35.

c .| 'dte piv ,? lc tte il Bavero all assedio con grande affanno e con più

2 s. ? r ° in r. 1 'i', 11 mese . Tes. Brun. 3. 2. E perciò vi viene la fameci " 1; >nca rnf .f', a ,. ttlT a , e la diffalta delle biade.

s ®d. 2. V ° dl P romessa . Lat. fidei fractio. Gr. HKterlx. G. y.ilcil ec Lii. e ^w 1do ' a d® dta c d° gD aveano fatta i Baroni della Ma-

3 s a diffaj. , i- ^f a . queste guerre il Senato pensoso , e angoscioso^ «allo p e Platini , ec.

t( 1 f ?^w CCal °l ^°ip a ' Lai. delictnm , culpa, vitium. Gr. &isa.prit-c a | C u ; p er KXkx ; Dani. Purg. 28 g /. Per sua diffalta qui dimo-i'cia . giuoco diffalta in pianto ed ii affanno Cambiò onesto risoVi,. a l'|9 su 0 pi , . al À 9- 52. Piangerà feltro ancora la dillàlta Del-®dta p S or * Erano. Sacch. rim. Perchè dal mezzo mai non0 | rpi. l ' e È d* mostrali i suoi peccati e sue diffaltc.f?

delirate, Dif.r. i 1 ^ 0 ll P ecca t* , e tanti vizii c didèlfe.

5c C | er °. Gr, ; a! a ' rc - CN. ass.] Mancare, Scemare. Lat. imminui,W.r > si abbi' :lni v - (P* a di superfluo , e. da) ted. fòlli manca , sidello* scarsi * P ecca * Anche glinglesi hanno il verbo fidi in

vAo, , s Piritó 1 di' 0110 t} fidler per fallare in un atto del corpo oDtm..» e n.... > les- Br. .*.

e di' Mancante. Lat. imperfectus , mendosus. Gr. crij)a- ' disleale, non calcato, dimcn-

y. e di Fallare. (0)

u,. e -. 1 + 0 . v percioccue ooie e

D I tAt -T, T est J ei ' e . che noi abbiamo diflaltato di die c di calme.

/tiizj, Dif-fal--to. Add- in. da Dilfaltarc. ^. (N) . rr.

Dif-fo-ma-mdu-to. [Sm. Lo s!esso che DiBamazicmeC"® ri' 10 ? in!ama do. Gr. ìu^pU. But. Lottavo e lo diffamas ^S nfìcato per Grafìiacanc. . r . r /r»\

^ ^ Dlf -f»-®à-rc. Att. Macchiar la fama aUrui con rnaledwen-

Lib T- Lat - dilfàmare , infamia notare, traducere. Gl. Sw?-,Fl > diffamato ed accusato al suo signore , Cllt c 8a >hon S ! l ° l Deni. Gr. S. Gir. D. La carità s. e pacifica e buo-t^'i eh'v h r niscc aUrni, e non diffama persona. Dani.

* ° ^Ruitn* ltn,: f'ttor tàn torti Mi vanno diffamando, sol pel eh io

« r '' l " oi * 1

43. K perciocchél Sole è dilungato da

tuoi conforti.

r: Essere vi -Pilli. Ji fTllC-

p^no '°y a «ncXrV U dHIka ì ata Per Cesare.

® da eit, ° dai;(i antichi per Divulgare, in buon senso ,

te* Coa >e Samo (\)' Pad ' *' ^ ««« io pubblicassero e d,f-

1 s ^ a si^° s er s ,//, 10 ! do P r una persona o per una cosa 21^ .v/ JC< -Di;i C a ° 0 °f per sua cagione.] yit.

fa:

tinnir aSS ' ne ^ ì ,ri,m > signi] Dani. fanno ' iwl

hìfò ' 1(1 «>al giudicano, ma diffamando, agb 11 te allonoicAo

Pcrl^j'd credito, alla viputaiione.NtthiJu a ir a ri, pub.l |Camper fall: b er calunniatore cc.Ni scredila un a coVC nte dijjama r

nDevson to cc - Fa gelosia e lo spìrito di partito hamo m ^ ^ ^

ì) ' Vl At H l pcl ' VCI1 're pii, facilmente al lino il' sc ' f v l di Diff a W al0 óai 'UTV »>ao, D,f-fa-m,,-U.vi-mo. C Add. m.]

vin. disc. 1. 4 2 6. Seguendo per avventura lesempio di Isocrate checompose encomio a Busiridc tiranno , per crudeltà diffamatissimo.

Diffamato , Dif-fa--to. Add. m. da Diffamare Lat. diffamatila , infa-matus. Gr. dnpos iconjihis. Bocc. Leti. Pr. S. Ap. 2g6. Stava nelcospetto di coloro che venivano traiti dalla fama de libri, il diffa-inato e servile letticciuolo, non sanza molto rossore della faccia mia.Guid. G. Potremo racquistare Esiona,pcrla quale la diffamata schiat-ta di tuffa la nostra generazione, per manifestamento del parlante vi-tuperio, è adontata. Sen. Pisi. Qui ha ordini villani, e diffamate ec-cezioni ancora a coloro che a corte piatiscono.

2 * E dello in buon senso, y. Divulgare, f;. 3. S. Agost. C. D. I.18. c. 15. E distrutta Troja per quella guerra e divulgato e contatoper ogni parte eziandio alti fanciulli quel manifesto pericolamentosuo, il quale per la grandezza sua , e per l eccellenti Lingue degliscrittori è diffamato e divulgato notabilmente, (N)

3 Usato col genitivo, yit. S. Gio. Gualb. 3i4 alcuno il qualedalcuno peccato diffamato fosse. (V)

Diffamatore, Dif-fa-ma--re. yerb.m.di Diffamare . Che diffama.Oliv.Pai. Ap. Pred. 83. Berg. (Min)

Diffamatorio , Dif-fa-ma--ri-o. [Add. m.] Aggiunto di scrittura, o simile,fatta per lor la fama, in vituperio altrui. I.at, famosus. Gr. hvirtyripos.

Diffamatorio diff. da Infamante e da Diffamante. Ciò eh'è dipfamcmte è un ostacolo alla gloria , fa perdere la stima ed attira il di-sprezzo della gente onesta. Ciò eh è itfiimante è una macchia ver-gognosa nella vita , fa perder lonore e attira 1 avversione dellepersone probe e dabbene. La voce Diffamatorio serve ad indicar lanatura de discorsi o degli scritti i quali attaccano 1 altrui riputazione.

Diffamatrice , Dif-fa-ma-trì-ce. yeti. f. di Diffamare . Che diffama.Mattiol. Disc.. Berg. (Min)

Diffamazione, Dif-fa-ma-ziò-ne. [A/., Il diffamare ., Diffamamcnto,ii'zr.Lat. malcdiccntia , convicium. Gr. Sveiprifx. Guid. G. Il quale sipotesse loro vitupcrcvolmente apporre per diffamazion de mali par-lanti. Tratt. gov. farri, fa. So, direbbe una prudenza mondana, ri-guardarsi la diffamazione che ne può venire.

Diffarrazione. * (Arche.) Dif-far-ra-zió-ne. Sf y. L. Scioglimento delmatrimonio presso i Romani, contratto per confarrazione , in cui sioffriva ancora la focaccia o pane di frumento. (Mit)

Difi ensore , * Dif-fcn--re. Sm, K, A. V» e di' Difensore. Bemb. Lettit. 1.1 . 12. p, 2yg. Ha bisogno cc. di buoni e dotti difensori. (N)

Differente , Dif-fe-ròn-tc. Add. com . fiordo, Dissìmile , [ Disso rnig ti cu ite,Discordante , Difforme , Di diversa maniera e qualità ec. [ E'. Contrario.;)Lat , dissimìlis, varius. Gr. ocvo/totos, ciwsios. Bocc.nov.i5.i. Ma in tantodifferente da essa , in quanto quegli forse in più anni , e questi nellospazio d 1 una sola notte addivennero. Dant. Purg. 25.52 .Ànima fattala vietate attiva, Qual duna pianta, intanto differente, Che quest ènvia, e quella è già a riva. Varch. Stor. g. 25y. Quanto alle braccianon discordano, sono differenti se non in quattrocento seltantatrè cc.

2 * E col terzo caso . Allegr. 216 . Mantcrroixuni senza fallo, AI-men lo spero, a gli altri differente. (Pr)

Differentemente, Dif-fe-ren-te-ménde. Avv. Saviamente , Con diffe-renza , [ Diversamente , Dissimilmente , Disagguaglialamenle , Sva-riatamente , Dìfferenziatamente ec. ] Lat. varie , dissimiliter, diverse,Gr. àvop.Qiws . cckXclws, Dant. Par. 4. 35 . Ma tutti fanno bello ilprimo giro, K difFerenlemente lian dolce vita. But. Disse di sopraaiffercntimente, imperocché leterna beatitudine, la quale Iddio eternospira nesuoi Santi , che è la grazia sua e 1 * amore suo, è data pari-mente a tutti, quanto dalla parte di Dio , cc.

Differentissimo, Dif-fe-ren-tìs-si-inc. [Add. m.] superi. Differente.dissimillimus. Gv. <x.vop.oiorccros. Dav. Scism. 6. Erano Arrigo c Ca-terina differentissimi non tanto detà cc., quanto di vita. Red. Ins .106. Diverse razze di moschcrini tra loro differentissimi di figura.

Differenza, Dif-fe-rén-sa. [Sf] Diversità , Tarie.ta , [ Ciò per emoni

saramento. Pass. gy. I/ignoranza non gli lascia sapere e cognoscere lipeccati, e le loro cagioni, e le loro spezie e differenze. Dani. Par. 2 .i38. Gli altri giron per varie differenze Le dislinzion ,-che dentro dase hanno, Dispongono alor fini e lor semenze, ffarcìt. Stor. g. 25y .Questa è la prima diflcrenza che sia tra loro.

2 Accompagnato con altri casi. Cavale. Espos. Sitnb. 1 . 4l4' Dif-ferenza delti sagramenti della legge vecchia a quelli della nuova. EFruii. Ung. 2 z/p. Se tu predicando moslri la differenza della cosa vile,

cioè ' 1' T -' -* "lU rirtp al !»prip

dellale

differ Ulfid CUillL II utl iiui J-'Vr

pra si può credere similitudine molto lontana. E Tose. 356- Pareche cc. sia da Livio a Polibio differenza intorno a selle anni. (V)

3 Lite, Dissensione, Controversia , [Discordia, Contesa ec.] Lat. contro-versia. Gr. Sócri, *Ps. G. y.8.38.3. Il pregò che facesse pace con inesserCorso Donati e colla sua parte, rimettendo in lui tutte le differenze.E io. 63. i. Prese in mano la differenza, e aecordogli insieme. Bocc.Tcs. 7 . 34. Discordia sedeva, e sangninenti Ferri aiie in mano , edogni differenza Sudieno tutti que luoghi strepenti Daspri minacci edi crudele intenza. « Plut. Opusc. Trad.da M. Adrian, t. i.p. 248 .( Ediz. Sonz.) Le differenze con la moglie sono più nascose a coluiche toccano che al nemico. (N)

4 * Col v. Avere : Aver differenza = Esser differente, y. Averedifferenza. (N)

5 * In modo avveri. A differenza, y. (N)

6 * (Med.) Detto delle variazioni del polso. Red. nel diz. di A.Pasta. Polso pessimo che ha tulle le cattive differenze. (N)