5 “ Cc crfe(,^ n *j cura r°no a fasciare e sotterrare. (Qui con modo antico
"IO ? (iOVO il fl||in7>nfflmnnlr> et AKam'ifTO*ìtiirfirt+n 7 >i«iima a... .
diligentemente
DILOGGIATO
Di
67I
'H,J’ er e “/ò.
"TEMENTE
aie1
’tte.
il diligentemente, e onorificamente, ,l/ primo avver-' Ua f. stal a tolta la desinenza.') (V)
"1 [Con ’ ^‘"^'S^n-te-indn-te. Con diligenza , Accurata-
Tlul 0 . Q r , amorevole cura, studio, discernimento .] /,«(. diligenter ,)?* a > e al si, W, p A " ! ' Ucce. nov. 2. 1. La qual diligentemente ascol-tine dell° • e cs . scn( lo venuta ec., le comandò la reina che ec.S. i° '“cominciato sollazzo seguisse. Cas. lett. i 3 . Ho pre-5 che r, 6 ( ia conto diligentemente a V. S. Illustrissima di tutto
ir [ C: 'lda COrre -
) Curradó 11 *!^ ’ Con grande istanza. ] Bocc. nov. 16. 34 - Da parte®lu<; Ve ! se “'andaientemente il pregò che lo Scaccialo e la sua balia gli
j Cll,e ttient* U / EHTE ’• POi-gen-tis-si-ma-mén-te. [Avv.] superi, di Dili -n° Cra Padre d*"’ ^Agentissime. Gr. ir. ,:rieùeerxrx. d/or. .S L Greg,til ’ c *‘ io no dC P over ' > “ diligentissimamente investigava la qnistio-- 0li di di fi, n sa Pcy a - yegez. Diligentissimamenfe si ricolgano sassi.. ai “ente dall' 1116 f ~^ s : Abloiti 1’ occhio , guardati diligentissi-
,, 1 | J el P e [ l , Q e . catl ‘ ve arti e false lusinghe di quella Bertella moglie(.M dilj;,,...e' 0 .'" S allusi. Giug. ig 4 - Lucio Sisenna il quale meglio% 0Sf '8"ito /p'^tnantcnte di tutti gli altri che dissono quelle cose , le
Li-li-,
f.
1.21,
gcn-tis-si-mo. [ Add. mi] superi, di Diligente. Lat.—.r sm/i=M'(rr*ros. Bocc. nov. 65 . 2. I gelosi sono in-tij .'Borte, jy. Vl t“ delle giovani donne, e diligentissimi cercatori della**“»» de’w’ an. 111. Tengano cura diligentissima e mimi»
ii,- 5 c c.. e ]i vassalli. E As. i 3 y. Se tu non ti avrai diligentissimaIil i- 1 , ar 'à rovinare senza fallo alcuno.
assidua cura , [ Esattezza ,
... , - , - suo cantrario è Negligenza ,
! Ddigenzia, sin. Lat. diligentia, sedulitas. Gr. ottciA'I).
cl,?? 1 ’ d 'ligetifì, 2 é B , c “ s ? > cli . e P lIrc a T ,clla avendo riguardo, conh, ' 0 di Usa,, a . a 'pio udita. Gas. lett. 10. Nel che io non mau-*? v *tù r ■ [, r C i°a n! fatica e diligenza, come son debitore di fare, perl'odore y, e ,P or to.
dilbr’*' 1 " luti,, 1 c ’ Lno naturali significati del vocabolo, secondo*^af." Za vostra' Car '- ll ’ tL *’■ 1 1 S ' (Gdiz, d’A/do 1574.) Ed ora alla5 5 con Vo : • Vl (“accia di raccomandarmi. (I!) Ceffi Dicer. p. 5 .
C e * a r dilijj„ 'f"' 3 caritade e diligenza congiunti che cc. (N)
’ )??’• 3 d ; h ,S™. za '“torno alcuna cosa:= Usarci diligenza.
« l’ue r!'8 e “za P S< ^“rà di farci la diligenza che sarà possibile. (A)5 All,. X osl ° nvvcrb.=senza indugio, Subito,In fretta. Gr.dhvs.
Hù .‘de Ea ,'l, richiamato per lettere dalla madre in diligenza,e HA‘“ fren c ‘““hessm m diligenza Barin senza indugio,®prot Qn ?', Dav. Scism. 22. (Comm. 17off.) Spedi al poa-cr,, Jte CAf. hi e n ? ar '° Gambara in diligenza. (N)
bufy, Vosi detta è oggidì una grande carrozza capace di, < Cltli l>u«m n nU r ro persone , e per lo più di viaggiatori col^ e Utr a o„ ^0, a d ua ^ e parlend " ■
-un - “ Ceri r ì ll ale partendo una o più volle il giorno 0 la' * % a pax,„ e ,. ore determinale., cammina verso il luogo del suo
%)n n f P°^ (M(Van)
0 ° 1,1(1 c he ha nella desira un dardo e nella sinistra un
quale
ape a { at0 » ovvero un ramoscello di timo , sul
Q P01 U
<Ìpe » f , - - 7 %*'* um.oji,i.«u tt*. viitiv , ottt, 1 1
ly,.l <>tta s ‘ P one altresì a’ piedi un gallo. (Mit)j, 1 " omP’ 1 2. J'S cn -zi-a. iSf. Lo stesso che Diligenza . U. ] Bocc.,l|l! 6iir e - 00 S ra “ ddigenzia e sollecitudine ogni cosa rimise
Di-ll-r
Dliticare , Di-li-ti-oà-re. [Alt. V. A. F. e di’] Dileticare. Lat. titillare.Gr. yXKif'.v.
2 — Per simil. [Recar diletto, Ricreare.] Bocc. nov. 45. 1. Sicuramentese tu jeri n’ affliggesti, tu ci hai oggi cotanto diliticate, che niunameritamente di te si dee rammaricare.
Diliticato , Di-li-ti-cà-to. Add. ni. da Diliticare. F. J. 2. F. A.di’ Dileticato. (A)
Di livello. * Posto avverb.= A dirittura. Segner. Crist . instr.
1. Di livello si oppone alla correzione ec. (N)
Diliveragioke , * Di-li-ve-ra-gió-ne. Sf F. A. F. e di’ Deliberazione.G. F. g. 21 4 - Mandarono a Firenze ambasciadori perla diliveragionedel cavalcare o tornare l’oste in Firenze . (Pr)
Diliverameste , Di-li-ve-ra-mén-te. Avv. F. A. F. [ Lo stesso che Dili -vramente, Dilivratamente. F. e di] Spacciatamele, Prestamente. Lai.continuo, statini. Gr. ivSvs. Liv. M. Lo ’ndovino, siccome l’uomodice, prese diliveramente un rasojo, e tagliò la pietra.
Djliveranza , Di-li-ve-ràn-za. ]Sf. F.A. Lo stesso che] Diliberanza. [ F.e di’ Liberazione.] Lai. liberatio. Gr. e\sv 3 -epweis. (Dal fr. dètivranceche vale il medesimo. ) Nov. ant. 3 . 6. Onde la sua signoria prov-veggia nella mia diliveranza, seÉondocliè piacerà al tuo consiglio. G.F. 11. 7 6. Il Re di Francia s’obbligò a pagare al Re d’Inghilterragran quantità di moneta per la sua diliveranza.
Diliverare , Di-li-ve-rà-re. [Alt. e n.] Lo stesso che Diliberare. F. edi’ Liberare. Lat. liberare, eripcrc. ( La mutazione del B in V è dellepiù frequenti in tutte le lingue.) Petr. son. 60. Ben venne a clibVrar-mi un grande amico, Per somma ed ineliabil cortesia. Nov.ant. 25 . 4,Pregò Merlino, che la prendesse a diliverare di si malvagio periglio.
2 — Prescrivere. Lat. piaeliuire. Gr. opinar. Nov. ant. 5 7. 4 Dopomolto torneare, il Conte d’Angiò e quello d’ Universa si fecero dilivc-rare l’arringo.
3 — Risolvere giudicando, Spedire quistione 0 lite o simile. Lai. diri-ftiere , «spedire, Gr. ìhaXvnr. Liv. M. Si puose a sedere nel sodioreale , e alcuno piato dilivcrava , e d’ alcuno s’infingea, dicendo ei ene voleva parlare al Re. Dav. Mon. ng. E bene hanno ragione didolersene i popoli messi in quistione e riotta si dura , che ancora isavii non i’ hanno diliverata.
4 — Tor via , Annullare, Scancellare. Lat. dolere , aufèrre. Gr. eg«-tettyuv. (Qui diliverare par corrotto da deliterare , e cjnesto formatodal lat. de negat. e da litera lettera, quasi tor via la lettera. V. obli-terare presso il Vossio e delitor c delitus nel diz. del Pasini. ) Vtt.
Margh. Questo prefetto, empio d’ ira , si ti vuole distruggere , ediliverare lo tuo nome di terra.
5 —-* Deliberare, Statuire. Salvia. Odis, 0 ^ 5 . Quest’ uom d’amar gl Iddìi
diliveraro. (Pe) . n
Djlivero , Di-li-ve-ro. Add. m. V. A. Lo stesso che Dilibero. P^. e diLibero. Dittarti. 10 . E se le lor confili qui deggio scrivere, Sii Eu-ropa e l’Asia le dividono, Che da niuna parte son dilivcrc.
Dilivramente, Di-li-vra-mén-te. Avv. V. A. V. e efr’Liberamente. Gr.S. Gir. 70. Perciocché noi possiamo montare diiivrainenlc questi santigradi. (Altro Lesto dice Dilivratamente, e altro Diliberamente.) (V)
Djlizia, Di-lì-si-a. iSf. A. V. e di’] Delizia, pii. SS, rad. 2. 1Ó2.Se noi fuggiremo ogni amaritudine e fatica in questo mondo y noinon riceveremo ali’ altro le dilizie di Paradiso.
Diuzuno, Di-ii-ri-à-no. [Add. m.] A. [Lo stesso che Deliziano. V* ed'C Delizioso.] E per lo più aggiunto dato dagli antichi al Paradiso
(V c hp ^ C . re ‘ difett. di cui , oltre all* vifiniio , non tro-
hu l n „,, Uììe uoci del presente indie, e il participio Diletto.
N> la h 7 r? ,nente : Pros - &or. JS. Sp. S\ Agost. C. D.id. 7.Ne oc *^ 1 ^ anima sua. (0) (N)
e c/pì ry?" y.A. da Dileggiare. [Lo stesso che Dile-A?v ari • G. i^ Ul e S§ lamcn t°. Lat. ludibrium, irrisio. Gr.a'^gion 11 * & ca/, 1f a 1 7 ' 4 - P° r diligionc chiamavano il Paj>a prete8 8ridC'j i 2, sua i llomani gli fcciono molta
5 Si e ’l fel»o Papa. Divi. S. Greg. M. Cre-
’'ii, tru riveste 1 *'? 6586 i )<r e P 01 ’ diligionc. Fit. Crisi. P.
" c ; ì? m
di porpora in diligionc , l’altro per diligione
, ^ pass.] V. A. [ A parere di alcuni, è] quasi
v ^ii£ e,i2l '> è t 0> ^ ° P (UtLost o Veri ir giù dalla /ima, che, secondoG, Q L s ,°{ uta x ne ' monti quasi sterili . E. Lima. ] Lat.
terrestre. Lat. paradisus'deiicìaruw. Gr. rpvtywv Genes,
PJ poi ne fu portato nel paradiso deliziano. Tav. Bit. Ohfrouduto ! palma del paradiso diiiziano. Fr. Giord. Salv- Pred. 60.In questa vita non ci sono , nè nel uinferno, nè nel paradiso din-ziano perfettamente. #
Diliziosamekte, Di-li-sio-sa-mén-tc. Avv. J^.e di’ Deliziosamente. Kit-oarl.
1. Mentre eli’egli vivea cosi diiiziosamentc nel diletto di questo scco.o.Dilizioso, Di-Ii-zi-ó-so. Add. [m. F. e di’] Delizioso. Aa£. delicatus. Gr.
afipos. Pii, SS. Pad . 2. g<$.. Era molto dilicato, c uso a vita diliziosa.Dillencdrgo. * (Geog.) Dil-lcn-bùr-go. Lat. Dilfcuburgum. Città d A -lernagna nel Ducato di Nassavia. (G) .
Dillema.* (dot.) Dil-lè-ni-a- Sf. Genere di piante, della poliandria poligi-nia, che dà il nome alla sua famiglia , col calice e la corolla di cinque• " ' - r..:~ . .. racchiude pa-
. i!|| r AtLTWTctrw (
>“lo ■ At, chè discendere, calare.' F. Stilili alle v. discenderep' n fi'ilio ara “o, lamina significa discése.) Diltam. 3 .b),? lo ,? r 'PhiIIq ““C. 3 > Sai valico di spine e d’altre
A-hn-i
ilo- > «
acquicella si iBlitua
T'i to. Add. m . F. A.
Bagnando l’erbe , e scendee L. Abbandonato
i, e stens ‘ff ì j ' " aa - m ' r.si. e L. Abbandonato, Dc.re -• G;,,,., u ff t,x \ ili’ estremo. ( Dal lat. dereUnquere abhan-
l'I' ila o,*i. ^ re, l- M- 1- i-‘ 3 . Ed era assediata e quasi di-
per un segnare che la teneva assediata e tor-
cituae
{So! / s > Di-ii „ . ,
^ b e cosi - “fescereg/V a '“mu r r
(A)
DiLLiHCA.*(Geog.) Dil-liii-ga.Zat.Dillingia, DillmgaXVz. della Baviera (G)swi rà xoctwtxtw ffispEo-itac (A me sembra che Diloccare. (Agr.) Di-loc-cà-ro. Ahi. Separare il grosso del a niaisnr e
■ e - s . biade allorché si ventola. (Dalla part neg. di, e dal ted. idkt : loglio 0 (M
21. Tro- Dilociiia. * (Milit.) Di-lo-chi-a. Sf. F■ G. Lat. diloclua. ( Da fin duee lochos bla. ) Unione di due file, o sia di trenladue soldati. (Aq )Dilofo.* (Zool.) Dì lo-lò. Sm. F. G. Lai. dilophus. Genere d insetti,della classe de' ditteri, che hanno tre piccioli occhi lisci e le anten-ne con nove articoli. Sono lordi, poco volano, e restano lungo tempoaccoppiati. Taluni, comunissimi ad giardini , chiamatisi Mosche di
S.iu Marco o di San Giovanni. (Aq ) (N) ....... • ,
Diroccare , Di-log-g.à-re. [ N.ass.] Partirsi dall alloggiamento. Eoi
castra movere. Gr. ^ r,a !’: Tac.D,ty.
La notte, che questa legione ddogg.o, lascio per tutto2 _ Per simil. Partirsi assolutamente, Andarsene con U.o. fù- mscedere.Gr. omiMtrtio. Salv. Spia. 5 . g. La sostanza si . *„ ddogg,.
Uscir di alcuna casa. Bcnv. Celi il. t- P* Questo detto
maestro di salnitri non volea dileggiare. (W ,, ... - , ,
/ _ Au. Privar d’alloggiamento. Car. f‘ c - ( Ldi». d Aldo 13 ) 5 .) 2.
^ 8A Io ho tutte le mie cose in co»‘“ slo “ e » P er csse '' stato a questigiorni diloggiato in fretta da certi s.gnori francesi (B)
Diloggiato, Di-log-già-to. Add m. da Ddoggiare. A (or. Eur. 2. 43 .Giudicarono nientedimeno che assai meglio iusse il fuggirsi ; per Iocfce diloggiati una notte , senza romore si condussero fin sull' Adda.
re. [IV. ass. e pass.] Bammorbidire , Parsi li-IS, ’ r ’i. -unni,.; ,. J Dquelìcri, liquori. Gr. ;/y}...xvvirjx.. l’alimi.. J’ Din,,?', ‘“«““inceranno a diliquidare.
ftiL,, 0t e Co,» C c Manifestare. Lai. explanare, exponere.
[?P Liso am < " detto e ili Dito si diliquida il diritto
Lff- iiì/’ 1 ?' ^ u - e "• pass.] Levar le lische, [Spogliar delle
'S&.’é? .
* (l T. y a ‘_ ‘^a-méu-to,
2 - D° coltello con che si diliscano i pesci , faSm. F. A. V. c di' Dileticamcnto.