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Vol. II.
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PRIMA PRESA

Lat. fioo . Si riscontra non essere stata legge alcuna in Roma 1,11 5 die privasse dirittamente , o, per cosi dir , di prima giunta cit-D, ln ° alcuno della cittadinanza. (V) ' -

D, RlMA Mesa. * Posto awerb. = Neiprimo incontro. Cr.alla p.Presa.(O)?'" MA vista. * Posto awerb.=Subilo che si sia veduto. Lo stessoì), fi A Prima vista. V. Redi. ( 0 ) . tr~

F. A. Posto awerb. =s Di prima, Per innanzi. Frane.X), ce ^ nov. 22 iS. Io di primiera tenea la via che ora volete che io tenga.

fillio corpo. Posto avverò. = Alla prima. Cecch. 1 -

Dt u "'"'va sorte, primo colpo s abboccò in lei (s abbatte). (V)

Di o ,M0 lA scio. [Posto awerb. ~ Subito .] V Lancio.rp p f.o tu atto. * Posto awerb. = Sul principio , Subitamente. V.

jj- 1 catto. (0)

11 ! |'" lMo volo. [Posto awerb. Nel principio del volare.) F. Volo .Li * Posta awerb. = Nel principio. Cr. prefi (O)

'Cessione. Posto awerb. = Pienamente, E sprofesso.Lat. ex pio-S ' Gr « voi *,offlavoiù. Segner. Mwn. Die. i 9 . 3. E questo an-«terrai. se nf .= '

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DI QUA E DI

6 9 3

non

ìidono

o i txvj' 1 ' 1 ?* * se di professione procurerai di ritrarre o i pericolantiina ^ a .' ^ oro errori. (V) E Crisi, histr. 2. i 3 . 13 . Altrovej 2 iou e aL? Ba professione che le opere buone ec. E 3 2g. 2. Opposi-tnoposiT '^z> a eC ? uan ^° s * P ar di professione con tra gli amori.(IN)

lente avverò.

hon s 5 j digenter. Gr, sV^s-w?. <se n0h u Uo veramente attendere

'I Sl cava dall ' alfrp - rv»

Intentamente , Diligentemente. Lat.Salviti. Pros. Tose. 1. 22g. Perchèdi fede e di proposito a una cosa ,

assisto C . aV D dal, altre , CC .

y, Sl, «o * Fasto awerb. = Prossimamente. Lo stesso che Di pros-

^ 2 P r ^ Pl0SSÌm0 - ( PC )

P r ossii ÌJo 1 EMP °- * Posto avverò, =2 In breve , Fra poco., Difi * prossì* ÌU P ross * ,no » 1 ° prossimo tempo, sin. Vit.S.Franc.212.( 2 0 n J t \ aspetta consolazione questo tuo marito. (V)(lN)

r i(i e dJff* J-. ^./- f. G .Specie di vipera indigena delta Li -ui a ^ ' Ui i il cui morso arrecava una sete ardente 5 sete

. 1 % X 0 S.S- _ 7 » .» . .. .. » . ,

e tormentato , per

C'ìz Lcveriff° U d? antichi , quello stesso rettile

^aòete 2 eccesso muore, il suo morso por

jet e _-iv ~*' 1 evvessu muore, il suo morso si potala per cagione del

&I+IT nP sadc >'O Fot. dipsas [ indica, coluber buceplialus Sh.]j. Su ai tri q § r dP sa sctc 0 Diuam. 5 . 17. La dipsa è un che fra~ A ' * 0; ai - P . rezz A> Elie cui morde colla sete uccide.

lY^Ke p (

4, * 1 j Ajiie cui morae colia sete ucciue.

0|, d('o 'l] sadc - N. pr. fi. (F. Dipsa, si'.) Meretrice di cui parla" - ncì ' ro a egli Amiri. (Wt)

della Cilicia , il (juale avea la sorgente nel

" iume

'ito ' * uuro. (Gl . .

,, ac * e - * (Bot .3 Di-psà-ce-e. Sf. pi Famiglia di piante il cui tipo e^ lts 4 cn*AD ®*P sac o., Dissacee , sin. (Aq) .

co ,? (Boi.) Ui-nsa-co.ò'm. P.G./.ot.dìpsacus, (Da dipsa sete. U.Dipsa-Uì,,:' Genere di piante a fiori monopetali della telrandna morto-ninZf.fomiglia delle dìpsacee. Una delle sue specie, il cardo dei la-

il , 1 .fornisce -F- > -.

elvaii!! rn * s ? e utili capi alle faòòvichc di panni e si coltiva ; maVpùitiì e 0) dipsacus sitvestris Livi. , cresce comunemente ne luoghi

r'a., C ne J.*»-»* 7 . 7 » e. .

e "Sono

mesi di luglio e di agosto produce de' fiori azzurri,fotuj j fj 00 si denominali , perchè la cavità delle foglie che abbrac-ltìYa cinia te° racco glie la pioggia, quasi che ne abbia sete. LaSe le disi v fosSci sono sudorifiche e diuretiche , e l acqua che

Co f ; £. ® oualmica., Dissaco, sin. (Aq)

^ «e

Nfi

/ Osi c fjf

scolvm, a,> i? sl P ure i a pianta volgarmente detta Scardiccione. V.

4 ^°- * N l hls P- ( A )

pr. m. ( Dipsdcos era delta daGreci ima malattia delle. USQ , ugnata da sete. ) Figlio del fiume FUi, che accolse

b "riT;.' T 1 -) Di-psa-d ùlsf. Lo stesso che Dipsa. V. (Min)

A. pr . /! Ln S J S0 che Dipsa. V- (Dal gr. dipsas , ados

U ' l ' s >irt, u » > and a.) (Mit) , , n .

(Bot.) Di. Ps '. ri.de. Sf. F. G. Lat. dipsens , di pera- (DaJ >klL S À t boii ^. arido.) Gene, 'e di piante della ginandria rnonoguup,

/' c%l de 6 'chidee, colla corolla priva di sperone, d labbro r ,

io for f Hta abbreviala, e V antera spirale ; sono ele S a 1 si .

Viridi fi 1 e per /a singolarità dei loro fiori-, am .

Vtico* U Ì%V° di Buona Speranza e della Carolili « <Aq) (^

promuovono

sa.-, a* riS®

VT ( ' VaU Ì

>TI.-pti-ci.

h ^n no e y* r am.)

Rumente

^ firief° H0 ooverb^ 1:' Colla punta , A diritto ^Tirando il colpo

^n Un, d ta S { io, ma colla parte aguzza] Tass. Ge, - 2u ,f ^

C[ lUo Ar ^ s(;r ) c A £ puma® Luno atterra stordito,5" E f Uccde- > s> 1

7°. d§: A dirittura, Velocemente. Lai. recta. Gr. tvSv. Malm. 3.r,' 1 pu n u battere il taccone, Come a costei clic or viensene

1 if ,l,s vo 1 a ' Mle S- 44- Quelli vanno di punta, c possono ir di nascosto.

«Mii;/L, S . UBCO -(Milit.)PoAto avveri. iDiccsida'bombardien del tirareto Perché non elevata , ma a piano dell orizzonte. Porse cosi det-Zc >r> . ln .questa specie di tiri V indice che segna l'angolo e allo*° oi o, 1 1 i ,nen di direzione del cannone è in punto bianco nspel-n *»ier!>.TV e cioè in un punto cd quale non corrisponde acunV- Non £ B, ? nco add - § Lat. recta. Gr. s»d«. Farcii. Star'i'iill tp., sse «do 1 artiglieria elevata , ma al piano dell orizzonte , ilchiamano i bombardieri tirare di punto in bianco, òugg.

' Di - pte ' ri ^°- Add - m -B~ R }, ì C Zool. ) Dip-tc--do-ne. Sm. Lo stesso che Dittero -

Sm. pi. F. e di' Dittici. (A)

, Di-pto-ti- Sin. pi. Specie di nomi irregolari cheì h cn te due cirsi. (Dal gr.i/cv due volte, e ptosis caso.)(Van)

nat. esp. sfS. In sulla torre della fortezza vecchia di Livorno ec.coufalconetto ec. «i fecero pm tua di punto in bianco verso la marina.2 - L fig.A un tratto, Subitamente; [tratta la figura dal tirare coicannoni di punto iti bianco-, a far la qu,d cosa si suppone ches' impieghi preparazione alcuna , perocché naturalmente s'ititenedisposti in direzione orizzontale .] Lat. ex tempore.

Di punto in punto. * Posto avverò. = Di mano in mano , Ordina-tamente. Ditlam. 2. 20. Tu odi ben come di punto in punto Venu-ta son fin all ultimo Greco. (P)

Dipuhake , * Di-pu--re. Alt., e n F. A. F. e di Depurare. Guài.

Lett.z-/.-J1. Sotto di fuoco uno fummo pallia di puro auro eaflina.(V)Diputake , Di-pu--re. [Atti] Destinare, Ordinare , Eleggere a fare,[dire ec. Lo stesso che Deputare. P~. ] Lat. destinare , praeficere ,eligere. Gr. i^arrifta. ( Dal lat. deputare tagliare, portare : ed équasi scindere da unassemblea un desuoi membri per inviarlo conqualche incarico. I Francesi hanno dépuler e gli Spagnuoli deputarnel senso medesimo. ) Bocc nov. q?>. S. Dove alcuno noi vedeva,se non quegli che egli ai suo servigio diputati avea. G. F. iz. 3 S.fi. Diputossi a fornire il detto guiderdone parte della gabella delleporti. Com. Inf 4 In filosofia naturale, elle è diputata alla contem-plazione. Coll. SS. Pad. Sappia ciascuno ehè posto in questo cor-po , eli e sarà diputato a quella ragione e a quello ministerio, delquale egli s avrà fatto parzionevole.

2 Applicare; ma é modo insolito e da non imitarsi. Fit.SS.Pad.

2. 2 5 g. Poi vi prego che abbiate sollecitudine e cura della mia sa-lute, pregando Iddio per me, e dipufatemi e attribuitemi lorazionedella sera e del mattino. (V)

3 * Nola vario costruito, tìmel. S. Greg. 2. 3 20. Poiché tu sci sta-to fedele sopra poche cose, io ti diputerò sopra molte.(Pr)

Diputato , Di-pu--to. Add. m. da Diputarc. [Lo stesso che Deputato,/.l Lat. destinatus, praefèctus. Gr. à.TroT-sTizyp.iyos. M. F. /1 fio.Avendo del mese di Febbrajo i 362 per danari corrotte certe guardiedìputate a certa parte delle mura di Pescia. D. Gio. Celi. leu. ifi.Avere la bella camera diputata per loro.

Di qua. Prep. che regge il sesto caso , [ ed è opposto a Di. F., eF. Qua.] Lat. cis, citra. Gr. bras, tiri ruSe. Bocc. nov. 3 o. ? 1.11qual motto, passato di qua da mare, ancora dura. Petr. canz. 5 . fi.Con tutti quei che sperali negli Dei, Di qua dal mar che fa 1 ondesanguigne. >1 E son. 2g. Di qua dal passo ancor che mi si serra ,Mezzo rimango, lasso ! e mezzo il varco. (IV)

2 Nota uso. Diari. Inf. fi. 68. Non era lungi ancor la nostravia Di qua dal sonno, quandio vidi ec. [cioè, di qua dui luogo ovemi prese il sonno , ovvero dov io ni addormentai.) (V)

2 Avv. Da questo luogo, [ In questo luogo , Verso questo luogo ,

A questo luogo. ] Lat. bine. Gr. bitcr. Bocc. nov. 55 . 6. Venendodi qua alloneontro di noi un forestiere ec. , credi tu che egli cre-desse che tu fossi miglior dipintor del mondo come tu se? » Bocc.g. 8. n. 2. Ed entrato dentro disse.

3 * Talvolta dimostra stato. Lai. hìc. Bocc. g. 8. n. 2. Ed entra-to dentro disse : Dio ci mandi bene ; chi è di qua. (Cin)

ij * Quando dimostra moto , quali sono i moti , tali sono gli av-vedili che de Latini ci rappresenta. Bocc. g. 7. n. 5 . Truova modo,che su per lo letto tu vanghi stanotte di qua. [Lat. huc.) Dani. Purg.

1. Volgiamci indietro, che di qua dichina Questa pianura a suoitermini bassi. (Lat. bine.) Filoc. I. 5 . A cui Tarolfo rispose : Io da'pensieri dima mia impresa stimolato non potendola fornire, di qua per-meglio potermi senza impedimento dolermi, vo così soletto andando.(Lat. bac.) E Fis. Canz. 2. E disse allor, di qua fia meglio andare.(Cin)

5 In questo mondo , Per questa vita. Car. Encid. 6. g8j. E quopii, cban di qua parlalo o scritto Cose degne di Febo. (M) lìnee,g. fi. n. 2. Egli non portò subitamente 1 anima mia tra tanti fiori ,e tra tante rose, che mai non se ne videro di qua tante. Lat. Per al-cuni accidenti nè conceduto da Dio il venir di qua alcuna volta. EPetr. p. 2. canz. fio. Poiché mai veder lei Di qua non spero, e la-spettar m è noja. (Cin)

6 * Alt incontro se chi parla è nell' olirà vita, Di qua sarà laltromondo. Dan!. Inf. 2. La divina giustizia di qua punge QuellAttilache fu flagello in terra. (Cin)

q * Talvolta vale In queste regioni, Nelle nostre parti. Bocc. g.

10. n. g. E fecevi por suso una coltre , la qual fu poi di qua sti-mata infinito tesoro. E g. 6. n. 10. Le quali cose io tutte di quacon meco recai. (Cin)

8 [Ordinariamente Di qua e Di si corrispondono ne sopraddetti

significali.) Dant. Inf 5 . fi). Di qua , di, di, di giù gli mena.Scn. Farch. 2. 17. Allora dura il giuoco , quando ella (la palla)tra le mani dell uno e dell altro va or di qua e ora di , bene daquesto mandata, e bene da quello ricevuta. » M. F / g 3 . E stan-do il conte in trattato di e di qua , non si potea conoscere chefacesse la volontà della reina, che fosse ribello al re Luigi.(Cin)g * Gli si aggiungono alcune voci dicendosi Di qua entro, Di quagiù, Di qua, ec. F. a/or luoghi. (N)

10 * Talora servi a dinotare termine di tempo. Dani. Inf. 26. Tusentirai di qua da picciol tempo. (Cin)

11 * Talora gli si antepose il Per. Buon. Fier. 3.2. <7. Partiremoanche noi se già costoro , Che vengon per di qua , non ci fan siepeAl varco della strada. (Cin)

12 _ * Ed aggiustalo a tempo , Di qua da ec. per Prima del tal tem-

po. Dant. lòfi <J>. El duca disse a me : Più non si desta Di quadal suon dellangelica tromba. (N)

Di qua a cento miglia. Modo di dire per significare Dentro un gran-de spazio. L'ir. Asin. 2ig. Ad un de più gelosi mariti che sieno diqua a cento miglia. (V)

Di qua e di la. " Posto avverò, col v,ti. F- Andare di qua c di. (0)

Andare , cioè Per tutte le par-