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Vol. II.
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7 o 2 DIR1TT ANGOLO

tamcnte ritrarre e raccontare. Bocc. nov. 2. 12. Giannotto, il qualeaspettava dirittamente contraria conclusione a questa ec. , fu il piùcontento uomo che giammai fosse. E nov. 4- /> Occorsegli una nuovamalizia , la quale al fine immaginato da lui dirittamente pervenne.

( Qui ha forse it sentimento spiegato nel tema. )

5 [Veramente o simile .] Bocc. nov. 67. 5 . Tu scdirittamcnte famiglioda dovere esser caro a un gentiluomo di questa terra.

DiniTTANGOLO. * (Geom.) Di-rit-tàn-go-lo. Adii. m. Lo stesso che Ret-tangolo. F. (Van) (N)

Dirittanza, Di-rit-tàn-za. [Sf] F. A. V. C (/('Dirittezza [nei secondosign.] Lat. aequitas. Gr. aivcfria. Fr. Jac. T. 4 26. 3 . La chiara luce,La quale adduce La tua dirittanza.

DiairrazzA , Di-rit-téz-za. [Sfa tisi, di Diritto. [Lo stalo di ciò ch'i-li irido. ] Lat. direclio, acclivitas. Or. ivivlioA. Coni . Inf. 4- Laquarta generazione è la forma della figura, dirittezza e chinatezza,aspro, soave, raro e spesso. Gal. Sist. 340. Riduccudosi quelle alle-quilibrio perfetto, e queste alla perfetta dirittezza.

2 Giustizia, Rettitudine , [ed anticamente Dirittanza.] Espos. Salm.Confesserò te nella dirittezza del cuore.

DiatTTissiMAMEHiE , Di-rit-tis-si-ma-mén-te. [Avv.] I operi, di Diriti a me n te., Drittissimamente , sin. Lat. rectissime. Or. ópSoràr^s. Fiamm.1. 26. A me dirittissiinamente un giovine opposto vidi. Cr. io. 28.3. Dee la mano manca tener fermissima, se dirittissiinamente vuol saet-tare. Coll. SS. Pad. Sempre le nostre opera e pensieri si dirizzinodirittissiinamente per averla.

Dirittissimo , Di rit-tis-si-rao. [Add. 01.] superi, di Diritto., Drittis-simo, sin. Lai. rectissimus. Gr. op&oVixros. Coll. SS. Pad. Riduciamolo sguardo della mente siccome a dirittissima regola. Sannaz. Are.pros. t. Quivi senza nodo veruno si vede il dirittissimo abete.

Diritto , Di-rit to. Sm. Dirittura , Linea diritta. Fr. Giord. 97 Di-cono i savii eh è alta la stella , che ciascheduno in suo dirittomostra in terra cinquautasci miglia e due terzi. ( Cioè, il punto dellastella corrisponde a perpendicolo allo spazio di tante miglia. ) (V)

a Il giusto, 11 ragionevole, Il conveniente. Lai. rcctum. Gr. oplòv.(V.fo/Vo.) A nni Anl.z. 3 . io. Non c il diritto, quando il bue desidera fre-no c sella doro, e adorne coverte ; eI cavallo che desidera di stare adarare.»Gr.V. Gir. fé/. Allora Iddio riceverà la tua offerta, se tu la faraidi tuo diritto. ( Cioè, rettamente, dirittamente per la parte tua.) (V)

3 Essenza, Verità, Eccellenza. Fr. Giord. 227. Essendo prete ( ilPapa ) si è Cardinale c arcivescovo e vescovo ... . , cd è egli ildiritto di tutti questi (cioè, contiene eminentemente tutte queste di-gnità ) : onde più diritto vescovo è egli dogne cittade , che nullovescovo. ( Modo oscuro ed antico. ) (B)

4 Dominio, Potestà. Lat. potestas. Gr. SiW/zis. Frane. Sacck. rim.Numidia recando a suo diritto.

5 Tassa o Dazione che di dovuto skpaga al pubblico. /rit.tributimi,vectigal. Gr. (jScpos, t/ags. Bocc. nov. So. 3. Faccendosi poi del lorodiritto pagare il mercatante. G. F. 6. 60. 1. Che a perpetuo i Fio-rentini fossero franchi in Pisa , senza pagare niuna gabella o dirittodi loro mercatanzia.

6 Tassa che paga lattore; e s intende anche di qualunque tassache si paghi a' magistrati , o simili. Cren. Morell. Per li quali alpresente è pagato il diritto della detta maggior somma.

7 Tributo, in generale. Lat. tributimi. [ F. Dritto.]

8 * Col v. Dare. F. Dare diritto. (N)

9 [ Col v. Fare: Far diritto = Far giustizia.] Nov. ani. 67. i. Mes-sere, fammi diritto di quelli eha torto 111 hae morto lo mio figliuolo.

10 (Leg.) [Facoltà morale che taluno ha di fare o di goder qualchecosa : ed è contropposta alla necessità morale di soffrirla o di pre-starla , la quale chiamasi Obbligazione. ] Lat. jus. Gr. Sócasiov.Tes. Br. 8. 61. lo dirò brievemente, perciocché io aggio diritto. Eappresso : Signori giudici, io non mi sarei messo in voi, s io noncredessi aver Io diritto. M. F. g, g8 . E dee il detto Re di Francia,c suo primogenito, rinunziare ogni diritto e sovranità, e ogni ragio-ne che sopra e nelle città , castelli e luoghi potcssono usare. Liv. M.Coriole fu presa per diritto di guerra. Dicer. div. Fidandoci più del-T umanità di Cesare che del nostro diritto.

3 * Riunione di leggi scritte e non iscritte : ed in questo sensodicesi meglio Dritto; onde Dritto divino, Dritto delle genti o primi-tivo secondario, Dritto pubblico, Dritto civile, Dritto scritto, Drittoconsuetudinario , Dritto marittimo ec. (N)

11* A diritto. Posto avvcrb.z^Per linea retta-, ed anche Giustamente,Appuntino. F A diritto. (N)

Diritto ditf. da Dritto. Prescindendo dall uso poetico che preferiràsempre Dritto a Diritto, ci sembra che solo nel secondo sign. di Dirittopossa esso scambiarsi con Dritto. Si dirà pure luno e laltro in sign.di Legge , Giustizia , e di Tributo in generale; ma in quellodi Tassa e di Dazio , luso antico e moderno si unisce in preferir Diritto quasipresso che sempre a Drillo ; ma non v ha esempio che a Dirittoquando significa Dominio o Eccellenza o Dirittura sia stato sostituitoDritto ; ne che a questo quello, quando Dritto significa rovescio di me-daglia , ovvero colpo , fendente.

Diritto. Add. ni. Che è per linea retta; Che non piega da niuna banda,e non torce ; Che è volto dirittamente. , Dritto , Dcritlo, sin.Lat.rectus, direetns. Gr. huvtòwòils. Bocc. nov. 11. 8. Non era costui at-tratto ? ec. egli é stato sempre diritto, come é qualunque di noi. Eg. 3. p. 4. Èssa avea intorno da e per lo mezzo in assai parti vieampissime, e tutte diritte come strale. Dant. Par. 5. i3o. Questo dissiodiritto alla lumiera. » Amet. 44 Égli aveva intorno di se per tuttopianissima via, non daltra larghezza che quella che, noi qui di-moranti , diritta mena al tempio. (Secondo il Bergamini qui dirittaè avv. qualche edizione legge dritta. ) (N) /

2 [E delta allegoricamente .] Dani. Par. i3- tip. Che furoncome spadealle scritture -, In render torli li diritti volti.

DIRITTURA

3- P r ',

Ritto in piedi. Lat. ereetns. Gr. àxpc$xp.uv. Bocc. g- quell 3

Per una figura, la quale sopra una colonna , che nel n> t7 ' z0 . jjj di-diritta era, gittava tanta acqua, ec. E nov. L cvatl j oV an&

ritti, e riguardando che ciò potesse essere, videro la dolente j,

Destro, contrario di Manco. Lat. dexter. Gr. Seti ós. JfJimlS 1 'L una trarrai da man diritta , e laltra da1. Io 1 ho scritto nei piè diritto di dietro.

Iudiritto. Car. En. i. 87. Quii nostre

87. Quil nostro corso era din®) % g a f.Orlon tempestoso i venti el mare ripcnte commosse. () p èLeti. Insieme col Breve di N. S. diritto all Eccellenza v05t . lil p dettoparso dinviarle ancora questa mia. (Min) E Leti. 3. 2<?. '

che alla posta di Venezia era una lettera diretta a me. (N) y gff.

6 Volto , Disposto. Lat. paratus, pronus. Gr. srpo^v/tv!. ^ct.E perché il tempo allora era diritto alle piove ec , inulti stili' 1

7 Retto, Leale, Giusto. Lat. rcctus , probus, justus. Cr. m tri1 fSómjli'js, S/xxios. Bocc. nov. 2. 2. Lealissimo e diritto, e di S piantefico d'opera di drapperia. E appresso: Il quale siniilnieiitp 1,1 . c| di-era , e diritto e leale nomo assai. Gr. S. Gir. 15. David disse dih lt< ?ritto uomo s'allegra della vendetta defelloni. E appresso : f> egliuomo pensa tuttora della magione delli felloni c travagli 351 jy, eIgli potesse levaredalli mali. Lopera del diritto uomo mena p el j e (odifruito delti felloni mena a perdizione. Cus. lett. 71. SprezZ® 13 |,j(iio 1c gli onori e le dignità chel mondo toglie e concede a suo

e non a diritta ragione. i c l coA

8 [Esatto , Preciso ] M. F . 6. i4 Della città di Firenze < c '

tado un frate de Romitani, vescovo di Narni , trasse grand'' 5 j ul ig0soro : del quale non potendo il Cardinale avere diritto coni 1tempo tenne in prigione il detto vescovo. , 5^.

9 Vero, Legittimo. Lat. legitimus, verns. Gr. vip-ip-os\ * M jj«|i»°cF. 2. 12. 3 . I Baroni di Francia fecero Re Carlo semplici >apostnino di Luis il Balbo, della diritta schiatta reale, bE partorio Io suo iniquo e pravo intendimento contro a psP^/di t'P

ido

e la diritta Chiesa. Pass. Pro/. Porterà sani e

-DIIUW r ' la ut ;

salvi al P° r ,;,. it ti C 1 .;

die

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eterna coloro che dentro vi perseverano , siccome veri estrini. Salv. Spia. 1. 1. Mentre che Guelfo fosse vivalo , e ? jiJir' 1il diritto erede, ec.» Fr. Giord. 7. II Diavolo; e quest 0 e ^nim co. Ivi: Il Demonio; ed è questi il diritto nemico, cco, ed ha nome uernico. (Cioè, il nemico dadilovero.') v'j|

10 Proprio , Adattato , Convcnente. M. Aldobr. P. N- Jl ' ;

tempo e stagione del vomire si é di state. Q r .

1 1 Certo , Giusto, Che non eccede. Lat. certus , planiis- ^ c |ic

fbgaios. Nov. ani. 72. 2. Niuno ne sapea il diritto veropadre loro. 1

12 Accorto, Sagace, Astuto. Lat. callidus, vafer.'- , pifl"Salvia, annot. Perf Poes. Marat . 2. i j~ ( Fcn. 1

ncnii'

d,ri' t0

I

01

i 3 Ass.

dice nell uso del popoij per attuo, accorto,) ,^1$

di Via o Miniera ec. ed usalo

Per)'. Poes. Murai, 2

|ii

forza di so si., vale IL meglio , o 11 più utile. Lat. uptij 11 ** ar c ^KpxTivTQv. Cani. Cani, 6g. A dire il ver , la diritta e Pvuol che qualche cosa più gli piaccia.

3 Ed anche assolutala . La via più breve. Car.leM* p 0 * 1

d Aldo, i5j5.) Desidera , per ritornar più presto a scFpassare per la diritta , senza essere impedito- (B) . . 1

i 4 Nel diritto mezzo JSel mezzo appunto. [ /^-Diritto. Avo. Dirittamente., Dritto, sin. Lat. ia |

eV Éiì&eùts. Cr. <//. Sel vino ba inutFa , ovvero 3 . r » g r ^tU CI 0^prendi la vitalba colle sue radici, e sotto la botte f.

terra , sicché elle vengano diritto al forame della botte- ' /pu° (

5 Kd in rnn rorii «nt.- n'nn.'lrù diriHn fplld*l del D .

di

che essere add .) M. F. g. io3. La quale senza stupore ^ lego tr £ ;chi diritto vorrà giudicare , porre si può in iscnttu a |to ,ri- * - - b -* lumino?? e0 _.,ii'C. V v/

Dani. Inf. 4- Traeimnoci cc- In luogo aperto ,

Colà diritto sopra

Per diritto , Per dritto. Posto avver _

Gr.U-.Ì V.ri. Macstruzz. 2- 8 . 3. Il detrattore fa que^ 0 m

alcuna volta per diritto, alcuna volta per oblico e por

* A diritto, Al diritto, A dritto. Posti avverò =* . n) ,, : ilA dirittura. Giustamente, A ragione. F. a' l lufff ' p e, ' s ^

l verde smalto Mi fur mostrati gli spiiù* 1 " y A il.f-V

b. = Diritta»^

4 * Col v. Andare : Andare diritto o drittodiritta o per la strada dritta o a dirittura , e fig u rtitudinc , con cautela. F. Andare diritto. (A)

5 * Col v. Dare. F. Dare diritto. (A) , ci a rC 3

6 * Col v. Stare : Stare diritto, Stare per diritto) 3

in diritto. F- Stare ec. (A) . .Jc

7 * Col v. Tenere.- Tener diritto. F. Tenere, (/v . t£) n cl s 'S

Djrittose , Di-rit-tone. Add. e sm. accresciuto di

to. Lo stessoDihittura , Di-

62. Columella giudica che lo spazio fra gli

CO1

diri' 10

D(-nMtwie. Add. e sm. accrescitivo {

- che Diri (.taccio. V. Morell. CeiiliL l / , t

brit--ra- [A/Tj Linea retta., Dnttura, gi-a ^a giudica che lo spazio fra gli ordin» n ^ rC

dove si semini lor sotto frumento o biade .

debba esser® ,. a |tr» '

piante

Ite

Sfa'vi»

fi': 1

«anta piedi, e nella medesima dirittura fra 1 una p'trenlacinque. - , a.

[ La parte retta di alcuna cosa.] Mor. S. Greg- f ^ pru' 1 '" r ,si pensa 1 uomo che il legno sia diritto innanzi cne ^ 3 ,,j ri 1 gf,dirittura del regolo: allor si conosce in quanta parte c jusli! 1 'nja»'

Bontà, Giustizia, Il giusto e Lonesto. végc r 1 s 3 "*;

hUxm. Bocc. nov. 2. 3. La cui dirittura c la cui Ica Q )% g. b 1#notto , gl incominciò forte ad increscere ec. -ri e d< r _ , e cC'*

congregazion degli eletti comincia la sua scmp. licl q'-f 5 sS I?

timor diddio. G. F. 11. 3. 5 Ancora è da scil . , f > ' ila te b^ s^, c

mormorare contro a Dio , siccome la nostra 4. Amm. Ani. 2 8. 4. 2. La 'infinita 0

divina diritturarittura , ma doppia iniquitàin diritt.ira guardare , i 1 g

nostra '>' ( I l ' i : ta ,qura nfl0 e W' e

* d! ' e 1,1

Lacan. Catone eragii: 1 'ustuia mautcoci^.