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Vol. II.
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DILOMBARE

E 3 . Mossero ( Currado ) in tanto sospetto, clic dileggiato lanotte con tutta la gente , il più segretamente che fu possibile se netornò nel paese suo.

Dilompare, Di-lom--re. N. pass. Affaticare e Sforzare i muscoìi lem -bari sicché dolgano ., Sloinbare, sin. Lai. deìumbari. Gr. yviovrrD-xi.

XìIlomb *to. (Med.) Di-lom-*to. Sm. Malattia delombi. {Forte disten-sione delegamenti che congiungono le vertebre lombari , e talvoltascostamento esse ; o violentissima contrazione de muscoli delombi ]Lib. cur. malati. Lo 'impiastro della salvastrella giova al mal del di-lombi: lo. Burch. 1. So. Ma fa chen quel di punto non ti specchi ,Che nuoce molto al mal dèi dilombato.

Dilombato. Add. m. da Dilombare. Che ha i lombi offesi o sfilzati,Lat. elumbis , entrvis. Gr. dvivpcs. Lib. Moit. li contendendola, fuscoperto chera dilombato.

2 Per metaf. Fiacco, [ Debole, Snervato. ] Lat. elumbis. Tac. Dav.Perd. eloq.1fi2. Al quale f CiceroneJ si vede che parve Calvo dipoco sangue , c liporc 5 Bruto , dispettoso e spezzato : e Cicerone aCalvo, sciolto e snervato5 e a Bruto , per usare le sue parole, fiaccoe dilombato.

Dilongare , Di-lon--re. N. pass. V. A. V. e di Dilungare. Cavale.Specch. Cr. 182. Ciascheduno è fuggito per alcuna via, cioè per al-cun modo di peccato sè dilongato da Dio . (V)

Dilongato, * Di-ion--to. Add. m. da Dilongare. V. ¥. A. V* e di'Dilungato. ( 0 )

Di lontanissimo. * Modo avverò, superi, Di lontano. Bart. Giapp.I. 1. c. 6<f. Riverberava si clic di lontanissimo si vedeva. (P)

Di lontano. Posto avverò. z=z Da parte lontana , Di lungi. Lat. pro-emi, eminus, e longinquo. Gr.-rrcppw^i'. Dani. Purg. 1. 116. Sicché dilontano Conobbi il tremolar della marina. Petr. son. 35. Poiché, cer-cando stanco, non seppe ove Salbergasse, da presso o di lontano.Bocc.nov. io. 7. Avendo di lontano veduto maestro Alberto verso lorovenire, con lei insieme tutte si proposero di riceverlo. E nov. 12. 18..Mostrando di venire di più lontano, aperte le porte, entrò nel castello*

2 [ Per metaf. Da lungo tempo, Da tempo remoto.] Bemb.Pro$. 1.Questo medesimo della nostra volgare ( lingua ) messer Cino e Dantoed il Petrarca ed il Boccaccio , c degli altri di lontano prevedendo ec.,le hanno tanta autorità acquistata.

Dilucciante, Di-luc-ciàn-te. Add. com. V. e di' Risplendente. Lat. mi-cans. Salv. Inn. Orf. Della veglia amico, de begli astri dilucciante.E qui è detto della Luna . (A)

Dìlucidamente , Di-lu-ci-da-mén-tc. Avv Chiaramente. Lat. dare, deluci-de.', ùvxtyxvhov , Xccpirpùs. Gal. Dìf. Capr. 20J. Se il Capra poi,secondo la sua promessa, abbia dilucidamente trattata questa parte, ec;

Dilucidare , Di-iu-ci--re. {All.] Far lucido , Far chiaro , Rischiara-re ^ [Magnificare, Nobilitare ec., Delucidare, sin.] Lat. explicare ,illustrare, lucern aOerre. Gr. Bocc. Kit. Dani. 2 43. Ma in tanto

la dilucidò e fece bella, che molti allora e poi di dietro a nhafatti e farà vaghi d* essere esperti. Salvia. Bros. Tose. 2. 4' Non mivorrei levar d attorno a questo divino poeta, prilla eh io non l avessi,più che per me si potesse , dilucidato e schiarito.

Dilucidato, Di-iu-ci--to. Add. m. da Dilucidare. Segner.lucr.2.8- 4*Ma non può fare che il piglino (/ abbaglio ) , quando i miracoli conpubblica autorità si deducono ai loro foro contenzioso, c quivi re-stano legittimamente discussi, e legittimamente dilucidati. (B) Magai.Leti . 7. Opinione insinuata da Pitagorici, e dilucidata dalGuiducci.(N)

Dilucidatorio, Di-lu-ci-da--ri-o. Add. in. Che serve a dilucidare. Lat.illustrane. F. Vii. Vit (A)

Dilucidazione , Didu-ci-da-ziò-ne. [ Sf] Il dilucidare , Spiegazione .,Delucidazione, sin. Lat. illustratio^ cxplicatio. Gr, fifava*, ì^yve-ts.ffiv. Prop. 7 2. Resto soddisfattissimo di questa dilucidazione fattamida V. S . )> Lor. Med. Com. 128, Pare necessario per maggiore dii inoblazione far prima un nuovo argomento, il quale sia comune a tuttii seguenti sonetti. (M)

Dilucido, Di--ci-do. Add. m. V. A. Lucido, [Chiaro, Traspaivn-te , e per metaf. Limpido , Puro.] Lat. dilucidus, lucidus. Gr. \tzp--irpof. Rim. ant. Guilt. qo. Che a me non fàccia più dispetti ed onteL aver perduto unalma margherita Con un meo sagro c dilucido fonte.

Bilucul'o, Di--cu-lo; Sm.V.L, Jl mattino nel far del giorno. Mor.S.Greg.8.20. Tu lo visiti nel tempo del dilucido, ciocia mattina per tempo.E appresso : Dilucido non è altro a dire, se non il che già luce.(V)

Diluvia. * (Arche.) Di--di-a. Nome che i Romani davano aglinter-medii 118 giuochi c ricali spettacoli. (Dalla particella de dopo, e ludusgiuoco,) (Mit) (Van)

Diluente. (Tcrap.) Di-lu-cn-le. Add. $ sm. Nome dato a sostanze' che.si credevano averci la proprietà di diluire, cioè di sciogliere il sanguee gli umori. Coccà . Bagti. Far uso de diluenti.. . Esterno detersivo,interno diluente. (A)

Diluire. (Med.)-lu-ì-re. Att: V. L. Render piu fluidi o Attenuaregli umori dei corpo animale. Lai. dduerc. (A)

Di lunga. Posto avverò, rz. Grandemente. Lat. magnoperc. Gr. pdxx.ndr. Pur...6i » E se in questo gran mar la vela sciolgo, Dilunga1$ in navigar trapasso.- (M)

2 A modo di prep.Di lungi, Lontano, Di 1 tinge. Lat. procu!, Ion-ge. Gr. t>u.-Apccv. Vit-. SS. Pad. 1. 2.3 ij. Poiché navigando furono dilunga A\o Ssan dria bene più di cento miglia ec. Cavale. Disciplsp/r. i56. Abitando un santo Padre in un luogo deserto, e molto dilunga da ogni luogo abitato, Pallad. 18. La cella del vino dèe esseredalla parte del settentrione, fredda ed oscura, di lunga da'bagni, for-m ec. E 35 . Lajò non siano troppo di lunga dalla villa. (V)

3 [ Trovasi Di gran lunga qun*i come superi, di Di lunga. V. Di§ r ££ lui y? a - 1 Alleg. %t)Q. ^ Acciocché digrossandolo in parte, come sa-ì-cbhe a dire dalli errori più grossi nettandolo, ella assottigli intanto a mequello spirito che tutti gli altri in grossezza gran lunga trapassa. »(Cosi la citata ediz. nellerrata-corrige. La Cr. lesse Di lunga*) (M)

DI LUlsGE -,

Di lunga mano. Posto avverò. =z Di gran tempo,qua. Lat. multo ab lune tempore , jarapridem. Gr. tM app 1 ^

33. lo ti conosco già di lunga mano, Elia rispose; e a_ cC1 J( H2Ìil come, Celidora son io , del ve Floriano , Fratello di - a |Belpome. jj Borgh. Orig. Fir. 3o2. Questo nome ec. si P 1 * Si > iìd> Jgiudicare che e P avessero avuto di lunga mano, e f (,5>e ^cornuti credenza di tutto il popolo per gran tempo am ore !

2 Dassai, Molto più. Scgner. Mann. Giugn.

ogni ossequio era inferiore di lunga mano a unoffesa,

- *» . . .1. _ ....i: i /vr\ t» 7 ...

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minima, di laute che tu gli hai fatte. (V) Salviti. Pro. sop 1 ?

Così questo argomento- ha tutti quanti gli altri di lungavanzato cc. Segner. Crisi, instr. 2. 2. Ò. Se non avessero lu^

hinio di lunga mano più inferiori ili grado. E 10. *9ga mano più oltre. E 20. f. acquisterà un altra sol( atiivitu ), di lunga mano di più violenta c più. viva*

Dilungamento, Di-hm-ga-méii-to. [Stri.] AUontaratmento.-^

ne, sm. Lat. recessus. Gr. ùvxxci/}^7te. M. V 1 - 94' * J e b* aV * c °ìiiche il dilungamento da quello, al bisogno c lieve stato ^ n'ni^fosse pericoloso al fatto loro. Com . Purg. 23. Otto s ° n °^ fil t3 (lcC ,contra questo vizio, cioè gola: ri sermon divino,pazione, dilungamento di quelle cose elio danno cagi° nmangiare, ec. _ .

2 Prolungamento, Dilazione. Lat. dilatio, prorogalo* u Jilu^bSerm. S. Agost. D. Sarà quella visitazione meritoria samento di tempo, e sanzff alcuna sensazione. t n (0) ^

Dilungante, * Di-lun-gàn-te. Pari, di Dilungare. V. ,e s J)id< *Di lunga pezza. * Posto avverò. = Di gran lunga. M ^

Ù1. Uomo per ogni conto inferiore a lui di lunga P cz2 *rpatDilungare , Di-lun--re. [Att.] Allungare , Distendevi ****'<$go., Dilongare, Dilungiare , sin. ] Lat. extenderc- j^coO 011Filoc. 2. 282. ancora gli darai tuttol freno, perciò ,

forza dilungando- il collo anderebhe. i'C n '

,a auungaiKio- u cuuu anuuci>»c. 9 v

[Allontanare, Rimuovere.] Lat. removerc. Gr.

Purg. 5. iy. Che sempre luomo, in cui pensier rampaisier, da dilunga il segno, Perchè la foga f un ^ e i, L dil ll %|i.- ìo3i;c^-,fn mia vrnhira ^ pO^

Petr. canz. 28. 2. Poiché la dispietata miadal maggior mio bene. Nìnfl Fi.es. 4^8. E

avea, Che di mirarlo non si può saziare ;

ventura i,A P' Jtftanto ain0 5 Jclii' 1 P fifSin^ llec !> !S

neI volea , Per non volerlo da dilungare. 3 Vlt " xvK^ VDilungò anche la cella dall acqua più che non era bc nC _^' pf. 1

3 * Slanciai- lontano, Spinger lungi. Sannaz. Arcf 1 - lC icO 1_._: .* Jl se t» t

rJ-

tutt.c sue forze si mise a trarlo , perù molto-ila su ^

4 Prolungare , Differire , [Slamlare in lungo.J Lttt. 3.

stinare. Or. G. 9. 3 /fi. -1. So !1C iti

per guerreggiare i Fiorentinie dilungare la tornata s '' nS ^ (

Frane, ò'acch, noe. 160. Ciascuno può pensare come | ,e

no, che la maggioranza per non pagare, dilunga a i?, 0 1

noi'. 1 70. Ma tutt» credo che procedesse o di not> P 3

gare il pagamento. (V) , il P 13 ',; J*

5 N. ass. Allungarsi. Creso, lib. g. cap. ì. E qp a (Je l ctatto cavallo, diventano ì suo denti più radi , e i cl ,,pa-ventano neri, e dilungano. (V)

6 * E nel sign. del 5. 2. Petr. son. SS. Poiché 1* cj gcd<

sb di mercede , Pei- disperata via son dilungato DaS rc ^ 1 . ijlii 11 '7 N. pass. Discostarsi, AllontanarsiAndar lunfi 1 -^jialia . sl . 1]£ | i^pnv. Bocc. incroci. 4 ò- oltre a due piccole ^ n'ri |,, t 'i d 11 ' 1garono da essa, che essi pervennero al luogo da j ehordinato. Dune. rim. ay. Ed ella ancide , e non va 1da , si dilunghi da colpi mortali. ^ . (1 . a ita 0

[Pii?. Scostarsi, Dipartirsi 1 dalle materie di che s 1 ntf

- - ' 1 ',.teii ;lU . 1 0 |1 a 1 '

IJ'"

presente

si»

si dilunga lui. (V) . . tori-'! 3 ?"f,,(*'!

9 * j li coll ausi!. Avere. G. V.7. ni- RnggJ crl se ; iniS 11 j/t l tde Ciciliani avendosi dilungalo da Napoli intorno V.pilu^K,^'DiLCKOATissnro, Di-hm-ga-tis-si-mo. lAdd.m .] superi.

niotissiinus, atliótissitmis. fi .'-./--'a./povero/,ii.'lt'.er* ò'; ;i

Preti, li. 11 suo desiderio lo conobbe dilungali^ 1111 .| 01) g ; ito, _ jilcDit.onc.ato, Di-Iun--lo. Add. m.da Dilungare.--7* 5( ; «1,0

remotus. Gr. wpurSùs. Bocc. nrn>, s4- Jt. E V , patiir 1 '* 51gata la tavola. Lab. aSy. Tanto oltremisura c ^ a , ali* 1 5C p. n i't c|,i t c

e dilungate sano , se cascar le lasciasse , che io$, P|| ( ing jin,ino ai bellico le aggingneiehbouo. tior.>-. un poco a,,con questo pensiero santo Francesco , quando , yip'

disse al suo compagno: aspettami qui- e .] Cl e d tc

Dildngatoke, Di-iun-ga--re. Perh. m. {di ^ ! un 1 u ,,.^atorcGiord. Predi. Il modo della vita riusciva-d" 11 »re lo intento. , -nlhniC^ c " .ji/C 1 "'" III"

Dii.ungatiucE', * Di-lun-ga-trì-ce. Verb.f di Di |lll! c 3 ell Je sDii.ungazione , Didmi-ga-rió-nc. {Bf. P 3 f ps;

-'ìs?;

Bai. recessus. Gr. L "'- "" -

r> r tm *° j efie una &*'$**. Anùn, 1. io, j-- .

Uro. e ufi ? S ? £10tlc del ,aobilc daì su0§°' ku. ocTToBst, Ue sso che Di hmgi- F- L< u - | .

«no di 1 UQ A%1'. Cr - S. uj. 5. E se vuoi-ordire ^

P 3lte di loro /Se ' - tro 20 F piedi. G. F r .f,.;

ro P« punga ir jL n P f ,e e Poi a cavillo, di hmge * !i %r, M

andarono in « ;° 0 °f 5 °, '«go P Aruo. Din. Co'n F ; --

?. t5 'Poscum laro ° Ì '«ge sessanta miglia dalla <~ l

T - W'dte imposte, e molti danari toh 0 , jj jii'f

H dilunghino da li 4 M t0

S. Gir. 81. Le vostre insiaio1Oriente dall Occidente. (V)