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Vol. II.
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703
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diritturiere

a » 3 se riel Vi i*

/ ^ per (i;,.,!'. 10 » 9 * le Leneavventurati sono quelli che hanno fame e

v ", Imposta lttur ?, > cI *' egli saranno consolati.

t ?°'/>os,, c , < A? l ,y' to - V. A. Lat. vec tigal, tribùtum , census. Gr." Lffizii r i, 62. Franchie liberidoguidazio, gabella edirittura.

krso| Vcre ?, S1 rendono a'morti, Esequie o simile. V. A. Lai. justa"'iatture che i>° r ' ar ^\ i2 ^' Gli fece (a Barlaam morto ) tutte lee, 1,1 SenemU ; uomo defare a corpo di Cristiano. ( Qui parche valga® * /1 te ^ cos e dovute per debito, ) (V)

Col

» A lldare 1 Andare a dirittura. V. Andare a diritto. (A)

* Eri A a *

Cl °è versò n , c 0 Venire a dirittura di uno o di una cosa ,Vc stil )0 | 0 j?' 1 direzione. Salviti. Odiss. 6. Andonnea dirittura del

" [Co/ p n- p Antinóo ridendo, a dirittura Di Telemaco vcnne.(Pe)^toper.-: r, S 1 '. are; 3 Pigliare una dirittura = Seguitare senza inter-

Pigliare una dirittura = Seguitare senza inter-.. .", a j. per ragione , per esemplo , /o stesso tenore

8liaii 0 ] a operazione. Tratl. segr. cos. domi. Ma quando pi-

* hi i noi j 11 * urai voler essere medicate, è impossibile ec.n° ^enZa fnii ° VV ' A dirittura, [ A drittura] = Dirittamente, [Tosto,8 " (W]r - ec ' V. A dirittura.]f S«. Con t § f' 0ne Azione - f. A. Lai- jus. Gr. TQ hty-CùtOV. M. F.^nova i\ Gontp-J' C * erre c fortezze c diritture di quelle, come

Hs a f

e /Li a S TT li

Rirti» ,\ e . diretanamente morto.Rb Dr-rit-tu-riè-re

,divinò ' JJl ' lll t t i 'èié-re. Add. coni . V. A. Giusto , Diritto , [Che**105.-^ n~' Diritturieri , sin.] Lat. rcctus, justus. Gr. xpvcros ,5 ? le g- ra "nr/. tS. Gli avocadi non areranno luogo , mislierc,r, c ji }. ! 110n cte , ebe ispesso tornano il diritto al torto, anzi giu-i tTlì fieri dll r ' Ulu ' it re giudice.

Teiere, ^"«it-tu-riè-ri. Add. corri, F. A. ho stesso che Dirit-h* 1 > così Gir. do . Siccome voi sapete clic Dio è diritturie-

Ntatì "JP»te ec. (V) 1

Che di r l ll " V ^ n ^ c * ^ >artt di Dirivar e.F.A.F. e di' Dcrivantc.(A)le chi * ^ 1C tramanda i suoi rivi. Salv. Itm. Proci. Hai inJ) (|( ^Vante, ^ e ila ricca fontana della vila, e

n . . DIRO 703

Dir.irr.tNTE , Dt-riz-zàn-le. [Pan di Dirizzare.] Che dirizza, [Cheindirizzo.] Lat. dirigere. Gr. SituSi,*,. Com. Par. 3. Se io ho cota-le addottrinante, se io ho colai conducente, se ho cotale dirizzanteche io posso mettermi sicuramente per questo mare. *

Dirizzare , Di-riz--re. Atl. e n. pass. Ridurre e Far tornare dirit-to il torto o 7 piegato. [Lo stesso che Addirizzare. F. Amministra-re. 3 Lat, dirigere. Gr. buvSwuv, Pass. z 3 . Più malagevolmentesi piegherà o dirizzerà, come il legno vecchio e torto piuttosto sirompe o arde , che non si dirizza. Lab, 2 33 . La cui lancia per seio per otto o per dieci aringhi la notte non si piega in guisa chepoi non si dirizzi.

2 \olgersi, [Volgere alcuna cosa] verso qualche luogo o persona. Lat-vertere, convertere. Gr. VTptyw ^ rpiirtiv. Dant. Purg. g. 84 . E unaspada nuda aveva in mano , Che rifletteva i ragjri si ver noi, Ch*i*dirizzava spesso il viso in vano. Bocc. nov. i 3 . Entrata in mare,verso Rodi dirizzarono la proda, e andar via. E nov. 7 g. 3 i. AlloraBuffalmacco pianamente sincominciò a dirizzare verso santa Mariadella Scala. M . F . 8 . 7</. Un fedele del conte Guido con dodici com-pagni arditamente si dirizzò al conte di Landò , e valentemente 1 as-sali. » Morg. 1. 3 o. Orlando ec. Si dirizzò, come l'abate detto Gliaveva, dove sta quel Passamente. (N) Patlad. Gai. i 3 . Se questo vè

4

ai,.; ' v * lJ i

vamp /f-\ \* *»v.va luiiutu

""Tue )y' \ UI allegorie.) (A)

materiali mondi

T M r ove,J hut. .

Diven

pass. V. A. y.edt ] Derivare. [ Vol-... (] cr -' et'tire ; e dicesi particolarmente delle acque correli-Cj Sgiono . * var< .' Gr. vr-xpoxrrtvivSai. Cr. 1. 6. 2. Le ]iiove che vi" * Sg n,.. V0 lllct,(c se nc dirivino e scolino fuori.

in a [,' re 3 [manare. Bemb. Asol. Tanto ogni fonte è maggiore,!(. e fosse (h> ,0r S0U ? ' * , . ,rrM c * le Ile dirivono. (A) Creso . 2. sj. Tut-di 6 i '" chin ca i?P 1 forai diri vare c discendere ad una fossa inaggio-^Hrouo jj?' £ 3 . 7. Per li quali solchi 1' acque pioventi che vie ?j £ fi*, p' e !: amen,c senza impedimento ai fossati si dirivino. (Pr)p c neta ducere r °r VLn .? ^ rocc, fo' 1 ' li Aver origine.] Lat. deri vari, ori-* : Cca to r - ì£.vts 7 Ììxi. Pass. 224. La supcibia si chiama il

imo cl principale , c dal qualeizio e peccato grave dalla saper-li nascc ; rarch. Lez. 2g 3 . Questo vocabolo greco ze-a dirivato nella nostra lingua gelosia, non significa>«1 ^ pi'oni-^ cmu l a 'zionc cc. » G. fc. 12. od. Da quello ebbe e di-

- ".foces..? 10 . n °me I.' .

8

Di; ,' u j-ass. 2

f; altri s i o ° ec - , perocch cl primefe si duiva? an ° £ «7. Ogni''vizio

luti,.;

ad

-Regge.

12. ^ m{Qui insign. atl., se .

la proprio nome

tempo da quarto caso ad Avere, e da primo

i v. tf. coc# - r **« '/«iti tu t

In, * r4 Valir, rU, i 0 ,on (frano in quei maestri.) (Pr)'«tv*

^ «e-n. 1 cut , ut liuti e. t_r. y , g. 7 g*

^ti? Vat '. /f?o d Ulv ' il1 Pù dinanzi alle frontiere della Scoziav u *To ^ Qj . Antico.)

1 )^°'doiet^'^T 0 ' ^dd. m. da Dirivarc. [ V. A. V. e di '] Dcri-

1. I suoi(Quasi

n et, 2 ' m. ua. uinvarc. [ V. A.

' ^ rD 0tl sa Por VV!' 0Strc In fo' ltc chiare dirivate , Di viva pietraIwVi e, '.^etan \ 9 ui i j i v rBorgate , emanate.)

^ fiiv' ^ l 'ivah 1 n Mordi. 2Ò1. E rad allora scita di Bianchi eÀ>Cto o 7 (la| fo setta de Donati cT'v a f v, R °VE5c I0 .

0 Colpo"

vale

Cerchi.

Posto avverb. o piuttosto a modo ri' addietdvo.Colpo dato col rovescio delta spada o simili. Tans.

iatto , Nc di rivescio qui

h Vi 0 7 '«,i ( ^ /n- mdecl.Lo stesso che Andirivieni. V.,

^'Vii l? Per ta, ( j r : h lt - * 7 °- Va ssi poi per certe victte , viuzze,ifori-vn c 1 dl «vieni, che ec.

m r. A. f. e di' Derivazione. Origine , Princi-Lat. origo. Gr. àp^b. G. V. 12. p 3 . 2. E daproprio nome, da legio, legionis. » ( Du-na cada in un bruito errore. Dirivo nonrsi unito con ebbe. Ed ebbe di-

- - esempio dee spiegarsi così : e da

fo e 6S e il proprio nome da legio legionis.) (Min)Viv P eya ^ r o ebbe e dirivò. y. Dirivarc, 5 . 3 .) (N)^lo, : 7 la e, Di r ;- nz - 7 - r. Drizza. (S)h^ E [tin(, > E ' !o ^ primn ia " cr, 7 e ISm. coni, indeci .] Lo stesso che Diriz-dirÌ7 7 / ! I, ' ,, C''- Giord. Pred. Tengono più conto del

» D& r,ne. c bossolelti pieni di liscio, che ec.

^ ir Ì!>zatn E Sm. L" atto di dirizzare , c h stato

*! tien e 11 , Tes' R. st J SS0 che Addirizzamento. y.] Lat. directio.. >1 m 12 : Lordine del parlare artificiale non

H in?* P'ù avar(-; ln0 allZE ne va per sentici-^i, e per.dirizzamentodE l frizzo, com? T? te la ove egli vuole andLre.(<?m a//r ff orm.,è de? d ? . S M ' r-6.6i.Ke calo l'acconciàmentòtesti riZ2au 5 ento del cammino c dellalbergherie.CÀtfyJ^UHento . {Forse anche qui vale cmendamen-

. i: , ? a ll ^ eStra «'-'oto m ;SJ 0ra ' eBt 7 > 0 simile > come nel $ 3 .) (Min)

I s, de Volp * e nei dirizza lluz .° 3 Coll. SS- Pad. Co! quale insino dal?^')ty4gitm? aei a 4mentl de ^ a ca valleria spirituale fu a me non

Sy r^,> rGCt° rf> K^ nien - Gr. -ópStDtrtt,i?au-

7. Lonv Cmie che Di -

"' V| e», laa " dl 'ùlo. l(N) CSSUU S dis cernea di piatto ,

yr^i^ipti; ' v ie-ui. r 1V T ,. .,_ 1 ,

lf 'IVo

Pio «1-ri-vo c,

b 1 0 c/, lllVo Lenae ilc ''e qui il , ll , Iriv 0 alt 'imeL; Vocabolari

ebbe ma ^ ee leggersiJ>( 4 /(,. e ùbe (],,,.- ,7'?° > corioc/ic Peset, lp 'Zv A \\esti /p, ' *° Legge il prò]

V^i».) li.' P e,a ^l2 ebbe e dirivò.

ec.

ìScovh!. foroin

7 r '

R 0Vì

^oto

di

Incili

soperchi.

a Dio si lasciasse il corso e il di-

opcrazioui

gli atti umani nel debito fine. {Parla della diritta niginne.) (V)

[Detto dell' animo, de' pensieri, dell' appetito, e simili ] Folgerli .Bocc. nov. qj. 20. Male a me convenirsi in alto luogo lardor del-lanimo dirizzare. E nov. g$. 7. E ad altro dirizza i tuo pensieri.Lab. tj3. Quante volte tu dietro alle femmine T appetito dirizzi »Tit. Liv. I. 1. c. 38. A Ilot a poi dirizzò lauimo suo ad opera di pace.(N)* EVolger 1 * animo o simile.] Bocc . nov. 1J. 34 . A farla guerra alduca d' Atene si dirizzò.

Dirizzarsi in piedi = Rizzarsi. Lat. surgere, se erigere- Gr.àva.-vtt.vxì. Tav. Bit. Allora Tristano con volontà dello reAmoroldosidirizza in piedi.

Per metaf. Ristabilire, Raddirizzare, Rimettere io piedi, [Rac-conciare.] Lat. fundarc , constituere. Gr. Frane. Sacch.

nov. 84 . La donna piglia il panno lino , « cuoprelo più menocomerano coperti gti altri, e terna a dirizzare un poco il letto, cc.(V)Raggiustare, Correggere, Indirizzare. Lat. dirigere , corrigere, regerc. Gr. $<op 3 -ouj», zvSwhv. Frane. Sacch. Op. div. 58 - Parlamenta-rono segretamente insieme a Vignone di quelle cose , come si credeache avessono a dirizzare il inondo. E altrove : Consiglia chi n ha bi-sogno, dirizza chi erra. Cavale. Frutt. ling. Li ciechi delianima ,come quelli del corpo, sono da guidare e dirizzare, e non da fargliinciampare c cadere. » Fit. S. Gio. Batt. 260. I santi uomini van-no a uno più santo di loro per essere ammaestrati c dirizzati daliadottrina sua in ciò che bisogna loro. (V)

g far giusto , Giustificare . [ F. A.] Lai. palificare. Gr. ^ikcuoliv.Gr. S. Gir. 10. Salomone disse : chi asconde lo suo peccato nonsera dirizzalo.

10 Prov. Voler dirizzare il becco agli sparvieri, le gambe a canie simili = Trattar dellompossibile. [ F. Becco , §. 10. ] Lat. frustratentare. Gr. p.ir-nvtreip&fyw. Cecck. Dot. 2. 4' 1 ° non vo ' Diriz-zar col miol becco agli sparvieri. Buon. Fitr. 2. 2. g. Non si vuoldirizzar le gambe a cani.

11 * (Mario.) Dirizzare il vascello ==: Raddrizzarlo dopo eh! è statoqualche tempo alla banda per carenarlo. (A)

Dirizzato, Di-riz--to. Add. m. da Dirizzare., Drizzato, sin. Lat.directus* Gr. bievS-v&els. Amet, g5. Le Ninfe in pie dirizzate corse*ro inverso Amcto.

2 Volto. Lat. conversqs. Gr. setffrpct'pJs. \_F. Drizzato ]

Dirizzatojo , Di*riz-za-jo. [ Sm. ] Strumento d acciajo o di ferro asimile, lungo circa a un' palmo, ma acuto da una banda, per [spar-tire e separare t capelli del capo in due parti eguali. [ Detto ancheAddirizzatolo, Fuscllino , InGIacappi , Dirizzacnni , e Discernicoio ,Discriminale.] Lat. discerniculum. Fir. As. 228. Preso un dirizzatnjqd'acciajo, e fittoloper mezzo dambe le luci di Scannadio , lo dannòad una perpetua notte. Cant. Cam. 102. Un dirizzatojo avrai, Drittobene e lungo assai , Fra i capelli in mezzo il metti.

2 _ Usato per qualunque strumento da raddrizzar checchessia. Fv.

Giord. iqS. Così il santo uomo ec. è uno piombino, uno segnale ,uno dirizzatojo, che mostra la tortura de peccatori. ( v ) .

Drizzatore, Di-riz-xa--re. Fcrb. m. {di Dirizzare.] Che dirizza. Lat.instructor , doctor , institntor. Gr. Tratt. gov. fam. Lin-

gua sono predicatori e consiglieri, consolatori e dirizzatori nella vita

dello spirito. ^ . . . ^

Dirizzatrice, Di-ris-sa-trì-ce. {Ferb.f. di Dirizzare.] Tratt. segr. cos.domi. Usino compagnia dirizzatrice de buoni costumi.

Dirizzatura , Di-riz-sa--ra. l-Sf.] Quel rigo che separa , capelli indue parti per mezzo la testa. - , Addirizzatura, Scriminatura , sm.Lat. dincrimen capillorum. Fir. As. 44. Raccoltili (1 capelli) mi pocoinsieme intorno al fine con un benigno i»do, se gli aveva ritirati in-stilo in su la sommità della dirizzatura. .

Dirizzone, D.-riz--ne. Sm. y. A. Operazione senza consiglio. (Pcg. <eiorativo dindirizzo, che vale avviamento a qual si sia affare, comeuomaccionc, donnona ec. ; e perciò dinota un cattivo, un goffo av-viamento ad un afjàreO (A) , _

Diro Add m- V. E- Empio , Crudele. Lat. dirus, feru6. Gr. aypiar,ìnivii. Petr. son. ioy. O fucina d'inganni, o prigiondira ,Ovel benmuore el mal si nutre e cria. Amet. 8. In fior si converti, il qualcon diro Occhio riguardo per pietà sovente. Fir. As. 18'i. E tu di-ra fortuna, cessa oramai dincrudelire contra d' una innocente ver-ginella. Poliz. Stanz. 1. 9 pensando al suo fato acerbo e diro.