692 DI PORTANTE
Di portante. * Posto avveri, col v. Andare o simili, dicesi di unaparticolare andatura de' cavalli. P. Andare di portante e P. Di ga-loppo. ( 0 ) Cecch. Comm. Queste bestie che non vanno Di portante fra-cassano altrui fossa. (N)
Diportare , Di-por-tà-re. Alt. [ P. A. P. e di’] Portare. Lat.defcrre,ge-starc. Gr. tpipsiv. Rim. ant. M. Citi. Sg. Perchè non dipartisti da me,lasso , Lo spirito angoscioso eh’ io diporto.
2 — N. pass. Portarsi, Procedere. Lai. se gercre. Gr. iuvrbv itupixav.Salviti. Pros. Tose. i. s/3. Accordò egli 1 ’ ultimo atto di quella (vita),in cui intrepidamente si diportò ec. u Segnar. Mann. Magg. 7. ^.Checosa è ambulare nelle divine Scritture , rpialor è tolto in senso piùmetaforico che reale ? È diportarsi e procedere. M. P. lib.-g. 63. Ma iCatalani, come la necessità stringea , raddoppiate le forze e l’ardire,diportandosi valentemente, ruppono e sbarattarono gli Spagnuoli. (V)
3 —- Par checché sia per suo passatempo e diletto , Spassarsi, [e pro-priamente Il sollazzarsi passeggiando.] Lnt. genio indulgere, spatiari.Gr. evTrcdhìe. Bocc. g. 2. f. 6. Poi che alquanto diportati si furono,1 ’ ora della cena venuta , con festa c con piacere cenarono. Nov. ant.4'3- 2. Donne si veniano a diportale alla fontana. Pit. Piai. Ancoraordinò a Diuiitrio luoghi da diportarsi,cioè uno andito realee un giardino.
4 — A’ n. ass. Ir. Barb. 278. 15. £ con lui diportare , Hai di cherallegrare.
Diportevole , Di-por-lé-vo-le. Add. corti. Da diporto, Che serve a di-panarsi. Bemb. Asol. 2. E se nelle nostre diportevoli barchette, allevolte pigliando aria , alquanto della città m’allontano, ec. (A)
Dipobto, Di-pòr-lo. [Sm.] Sollazzo , Spasso, Recreazione, [ Tratteni-mento di sollievo , e particolarmente quella ricreazione che si prendecamminando per passatempo. Onde Andare a diporto, Far diporto ,Prender diporto, Stare a diporto = Diportarsi. P. Andare a dipor-to.] I-al. solarium, oblectamenlum. Gr. n'p^is. (Dalla particella di, cda portare, quasi portar se stesso fuor di occupazione , di rioja. Similtropo si riconosce nella voce divertirsi. ) Bocc. nov. 28. 4- Egli insie-me colla sua donna a prendere alcun diporto nel giardino della badiavenivano. Pit. Plut. É perciò Antigono non s’aggravava delti diportidi Dimitrio.
a — Portamento. Lai. gestus , incessus. Gr. trx'è/xu. Rim. ant. M.Cin.54. Gli atti vostri , il guardo , il bel diporto. ( In un testo anticoms. si legge questo verso così: Gli atti vostri leggiadri, e’I bcldiporto.)
Di poscia che. Modo ani. per Da poi che. I-egg. S. Eust. 272. Inco-minciò a laudare ec. Dio di ciò eh’ egli aveva fatto e udito di posciaeli’ egli fuc cristiano. (V)
Dipositaue, Di-po-si-tà-re. [Atti] Por nelle mani e in potere di un terzochecche si sia , perdi e’ lo salvi e lo custodisca .—, Depositare, sin.Lat. deponere, alicujus fidei committcre. Gr. irupuKuTuriDéui rn/i rt.G. P. 11. i3y. 5. Aveano dipositati loro danari alle compagnie.
2 — {E n. pass.lCron.Morell.262 . Lascia che si dipositino a buone iscritte.
Dipositario, Di-po-si-tà-ri-o. [Add. usato come sm .] Colui appo ’l qualesi diposila .—, Depositario, sin. Lat. depositarius. Gr. ó rèe vapar.uTx.-S 4 «i!' A*| 3 a'u. Rut. Par. 4- 1 - Datali la scritta che avea del deposito,per mono del dipositario. Cas. Oraz. Cari. P. 128. Ed, oltre a ciò,non foste voi lungo tempo dipositario di Modana e di Reggio ?
2 — Tesoriere , Amministratore dell’ erario del Principe.
Diportato, Di-po-si-tà-lo. Add. m. da Dipositare. —, Depositato,«Vi.Lai. depositus. Gr. -rrzyzy-xTy- r.j Al. p. 3. 5g. il comune di Fi-
renze co. deliba disfare la rocca di Monte Gemmoli , con patto che,disfatta, debba riavere le dette castella dipositatc. {Cioè, consegnale amaniera e condizione di- deposito. )
Dipositeria , Di-po-si-te-rì-a. Sf. Lo stesso che Depositeria.A’’. Segn. Gov.Arisi. 7. Berg. (Min)
Piposito , Di-pò-si-to. Sm. La cosa dipesitela [e l' atto del depositare. P.e di’] Deposito. Lat. depositimi. Gr. Ta.pu.Kz.Ttx.Dh mt. G- P. 11.8. 2.E fatto era diposito di cinquanta migliaja di borili d’ oro. Pil.Plut.Cato non volle tenere questi dipositi, ma puoscsi fidanza per tutti.Pass. 126. Contratti usurai ec. chi gli ricuopre o scusa con nome dicambio ec., altri di diposilo.
2 — Dare o Mettere in diposito. [P. Deposito, §, 4-ì 15 Cecch. Stiav. 3. 7.Questa è una stiava Levantina , che si litiga ; e m’ è stata data dallacorte in diposito. (N)
3 — Stare in diposito, si dice della cosa che si deposita sino a chesia rendala. Lat. depositi caussa esse. Seti. Ben. Pardi. 6. 23 . Nonsono vostre ( le cose ) , ina stanno appresso di voi come in diposito,per partirsi a mano a mano da voi a un altro padrone.
4 — Pigliare, Avere o Tenere in diposito =3 Ricevere a titolo di de-posito , per rendere secondo le pattuite condizioni. Ant. depositi causaaccipere etc. Geli. Sport. 4■ <■ Egli ha appresso di sé dimoiti danariin diposilo di varie brigate,
5 — Sepolcro, [Urna o simile dove si depongono cadaveri./^.Deposito,§.2.]
Di posta. Posto avverb., s’usa propriamente nel giuoco della palla-, e
si dice d’essa avanti che tocchi terra , o in altro luogo percuota ,sicché ancora non abbia fallo alcun balzo. Lat. recla. Gr. ivDsix,Disc. Cale. 23 Sopra tutto si guardi dal fallo ,- il quale si commetteogni volla che la palla si fa di posta passar lo steccato della fossa.
2 — E per mclaf. Subito, Di subito. Lat. extcmplo , confestini, e ve-stigio. Gr. TrxpuvTivu. Pardi . Stoi\ 7. i83. Non venendo dalla cor-ruzione dell’aria, ma dalla conlagione de’ corpi, perchè non si ve-deva che assalisse alirui di posta , ma si appiccasse di balzo a colo-ro ec. Alleg. 321. Affinchè questi e quelle gli mettali di posta sottola magistrale imperiosa lor disciplina. Maini. 6. 83. Perciò mandaPedino là in campagna , Ch’ ci giocherà di posta di calcagna.
Diposto , Di-pó-slo. Add. m. da Diporre. [Ao stesso che Deposto. P.
2 iA flt ^.] Cron. Mordi 208. Diposta la buona coscienza da par-‘-C- Gap. Comp. elise. 3. E abbiano divieto un anno dal dipostoufficio. Calai. 54. E, come logori vestimenti, diposte e tralasciate( le parole antiche ; figuratamente .)
1/ li" 10 '
DI PRIMA GIUNTA
3 — Riferito alle lagrime, Tralasciato o simile. Pit. S. (U.
linei, diposte le lagrime, spogliarono Io suo santissimo coDi potenza assoluta. * Posto avverb.—Con suprema aA 01 ‘ A fisti 1Dippo. * (Zool.) Sm. Forse lo stesso che Dipo. P- Morg- ir
bone e ’l dippo gli va drieto. (N) Mtiide- d
Dippo. * (Geog.) Ani. cit. della Spagna fra CordovaDippoi , * Dip-pò-i. Avv. P. A. P. e dì Di poi. Beni:). ^ ^100. Dippoi levatosi, e uscito messer Francesco di casa ^ j-' ut-
Dipravare , Di-pra-và-re. Alt. anorn. e n. pass. P■ vi. "• ^ fiìgf 0
pravare. Cavale. Pungil. i3o. Sosteneva in somma f iaC ajpfjV- 1 ' ,JII °delle ingiurie e de’ detrattori, i quali, come leggiamo> a ‘ogni sua opera , quantunque buona. (V) >■ ' 1 ’
Dipravato , * Di-pra-và-to. Add. m. da Dipravare-dì Depravato. ( 0 ) nepr 3 '' 3 ®'!
Dipravimento , * Di-pra-vi-mén-to. Sm. P. A. P• e
to o Depravazione. Introd. Pici. 3g. Dipravimento si e , e r £mo li altrui beni in altra guisa travolge, e li mali s 1101a memoria. (Pr)
Dipredare , Di-pre-dà-re. Att. k n. P. A. P- e dì apl ,<?r ‘ l ’
Colt. 1. 22. Ove discenda O di pioggia o di vena onda <y) ,,
Dipredando l’altrui, de’ colli il meglio. {Qui per f- 1
Dipredato , * Di-pre-dà-to. Add. m. da Dipredare. P-' D ’
Depredato. (O) te ,
Dt presente. Posto avverb. 3= Immantenente, Ricontali Qi.-temente. Lat. in praesentia , statini, illi co, impracscntia p1©
&és, aùrlxu , irupuvTÌKU. Bocc. nov. 1. 1 7. E farebbe c „ n tif 3 ‘ . j,te gli sarebbe apportato. E nov. 87.4■ Venne questa cose s ^ gc sitarrigo, il qual di presente fu all’Angiolieri ec.Cr.s- 7 j . , si 1 ,vidano oltre la midolla, la quale è in mezzo de’ ran> l0C gjsO cC< I a p.si di presente, si varieranno i frutti. E g. 17. i- 2 ,di presente, subitamente morrà il cavallo. Nov. ani- ->9- Q, "■ j,dòe di presente alla madre, e contòlle tutta la ’mbascia j c || c181. 2. Nota che pare che avvegna nelle signorie e sta pr# 1
tà mondane, che come sono in maggior colmo, hanno iefW.hc
la lor discesa c rovina. E 12. 48. 3. La qual civau za £ ini 1 ® 1 s i-gamento si trova in Firenze di presente. Galal. a3- ^ c&i. g
mortali nascono di presente.» TeSdd.i. 52. Essegittavan , £
redimente Con artifizii e pietre di gran peso, Che romper
f*
1 co ga
iridavi'
presente Dove giungean. (Min) c0 sa ll01 '
2 — Al presente , Adesso. Lasc. Parent. 5 . 8 . La nosu
mai ... uè sarà mai ... quanto si trova di presente. (M 4- .dt-
3 — In forza tra di Tosto e di Ver conseguenza. A ’jj, i 1 L|i
t. 1. i6g. Chi ama queste cose {mutabili)- le quali ’
sente conviene cb’ egli corra secondo il modo delle ^
sono da lui amate. (V) (Pr) _ &
4 — Inforza di add. Vicinissimo, Imminente. Pit■ or te &
I quali {Nereo ed Achilleo ) cognoscendo che la l° r0 r f.
presente , andarono ec. (V)
fJi'L&CULL' j tUIUdlDiiu tui \ ' J /v.,
Di presente che. Avv. Subito che. Lat. statini atque- .
12. 8g. 1. Di presente che fu fatto siguore , tolse og ,lJ 0 ^
« 5 s-“(fi»'
nOf> J
to a noDiii ai noma- Ul ...
Di presenza. Posto avverb. — In persona. Lat. cor . aBl ' csC iiza - ur,-Guicc. Star. i5. 27 6. Potrebbe pure essere che di P 1 . oll io c°se. y> Dav. Scism. 71• {Comin. 1754) Dopo un ,[ dn'd'ipto per parole di presenza ec. ( È quello che i L e0 -fidino rverta de piaesenti, a differenza degli sponsali, die sl Jba de futuro.) (V) imeve- ,, V cP ’
Diprp.ssare , Di-pres-sà-re. All. P■ A. P. e dì &{P r X l0 V‘ (in
Med. cuor. 74. L 'ira anche usurpa ]’ uffizio d 1 e fai*
detta , e duolsi ch'egli è pio : Di fallo sbiasma, nlc S ’
E sì ’l dipressa. (V) a puA • ’ si ^
Di presso. Prep. del terzo caso. Picino, Appresso■ L a • 1
G. P. g. 2ày. 2. Di presso a quella torre a °ovao c ^,,[0
una porta. Nov. ani. 5y. 5. Lasso, perchè non ca mi c d*'
come quello del Conte di Universa, sicché la conte jj u6 . di-
di presso, quanto fu a lui! Cron. More/l. Quasi ne J.
cioè più di presso alla cappella maggiore. , n Cf * d?
2 — Avv. D appresso. Lai. cominus, prope. Gr. *71 , t(1 „ t>
E la ragione di ciò è , che la polpa della carne ^ p rL pdviene di presso, ma la sustanzia de’ midolli 110,1 U ^
scorrere. Dani. Inf. 12-65. Lo mio maestro disse- ,-; ac ei'
— s. W esso U .
lime. vani. in r . i2.ua. uo ,m u __
noi a Clnron costà di presso. Teseid. 2. 4 q. E esso ’loro assai di presso.
— Iu_breve. Di qui o Di li a poco. Lai. brevi, non [
ri ‘- S - Gt0 -^tt- Aspettavano fermamente di P r “ &’ >.raro. Posto avverb. — Di corto, In breve. L' 1 "' r jta)'l' a 'X‘S1S. Rim. ant. Guitt. 93. Che se di presto non s° n , &
monraggio. 1 pf Pà.
D ’ p . r ; u - i^osto avverb.] Lo stesso che Di prima- U- ^ a 'l c si 1 'Ch era roiictnoso, stretto e malagevole Ed erto più assal Di ! ,r ‘ c l!lt '
Di^priaia. p ost „ avverb ' j. = D e [ tempo antecedente- -2 s£) nlIl■, ^> | ’.^ll^ , '“ • G r. 12.
n prima, l'osto avvero. uet lempu - - < a, u - m \ i f [r
P.] Prima. Lat. prius. Gr. «pi». G. P - 'f; ^Agiore chc 4 ilo s l’,fa-to ’l suo reame ed i suo’ amici per raunar gente ,” fj oid c .* s aJ »
D- sm.ii’a me gravai ‘^.^.,,0 m
tu 1 onu 1.calile tu x auu uuuu --- ^
Dant. Purg. i 5 . 11. Quanti’ io senti’a me gravadorè assai più che di prima. Nov. ant.zia , come era di prima. -...itus . P rl ' D ;,na
2 — La prima volta, Primieramente. Lat. P 11 ,-, rC di P 1 ; di^
Or&fij
’■ -MV'.cA
A-OA j2A UU(| I 0.((. ^ A . --—- RltarC ^ t I
top. Pass. 35 i. Come sarebbe entrare ec * re OioV a011 0,nuova. G. P. 10. 170. tit. Come di prima i> - ..v. e