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Vol. II.
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4 DI LUNGHISSIMA MANO

, 6c a..»?* 0 Pfr t Absit de Latini. Vit. S. Eufrag. 16. 6. Sia di lun-3 " Ìw ncilla tlla d» io questo faccia. (V) 7

Piiote e p a 5?°^ ut - a d' avv. par Lontano. Vit. SS. Pad. l. 3 o.

Ara coni a re ora ' se e S | i vnole , ciò che noi parliamo qui in unal-U| hit,, di 'unge. (V)

Giy» m ako. Modo avverò, superi, di Di lunga mano. Borgh.

firn, , 1 Alcune scritture private di lunghissima mano.E Arm.

, <hi «ost ° nde agevolmente di lunghissima mano venne ritenuto cc.OI ItJKGi/ 1 anlac hi questuso dappiccare gli scudi per le chiese cc.(V)nnnzi. rf ' M1 TE51P1 davanti. Posto avverò. = Lunghissimo tempo in-Aavata n ? ce> 8- 4 n t- Era allato al palagio del Prenzc una grotta1 l ' il, Cm s C rn ° n * c s di lunghissimi tempi davanti latta. (V)

^alp, ^ S,M0 spazio. Posto avverò. zzz Assaissimo , Di gran lunga,«efififi t 2. i2. In alcuna (delle sue opere: parla del Boc-h I " )v «Ue. ftA 3>a so P ra datti tutti di lunghissimo spazio, cioè nelle

1 ^'Gf. p.. .

r i ,e Pohe vale Lontano, e ordinariamente si congiugne al sestov' 1 ' SteS fi c ^ e fft funge, e Da lungo. V.} Lai. procul , lungo.

* fungi a") 7ro PP". Bocc. nov. 12. 8 La notte oscura il soprappresev ?lso inve- - Ostello presso ad un miglio. Dani. lnf. 16. *i 3 . Ondei siIjl'iso ì n 1 fu destro lato, E alquanto di lungi dalla sponda La gillòt ffovarpu 1 ' alt0 b,,rr3l ° - ? Conv. 1-4. 'Per questo effetto intendei re dclK 1 tet °= chelle sieno fiume corrente di lungi dalla dirittat Cf in/* r a 8' one - (.Qui allegorie.) Pass. 248- E san Bernardo dice,C ' (0«; m t ' 0 stupido e che non si sente, è più di lungi dalla salu-

j r °Ui e st yyi/-) Star. Aiolf. Allora gli affannati fratelli, e affranti,

"i* * E , di lungi luno daUaitro due aste di lancia si fermarono.

3 ^ Sec ondo caso. Cronic. Anl. 5 . Quella che ci è più di lun-

^ ì coi* P r °vincia , si chiama Abranasca cc. (N)

Aiutili te . Vzo caso. G. V. 11. o 3 . a. Sunza i ricchi palagi , torri

*\(J . 1 £]|) Pii I ri r .1 . . . l * J.. J f I n ì i .. A .f <1 n ir / A

A fu (j; p ar dini murati più di lungi alla città. Bocc. g. df. /?. d}.

* e ffctlo al suo avviso. (Cin) Omet. S. Gres;. /. 120 ./ 0fl 8 anp^ Ue ncda infermità perduto il conoscimento colui il qualeP B co/ ^ llr f l UOs l° cioè , che era di lungi alla sanità. (Pr)

J! ,es ta eco f ^ arl ° caso. Bocc. F'it. ut. 2^.5. Così come essi stimavanor ?8* alt re c * ascima altra cosa di nobiltà, così voìlono che di lun*5 ^pl^ eo e pubblico stile , si trovassero parole degne da

r(l e aVi , n

11 1 1 j ^ .

,9- tj q *; ugualmente di lungi, per traverso si legano. » Creso . 4 -J? r rc, G fi Zinnia e bruttura , fuori del cellario di lungi sarà daG 1,110 a uri./ 4 - 7- Poco di lungi, ivi presso alquanto, feeiono go-T ferito Posterla. (Cin)

y Giestq r, U u ,,, l ,(> i usato per Dopo. Vit- S. Frane. 160. Appressoi. fi con 0t l Molto tempo di lungi avvenne ec. (V)

8^®' ]Xis(. t ' UcUna vocc di mezzo. Vit. S. M. Madd. ^3. DinfermiProvo »_rhe si traeano di molto a lungi. (V)

i rr e j se rìtto anche Dilungi. Cr. pref. § g. Ci facciamo dun

tfilq Zittii ,] If; c f* e c °foro che saranno duna gentil benignità dotali, e

jj ' c Uti E » faano dilungi da ogni mal talento, gradiranno cc. (N)

,, ] n ì. Di-lun-già-re. Alt. e n. V.A.V. e di' Dilungare. Comm.ff|, av ' a *'i g J' Proem. Il quinto che l'uomo si dilungi dalli cupidio. p^^t'gliari dellavarizia. (N)

! as ^'due fto Continuamente , Di continuo, [Di seguilo.

j di iq^^ttlinentcr. Gr. vwsxirs. M. V g. 2g. Ivi dimoraron

odrarono

t a ' M 'wi/?o d y Anc3ar v a l, Itln s° = Sridare senza fermarsi nel.* Chi I.; fieni. Ori. 4 o. 2. Fassi come intervien spésso, un erra-la per non parer che sia Stato egli, il vuol coprir con

il (Vi m . . A IIM f. 11 HA. il 1 I _ ' T n * . //' * \

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b . p*. - r*---'*" ) »» V LIVI VUfllIX ViVJtl

Nr ei ' ^t»ea * fanne ,,n a tro '> e v ? di lungo via In irifn>;to.(Cin), tc S q l , at lni ]. m l )0 . Borgh. Vesc. Fior. 4 j 5 . Essendosi per innanzi3 v ^v u^a ta , m. dl f llll go , piatito ec., ebbe fine amorevolmente la con»v, ^filatanf' n tc ®po. (V)

> ^fra du e e . n * e » A dirittura , Senza indugiare. Car. En. 5 . gg6. Sta-t ^ SScssg p)li| C l ,cr sl| o novo seggio , Posto il falto in non cale , eiCÌUq *«<o c ^ la Sicilia i campi, o ])tir di lungo Cercasse Italia . (M)tioq > Accosti] 6 j ri 8' ammette dopo di se il quarto caso , e vale Vi-t dl a ^feiulonp -'fi'. j"xta, prope. Gr. vapi, Kpós. Bocc. nov. 28. tg. E° s » Tifi diede* | v"° troppo buono, disse: Domine, falla trista; chel : \ p .101 t er . a P'ete del vino della botte di lungo il muro.

« 1 t. e Q °f aso ^ale Lontano. Lai. procnl , longe. Gr. óVoStr.

:i - . ' Per le vie mastre . nem innhn ili bir.po alle nnrft»

le vie mastre , non molto di lungo alle porte, feViqy 1 C °I s an tfscrrag(i inlino a Ricorboli.

Ni rra ,dov° CaSO - ] Cron. Mot eli. 3 * 5 . Un giorno desinando in unalo «j Vc nir . e era filggito per la mortalità eh era a Milano , e si

t w Chi a.. dlQ /11 ni. « A..l.ft. _ 1 t.l _ ..a!,.» - .... .a.

-M 1 "'jjìjtivj |Ak 1U 1J1U1 I

b, a >«9 M e ; di che sobito si volle jiartire, e venne a tm castel-A ,jj l> eee g-'''Suano, di lungo dicci miglia da ec.d4J lln go. f>fi .' in s°i ,/h detto anche A dilungo, in moki sign.V.fi s 7d\ ò .Suite , Lungamente. Car. Leti. j. log. (Ediz.h 1 y fa rlc"co. ^'° nant *° a dilungo di lei, m ba mostro tanto fer-ino r.fi Soni P a, n> c,1l° 11011 desidero più olirci (B) (N)

"'i 1] f h-lùh_. rc i' ,'fdungo = Sonare a distesa. V. Sonare. (Van)f y rn. V. A. Lontano. Vie. S. Gir. 5 g. Den-

ll| tonT" è essere n me mo,to dilunga, c da me mollo deside-

, rat °. ) rv'fi' ddungata , come mostro per mostrato, compro

'cenni l y ° st0 avverò. =s Con gran distanza o differen-- proem. io. E vicino a quel primo; ma sintenda

(V)

v -

^ >0 V lnt irvallo. (V)

®* scrì v y s si dire a ' Ver ^: fiat tempo. Bemb. Pros. 3 . t6t. Chefi ,: , io (li «ver scritti alcuni itigli che io testé avessi forniti

° c «h, n 1 f° gli Ito scritti ; e non direi : lo gli scrissi, E

DILUVIOSO 3

se io questo volessi dire d altri che io di lungo tempo avessi scritti ,direi: Io gli scrissi dicco anni sono; e non direi . lo gli ho scritti.Borgh. Orig. I''ir. 218. Diversi autori ec. tutti più vecchi di lui, etali di lungo tempo innanzi. (V)

2 Da lungo tempo. Er. Giord. 86. Che abitò nelle contrade diPioma anzi che Itoma fosse di lungo tempo. (V)

Diurno. * (Geog.) Di--ro, Iluro , duro. Antico fiume delle Spagne. (G)

Dir .usuine , IJi-lu-si-ó-ne. V. A.) Lo stesso che Delusione. F. Lai.delusio, illusio, decepiio. Gr.jC.ivv.efi. Bocc. Vit. Dani. Gy. Uquale egli ottimamente nella memoria avea segnato , a vedere se veraspirito o falsa dilusione questo si avesse disegnato.

Dmcso , Di--so. Add. m. V. A. V. e di Deluso. Vii. S. Gir. 12.Vedendosi cosi dilnso da loro e cosi insidiare, come savio e mansueto,diede luogo a tanta loro reta. (V)

Djluvia.no , Di-lu-vi-à-no. Add m. Spettante al diluvio, Cli c del tem-po del diluvio. Più comun. susa la voce composta Antediluviano,parlando delle cose precedenti al diluvio. Targ. Vallisn. Corpi dilu-viani. (A)

Diluviaste, Di-Iu-vi-àn-te. Pari, di Diluviare. Che diluvia, Che vienea diluvio. Sega. Pred. 3 . io. A questi piedi accostatevi, a questipiedi diluviatiti di sangue. (Qui metaf.) (V)

Diluviare , Di-lu-vi-à-re. (N. ass .] Piovere strabocchevolmente. Lat. ef-fuse pluere. Gr. i.N':-|j/'.criiws iq/iXic:.

2 Inondare. Lai. irumdare. Gr. wrcaikv(_iiv. G. V. 12. 4 g 3 . Esimile diluviò il Mugnonc el Rimeggio , e tutti i tossati dintorno.

3 Per metaf. Mangiare strahocchcvulmente e disordinatamente. Modobasso. Lat. cihis se ingurgitare. Gr. yarrrp fi. Albert. 5 f. til. Comesi dee porre astinenza e temperanza contea la golosità e il diluviare,Pataff. 1. Pappa , diluvia , ed io te ne rifiuto. Morg. 3 . 4 1 )- Rinaldolebhe alla (ine in dispello, Particeli ediluviava a maraviglia. E 18.H>2. Vedesti! mai, Margotte soggiugnea , Un uom si bello e di talestatura, E clic tanlo-diiuvu e tanto bea?

4 _ Venire in gran moltitudine. Cecch. Incanì. 4 4 Ecco questaltro ;e pazzi ci diluviano. (V)

5 * All. Per esletis. del primo sign. allargalo alle lagrime. Salvili.Odis. 23 . Si disse irato ; e al suoi gittò lo scettro , Lagrime conangoscia diluviando. (Pe)

G [E nel sign . del. 5- 3.] Fir. As. 186. S inghiottirono quella cenache la infelice vccchierella avea lor preparata ; e mentre eh e dilu-viavano ogni cosa, cominciarono a ragionar della nostra pena e dellaloro vendetta.

7 * Consumar mangiando molta roba. Busp. S011. Gli è poi tantoabboccato , Che all Arca di Noè , come a tm pasticcio, Diluvierebbeil ripieno e l orliccio. (A)

Diluviato, Di-lu-vi-à-to. Adii. m. da Diluviare, (fi) V. di reg. (V e-sempio delle Vii. SS. Pad. qui riportalo dal Cesari è erroneo, tro-vandosi , come dee, alle v. Dilaniato e Dilunafo. Vi) (N)

Diluviatore , Di-lu-via--re, Verb. m. [ di Diluviare, nel sign. del §.3 ., Diluvioue , sin.] Lai. helluo, vorax. Gr.yxa-rpfipyos. SiAgost. C. D. Gli Iddìi diluviatori e divoratori de sacrifici!. Cecch.Dissìm, 1. 2. L'uno non uscirebbe di tantino del mio comanda-mento, non manderebbe male uno spillato , non farebbe dispiacerea un pulcino ; l altro, insolente , diluviatore , direbbe e farebbe in-giuria al Paradiso.

Diluviatrice , Di-Iu-via-tri-ce. Verb. f. di Diluviatore. V. di reg. (A)Panigar. Berg. (0)

Diluvio, Di--vi-o. [Am.] Trabocco smisurato di pioggia, fiat, dilu-vium , inundatio. Gr. na.rxr.\vvfnós. G. V. 7- 125, -/. Fu in Firenze e nel contado 1 un gran diluvio di piova. E so.fyt. 1- Per siimi modofue disordinato diluvio nelle parti di Spagna .

2 - Inondazione. Lat. inundatio. Gr. vvr b. x/j-uk. G. V, to. 220. 2.La delta allegrezza cc. tornò in pianto 1 ec. per cagione del diluvio chevenne in Firenze , e più gravò làc die in altra parte della città. >»G. V. a. 2. Poiché basso il diluvio, più di appresso non finava dipiovere. E 1. Seguendo il detto diluvio appresso la città verso po-nente ec. (Pr)

3 Quello venuto al tempo IVoè; e sempre che si pone assoluta-mente Diluvio , sintende di quello universale, per la figura deltaantonomasia. Pass. 334 ' Questa è certa scienzia ec 1 ., rivelata in finodal cominciamento' del mondo, e spezialmente dopo il diluvio.

'/j Fig. Detto W una caduta prodigiosa di fuoco. Segner. Pred. 3 f.10. Fa dalle nuvole cader diluvii di fuoco , die tutto mettano in ce-nere luniverso. (P)

5 [ Anche ] fig. Invasione di popoli, che anche in questo senso _ di-

ciamo più comunemente Inondazione 1 . Stor. E tir. 1 1 Assai chiaroce lo dimostrano i tanti diluvii delle barbare nazioni, che non so-lamente inondarono nell Europa , ma e nell Affrica ancora. Petr.canz . zg. 2. O diluvio raccolto Di clic diserti strani, Per inondare inostri dolci campi ! ec. . . , ,

6 Abbondanza, Copia, f.at. vis,ingens copia. Gr.. «hrfios. matm. 10.2p,Spesso riguarda se il nemico arriva, Peroceh egli lui pura del diluvio.ss Salviti. Opp. Pese. 4. 33 1. in nota. Diluvio si dice ancora da noiper una abbondanza grande : come T quest anno de tordi ce nr' e un

diluvio. (N> . . . r -Ali

7 Straboccherei mangiare. Lat. ìngluvies- Gr. ycarTpig.a.pyix. Albert.5 d. Rispai-miamento dèi ordinare conti- alla golosi ti e lo diluvio, cioèil troppo satollare, E 55. Per ragione: adunque dèi contrapporre allagola c alla ghiottornia e allo diluvio cc. la temperanza.

8 _ (Ar. Mcs.) Sorta di rete da pigliare uccelli.

Diluviose , Di-lu-vi-ó-ne. [Am. Lo stesso che ] Diluviatore. V. Fir. As.18G: Io so 1 che egli non vi è ancora uscito di melile quello che voideliberaste far di quello asinaccio infingardo,. ma un diturione deveraci , e bugiardo.

Diluvioso, l.)i-lu-vuó-so. Add. m. Che reca pioggia strabocchevole. Ics