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Vol. II.
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DILIBERAT AMENTE

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4 Assolvere. Lat. assolvere. Or. àitacita). Nov. ani. 5 ). 6. Alloralue diliberato inesser A lardo della promessa.

5 Statuire , Stabilire , Hi sol vere , Determinare. Lat. constituere , de-ccrnere , deliberare, ór. fovAsiisirS-ai, \J.-/;Jpi(£(>ai. Bocc. nov. 7. 7.Diliberò di volere andare a vedere la magnificenza di questo abate.

6 Consultare. Lai. consultare, ór. evp^ivhivietiai. Pelr. canz. 3 g. 8 .

Che pur diliberando ho volto al subbio Gran parte ormai della miatela breve.

7 Partorire , usandosi anche nel sentimento ri. ss. Lat. parere ,parto se expedire. Gl' r«ra», xihir. ( Dal fi. dèlivrer che vale il me-desimo. ) /D. 1 Atdnbr. P. N. 68. Queste cose generalmente sono buonea tutte le femmine e he diliberare e partorire vogliono tostamente. £altrove : Come la femmina si dee guardare poi che ella è incinta , ecoinè luomo le puote fare avacciare il parto, c diliberare leggiermen-te. E appresso-. Quando il termine viene di diliberare presso a quindicigiorni, e a tre settimane, la femmina si si dee bagnare.

8 N.pass. [nel 1. sign. ] Bemb. Pros. 3 . 3 . Diliberàmi in vecedi Diltberaimi , e colali altre senza risparmio si dicono toscanamente.

9 E net sign. del <j. 3 . Bocc. g. 6. n. <7. Emilia della sua novellasera diliberata. E g. 10. 11. g. Sincojninciò a confortare ed a solli-citare il Saladino , che di ciò si dilìberasse. (V)

Diliberatamente , Di-li-be-ra-ta-méu-te. Avv. Con diliberazione , Conanimo risoluto , Pensatamente , Risolutamente., Deliberatamente,sin. Lat. deliberate , consulto. Gr. « irporoéxs. G. V. g. s5£>. 2. Edi ciò diede termine a frati, che a questo articolo diliberataineute ri-spondessono. Sei-m. S. Ag. D. Ciascheduno che vuole entrare in que-sta santa congregazione, dilibcratarnente abbandoni il mondo e la suapropria voloutade. Cavate. Med. cuor. La settima cosa è, che luomonon può dilibcratarnente nuocere al prossimo, che imprima non offenda.Diubeeativo , Di-li-be-ra-ti-vo. Add. rn. Che dilibera ., Deliberativo,sin. Lai. ad liberandum aptns.

2 (Kett.) Prendesi anche, per termine rettorico, e significa Uno dege-neri dell'orazione. Lai. dciiherativus. Gr. $ovMvtihÓì.

Dn.iOEr.ATO , Di-li-be--to. Add. m. da Diliberare. Risoluto , Stabilito. , Deliberalo, sin. Lat. certus, consultus. Gr. pipaio;. Bocc. nov.3 i. tg. Guiscardonon per accidente tolsi, come molte fanno, ma condiliberato consiglio elessi . Albert.tio. Saviamente e con diliberato con-siglio peserai li cotninciainenti. Salo. Granch. 3 . 12. A dirtela, itison diliberato ; E tu sai che uom diliberato Non vuol consiglio.

2 Liberato. Lat. liberatila. Gr. àtydfds. Seu. Pisi, Dilibcrati di que-sto malvagio servaggio.

Dilibebato. * Avv.zzt Deliberatamente. Comm. Dani. Inf. 12. CbiamoIIofigliastro, pelò che figliuolo non può dilibcrato uccidere il padre. (N)DlutJF.UA/.I0XE , Di-li-bc-ra-zió-nc. [Sfi] H àìlìbcrare , [ e propriamentenel sign. del 5. 5 . Lo stesso che Deliberazione. E-} Lat. deliberatici,consilium. Gr. iov-.i , povXiv,u.oi. Bocc. nov. 3 <j. fo. Indietro, sanzaaltra dilibcrazioue , si lasciò cadere. E nov. gS. 3 o. Il vostro consi-glio e la vostra diliberazione aveva Sofronia data a Gisippo-- V.

g. 214. 4 E mandavo in Firenze ambasciadori per la dilibcraziouedel cavalcare.

2 Liberazione. Lat. libcratìo. Lab. 35 i. Se io non erro , 1 ora dellatua diiiberazione s avvicina.

Dira bufo, Di-li-bc-ro. Add. [m. Lo stesso che ] Diliberato, [ nel sign. del§. 2. , Delibero, Diiivcro, sin. ] Lat. libcratns , liber. Gr. sAsv-

Hipos. G. D. 7. 73. 2. Fue dilibera la ciltade, che in ultima estre-mità era di vittuaglia.

2 Liberale . [V.À.} Lat. largus, liberalis. Gr. Xa/siepos. Nov. ant. 5 .i. 11 Duca di Normandia nel reame di Francia fue largo e si di-libero , che ne passò il grande Alessandro.

3 Filiale , Nobile. V. A. Vìi. S. M. Madd. g. Queste sante donneec. parve cheneominciasscro coll amore dilibero della caritadc. (Noidiremmo disinteressato.) (V)

4 * Spacciato, Spedito. Lat. expeditus. Sen. Pisi. 3 o. Lanima delmolto vecchio è presso che diiìbera , e partesi dal corpo leggermentesanza isforzo. E 7 4 Lonestade é cosa secava, dilibera, e presta atuli i bisogni. (Pr)

b * Libero. Ir. Giord. Pred. M. 1. igg. Qualunque opera è fattacon dilibero arbitrio , conviene di necessità che sia o peccato o mercè.

Esp. P. N. 4 Cioè clie luomo sia dilibero di tutti mali e ripieno ditutti beni. (N)

Di libertà. Posto awerb. Liberamente. Fr. Giord. 2 63 . E però cimostra che egli il fece (il mondo ) di -libertà , e non di necessità. (V)IJjFiBfì afe , Di-ìi-brà-re. [N. pass .3 Uscir di libramento, quasi di bilico.Tracollare. , Delibrare, sin. Lat. dclabi, decidere. Gr. «ir ohteitsu-na/, Dani. Par. 2g. 6. Quando amboduo li tìgli di Latona ec. , Infin-chè 1 uno e 1 altro da quel cinto , Cambiando 1 emisperio, si diti-bra. Bui. Da quel cinto , cioè da orizzonte ; si dilibra, cioè si delibracambiando emisperio.

Djlicamento , Di-ii-ca-méii-to. [Sm. V. Ad Lo stesso che Dilicatezza.

V. Lat. deliciae , delicium , luxus. Gr. rpmjjri. Vegez. Senza dubbiole paure sono per le lussurie e dilicamenti del mondo.

C- icANZA , Di-li-càn-za. [ó/l] V. ri. V e di' Dilicatezza. Lat. molli-t t luxus. Gr. TfvQri. Amai. Ani. 26. 2. 10. E a tale modo di di-

li canz t. e jjj ricchezze ti perduca- E 38 , 4 4 - fi impossibile che com-punzione i; cuore saccresca nelle mondane dilicanze. Espos. Vang.Non nelle pi«-z e dilettevoli , non in dilicanze, ma nelle solitudini ,m segreto. Mar. c. Greg. g. 4 y. Quanto ella slette in dilicanze, tanto1 è dato di tormente e ai pianto.

Uilicatamexte , Di-li-ca-ta-néu-te. Avv. Con dilicatezza , Gentilmente.

> Delicatamente , sin. Lai. delicate , molliter. Gr. rpvQcpùs. Bocc.uitrod. 53 . Le vivande dilicatamente fatte vennero. Tratt. geo. fimi.

Sai che servo dilicatamente nutricato ribella al signore, e asino vez-zoso de' calcò Vegez. Stando a casa vivono in riposo c dibcata-mcii'c. Aden. 24. Chi (bucatamente dalla fantilitade nutrica lo servo

DILIGENTE f

suo, poscia sentirà lui contumace, e non solamente cont !lllia 1vile, sicché niuna iàtica potrà durare. - sjzfi' 1

Dilicatello ,-li-ca-tèl-lo. Add. m. dim. di Dìlicato. L" rw(l) rDelicatuzzo. V. (li) (V esempio è lo stesso che quello 1/ ;

Delicatello 5 - 2. ) (N) .

Diucatczza, Ui-li-ca-téz-sa. [Sfi Qualità di cosa o di P erl0 ' a |n,ed anche 1 Morbidezza, Delizia., Delicatezza, Di he* sin.',bramente , Dilieanza , Delieanza, Delicatura , Uiliculurj* s jj|icafi W .delicium, moilities. Gr. rpvpri. Bocc. nov. 18. 3 - , era c jv,

atto, che a quelle fatiche pare». Guid.G. Laterza e u 1 3 4 * ..jbil 6 * * * * li fi.mata Pulisena , vergine di mirabile biltatc , e di non ^iia 1 "eatezza. E aliliive : La quale alquanti dissero che era isola «*licatezza. . - a d>^ .

2 [Parlandosi dopere di mano vale Sottigliezza e leggiau 1, 'j.jj C ai(#Borgh. Rip. 4 o 3 . Ha intorno un velo lavorato con tantache è un miracolo a vederlo. £ niIi £ L

Dilicatissimamehte , Di-li-ca-tis-si-ma-mén-te. Avv. superi- rmente., Delicatissimamente , sin. Bemb. Leu . (A) *' n81. Tra tutti gli altri Maso dilicatissimameute dipinse cvenustà ec. (B) Bemb. Leti. t. 5 . ti. 33 y. Che in P u 01 - s .

catissimainente latte mandato con lei in avete ec. (N) . a [S 1 "^,Dilicatissimo , Di--ca-tis-si-mo. [Add. in.} superi, di Dd c ^

simo al tatto, Morbidissimo. , Delicatissimo, sin. ] p. jce l a yjluus. Gr, «iraAiuraros. Fir. Vini. beli. domi. 4 1 7 ,' . 1 I11H& 0colla sua pelle dilicatissima , svelta , che penda più ll£ , c j|,jnel corto.

2 [Squisitissimo , Deliziosissimo.] Bocc. introd. 10

P (itfimi Vini iecimomontr. tv-.oii.Ir-.

It ^ilicati^

*- I.AJPM-. irnivm J

e ottimi vini teinpcratissmianiente usando. , az b

3 [ Purissimo , Gentilissimo. ] Fr. Giord. Salv. Prca- )#

dilicatissima lanima c gentilissima e bianchissima, c ,e cmacula , quantunque sia leggieri, la fa sozza. ,

4 " Di sottile e leggiadro lavoro. V. Delicatezza, y- g uff? JtArcati. Pr. 11 . Una tàlee dilicatissima col manico ili bop 0 - . (I <

0 un dilicatissimo bastone di nero salva

P.imasc ad Ergasto un dilicatissimo bastone di pero sa.' ^

parte delle ediz. leggono Delicatissimo.) (N) fpi'i'J

Dìlicato , Di-ii--to. Add. m. Soave al taUo , Morbido » ^

travio di Ruvido.. Delicato. sin. Lat. doliciihJS, ,n ° e u

tìOi 1 ' J

a.M.viAiu ^ .J 1 u-cu-u;, -TJ.ULI . Rii UDUI/c UO LULUJ j R1V " r

trario di Ruvido., Delicato, sin. Lat. deli calne,(bsoos. UTrjtXne. fin/'/', imo. 4%. 41 r fVnt 7 À zi un rifinii^

jicllinc l ^,

-, ... ^ tossono state

3 . La quale ci ha fatte necorpi dilicate e morbide- ii 0 cc.S' , '.'t-IVI..;.. n.i.1_ - Gr.$i 'li I)" 0 ,V

e'diì B °i CC - ' noi '- & * 7 - Trovò due ponpelhte >0 T non altramcnti che se di avorio fossimo state

bidè...

c ili «j-r

3 Delizioso, Squisito, Eccellente. Lat. suavis. Or. .

10. Con grandissimo e belio e riposato ordine servii n j C tr-dilicate vivande. Tes. Br. 5 . Quella che corre l^ 1 *gliore acqua per lo |>crcuotcre delle pietre , checala. M . V. 1. 3 . Perocché vacando ili ozio, usava 0 »il peccato della gola, i conviti, le taverne, deli& ,e » fo

vivande , i giuochi, ec, ^ QC

3 [Diicgine, Sottile.] Lat. purus, defaccatus. Gr* ^ ^

2. 3 i. Lo fuoco eliè di sopra, ha una strematane s tr£

in suso; e quella è la più dilicata eia più leggiera j ^,^3, C rè di sotto, che è meno leggiera e meno diheata c» c j C l>ii jj {l ss-

4 Di gentil complessione *, contrario di Robusto. * jt

ao&wr.s. Bocc. pr. 8. Siccome noi nelle dilicate clomic ^^10. Questa è la cagione, perchè io sono entrato a co&^ ^reggendo io come io era tenero e di/icato , e clic c 50 lfir' iiC eo malagevole potea sostenere, pensai come potrei i° ^ f:

vissime pene delionferno , sanza fine? , .» B° cC '-\c)iéà

5 [Dedito r»lle delizie, Di morbidi costumi o siina 0, ^ qei° l

4 Era il più leggiadro ei più dìlicato cavaliere c l

conoscesse. E nov, no. 16. Considerando ec. che i ^i; ra taj f 1 ,^ r.,

e dìlicati Iininir»? i'rk-in parlare d» ^

--i'- -"Wiw V IVUJf-'t.ZlUL/, tblR tUUC alici

io. 2. 3 . Dilicato maestro è quegli il quale

e ddicati uomini. Cron. Mordi. Nel panare- y..

con atto onesto e temperato, con tulle allcU.ost- P ar te c flO c<)

,.. Dìlicato maestro è quegli il quale con v<m trC 1 .ufi <

a digiunare. i o v

Diucatcra , Di-li-ca--ra. Sfi Lo stesso che OiUcst^s-

Occor. lett. dcdtc. e Occor. S. Del Ross. SvH. zS- \ P I >Mor. 1. i. Beig. (Min) Dav. Scisi». 86. f Bussano '?V v iV^

1 avere ristretto a chcrici la dilicatura c1 nume 1 0 , p/'

---- ZUrlV, y

molti non piacque. (IN) i go, K'

Di licenza st Con licenza. Cavac. Alt. Aposi- ^, o j 0 nta ^

discese, e visitòe suoi amici fedeli, di licenza o e° v,

detto tribuno. (V) Non 0

2 * E con altre accompagnature. Pass. io°- s ] p>t oi peccati confessati di tale licenza , poi si con ,.pr c * a S-E i 3 2. I monaci ec. si debbono confessare a ?'' i> :

all altro , della lor licenza. (V) -ì^nle- DTc.o ^ ili 1

Di lieve. Posto avveri. = Di leggieri , ^ ac . (ma lina Sili. ji(Per lei assai di lieve si comprende Quanto io -jj) o fi'dura, Se locchio ol tatto spesso noi raccen e- r a° fino. Mi comanda di scender dalla nave, Ma fui

di lieve. (Pe) . dib'S er, mJin ch

Diligentare , * Di-li-gen--re. Alt. Eseguire stile-esalto ; contrario di Negligentare. V dell inf ^ferfi r ,/coit. tratt. 1. cap. 5 . Facendosi questa opi ragion [ UJ>

facilitano e diligentano mollo il lavoro. W c ondM%lo-0^

ìctGiJiidi ju c uiugcntario ruoiiu u wvwu. / diti*) , u, \' v fi

Diligeste, Di-li-gèn-te. Add. com. Che opera c voe a ^- ì.con amore e scelta, siccome porla la natura et (<. r n0( l>iche ha in diligenza. Lat. diligens, sedulus- j a 1° t fii6B. La diligente formica , mossa a compassi 0 a -rie'-- '

fatica della mogliera di tanto Iddio, ec. 3

2 [Ciò che ha in se diligenza] 0 - V. i--

,3. n dille

diligente cura e sonecimame vegg*.*- 1 _ p

Diligeste. Avv. Diligentemente. S. Ag°sl- 6-sono ricordati quelli chel corpo suo delia ri

e sollecitudine verghiate. ^ s? D.i- *

disp 1

jostei