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Deridere. »
Cavale. Rim.
Di DIRICCIARE
rìccì^'vj P^^ic-eià-re. [Att.] Cavare i marrani e le castagne^'siouJo^iv°f (are ‘ Lat. ex echinis castaneas escutere, educcre.
Aa. p Di-ri-de-rc. [Alt. anom. P. A. P. e di"] Deridere. » Pit44 q n ■ 2- Demonia dissono quasi diridendolo
Hi aiETn rn Cosa crea ta hanno diriso. (V)
Del, co *-°r e P‘ f '’> A.] Lo stesso che Di retro. P. Ovid. Pisi. S. B.Uomo j m , e c ria bene ! ella volle innanzi uno straniere , che alcuno
2 — o. * ? uo paese : vadagli adunque di rieto, e vada ad imparare,
il altresì Divieto. Fior. S. P'ranc. io. Perchè a te tutto
E a „ B ., a v,ene dirieto, e ogni persona pare che desideri di vederti.
3 — Pe.f r? 0 ' Donde dunque a te , che tutto ti vegna divieto ?
,/, num ern , o ordine. Frane.
DIRITTAMENTE
de' Dimmere , Di-rì-me-re. [Alt.] P. L. [ Spartire , Sejìafare ,anche ] Dividere ; [ ma ottenne pure la traslata nozione
<?Ol
perciò
4
' -«* Pe/» , *T\ V * uuiujtu: «t ic ,
d’ape lì Uo P° > r lfèrito a successione di .., - —
gii an'. no f- fffP- Credendo essere rimaso nella chiesa divieto a tutti~~ [fj *' (Cioè, dopo usciti tutti.) (V)
Ho.,, £? t0 c °me avvi] Alleg. ipi. La mia casa ha di rieto il tramonta-lornpii US- btim. Burl.D ov'elle hanno nascosto Colà di rieto un certo
a „ Àv ,00- - ^
Costuj Cr fg—Metter in non cale. Ben. rim. 1. son. di inlrod.
. Ed l l;i ’ > c ” a composto questa cosa, Non è persona punto ambiziosa,* ■— Hip ,! rie to la riputazione. (Modo basso.) (B)ilio a successione di tempo. Gr. S. Gir■ 6g. Bene sa l’ uo-
»°®i,ii adente, che in qua diritto sono stati fanciulli c vecchi e„tio m..! ‘bramine di tutto temporale, che questi santi gradi bau-
W *
Giretto 5 £r le Sl scr * sse miche Dirictro. Prep. e aw.Lo stesso che ]Poiché a ** ^ uscito da Dante più frequentemente che Di retro,C ^ ppi Uesto s ‘ Scontra nella Divina Commedia solo quattro volte ,in ben dieci luoghi.] Dant.Lif.i3. 1 Z.f. Di rie-» £ p Ur ° ® ra la selva piena Di nere cagne bramose e correnti. » E.*ttXE S f’ Qual va dinanzi, e qual dirictro il prende. (Cin)ìell ,.Posto avverò—Per riflessione. Segner. Mann. Die. 27. /.e >.'■! t..i---1 : -. .1 ! riflesso. le proprietà della
Nell e -T: 1 05to ovvero.—Ter recessione. t>«.g..c. ..... .- ,
h Srizi a , !S’ 0e * Sole contempliamo, quasi di rillesso, le proprietà della
, c ertr P er . meU f ) 00
Ui ;"-gèn-te. Pari, di Dirigere. Che dirige. Lat. dirigens. Gr.ho p n j ‘ Algarot. JSeulon. Dial.5. (Berg) Magai. Operet . 1 o 3 . Hau-ti ^cemeio 10 ) 6 s P ezac *h geometria non dimostrante , ma dirigente sem-. * 6 *bz. C rv Pudica delle operazioni meccaniche più grossolane. (B)V^tructìo p.'ri’gcn-sa. [Sf.] P. A. P. e di Direzione. Lat. regimen,ri“ u °na di)- r - V!X -iìilx, jicÓMi-ns. Lib. Pred. Vivono obbedienti allaII 'iGg Rs jj.'S^nza de’ loro superiori.
a' ,e , q l r, '8 e ' rc - [Att.anom.] Addirizzare, Indirizzare, [e nell'uso Reg-• %erc. o’'\ lre ’ f e a°b‘i' e , Guidare ec. P. Amministrare. ] Lat., Sle ti a ’ '• “‘eiuaéysi». Lib. cur. malati. Sempre dirigono i loro pen-
7 ‘ Dir, maì , < : .l ,iù grande.
te B ® er . e * intenzione = Rivolgere la mente ad uno, e riferire a* >ere oun,!i ri< r ,7 Jcruzi0,,i o il loro fine ; e per lo più si dice delle o-
Ot
y^rr' W .
_iìig i)6 B ' U f ^-gi-hi-lc. Add.com. Che può
, r ùt.
anche] IJtviaere ; \_ma vuci.k pure la traslata nozione di Soppri-mere, Sciogliere.] Lat. dirimere. Gr. diahvw. Dant. Par. 32 i3. E delsettimo grado in giù , siccome Insino ad esso, succedono Ebree Di-rimendo del fior tutte le chiome. BtU. Dirimendo del li or tutte (echiome, cioè dividendo tutte le foglie , cioè tutte le sedie della det-ta rosa. « ( Secondo altri qui vale Distinguere , Notare con distin-zione. ) (B)
Di rim petto , Dirimpetto, Di-rim-pèt-to. Prep. che comunemente al terzocaso s’accoppia, e si usa eziandio anche in forza d’avv. Rincontro,Di rincontro , Dal lato opposto, A petto. —, A dirimpetto, Ad-dirimpetto , Al dirimpetto , A rimpctto , Rimpetto , sin. Lat.con tra, ad versato, e regione. Gr. notra.srix.fvs, xarasnxpv, Bocc.nov.7. g. Fu messo a sedere appunto dirimpetto all’ uscio della camera.G. P. 10. i5g. 3. Cavalcavo inlìno presso a Serravalle, dirimpettoal luogo detto, la magione. Dittam, 3. 22. E quel che vedi , che t’èdirimpetto, È Cilerone. Nov. ant. gy. 3. Essendo ristato dirimpettoalla casa, di poco era passato l’altro. Segti. Stor. g. c35. Confortò,voltandosi alla mano destra, a sorgere a Castro, posto dirimpetto adOtranto . Red. lett. 2. nq. A quell’albergo dirimpetto al macellajo disan Sisto , dove sogliono andare gl’ Inglesi, vi è un medico inglese delcasato de’ Martini , ed ha titolo di medico del Re d’Inghilterra. E Dica
al libraino che sta dirimpetto all’ Ugolini , che venga a prendere do-dici libri del mio Ditirambo, e che quanto prima gli leghi alla ru-stica in cartapecora. ,
2 — Si accoppia talora al quarto. Tac. Dav. Ann. 3. Sy. NavigòAgrippina di verno a golfo lanciato in Corfù, isola dirimpetto Calabria .
3 — Unito anche al secondo caso. Segner. Marni. Ag. 11. 3. Mettitidirimpetto di quei gran santi che regnano in Paradiso, degli Apostolide’Patriarchi, de'Martiri ec., che ti par d’essere alla loro presenza.( Qui per metaf. In confronto. ) AUeg. 2 56. Il vero sapere sia digiusto e d’ utile e di gloria : al di cui dirimpetto I’ opinione è soloper farne talora un’ alida spampanata. (V)
4 — In modo avverò . A dirimpetto, Al dirimpetto. Diti. Comp. Ist.Fior. 1 . Essendo a sedere ec. l’una parte al dirimpetto all’altra, imo,o per racconciarsi i panni, o per altra cagione, si levò ritto. (P)
5 — * Usato anche in senso assoluto. Segr. Fior. Asin. cap. 6. Mafa, che un poco al dirimpetto guardi Quell’ ampia porta , che all’in-contro è posta. (Cin) Benv. Celi Dit. I. 2. p. 33y. Io dissi a duamanuali che andassino al dirimpetto , in casa il Capretta beceajo ec.Magai. Lett. fam. 1. 4$- Si vede innalzarsi al dirimpetto , dove è mi-rabile un ignudo ec. (N)
Di rincoktro, Dirihcontro, Di-rin*cón-tro. [Preposizione usata anche infòrza d'avverbio.] Dirimpetto, Rincontro-, e appunto come la particellaDirimpetto si costruisce e s‘ adopera. Lat. contra , e regione. Gr.xxrxsnxfv, xctrxsnxpis. Boc c. nov. 86. 6. Essendone due dall’ una; i e per - delle facce della camera , e ’t terzo di ricontro a quegli dall’altra.
• n fìnest Rem CMinl Di ristoppo. Posto avverò, e talora anche inforza di preposizione, vale^gersiFan.QuestBerg^mn) ^ , 0pposfam?nte . Lat. contra. Gr. s,avvio*. Dant.
*■ * -, win I/wmrt A rrì » oTl»>i ri T oa A
Posto avverb. = Rigorosamente , Con rigore . òegnei.
h° r<: Possa»' 2 1 N° n perché veramente le opere di un pecca-
jj r V di t ,° ’ a parlar di rigore , meritar premio ec. E 3. 4- à. A- a Prtm.- , ®°f. e 11 tempio antico di Gerusalemme ec. non polca dirsi
f ‘"’*»cio d ' Dio - ™
di Dio. (N)
” — Senza intervallo, a nce. , ,
agg. Rialzante , l'ondeggiante. Face. (O)■ 00 -■ . e;..r. /m
I), d JJl0 ’ W
hi '"Dsvo. * j °f to uwerb. = Senza intervallo. Face. ( 0 )tl/'tao. 4 .fòrza d’agg. Rialzante, Tondeggiante. Fac
l D.o. » ,A n Jorza d’agg. Rialzante, Tonneggiatifrf'ì Di-ril-Io. Fiume della Sicilia . (G)
*, f ican,liìo f? si0 awe rb. — Di ritorno. Lo stesso che Di rimbecco ,.**». si r ,,i Metafora tolta dal giuoco della palla. Lai. iterimi. Gr.„ di’ q Ue (‘ • 28. 66. Giocondo a lui rispose di rimando, E disse:• 3 ,dir ’ i(J a dire avrei. » Malt. Franz. Rim. buri. 2. io5. Con
Ih
Mirrl^-dor mi raccomando
/'«SAtfoi
uà raccomunilo , Bacio le mani a vostra signoria, E
O.Zn radazzi di rimando. (M)
<0 - Roste,
D” ub AReo }> l 'i nmauuu. \,.n y
c’andò int° Sto avve rb., dicesi di qualsivoglia casa che nel muoversih° ne - Lat l P f° ’ rimbalzi, e faccia moto diverso dalla prima dire-R ar tita dall ^ Ue ‘ Gr " Pirg-En. M. La lancia gli getta : quel-
iti iric,' 1 0 s cudo d’Euea, di rimbalzo si ficca nc’fianchi d’Antenore .i. esto dett 0 d‘ ta '. ^ ul - obiter. Gr. irxpipyus. Cavale. Frutt. ling. Orb-tPen runlialzo , ma non senza grande cagione.
E^iitio, dodìi'eltanientc. ] Pass. 28g, Quanto alla carità dellw° r 1 iul\ r ,..| Vai,a nd 01 'ia ec. non è contraria, se non fosse dirimbalzo,Cjf d’abbai! Hiord, Pred. S. Pensate voi forse che fosse o-
g| R/ m H ? en [° ) c be s’avvenisse cosi di rimbalzo.-* no. Fr.Giord.tjy, Ve hgon 0 ’i Anc ie hae provedenza di provveder tutte le cose, e non"lo, cias(. C ° Se r 'mbalzo , come a noi. Dant. Inf. 29. 99. E ,nf a *iR 0 a me si volse, Con altri che l’udiron di rimbalzo,a In-,, v- Dice di rimbalzo, perchè per obbliquo e non per di-. n ne il sermone. G. P. 3. ig. 2. E per l’una novità
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Ì^Otse in™. y cnne!/ t 'bno T ml >Azo
Con opposizione , Oppostamente. Lat. contra. Gr. svxvrlov. Dant.Inf. 22. 112. Alichin non sì tenne, e di rintoppo Agli altri dissea lui : se tu ti cali, 1 ’ non ti verrò dietro di galoppo. DiUam.3. 22.Che v’ era per la strada di rintoppo.
Diripata , Di-ri-pà-ta. [Sf] P. A. Scoscendimento di ripa, PrecipizioBurrone. Lat. montium praecipitia. Gr, rèi rùv òjiùv xpztavriSix. Pe-gez. A passar fiume , a correr per diripate, ad andare per ispesse efonde selve, o per paludi, o malagevoli vie, per sua volontà, vada,dando vista che per avvenimento gli sia incontrato.
Di ripicco. Posto avverb. Lo stesso che Di rimando.Fartig.Ricciard.(fi)Di risalto. Posto avverb.-^ Di rimbalzo, Per indiretto. Segner.Mann.Nov. 25. 3. Il quale ( appetito sensuale ) non è capace dì quei di-letti che procedon da Dio , se non al più di risalto. (V)
Dirisiare , Di-ri-si-à-re. [Alt.] P. A. P. e di’ Deridere, Schernire. Lat.deridere, irridere. Gr. xxrxyi'kó.v. ( Dal lat. derisi io derisi. ) Capr.hnp. prol. Uno Judeo , volendo dirisiare la detta festa , e schernire
nostra santa fede, prese una tavola, ec.
Dirisiome, Di-ri-si-ó-ne. [ Sf. P. A. P. e di' Derisione. ] Filoslr. Nésenno è, credo, per dirisioni Né per altra cagione altrui biasmare.Aniwt. Pang. Costoro son coloro i quali noi avemo e tenemo a di-visione. Pass. 2yp. Mandato al luogo della giustizia colla croce incollo per dìrisione. Maestruzz. 2. 8. 5. Quando alcuno pone il malee ’l difetto d’alcuna persona in giuoco c dìrisione, questa é detta di-visione. E appresso-. Da dìrisione è più grave che la contumelia, im-perocché il contumelioso pare che pigli il male degli altri seriose,ma il beffardo è dirisore in giuoco , e così pare maggiore dispregio.Dirisore , Di-ri-só-re. Perb. m. [di Diridere. P. A. P- e di] Derisore.Maestruzz. 2. 8. 5- Il contumelioso pare che pigli il male degli altriseriose ; ma il beffardo è dirisore in giuoco, ec.
chi. 7“'™ l’altra. Lib. Moti.J t l- c ‘ Per l e L u » nojoso compagno :
Riatto steounie eh’ erano mandai
r>. eh’ erano mandate a quel suo compagno. » [Qui
° mi <il T° S,,i e vale - tonti . ’ '
‘ e loro uo fompug' u >Br ;C( ° > colpiscono
'..fi
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», « VJI.M-» «w.—,... B si Cicol.i'ò • Vo'siete uua n iai * ****"*jjj^jjì ^B)
m - ' ’ -• •-tue; iwui sono i dardi della vendetta divina im- e ne guardi sempre daUe vostre^ ^ dirittura , Per linea reità. —,
compagno, che rimbalzandone alcuni per la moltitu- Dirittamente, D1-11 a ’ tram ;t e . recta. Gr. eélreia. Bocc. nov.y — pJ 1KOno me -) (h) Drittamente, sin. Lai. recto tra
rYr;; h -~ P V via di rimbeccare . [ Lo stesso cherim ^ ran ch. 3, g. Comiaciarongli Di rimbecco a
^ «Oi
aere
-uè rime.
Tv !, '° , cioTrif Posto avverb. — Rassuagliatamente, Unn- r ‘° in buono.] P. Ilio, add. _ .
a (av U ^i-mèu-te. Pari, dì Dirimere. Che dirinie
Piotai Dirimenti gl'
Parr ' ' "
anno per l’al-Lat. diri-
f’impedimenti per cui èJuU^Jl^
—nti -psn. Tarr. istr. 2 3 . 2- Impedimenti o W A) Salvia -
3 '. fi r a s, ngolarmcnte quello men osservato ^ e , dirimente. (N)
’ 5 ’ 6 ’ Wdino e cittadmo aon fa impedimento diurne
Drittamente, sin. “nà^aràera.
4- 7 - Dirittamente se n c onc i os siacosachè allora il Sole riguarda
2 - [A perpendicolo.]»^ . . del SoIe atlora in ten . a J iritta .
la terra con diri a q p i6 ^ p er mon tar sù dirittamente vai.mente P^enivMmcntf, ^i^amite. Lat. racle, piste. Gv.W,,
3 — Bene, c,ou p erc Bè se dirittamente operar volessimo , a quello
Bocc. nov. iy- ■ . dovremmo disporre. Dmil.Par.iy. io 5 . Io co-
prendere c p ^ brama? Dubitando, consiglio da peusoua, Che
“"le^e’vuol dirittamente e ama.
/ uL l’aoounto. Appunto. Lat. ommno, ad amussim. Gr. v\«a ,
4 U- 3. 3. 6, Che no tìa di necessità a volerne dirit-