A*. dilettevole
^1' 7 - p tempo non si racconciò, prima che essi l’ultime" VtT liiacer,, a , n ’ 01 ' conosciute , a dover segretamente 1’ un dell’ altrocs i>a £' cbber- ” 1 — - B - -
diliberare
landa dì fioH, con
66g
c Sc „ -,.. -ero ordine dato. Tea. Br. 6. 5 2. La dilettazione o, lli| zione ■ l ’ ° ’H^llcltuale , e colà dov’è il sentimento, ivi èia® c,ls iliìle. ® mestiere che questa dilettazione sia nell’anima
v corso d'° ' Pa( 7 - E cosi interviene della mente, che stando
ré' 1 ' diieitLm.l- 13 J lrcscnle vita » e commossa da ogni parte da fìu-«s. l vll ' az mni , non p 0 t r d star vota delle calunnie de’ pensieri.h„ l0lle c m;r 2 .> ,§S ei ’ò sempre volentieri, anzi con mia gran diletta.
1>-C fv’,* 0 s " e
asc
sia riposto. Pelr. canz. 3 g. 4 * Dall’ altra parte
, con in mano una Ina in atto di contemplare un qua-dro : vicino a lui si veggono Jt ulti, libri ed armi , e due colombeche si carezzano. (Mit)
Di letto, sldd. m. Benvoluto , Amalo , Caro. Lat.. dilcctus. Gr c,\ 0 sDiint.Pav. 334 o- Gli occhi da Dio diletti e venerati, Fissi negli" orator"ne dimostrare. Pelr. canz. 5 . 1. A Dio diletta obbediente ancella .GL
rum priori dell'arti ec., amici
V. il. 3 . 1. Alli nobili è
A
savn uomini,
Add. com. Che diletta. [ Lo stesso cheti ' s ento e é..‘ a J . JUCC . P r - 4 ■ Ogni affanno togliendo via , dilettevo-’ 1| w v -i i .. 1 rintaso. E Introd, 2. Presso alla quale un bellissimo
"0 pe n t s iei! lcUevo1 '
l)s!l lro l'abn^rf u a S ro > Con faticosa e dileftevol salma Sedendosir^SVn, ’ «ri "
lì
Aio,,
11 tu
ne’l cor di desìo, di speme il pasce. ,
io 7 mss 1 mo, Di-lct-te-vo-lis-si-mo. [ Add. md superi, di Dilettevole.
n 1 ° c,ie Dilettabilissimo. F.] Lat. jucuncìissiimis. Gr. riher01.V>r.'Ma ancora le bonissime verso di sé, e dilettevolissime. E“tu 2 i 11 1 ual castello insieme con un palagio in Vinegia , e conlAtVp 11 " 0 C dilettevolissima villa poco lungi da Verona , nettinet^voìT* ^fraresc gE avea la città donato.
t “U'OLji --*«.coe gli .. —.—
I» E ^0 . St ' TE 5 Di-let-te-vol-mén-te. Ave. Con diletto, Piacevolmm-jl^tiienl- 6 ” 0 Ale Dilcttahilmcntc. F. ] Lib. Am. Li quali più clilet-e sl spandevano per lo detto luogo. Pass. jS. La volontà sicr l ? ,s sino C -’ acc °sl a, idosi al peccato dilettevolmente ; così si riformi ec.
p Di-let-tìs-si-mo. [ Add. m.] superi, di Diletto. Lat. dde-t IH'iiù , n vó.Turos. Dial. S. Grog. Lo dilettissimo figliuolo, e1,1 m òi. Ma per fare cosa bellissima
dilettissimi, a voi nonMostrando ch’ai valor
J «I l ir,;» ‘ JLStUC. . VX 1
fin 1 Vilissima /r‘ n l )a g. no ’ >*’««• P,sl - _
, cw., “ la i t Eai ‘ lr - Disc. an. Si. Amici miei
6 %n'*° Vri a Ddrt ■ aC<IUa ‘ Mam ‘ Gir - 8 ■ ° 7 ‘
bSÌ's?’ pi-kt-u.--- s, “? > s P osa c ~ tcsia -
^0
iìiì'! L '' tl ' vo - AdJ. m. Che porta dilezione. Cap.Impr.2 .Sotto% Ì0 < Di-p,, Va l' a l'crnitadc è conosciuta la cristiana greggia,dip Cc "»e ^ • ’ l0 ' [*$/«■] Piacere, Gioja , Gusto , Contento sì d’ani-dìt ’ Dioja C ^'P°. IF. Godimento, Dolcezza, Allegrezza, Giocon-tiss' ! ° lato ’ D°nipiacimento ec. Lo stesso che Dilettamcnto. F. Illla °, alr esscrc s °mmo , raro, nuovo, disusato , maraviglioso, dol-
>10
cos,
'“PUi
os s ’ E i Jr]ft mostrate , e utile consiglio potranno pisriiare.Dant.Purg.È c s ù pintì Se p Za diletto li (leu note. E 12. 126, Ma fia diletto loroI v fP. 3 . y ‘ , elr • canz. 8. 7. E per piangere ancor con più diletto,fillobi l'vi’..,," 0 y. e dere in un cuor diletto e tedio, Dolce e amaro?Elìcti ' lla , im < llet . ta - Eilìc. Rim. pag. 33 j. {Canz. E pur ec.1 Ver-sai,. 0 l'oglj ,® 0s pir solo, ed una Stilla de’tuoi bei pianti al tuo"''rn a nn a 1 fl .dmin di mano. Er.Jac.T.W suo amor ci rassetta,
. d f-C>l v , Perfetta , Perchè sia sua diletta. (B)
5 ' f p 'r a y e ’l Andare a diletto = Andare a spasso, Andare
. celeste, immenso, inesplicabile, angelico, vivo,urna-
^ 71 . B
ggitivo cc. ec.] Lat. dcJcctatio , oblectamen .
occ. pr. g. Parimente diletto delle sollazzevoli
u ‘ A -Andare a diletto.]
- 0^? e c onfo.?/ U *'- 01 no diverse generazioni d’erbe odorifere, che clia-Qhl ^Wsi a;?’ iniperoccliè ogni o4ore è all’animo soavissimo cibo.
lì^ V S rc : Aver diletto ^Dilettarsi. V. Avere diletto, (N)A;!^ dee ,(ì * Dar diletto r —Dilettare* V. Dare diletto.] Cr.1 /.«/o.t. Il
«'Icli^^Vcreintorn. ”
* farsi”p?’ impc
e p lsi diletto =
* -jL^cre : Esser.
^ tt0
RÌarì' * *, zanuivao au XiVClSU CUI
yet p p llxo de’frati del Murrone a diletto ec. (B)
'■(A) leil dere o Pigliare: Prendersi, Pigliarsi diletto =
V. p.'"* “netto = Dilettarsi. F. Darsi diletto. (N)f è Èsser* e : ® sscrc 0 Biuscir di diletto. F. Essere. (A)
. Tgli„' ,2 - So 9 diletto vate anche Essere a spasso, a ricreazione.1 ^ ' p :, l giarìli^’ ^1* tssoi| do il dclto re Andreas ad Aversa con la• 0 p. p . , . f
I 2 n!’ W) iei -«G A e o Pigliare: Prendersi, Pigliarsi diletto = Di-
!'V-
K J^?beiv. C % ^'letlo = Prendere in ischerzo.
. '-viai ii- m iscnerzo, Farsi beffe. Lat.• wrpvQSiii. Peti-, son. 24* • Ma tu prendi a diletto
- in;,,- c -
fender p
Vj^flc; ^aber c C 'p^° d’altrui=Gof/ere una persona amorosamente.^ S*Ur 0 "tauioràt» r t Far. Hit, Eacciovi sapere che io sono
c l‘e se v ■ * V0 D c ^' '° ll0a L'uovo nè luogo nè posa ; e si( ^ t) Cav alie,.„ ?' Prenderete di me diletto , che io vi farò il piùA fender ^, del “ondo.
v 1 c ol S r e- Bocc de’fatti di alcuno=l?à/ere, Prendersi spassoiì „ ai 'gli alo>\^' ?' n " Propose di voler prender diletto de fatti
d>"‘e" Tc )Clia - <-V
N ^ 7«£a/e • ilCre a diletto = Tenere ad arbitrio , a trastullo
v^Lice^. ‘y'Uo ) n V Parla. Berti. Gii. 2. 6. 5 . Io non son tuo vas-■4. C&U, ^° S; t da j-i mare, Che possiate tenermi qui a diletto. (B)11 s.\ c<) sa $ 0ll li!uomà^“"Lo per Sollazzo, frane. Sacch. nov. 128 .Ben
H
' A 4 da.mto
dii ■7— : cne uccellare e cacciare e cavalcare, e ogmc',e a 7 1 Us 0 ,.° °Limamente facea. (V)
I e Per ,^q,, a !’X olar e- Pallad. Genti. 1. Acciocché col diletto delK a-, dili.ii} lo yente la vite si provochi a frutto. ( Qui metaf. ,/ detto, „ cì >e ha la «tr. n-i -r- ' - '
s.
f'ie
j p ra tu
posto J la ,l a J} ite dal sole. ) (Pr)
■>.. i>eì l-.~ m P eì ' diletto, In pruoua ; c vi staggiti*
■ne. JI 1 "■* A uo > Mio, o simili. [ F. A dtleUod ^
'ni C a, 't- leu. 4 Io sono stato sempregmoco delta tot» »’d diuP 01 ’ 1 ® 10 a suo diletto quasi nel pm mh‘ n “ J' ’ . yett^do, posto avveri,. = lnpruova. A hpUa posta, t
CUTI sulle. .5.,a.K. -
? 7. IN^^Ì COllSL dlO ) dedita opera. Or. éx, 'rrpovoìxs. Sen., A>| H-l''U'e I^ìvo alc .uno tanto mai l'essere'si spoglia dell’uomo,•3,.,i^ lacere > L ’d adoperi male a bei diletto. AUeg.
1,' 11610 c Éc, dileggiandomi, se ne facesse beileJ ?| dil c « 0 ' Csscr d’una bestia innamorato, Che ti tàcciatofane rie
vomente vestito , e coronato di una ghé-.
diletti, c devoti suoi, ec. Seal. S. Ag. Acciocché tu {anima) siedegna per merito di ricever la grazia d’esscr visitata spesso , e amatae diletta da cotanto sposo. » Dani. Par. ij. Tu lascerai ogni cosadiletta Più caramente; e questo è quello strale Che l’arco dell’esiliopria saetta. (Min)
Dilettosamekte , Di-let-to-sa-mén-le. Ava. Con dUetto. [ La stesso cheL)iieUahilmente. F. — , Addiletto, sin.] Fil.Rari. zg. Per mantenerele vostre vanaglorie, e per nodrire difettosamente i vostri membri.Dilettosissimo , Di-let-to-sis-si-mo. [Add. m.] superi, di Dilettoso. Lai.jucundissiinus. Gr. rtpK.lru.ros. Declam. Quintil. P. O giovane pie-tosissimo , o giovane dilettosissimo a me. Buon. Pier. 4 ■ 5 . 2-}. Ki-spondi, fammi udire, alza quel, suono Di tua dilettosissima favella.Dilettoso,D i-Iet-tó-so. Add. m. Dilettevole, Piacevole .—, Delettoso, sin.Lai. dclectabilis, jncundus. Gr. rtpmós, ì^vs. Bocc. nov. 27. 3 y. Fecero-graziosa dieta pace, fon dell’altro prendendo dilettosa gioja. Dani. Inf.1. 77. Perchè non sali il dilettoso monte? Pelr. son. 102. O viva morte,o dilettoso male. Cavale. Med. spir. Gli uomini virtuosi si vede chehanno più lunga vita , e assai più c(ilettosa e gioconda , che i cattivi.Beni. OH. 3 . 2. 8. Ragionando con esso tuttavia D’arme c <f amoree cose dilettoso. « E Tass. Ger. 1. 62. La terra molle e lieta e di-lettosa Simili a sé gli abitator produce. (Min)
2 — Diletto , Amato. Er. Giord. 65 . Santo Giovanni.. . fue il più caro
Apostolo e ’l più dilettoso di Dio . (V) <
3 — Usato anche cqme sost. Colui che ha diletto di alcuna cosa. Guài,lett. 3 . 16. Ogni dilettoso giudica e prende a bene ; c ogni non di-lettoso fogge e giudica male. (V)
Dilezione , Di-le-zi-ó-ne. [.S/i] Benevolenza, Affezione. Lat. benevolen-tia, dilcctio, amor. Gr. à-fùitri, siìfoix. Albert. 3o. Compiuto lotrattato dell’amore e della dilezione del prossimo , ora è da vederedell’amore e della dilezione dell’altre cose. Mor. S. Greg. Spessevolte nasce nel mezzo delle operazioni umane cosa donde gli uominisi partono dalla unità e dilezione fraterna. G.F. 11. 3 .22. Li predettiammonimenti ec. provvedemmo di mandare, per debito di caritade, allavostra dilezione. Cavale. Erutt. ling. Sicché vuol dire, che secondo laineditazion precedente si debbe formar l’orazione e dilezione e affezione.
2 —■ JScl pi. Atti amorevoli al prossimo. Menz. sat. 1. E questa è unadelle dilezioni Che il Vangelo vi delta ? andar giostrando Per menaambizione i dotti e i buoni ? (V’)
Dileziosi), Di-le-zi-ó-so. Add.m. F. A. [ F. e di’ Delizioso.] Fit.Barl.27. Risovvegnati delle pene del ninferno, come elle sono crudeli egravi ; c delle gioje di paradiso , com’ die sono dileziose.
Di lì. * Ava. Lo stesso che Di là. F ■ Segncr. Crisi, insti-. 2. 21.20.
Sale sulla cattedra della croce, e di lì rende sensibili ad ogni meifte er.(N)Di lì a non molto.* Posto avveri.—Dopo non mollo tempo. Segncr,Crist. Instr. 1. 9. 3. Di li a non molto, insieme con la loro madre,se ne morirono. E 14■ i 3 . Questi due fratellini, di lì a non inolio ,rimasi soli, cominciarono a dire ec. (N)
Di lì a poco. * Ava. Lo stesso che Indi a poco. Accad. Cr. Conq.
Mess. 1. i 3 . Ma di lì a poco l’ esperienza mostrò ec. (N)Diliberagione , Di-li-be-ra-gió-ne. [Sfi Lo stesso che Delitieraaione. F.JLat. deliberatili, consilium. Gr. fiovXrt, i.ov’kmp.u. G. F. 12. lop. 2.Avuta tra loro e noi collazione e diliberagione.
Diliseramente , Di-li-bc-ra-mén-te. Ava. [F~. A. F. e di’] Liberamente.Lat. sine impedimento, libere. Gr. ùfiùb:;. . Gr. S. Gir. 3 o. Pe-rocché noi possiamo montare diliberamente questi santi gradi.Diliberamento , Di-li-be-ra-mén-to. [A’/w. Lo stesso che Deliberazione. F.\
. Lat. liberatili. Gr. ojFiipsrrie. 2 ’av. Bit. Signori, qua entro è un ca-valiere il quale combatterà al vostro signore , per diliberamento di se.
7Vi. Br. 2. Che in quel dì , che '1 loro diliberamento foe , làoy’ dii ritrovarono la luna decimaquarta , dii celebrarono la pasqita.
2 — Risoluzione, Stabilimento. Lat. deliberatimi, decretimi.GY. àoyfsx,- 4 r,!pie/icc.. Petr. XJom. ili. E reggonsi per romori 4 e spesse volte mossida questo diliberamento, cose, delle quali incontanente egli si po-terono , fecero cc. .
Diuberanza, Di-li-be-ràn-za. [A/j] F. A. V. e oh’Liberazione. f.at. h-beratio. Gr. iKai^ipt-trts. M. F. 9. 9. Il Re di Francia, ch’era prigio-ne , consentiva a ogni cosa per sua dìlìberanza. Nov. ani.60. 5 . Trovòl’arme del re Meliadus, che gli aveva fatta si belladilibcranza e dono.
2 —- Considerazione , Cautela. Aihald. Andr. 4 °. Con molta diliberauzaeleggi gli amici, c truova chi possa essere fedele.
Diluì erari:, Di-li-lte-rà-rc.[zitt. Propriam. si prende per ] Liberare.[ r.Deliberare e Diliverare. ] Lai. liberare, eripere. Gr.mpunJC.ta. Bocc.nov. 82. 2. Una giovane ec. se da un soprastante pericolo, leggiadra-mente parlando , diliberò. G. F. .9- 0l5. 1. Diliberò di sua prigioneFederigo duca d’Osterich. E cap. 3 2 g. 3 . Sperando per lasuavenut-esser vendicati e dilibcri dalla forza del tiranno. E 12 ino. 1.line , non trovandolo in colpa e a priego de frati , fu .j.lihere",»,).Par. 2. g 4 Da questa distanzia può diliherarti Esperienza, rnuam.i.Diliberata fui da’suoi affapni. _ jt
a - In modo antico Diliberare il corpo e I anima a ^diz *ne ^1-bandanare, Lasciarli m preda alla perdizione. G'>.«> ^nso trortnusato anche liverare, e viene dal fr hvrer cbf ™«■ il medesimp.) ò (or.Bari . 43. E perché dilaga egli il coro- - la ".™ a perdizione .per raccogliere l'avere terreno ? . -Che proci ha egli, eh e dilibe-rato a perdurabile tormento? 0’) (A)
5 _ [i\ T . ass.] Spedirsi. Lat. se expedue. Bocc. nov. oj. i, Panfilo eradella sua novella di'liberalo.