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668 DILEGUATO
7 — Ed anche in sigu. alt. Scguctu Mam1.Gcnn.2S. </• Un diluvio difuoco cosi peggiore ti cada addosso per tulli i secoli, senza che maiti dilegui, senza che mai ti distrugga. E Ou. 1. 1. Lume si, ma soldi lucerna, la qual non può dileguarci affatto le tenebre della mente.Dav. FU. Aglio. §. 2g. Questi ( figliuoli ) ci son fitti nelle milizie,c dileguati a servire ( cioè, mandati in dileguo. Il lat. ha : servituriaufmintur.) (V)
Dileguato , Di-le-guà-to. Add. m. da Dileguare, Lat. clapsus. Or.
S-w . Guav. Past. Jid. 3 . /. O quando egli si perde, Ogni memoriaancora Del dileguato ben si dileguasse.
Dileguo , Di-lè-guo. [ Sm. Il dileguarsi. ] Tac . Dav, Ann. 1. 8. E sealcuno avanza a tante fortune, ci strascinano in dileguo, e dannociivi nome di poderi, pantani e grillaie. ( Cioè , quasi a dileguarsi j inluogo lontanissimo. )
2 — [In dileguo. Posto avveri;. coV. Andare, Mandare e simili— An-dare o Mandare in pei dizione, come di pn'sona o di cosa che siaita o mandata tanto lontano , di e' sia tolta la speranza di riveder-la. V . Andare in dileguo.] Lai . evanescere. Or. dipccvi^sir^at. Palaff.2. E in dileguo spesso va frmnmiando.
Dilemma. (Uilos) Di-lèm-ma. [Sm. F • G.) Lat. compìexio, syllogisrauscornulus, dilemma. Gr. ( Da dis due volte , e lemma pre-
sa , come chi dicesse , argomento che prende da due parti. ) «Sorta.d’argomento [ cosi congegnato , che premessa una proposizione dis-giuntiva, si trae da ciascuno de'suoi membri disgiunti una conclu-sione contraria all’ avversario. ]
DiLmno. * (hot.) lJi-lè-pi-ro. Sm. F . G. Lat. dilepyron. (Da dis due,c lepyron piccola scaglia, squama.) Genere di piante esotiche, le qualisi trovano in America , che contiene due specie , di cui una è statariportata al genere Agroslis, e l’altra al genere Muhlenbergìa , am-bedue della triandria digiuni, famiglia delle graminacee, e così deno-minate dalle loia due loppe od. involucri scagliosi. (Aq) (N)
D ileticamento , Di-le-ti-ca-mén-to. [Sin. Il dite lìcere ; e dicesi special-mente ili certe impressioni dilettevoli ile’ sensi. —, Diietico , Urliti-camcnlo , Dililicamento , Solleticamento, Solletico, sin. Lat. titillatio.Or. ya.pya.Xvrncs. ] Sega.Pred. 21. 7. Appettasi sollevava un leggierodilcticaincnto negli animi.
I-tii.i.TiCAiii- , Di-le-ti-cà-re. [Alti] Stuzzicare altrui leggiermente in alcu-
■ ne parti del corpo , che toccate incitano a ridere e a sgiultore. — ,Diliticare , Solleticare, sin. Lai. titillare. Gr. ya.pya.xiQ.iv. ( Secondoalcuni è da dilclticarc dimin. di dilettare , come vellicare l’è dellat. celio, leggicchiare e baciucchiare il sono di leggere e baciare.In falti un lieve diletico eccita una sensazion dilettevole. In ingl. di-cesi to tickle per dileticare.) Pass. 3 yo. Pognaino che alcuna personasogni di litre grandi risa, parendole essere dileticata. E 3 y 1. Se al-cuno vermine di quegli che si ingenerano nc’ corruttibili e fastidiosicorpi umani , appressandosi , c toccando il cuore o la milza, il fe-gato o ’l-polmone , irinanziclié vi ficcasse entro il capo, gli dileticasse.Al. AIdobr. P. N. Quando la femmina il desidera e il diletta, siatoccala e dileticala in quel luogo che è fra ’l bellico e la coscia.
2 — Per simil. [Toccar leggiermente. ] Seti. Pisi. Perché mi diletichifu? altro si'convitti fare; e’ mi convicn gucrirc per cura di ferroe di fuoco.
Dileticàto,* Di-lc-ti-cà-to.^/eW.m. da Dileticare. E. —, Dilìticato, sin. ( 0 )
bu-ETico , Di-lè-ti-co. [Sm. Lo stesso che Dileticamcnto. A .] Pass. 3 jo.G grande abbondanzia di sangue, o che la persona temesse molto ildiietico. E 3 72. Qualunque di quelle cagioni sia, o’i vermine, 0 ’ltemere il diletico , o altro , si termina a quel sogno.
Dilettabile , Di-let-tà-bi-le. Add. com. Alto a dilettare , Che appaltadiletto. —, Dilettabile, Dilettevole, sin. Lat. dclcctabilis , jitctindus.Gr.ripmós. Com. Purg. 4 - Descrivere l’alto d’uno di quelli per nonrendere sua materia dilettabile. Esp.P , IV. Il pane del cielo, il panedilettabile.
2 — [ Ed a modo di sost. ] Ciro■ Geli. 6. i 53 . Per cagione di quellisolamente vi esponiate a’ pericoli, ma lo facciate o per 1’ utile , o neldilettabile.
Dilettabilissimo, Di-let-ta-bi-lis-si-mo. [Add. mi] superi, di Dilettabile.—,Delettabilissimo, Dilettevolissimo, sin. Lat. jucundissinitts. Gr.Tspwo-rarcs. Troll. Ben. Eiv. Beatitudine è cosa dilettabilissima e giocon-dissima.
Dilettab.'LitÀ, Di-lct-ta-bi-li-tà. [ *V/T] asl. di Dilettabile. [Qualità dì ciòeh’ è dilettevole.] — , Dilcltabilitade , Dilettabilitate , sin. Lat, jucun-ditas. Gr. refirvcrr,;. But. lnf g. Superbia ec. se è in edifìcii, o inmoltitudine eli case, 0 in grandezza , o sontuosità , o dilettabilità.
Dilettabilmekte , Di-lct-ta-bii-inén-tc. Avv. Con diletto , In maniera di-lettevole. — , Dilettevolmente, Difettosamente, sin. Lat. delectabililcr,jucunde. Gr. rr,pmus. Liv. M. Egli pailòe dilettabilmcnle, e dissealtresì come per giuoco.
Dilettamemto , Di-let-ta-mcn-to. [Sin.] il dilettare. —, Delettamento ,Dclcttazionc , Diletlazione, Dilettanza, Diletto, Dilettato, sin. Lat.dcleclainentum , deleclalio , ohlectamcntum, voluplas. Gr. rjevìi , np-tnóm. G. E. n. 3 . iy. Il fittine ti amministrò tanti dìlettamenti e' latito grandi utilità. Introd. Virt. Nella magione dentro al suo cuorealbevga Cristo ; di smisurati dilatamenti pasce l’ anima sua. Mor. S.Greg. T santi uomini ec ; 'dispregiano tutti i dìlettamenti della presen-te vita. Ct\ 2. 1 3 . ig. È -iletta dimestica , quando per lo cultivamen-to il suo sapere si riduce a dilettamente c utilità degli uomini.
Dilettaste , Di-lrt-tàn-te. Per natura è participio del verbo Dilettare,e vale Che diletta ; ma s’ usa nel semini, d’Intendente . E dìcesi pro-priamente. di Chi studia una professione , o si esercita in una dellebelle arti o simili solamente per diletto , non per guadagnare , nèper professarla. — , Deiettante , sin. Pros. Fior. P. 4. E. 2. pag.2 2 °'jy àgnolo in medicina un bravissimo dtlettanle.(B) Coc-
cia Pise. 2. 35 . Benché possano parere più facili ai dilettanti d’aita-tomi? ec./i gl .Quei che non filettanti né leggieripente infoi mali ec.(N)
DILETTAZIONE
Dilettantissimo, Di-let-Um-iìs-simo. [Add. rn. ] superi. [ E ,
nel signific. di persona che sommamente si diletta in alcun0 ^ ( j ()
arte cc.] Lai- peritissimns. Gr. ipornp orarcs. Salvia , elise. 2 ',dire da amico mio, dilettantissimo d’ ogni sorta d’amena do 10 (che la Venere di Tiziano , siccome la giovane amata dal ntf . j c |jjè similmente di capello nero. E Pros. Tose. 1. Nè solo fu C Smusica organica o strumentale dilettantissimo, ma ec. ngiit.
Dilettanza , Di-let-tàn-za. [Sf.] E. A. E. e di’ Dilettamente- ^Purg. 4 . 1. Quando per dilettanze, ovver per doglie. Che alci» 1 58 .nostra comprenda, L’ anima ben ad essa si raccoglie. E Pf \ ’ 0 inE come per sentir più dilettanza, Bene operando Tuoni, pirligiorno S’ accorge che la sua virtude .avanza. But. lttf p ^via manca, seguendo la dilettanza del mondo, cioè fi ^ W a nutrì''Albert. 54. Vivi di poca cosa, c non vade a dilettanza , W a policamcnto ; e la fame commuova il palato tuo , e non lo saj 10 ‘ ^[t-SS. Pad. Fuggire le riccltezze e le delizie del mondo , c t 11 ‘ fp-tanza ; cioè per ritener la perpetua purità del cuore. Birri. a ' 'nag. Urli. log. Che non è costumanza Così gran dilettanza ^po
re già mai desse a nullo amante. Rim. ant. Dant. Majan.visto mantore Magri’ omo e poderoso Cader basso, e coitosi) lgiuoco c d’ognc dilettanza. pt f
Dilettare , Di-let-tà-rc. Alt. Apportar diletto , [Recare ,P° r S c jL jjsfi'diletto e piacere. E. Contentare , Appagare, Sollazzare,re. Trovasi usato anche assolutamente , e con tutti i casti , p.;/.col sesto colle prep.Cono In. —, Deiettare, sin. E. AIIctt ar ' a tlidelectare, obleetare. Gr. Ti'pirz-iv. Dant. Purg.12. S 3 . Di rivcrcfl* ^ faic’l viso adonta Sì ch’ei diletti Io’nviarcì in suso. Pctr.saa.io coti quello strai dal lato manco, Che mi consuma, e parte ,a ' gr3 EDi duol mi struggo, e di fuggir mi stanco. Cas. le.lt. 5 z. P cl [ e tU> c 'ho altro negozio che mi diletti più , che trastullarmi con jo.
2 — Nota altri usi , per la più parte antiquati. Gr. » • ,j e s» cQuegli albergherà Iddio nella sua magione che lo dileltaro gioì'buone opere. Gitili. Lelt. 3 ■ 11. Meno è bisognoso d' ogni etale chi vi diletta mono. (V) , ja fd*'
2 — Appetire , Ricevere con diletto. M. Aldobr. P.N. Qu an
mina il desidera e il diletta, sia-toccala cc. (V) ,
3 — * Dilettare l’ ozio = Passare il tempo d’ ozio in sollazzo. pi) 2 '
ctare otiuin letnt)oris. Sen. Prov. A quél tempo ciascuno, 0
za il suo ozio diletta, o in taverna sta nascoso. (Pr) rfci c i.
4 — N. ass. Ricever diletto. Bocc. riov. i 5 . 18. Egli questo ^
c dilettandogli, da falsa credenza ingannato d’ esser con co p.J-, f l! ’cc. Cr. 8. 8- i. Molto diletta aver f orto ben disposto. » (Jiil ef 'cap. 26. Poich’eglino non dilettavano in cosi vile cosa. B pio,S 0 'toni. 2. lett. 56 . E perché vede che ogni cosa è permessa d ycr-de e diletta di ciò che ella ha. (Parla dell' anima.') f.1 ■
cogitisi dunque chi dee regnare in vertude, e diletta in j tl |-i c ttai’ e "
SS. Pad. £. 82. Onde chi '1 getta {il digiuno) , truovasidisordinati desideri!. (V) , v ’ è ^' ||
5 — E col terzo caso. Eit. SS. Pad. 2. 33 2. Pregavi, n0 p- s t. c
tato di vedere la bellezza di queste femmine? (V) Sen. 1 [ c 4 0<>
sezzajo bere è quello che più diletta a’ bevitori , c che da 1all'ehriezza. (N) A;lctt ale ?..
6 — Nota altri usi antiquati. Guitt. lett■ 3 io. Frate, non ■ jildf 1 ’.’mondo , nè quello che nel mondo è. (Nota dilettate per ^
c poi i due casi diversi , nel mondo , e quello ec.) B rnn ’ scr' 1 .L,i 3 . Donna saggia ed onesta Diletta {li diletta) udir , °?° ’par [ 0ama. E 8q. 8. 'Veglio Di senno non diletta (si dile.Ua) 1“ , gccojI u
" ” fredi, nella Tac
Bolla di Clemente IE■ contro Manfr
uomo d’iniquità , diletta esser detto perseguitatore ul .
7 — N. pass. Aver diletto , Prender diletto. Lat. dclcctai*. j aC ,
della Ci’jSfTt-f;G 1 ' 6 qCl' C
aihu. Guid. G. Ftte molto amalo dalle damigelle , ^con ^
Ji
d ; ! cll .“à’cc‘?'
voé 11»» .. r fi)
egli, osservando eguale modestia , si dilettasse con loi' 0 ' Tj c0 nAmazzoni ec. , ove. abitavano fi loro maschi cavalieri,per amore si dilettavano, Dant Purg. lo.gy. Menti'’ io joif :guardare L’ immagini cc. Sen. Piu. 5 o. Io neto , pcrocch’ io non mi dilette in folle , perocché qua»" ^ccu : (ct ,dilettare in folle, e’ non mi cottvien troppo dilungare, l 6 | ctc dilielìè di me medesimo. » Eit. SS. Pad. 2. 33 . Or nontati di vedere questa femmina? (V) „ sa rci ji-
— * Insinuarsi con diletto. Introd. Eeri. 6. Tostarne • ir quer°se per cotesta via dovessi campare ^perché sempre^ 1 1^
11
Insinuarsi con dilc
^ r ..- cotcsta via dovessi campare , perette sempre ■«* r- v-Iettarsi al mio animo le parole de’ tuoi ragionamenti. I., 4
9 _ Per me.taf. si dice anche degli arbori. Creso. HO. j;| c (ta. C (p.quale ne’ luoghi dimestici {il frassignuolo) c coltivali jj 0 „ s
10 — * Nota costruzione ellittica. Eit. SS. Pad. 1- rjfioèi 11 M>t
Iettava nè era così sollecito all’ orazione come sol ? va ’.j eC i|,o &■’dilettava dell’orazione o nell’orazione, nè era cosi so J.
un uso fi 1 C uffizio di due ad un tempo . ) (Pr) 7*. > / 0 )
Dilettare.* Sm. ast. Diletto, Piacere, Eolonta. {' g U0 dH ella r IhPartili, che faccia grande villanata Di gir fuggendo . oSl . :, Jc .
Dilettato , * l)i-!et-tà-to. Add. m. da Dilettare. ’ sa menl c ci3. 33. L’anima per propria libertà dilettata P c ‘ ù.
gnata di servire a Die , era abbandonata ec- N- I.
Dilettato. Sm. [E. A. E. e di’] Dilettamente. '• j a c aiTieChi al mal pensiero dà consentimento ec- , bolieci . wtf
talento , Ad ogni senso dar suo dilettalo. „ lie fai o ir
Dilettatore , Di-let-ta-tó-re. Eerb. m. [di Diletlare.] p lS . «
diletto. Lai. dclectator, oblectator. Gr. on diveiiu la
lottatore donasti a me gravida dolce peso; ond o ^ p r .t >j
pio numero beata. a
Dilettathice , Di-let-ta-tri.ee. Eerb. f. di Diletta c. '^6 gi nptóili. 5. mirri. 4 . Ella (fo volontà) alla vista del i h ^ cC . t ^peggio , e cede alla fantasia , sua ddcttatiice, nilett aIìiDiLETTAZiotiE , Di-let-ta-zió-ns. [ Sf Lo stesso
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