7 oo DIRETANAMENTE
Di .etanAsmeStbi, Di-re-la-na-mèn-te. Avv. [Propriamente DI dietro , mausato dogli antichi per} Ultimamente. —, Deretanamente, sin. Lai.neper, impernine, postremum. Or. kwtÌ, M. V. g. g8. Con tuttele ville , terre e fortezze, diritture di quelle , come teneva il Contediretanainente morto.
Diretano, Di-re-tà-no. Sm. La parte di dietro. [Ciò che rimane didietro ; e per simil. se ne fa uso nel discorso civile per non valersidella voce troppo bassa di Culo. E, Natica.] —, Decedano, Dere-tano , sin. Lai. pars postica. Gr. oV/oAigs. ( Dal lat. de di, e retrodietro.) Dani. lnf 25. 55. Gli diretani alle cosce distese. » {Qui. èaggiunto di piè.) (P)
Diretano. Add. m. Quel che si resta dietro agli altri. — , Direda-no , Deredano, Deretano , sin. (B)
a —[Anticamente usato per ] Ultimo. Lat. ultimus, postremus. Gr. rt-vroùos. M. E. g. 85. E che questo fosse il diretano pensiero ma-nifestarono. Tes- Br. i. 22. D’Arfasat, dirctano figliuolo di Sem, na-cque Salem . E 7. 36. Morte è lo diretano termine di tutte cos e.Dil-tam. 1. 4. E so ancor, ch'io non sarò il primo, Nè il diretan, chedee far questa via ;• Che tutti ne convien tornare a imo.
Dire-tabe , Di-re-tà-rc. [Alt. V. A. E. e di '] Dircdarc e Diseredare.Dant. Purg. ifi. 108. E l’ una gente e l’ altra è diretata. » ( Cioè ,è privo delle virtù de’ suoi maggiori. E pet o qui è mctaf. ) (B)Sallusi. Catel. 18. Credesi per certo che Catellina uccidesse ’1 figliuolo,e diretasse la sua casa medesima col suo maladetto matrimonio. (Pr)
Diretato, Di-re-tà-to. [Add. m. da Diretare. E. A. E. e di’ Disere-dato.] G. V. 8. 64- 4- Egli e i figliuoli rimarranno diretali del reame.
Direto, Di-rè-to. Avv. e preposizione che fórse non s’ userebbe se noncon molto giudizio da' poeti. E. A. V. e e/i’Dietro. Ovid. Pisi. 2. 4-Vadagli dunque direto; vada ad imparare senno ad Atene . (Cosi nelIHs. Bottali.') (V)
Dirf.tro, Di-rè-tro. Sm. [V. poet .] La parte direlana. Lat. pars posti-ca. Gr. rò é'irnrBiv. Dant. Purg. ig. ()J. Ed egli a me: perchè i no-stri diretri Rivolga il cielo a sè , saprai. But. I nostri diretri, cioèli nostri dossi.
Di retro. Prep. Lo stesso che Di dietro. V. [ E. della poesia che siscrisse anche] Dirt tro, ed anticam. Di rictro, Di dreto, Di drieto.^".Dietro.Ai congiugne comunemente al terzo caso.P'.Salv. Avveri. 1.2.16. Lat. retro , retrorsum. Dant. lnf. -l4- v</o.Poi disse: ornai è tempoda scostarsi Dal bosco ; fa che di retro a me vegne. » E Par. g.Si ch’io non posso dir se non che pianto Giusto verrà diretro a’vostri danni. Bocc. Eit. Dant. Sollecitamente esercitandosi in quella{parla dello studio che Dante fece della nostra lingua ), non solamen-te passò ciascun suo contemporaneo, ma in tanto la fece bella, che mol-ti allora e poi di retro a sè n’ha fatti e farà vaghi d’essere esperti.(Cin)
a — Si congiugne pure col sesto. Dant. Purg. 10. <^o.Perch’io mi mossicol viso, e vedea Di retro da Maria per quella costa. E 2g. <^3.Poividi quattro in umile paruta, E di retro da tutti un veglio solo Ve-nir dormendo colla faccia arguta. E Conv. <07. Dico che pensai, cheda molti che di retro da me forse sarei stato ripreso di levezza d’a-nimo , udendo me essere dal primo amore mutato.
3 — A modo d’avverb. [ E. Dreto. ]
s — * Per Indietro. Dant. lnf. 20. 3g. Perchè volle veder troppodavante , Di retro guarda, e fa ritroso calle. (Cin)
4 — A modo di add. Dant. lnf 1 1. 55. Questo modo di retro parcheuccida Pur lo vincol d’amor che fa natura. (Cioè, quest’ultimo modo.)
Direttamente , Di-ret-ta-mén-te. Avv. Per linea ietta. Lat. recta.Gi-.tfàdu.» Magai.Leti. 11 Non più si fermano in quei personaggi, di quelche si fermi la nostra compiacenza o la nostra avversione in quellospecchio, che mi riflette un viso beilo o bruito, che per averlo iodietro alle spalle non posso vederlo direttamente. ( Cioè , col mezzodella luce diretta .) (Min)
a — A dirittura. Ar. Pur. 28. 4‘t■ Ancor ch’egli conosca che diretia-Mente a sua Maestà danno si faccia. Bed. cons. 1. i3o. Tali impia-stri e unzioni vanno direttamente ad attaccare la vita sotto specie dilusinghevole e specioso pretesto. E 224. Questo finalmente è un ma-le che va direttamente ad attaccare il cuore , fonte della vita.
3 — Con modo diretto. Lai. dircele. Gr. tir' ivStlxs. Stai. Mere. Lequali alle predette cosca cnlraddicessono in alcun modo, direttamen-te ovvero indirettamente.
Direttario , * Di-ret-tà-ri-o. Add. e sm. Opposto a Livellario. E. (A)
Direttissimo, Di-rct-tìs-si-mo. Add. m. superi, di Diretto.*S’eg , ner. Par.instr. (A)
Direttivamente , Di-ret-ti-va-méu-te. Avv. In modo direttivo, Tasson.Pens. div. 7. Berg. (Min)
Direttivo , Di-ret-ti-vo. Add. m. [ Propriamente ciò che ha forza didirìgere. ] Com. Pap. 1- Per le virtù cardinali , che son direttiveagli atti umani.
Diretto , Di-rèt-to. Add. [ m. da Dirigere.] Addirizzato , Eolio per li-nea retta , Eolio dirittamente , in diritto. Lat. directus. Gr. ènvBw-Sùs. Dant. Par. 8. io5. Siccome cocca in suo segno diretta. ;
a — [E figli* Dant. Purg. 17. gy. Mentre ch'egli è ne’primi ben di-retto , E ne’sccondi sè stesso misura, Esser non può cagion di mal diletto.
3 — [Ed in modo allegorico .] Dant. Par. 27. i4l- Che la fortuna, chetanto s’aspetta, Le poppe voi gerà u’ son le prore , Si che la classecorrerà diretta. ( Cioè, a diritto segno , a buon segno.)
4 — [Anche in modo melaf .] Red. cons. 1. 236. Il suo modo di man-giare e del òcre dee esser tutto più diretto all’ umettante, che all’es-siccante. [Pale che pieghi, inchini, o simile .) E 25g. Fece due piace-voli purghe , e bevve vino acciajato a pasto, e le purghe furono direttead aprire l’ostruzioni, e ad ammollire ed umettare ed impinguare.
5 — Destro, contrario di Manco, Li. Bapb. 36i. 3. Lancia dardi conla man diretta , E rose alquante con l’ altra sua getta. (V)
6 — Diritto, cioè Ch' è volto direttamente , per linea retta. Er.Bctrb.x5o. 4 • Tien'per la via diretta, Discendi su la stretta. (V)
DI RICAPO
7 — Giusto, Buono, Conveniente. Lat. aequus, reetus.
8 [Per modo diretto o indiretto In moda determìf 2010immediato e preciso , od In modo rigirato , meno ape ri0 » „ raio.] M. V. 3. 106. Ordinò con certe leggi penali, alla ca . _ a pri'Papa obbrigate, chi per modo diretto o indiretto venisse convilegio ed immunità, che avessono i danari del monte, ec. Q rt tv
9 ^er diretto. Posto avverò. = Direttamente. Lat . reC * a ‘jj a 0jeP* eSua. Pass. 332. Avvegnaché non possa adoperare dentro a
per diretto o per indiretto.
10 — (aAstr.) Si dice de ’ pianeti , quando apparisce c ' l t e f,
secondo V ordine de ’ segni. Lat. directus. Gr. CaR cr ° a
4°* 4- Troverrai che’l pianeta di Marte entrò nel segn° fi ,, 0 sf|di 12 di Settembre nel detto anno 1345 , e stette neltra diretto e retrogrado , infino a’ di io di Gennajo, che fl 0do tornò in Gemini. r |:
11 — (Fis.) Luce diretta o simili, vale il contrario di E uC
cioè Luce che viene dall' obbietlo direttamente, (B) «
___ ^ ...
Direttora , * Di-ret-tó-ra. Sf. E- dell'uso. Colei c !f e ^Jpìce. $za di dirigere 0 regolare checchessia. (A) E. e di ’D>re **
Direttore, Di-ret-tó-re. Eerb. m. [di Dirigere.] Che du'b ,rector. Gr. tSSvvos. . , et(or e : V^,
a — [Direttore di coscienza , ed anche assolutamente D " con Jottfdsacerdote da cui il cristiano prende consiglio sulla su a p pif 0 -
seguirne i suggerimenti e le decisioni. Come il confe ss , ^ IO' 7 ’,,lo direttore de suoi penitenti, cosi d‘ ordinario qu e f d> " 0 ! Iti-si confondono.'] Segner. Mann. Marz. 2g. 2. Risolvi ^lere più vivere a modo tuo, ma sottoporti a un proviche ti governi. , a j.
3 — Titolo che si dà ad alcune persone incaricate di quale
4 — (Eis.) Direttori diconsi da’ filosofi naturali aleuta r,
ti a dirigere le scosse elettriche. (A) tH
Direttorio. (Eccl.) Di-rct-tò-ri-o. Sm. Calendario che s .gioitia' sacerdoti per la celebrazione della Messa , e la ^ ^
V Officio. (A) „ ,,j ica fio'jcr
a — ” (St. Mod.) Nome col quale a’ tempi della Rep ul> ^ pel 11chiamassi il magistrato supremo de’ Cinque , che gofni anni Io stato. (Van) „ gr . t (NL
3 — * (Astr.) Sorta di strumento astronomico. Garz. g e t%.v' y ,Direttorio . * Add. m. Appartenente a direzione. Cut-' ~Direttrice , Di-ret-tri-ce. Eerb. fi di Dirigere. Colei j l re ttri c ? s i//'Direttora , sin. Fag. Com. La ragione è quella che,na del nostro operare, dee farci superare ogn’ intoppo- 91. 5. 3. Voi costituirò madre di tutti i viventi ec. , <0 i a!
ce della mia grazia , voi direttrice della mia giustiziai [t i
del mio cuore. (A) ,, fl r etA 0'
a _ * (Geom.) Direttrice di una curva conica: Vfi Jiae ,el1 ifi*
vanno a terminare le perpendicolari , elevate su dize proporzionali in ordine alle ascisse ed alle sema» ,.j/hi
denti. (N) ,ione‘ n i tf$*
Direzione , Di-rc-zi-ó-ne. [A/I] Indirizzamento , Situa 1 ^ (l(0 tv [, fi
Linea del cammino retto. [La retta condotta verso J e i[ e bufi
collima f andamento d’ un corpo in moto, o una aun corpo, ec- — , Dirigenza , «Vi.] Lat. directio. petto f ^ lo'
CunArul r\ la r-Tninni rl/rirli octii nlrwrl rllP rllpnllfl cl)C * V fjlfifs .
... jfie
Secondo le ragioni degli astrologi, che dicono che 1 as l^ ,. aLcelesti , che è la direzione de' loro raggi, manda pef, qua' 1virtù e la loro influenza. Sag. Hat. Esp. 242. E cldirezione di canna che avessero i detti pezzi. ,«/Wi S<<
a — Direzione del fiume: Dicesi dagl' idraulici quellacui verso il mezzo dell’ alveo , e, come dicesi, nelvelocissimo corso l’acqua si muove. (A) r nV0 eia ", f'
3 — [Direzione della calamita o simile dicesi Quella f ^
calamitalo di sempre volgersi verso il polo.] ’^vS-o d lC 8Come sarebbe la vicinanza accidentale di qualch®, Cl na tpfi c3 ' g ,disvii in qualunque modo la direzione delia virtù B1 j 1 , s [rO ct . l %o 1 ^
4 — Indirizzo , [ Regola , Governo , Condotta. ] Lat- a
-irai òslx. Sega. Pred. 17. Io non mi diparto dal la ji 3 li :^nelle liti. Red. cons. 1. z5g. Molti sono i medicai n)t:£ lici ’ jrj'.gnora sono stati fatti, sotto la direzione di £ h T . cl _.„ ài s ' a i,rdi poter far de’ figliuoli, di liberarsi dal fluor ^. ia „ ancl " 13magrezza, ec. » Magai.Leu- Lo stesso serva di f rlil0 , r ,; n ienl° * e .
5 — * Eig. Direzione dell’ intenzione: Dicesi il TU' 0 S -fOr
te che dirige il fine di Un’ opera. (A) „ DirepCe
6 — Usalo alla Ialina. Rapina , Sacchcggiamento. ■ ,
direptio. G luce. g. 53. Destinata (Roma ) pei' 01 ' 1 ,- c hè er a * d >ma grandezza, ma eziandio a spesse direzioni, P el fi'
eli’ era stata saccheggiata dai Goti. (Pe) ^ ^ ^
° “\bllica- ( va
icrcae
10
Dirfia. * (Mit ) Dir-fi-a. Soprannome di Uiunv —, .
• sul monte Dirfi. (Mit) eli .,
DiRr. * (Geog.) Nome che davano al monte A ) *
le sue vicinanze. (Mit) , cU [ sC°'“
Disia. ’ (Bot.) Di-ri-a. Sf. Specie di timelea , ta ea esit 0'
ad esser filata. (Van) f T) a v<B l
Diribitori. * (Arche.) Di-ri-hi-tó-ri. Sm. pL '■ . 0 al f’' r opr ,0 f(\
me in Roma a coloro che ne' comizii distribuì _- ere ilvotene o schedale sulle quali ciascuno dovea jjjtribu' jfilto per t elezione de’ magislrati.(Dal lat. dinbe ^^ào > ((«r" (,Di ricambio. Posto avveri. — Di ritorno, j /„/. i e0 f tifiDi ricai'o. E. A. Posto avverò. = Di u *i? VO ’nj silura “1^ j\ *rursus. Gr, » , aòi’Ait , ép.ira\is. Eirg. Un- i ',c ì[ qo. ' ' ,to la cava ripa intorneata d' albori le tavole OR-DÌ ricapo si pose a pregarlo.