664 DI GRAN LUNGA
JBocc. g. 4 - n. 1. Ed era sì fuori delle menti di tutti questa scala ,perciocché di grandissimi tempi davanti usata non s’ era , che quasiniuno che ella vi fosse si ricordava. (V)
Di gran lunga. Posto avverò. =: Grandemente, Fuor di modo .,— )A gran lunga, sin. Lat. valde, admodum, perquam longe. Gi'ms aQóSf>a.Bocc. nov. 8. 2. Di gran lunga trapassava la ricchezza d’ ogni altroricchissimo cittadino.
a — Piuttosto, Molto pili. Lat. potius. Bocc. nov. 77. 4 q. E' di granlunga è da eleggere il poco e saporito , che ’l molto e insipido.
3 — [A memoria d’ uomo, Da tempo del quale sia ricordazione.] Bocc.nov. 60. t2. Ma di gran lunga mai uditi non gli avean ricordare.
Di gran tempo. Posto avverò —Da lungo tempo. E così Di non grantempo vale il contrario. Bemh. Stor. 7. go. Nella quale ( casa ) digran tempo per addietro mercatanti tedeschi abitar solcano. Borgh.Orig. Fir. 2g5. Mi muovono non poco questi nomi, prima de’ nostricittadini , che o ci sono oggi co’ medesimi, o ci sono stati di nongran tempo. (V)
Di gran vantaggio. Posto avverò, Ottimamente, Per eccellenza'.Lat. quam optimc. Gr. ws upiaru. Bocc. nov. i 3 . 8. Le quali di granvantaggio bene li rispondeano. E nov. 33 . 10. Una saettìa compera-rono , e quella segretamente armarono di gran vantaggio.
Pigrappolato , * Di-grap-po-là-lo. Add. m. Privo di grappoli. Casareg.S.on. (Rabbioso mare ec.) Rabbioso mare infra Caridiii e Scilla Nel’orde sue voraginose assorba Chi l’alma vite, eli’ogni ben distilla ,Gode in veder digrappolala ed orba. (B)
Digrassare , Di-gras-sà-re. [A.U.] Levare il grasso. Lai. adipcm demere.Ricett. Fior. 2gO. Nel fondo troyerrai la sustanza del pollo stillata ,la quale digrassa c usa.
Digrassato , Di-gras-sà-to. Add. m. da Digrassare. Red. cons. 1. i6g.Si contenterà di bevere otto once di brodo lungo di pollastra , bendigrassato. E 172. Vorrei che ella pigliasse la mattina a buon’oraquattro 0 cinque once di brodo di pollastra lungo , ben digrassatoe senza sale.
Dì grato. Posto avverb.=z Folonlariamente, Senza ricompensa. —, A gra-Francia , per mostrare sua magni licenza so~pVn A’ >‘ 5 . 1.o Ke (li
grato donò al Re d’Inghilterra La Roccella.
2 — Senza occasione, [Senza cagione.] Lat. immerito, injuria. Gr. àvx-M. V. g. 1. È cosa inenarrabile ec. a pensare che questa mal-vagia gente cc. abbia corsi i paesi cristiani, e fatti ricomperare i si-gnori e i comuni, avendo ognuno per di grato a nimico.
Di grazia. Posto avverò. L’usiamo nello stesso signific. che la in-terjezione Deh. Lat. quaeso , sodes. Gr. <Siop.ou. Tac. Dav. Ann. 6.112. Di grazia , padri, non aggiungiamo fastidii al principe. Eir.As.12. Oggimai seguita tu di grazia , che avevi incominciato la novella.Fine. Mart. lett. g. Ora tacciano di grazia , e cerchino non col-li biasimi altrui, ma colle cose beri fatte da loro , avanzarsi sopradegli altri.
2 — Di grado, Volentieri. Lasc. Gelos. 1. 2. Rispose, come misero edavarissimo, che quando egli mantenesse le parole sue e la sopraddotc,che gli la darebbe di grazia (la figliuola"). (V)
3 — * Trovasi scritto anche Digrazia. Magai- Lett. film. 1 . 63 . Digrazia,caro Cecchino , in questo non mi adula te.Borghin. Disc. t. 2. p. 444 -Mi si perdonili digrazia cotali digressioni. (N)
Digredire, Di-grc-di-rc. [N. ass.]F. L. lUscir di strada, Sviare.] Lat.digredì. Gr. i ifixitmv.
2 — (Per meta/.] Far digressione , [ Partirsi dalla materia eli’ c in di-scorso.] Dani. Par. 2g. 1 27.Ma perchè scm digrossi assai, ritorci Gliocchi oramai verso la dritta strada. But. Ma perchè noi tiam digrassiassai ; cioè: ma imperocché io e tu Dante siamo partiti assai dallamateria nostra. » Man. Lez. Ling.Tosc. 1. 227. E per digredire al-cun poco, mi ricorda ec. (N)
Digredito , Di-gre-di-to. Add. m. da Digredire. Scostato dal solito cam-mino, o da altro luogo o spazio .—, Digrosso, sin. Lat. digressus. Gal.Sagg. 3 i. Quella (linea), per la quale si ha da vedere la cometadigredita go gr. , bisogna che di necessità sia la DÀ. (A)
Digressioncella , Di-gres-sion-cèl-la. Sfi dim. di Digressione. Breve di-gressione. —, Digrcssioncina, sin. Uden . Nis. 1. j.,e 3 -Sg. (A). (N)
Digressioncina , Di-grcs-sion-ci-na. Sfi dim. di Digressione. Lo stessoche Digressioncella. F. Aret. Rag. (A)
Digressione , Di-gres-si-ó-nc. [Sf,] Tralasciamento del fdo principaledella narrazione per inlraporvi altra cosa ; [e viene da Digredire ,essendo rimasa alla parola quasi la sola significazione metaforica.] Lat.digressio , episodium. Gr. l«naóiìiov.Dant.Purg.6.i28. Fiorenza mia,ben puoi esser contenta Di questa digression , che non ti tocca. G.F.11. 134 - tit. Digressione sopra la detla sconfitta. E num. 6. Avemoper questo capitolo fatta sì lunga digressione sopra la dotta nostra scon-fitta , per dare assempro di correzione de’ nostri difetti a’ nostri suc-cessori. Dant. Conv. 6. Non intendo al presente mostrare , chi trop-po moltiplicherebbe ia digressione. Farch. Ercol. ig6. A me giovapiù di queste digressioni che d’ altro.
3 — E si trova nel sign. proprio di Uiseostamento dal solito camminoo da alcun altro luogo o spazio. Lai. abscessus. Gal. Sagg. 3 . I quat-tro pianeti Gioviali non mai si trovano nella linea retta parallela al-1 ’ eclittica , se non quando sono nelle massime digressioni da Giovo.E appresso : Non è vero clic le medesime stelle non sieno mai tra diloro puntualmente per linea retta se non quando si ritrovano consti-tuile nelle Alassimo digressioni da Giove. (B)
Digressivo, Di-gres-si- vo. Add. m. Che fa digressione, Che ha in sèdigressione, [Che abbonda in digressione.] Lai. digressivi^. Gr. neutra-dMÓ*. But. p r . Lo modo del trattare è poetico , fittivo, descrittivo,digressivo.
Digresso , Dì-grès-so. Sm. Lo stesso che Digressione. F. Ar. l'ur. IO.38 - Xurpin, che tutta questa istoria dice, Fa qui digrosso. » E 3 i,
7. Questo era nulla a paragon di quello Ch’cuu digresso. (Pe)
DIGRUMATORE al ,
io vi dirà , ma d °P°
cuu uigica&u. \,jl re -Aito f <9
Digresso.* Add. m. da Digredire. F.§. 2. Lo stesso che fi' 11
Digressore , Di-gres-só-re. Ferì. m. di Digredire. Che digi' efa digressione. Ruscell. disc. 3 . Berg. (Min) _ •„,!«. i 0 "
Digressorio , Di-gres-sò-ri-o. Add. m. Appartenente a digrescanell. Preseti. Berg. (Min) ,
Digrignante, Di-gri-gnàn-te. C Part. di Digrignare. J L» ,1 iin -' 0 ’ 1Frane. Sacch. nov, i 83 . A un tratto giogr„;ido il ì) wz0 , e clic f ragli occhi il capo delia gatta incrosticciato e digriguan >rea un teschio. . ,
Digrignare , Di-gri-gnà-re. Alt. n. ass. e pass. Ritirare < e a ■ de' c<! !!strare i denti arrotandoli -, ed è allo segnatamente prof ' !1( .(Dd
nel ringhiare. Lai. frendcrc , rin^i, hirrire. Gr. Pp l 'V'. 11 ’ # sr illXI ‘tpart. di vegnente dal hit .de clic è spesso superflua, e " :1 S „che vai anche Digrignare. ludi pure gl’Ingl . hanno il ve>'h° gjnvi^* 1Far. 2. 5 . Come soglion talor due can mordenti. 0 P
Avvicinarsi digrignando i denti*
per altro odio mossi
Cimi GUOH ; cc. J-juacian _ , Ca*- V * r
nov. 34. Quando messa- Francesco vede efie non lo J ,u0 i- ftr ig« i, 1 ci jj<ri, eziandio avendo presa la spada , e come Ferrantinola sua , disse. Berti. Ori. 2. 26. g . Come ? non vedi ch c ^ ,
griglia, Che pajon fatti a posta a spiccar nasi? f li
! — /'fg. Storcersi, Aver per male. Leu. aegre ferro* .^ c 1 d> c 11siv. Fìr. Lue. lic. Quel povero Peniculo dovette cligrig 113
j
*e. Lib-OP^'s^ 11 '
fo chiamarono a nulla.
Digrignato, Di-gri-gnà-to. Add. m. da Digrignare.
mirac. Strignea i denti digrignati , e tutti tremavano. 1 0)
Rim. 4 l- Nasi cornuti, e visi digrignati. , - jnfo fl11
Digrossamento, Di-gros-sa-mén-to. [à’m.] Il digrossare. P ‘ ^
deformatio, rudimentum. Gr. eepoiexiìtlx. . . SA,, r‘‘ h .
...—nrinji principii di checchessia siiiai yliInd. 6. 228. Il Re tiene quasi ih u, lu i luJ t e scuole _ £ >blici, e sostenta eccellenti maestri con onorati stipcnd 11 ’ cll |i,
e giovanetti levati dalle minori scuole e da’ primi ifig 1 ’ 03 ,n\- - ’ -^ +rj;rf.S‘vl
le siprenae per swuozzare, e uar principio una ^
opere manuali. [ F. Abbozzare.] Lat. informare, defor/njf^^iiili; ,*jhiism. Frane. Sacch■ nov. 84 ‘ Guardando fra certi fc* *^ oU gli r jjche digrossava e intagliava quelli crocifissi. E nov. c i ulC "die noi abbiamo tanto a fare a digrossare 1’ ariento c)1 , £l
contado contadini a dirozzare? tilt, - fi’
1 — Per metaf. Ammaestrare, Istruire la gente rozza. J ia
instrucre. Gr. KxtSeiiu’. G. F. 8. 10. 2. Riesser B/ sC01fu cominciatore e maestro in digrossare i Fiorentini: 9 ‘ „di-
bene parlare. * ™acera e '° fi*
1 — Ingentilire. Frane. Sacch. nov. ioj. E cosi con P ia p,. a ti ,sC ’letto e con nuove vivande vennesi digrossando q» c3 i° fil-erà uno grandissimo manicatole. (V) . |,é d'S 1 j 0 lo,
j — Correggere, Nettare dagli errori. Allegr.igo. A. ccl ° sS i tid^LgsPdolo in parte, come sarebbe a dire dagli errori PÌ”fr a [ti'i 111 °ella assottigli iutauto a me quello spirito clic tutti g 11 ., 0
za di gran lunga trapassa. (A) • Mcfi '
i — * (È. A.) Dar principio alla forma. Dagli sctiu° ! jr
comparire il primo abbozzamento delle statue. ( infoi’ 1113 ''Digrossato, Di-gros-sà-to. Add. m. da Digrossare. L n ■'.forniatus. Gr. vcaSsv'ùii;. Lib. som 80. Ca]io a canto 1 ^1
e bizzoco, Digrossato coll’ascia e non compiuto. j e ghigrlimale. (Zoo].) Di-gru-mà-le. Sm. Il primo stortiruminanti, il quale , dopo aver ritenuto alquante 1 - ca io. .<
te masticato, lo rimanda alla bocca per esser n "‘ a r ,; a -riiiirfi'‘,Av!• " ~ ".- Rugumarc
chiamano anche Favo. F. Ruminare, Rugumui- : - ..
>iGnoMAsTE,*Di-gni-màn-te.PeijV.i//Digrumare. Che g BW rei e ( V
Iigrumare, Di-gru-mà-re. [Alt. e n. pass.] Lo stesso che pt f ^ r»’
per lo più di quegli animali che rimandano in bocca ' e fgt-1slicarlo. Lat. ruminare. Gr. àvxp.-r,f>yiiù<T§ca. ( Da di SU P j„ fi' l f QiOguatare convertito per metastasi diletterò e p«' s ' aC /!j a lin. 0 ‘
— Mangiare semplicemente. Lat, edere, comodare. ^,0^
tutto ciò digruma allegramente. / Q f tof‘ ,c
— Per metaf. [ del 1 .“ sign. ] Buon. Pier. 1 . a. 4- (0 n
digrumar la biada Del segretariato. , s ticanil^ ;l ""
— Pensare seco stesso ad alcuna cosa , e quasi ma s[tcce de vpotere inghiottire. Si suol dire di coloro ai 4 litlU n i>ni IIl3r ^i0 ;l f|icosa, di loro poco gusto ; e dicesi Digrumarla « . E. n to 3 '' j»"perpendere. Ór. à^-xotA,. Malm. 6. 5 Ella , che
sentore Che quei due spirti sciocchi ed inesperta Jigi' 0111 ’ 1 ’ . a
fatto Terrore, Sicché da osso furono scopati ? - 50 ^ é ,c ’
va il suo onore, ec. „ / coji°
" • o,.;,. Xmn. o- 4 \ °,v,i lU^;
J f rcso panno ut I<„ toai>
Buon, fter 3 <T‘(e/ia fòatastica mia v^--
detto della èente Clm 1 c orioll 'P , egli è coli», C 1 "cbiwato rfi.Jrnn' > dl S njma tra sè, tra sè discorre.
premia xo/r I?’ a *^°* m - dn Digrumare. rfic
Buon ri,: Tr:r é 7:™- m
iligeritoi* ‘ 'ir 2 ' satolli restiamo altrettaati
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