r . DISENFIATO
•P. ZV. ag e ’-[/' a *' tnmorcm solvero. Gr. oì$i)tnv Hiaevciv. M. Ahlobr.pte e F ' Panie impiastro, e porre caldo sopra le mammelle cn-e torn a rC P cr . t’ ro ppo grande abbondanza di latte, sì le disenfia eC ®Caldat^ ® Uar ’*§' ouc * Gr. 6. Eòf. 2. Posta alquanto ( la vetriuola ),
„ Sparir A COn v ' no e crusca, disenfia. Pir. As. 233. Quegli col ba-5 - a di fark disenfiare. _
^'Oescero^/o' Andar via 1’enfiagione, /alt. tumorali solvi, de-^ tc °tìon 'i j/ v ' ic ' Cr. itothu-lvìiv. Cr. 5 . 53. 2. Il lomento latto deliaSpiedi* p c Sl,e «tortecele in acqua salsa, fa disenfiare f enfiazion*ot oai „„ 2. E se le dette gangole per tncnaincnto de’ delti
dì 4 p [ disenfiano , si divellano infino alle radici. » Reil. nel Dlz.f e n- n , s . ta - Ec gambe enfiate per sierosità, collo starsi in riposo
Ì>Z d » S ^ ano - CN)
li s R4u E * E'is-cn-fià-to. Add. m. da Disenfiare. P. di rag. (O)^^sato’ T F 1 ' scl i-nà.re. Au. P. di rag. Lo slesso die Dissennare, P. ( 0 )lv tt 0i ff-, Ej-sen-nà-to. Add. [m. da Disonnare. Lo slesso che Dissen-*toL 2? d J senno, Forsennato. Lai. insipiens, mentis impos.h l ' c 0 .Jr*' /fi. Pini. Per questo veggiono li fauciullini e ie fammi-
iN«a£ ?»“*>«* 0 P a ^-
U,SESs *to ’ ^P‘' se >i-sà-re. Au. Prò
insemina o pam- , r ...
i-sen-sà-re. Au. Privar di senso. P . dt reg. (U)
. * . . _ ri-,* -1 .... rii C0I1CL
' IN; ‘ U-JH. J. I rr«, 4-v -- . LI*- rl &’ \ -/
/ i * Sen " Sa *^ 0 ‘ 'ddd* C wz - da Discnsare.] Privo di spaso , ln~Alenai stu E id,ìs 5 demeus. Gr. irroro!. Foce.
fot. -- I. - «' ^ — Ir
Pii- Pani. 24’q.dicendo loro sconce tàvole.
t'eiiaì f i- u ^juuna, .
a e 3ì sa fi si levano contea li poeti, dice,,,».._ . _.
, e Vi E°si adunque desti da ridere alla tua savia donna c vaiorasata SU ° gnaulo amante. Tool. Misi. E cosi P anima stolta ev' A/aes(' r ^ Cr umane scienze scossa, vada per le varietadi ed erro-a sto!;; UZZ 'i. 2 ' E in questo modo chiamò il Signore i disce-ì~ Alieni e , Apostolo i Calati discnsati.bi ct,r l>or 1 da ” scns ' - ^ iu Pad. 1. 35. Uscivagli di mente il ci-
! EstE tiU 'TL ’f stava a mensa come disensato. (V)e Dis-cn-te-ri-a. [Sf. P. G. Flusso di ventre frequen-
Utt V i » cannilo per mi esulcerazione degl’ intesimi, accom-'Àtie uni, 1 notori e punture degl’ intestini gracili o grossi , o di am-parteLroussaìs le diede il nome di Colite, perchè la più1 si n e f e ^‘ intestino infiammalo appartiene al coloni ]—, Dissen-p 1 ** i ràil at ‘ , d y sc ntcria , tonnina. Gr. Uvaarrspix. (Da dys difficil-0 ]? ® cl », trn ’ ed cnteron intestino.) Tes. Por. P. S. La cenere di rami/ Sl ’ E 8ico. f M 1 ']*' 1 " 1 con ac< I u;l > sana la diseuteria.s ff a< ’tìene «//■ ? Ois-en-tè-ri-co. Add. [ usalo pure come sm. Che
T’ j nf ? diseuteria, Che soffre diseuteria. ) — , Dissenterico ,D (se ' 5 - Poe. p ‘"ornui diliicultate laborans, dyscntcricns. Gr. Sixrturspixós.j ' >! ’ E ltU 15 , jà. “• Eo reupontico dato a’ discnterici ha grande etfetto.b, ’‘? c p-pel-lì-re. [Alt. comp.\ contrario di Seppellire.) Di-
li ) r 0lc| T , Co » ’/Ì < ?l: c lll rt à sin- Lat. sepulcro educere. Gr. ’x. rulpoe i^dysir.J ". ’ (Cliir.) Dìs-e-pu-iò-ti-cc. Add. in. P. G. Lat. dyscpti-
•’ • >■ - ' .. nifi
DISERTO ^
ànmros. Morg. 1 7. de. Vanno più presto ch’uccello, o saetta Di buoi»balestro o arco diserrata.
2 — Per metiifi Chiaro , Manifesto. Lat. ptamis, manifestiis. Gr.pos, £ USit.es. Mor. S. Grog. Allora è mandato giù da Dio , quandoper diserrato giudizio non è legato nelle tenebre della sua ignoranza.
D/seutacione , Di-ser-ta-gió-ne. {Sf.] P~. A. P~. e di' Disertamento. Lat.oppressio, desolatiti. Gr. naràliKi-, pis. M. P. 7. 4- E tutto ciò chepagavano di'capitale, s’appropriò alla corte, che fu grandissimo te-soro, in disertagionc di molte famiglie. (Così ne’buoni testi a penna.')
2 — * Usato anche da’ moderni. Paliar■ Jet. Cime. 4jt- Aveva chia-mate e pur allora chiamava l’arme ottomane a disertagionc del Cri-stianesimo . (Pe)
Disertamento , Di-ser-ta-men-to. [Sin.] Il disertare. —, Disertazione,Disertagionc , sin. Lat. eversio , desolatio, oppressio. Gr. g/ey-i-eri!.G. P. n- 63. 4- 0 maladetta guerra, quanti maleficii fai a diser-tamento de’reami! Gititi G. Èrcole il pregò teneramente clic con luiec. degnasse di venire, in disertamento del reLaomcdon. Cron. Peli.84- Quasi del continuo sarei stato in ambasciata; ma non laccano perme , eh’ era mio disertamento.
Disertare, Di-ser-tà-re. lAtti] Disfare, Guastare, Distruggere. [OliasiRidurre a deserto. — , Descrtare , sin. ] Lat. vastarc , desumere ,perdere. Gr- ipritsvt. G. P, 2. 3. 2. Fece grande persecuzione a’Cri-stiani rubando e disertando chiese e monisteri. E 8. 5y. 2. Il Ile avan-zava ogni dì libbre 6000 di parigini, ma guastò e disertò il paese. E10. s5. 3. Per lui furono morti e disertati per Io simile peccato ditradimento. Demi. Purg. 6. io5. Ch’avete tu e’i tuo padre soliérto ec.
- Che il giardin dello Imperio sia diserto.
2 — Impoverire, Spogliare di checché sia, Conciar male, [Ridurre a cattivostato .Ed usasi anche n. pass.) Lai perdere, affligerc,spoliare- Gr. XvpAn-Piai, oAoJipdurSzi. Bocc. noe. 14- 4- Se spacciar volle le cose sue, glielaconvenne giftar via ; laonde egli fu vicino al disertarsi. E nov. fi.i8. Oimé malvagia femmina, o eri tu costì? tu m’hai diserto. G.P. g. 84- 2- Tolscli Fosdiimovo, fortissimo castello , e Verrucabuosi,e di tutte sue terre il disertare.
3 — Spopolare. Scuri. Mann. Apr. 2 6. 2. Questi son quei tre mostri ,
*i SpojXIlttlc. _.
i quali ognor gli disertano il paradiso. (V)
4 — Abbandonare,Lasciare, (Da rfesermm part. eli c^’seT'o io abbandono.)
JT c/nmiA . ebr? colui che diserta ta prò*
— [Usato nel sentimento n. ej ri. pass, iseconihj il 4 .
V. 11. 22. 1. Furono tante soperchio piove, e gonfiamento dei dottodel mare , che tutte case e terre di quefJe marine si disertano.
6 — Sconciarsi. Lat. abortare. Gt\ s*r?r^.-<Vxs?v, (Dal lat. desertnm par-tic- del verbo descro io abbandono, quasi voglia dirsi ahìtindoiiarc il1 .1-.*^ il Dcirto^ e poi semplicemente
.... ^>‘r;n:rP‘Z.
ìi Sle ker«, S u, d<trc le anime degli eroi alla reggia di 1 ’ ■ ; fM;t)
RE Ta° (Ml « birra in mzze formale di teschi de loro n
— urtili oirra in la
h" c °"0 coìì k V-\ Dis - cr - 1)a - re -co( “ biade. (A)
rEì,v ’ Bis-c-rc-aa-men-to. o m. 1
^"etn» a ' ^P’ P‘~6- 9 °- Ber§’ OEh) • gì Erettore. Eo stessc( ‘e Vv^ ’ E>is-e-re-dù-re. [Alt. contp. i c0 ' *' g il padre, sapntoiì ^erEditare. V.) Segner. Crisi, mslr . 3 . »■ <«>• 1
Veu? ec -t diseredò affnito il giovane fratricida. . ^ Dercdato,
«ili Dis-c-re dà-to. Add. ni. da Diseredai • < jy 6i Bealo
tbi ^?*' e *hercdalus. Gr.
5 ^ per quel denaro di cui venne t }s ' fifiornm vel h crC ‘
4 % dl crede , Senza figli, Senza eredi. /-««• ' ^ Pad p nr t.
f 3 o! n rs - G '-- *•.»«, àpvnxot ri jna sten-
Je, avea «na gentile c .santa donna pei o »
eas ì molta di rimanere diseredato- (v) em ]Uù. — » 5 \';'
>^p,W S .c- W 4 a. S ió.ne. Sf. Privazione M ,« ion diretta
h^l'S 0 ’ “«■ Lag. Cotti. Ne’ testamena 01 » a
rv’ e la diseredazione. (A) , di Erede .
Priar. ' fUs-e^.Gi- - - ■ ■
aae. ,
■ l - ) ^' <M ' c -da-méii-to. Sm. Lo stesso che Diseredazione. P-
&IJI1U v>---, ,
vengano. E cap. 42- Dà a bere alia giavu... ... & _
e non si diserterà. E appresso: Fendi per lo venire la lepre pregna,’cd il coagulo che troverai nel ventre delli leprattì, dà alla femmina,c non diserterà. E altrove : La buccia dell’ orbaco bevala non lasciadisertare la donna. Bul.Inf. 4- Temendo clic Pompeo fosse stato morto,cadde in terra tramortita, edisertossi del parto; e di ciò pare che morisse.7 -—(Mìiit.) Abbandonar hi milizia [senza licenza 0 congedo-, che di-cesi anche Descrtare, ed è ». ass-) T.at. castra , sigila, militiam do-serete. Gr. t arfor.zy.rsb. ( Dal lat. desertor chi abbandona. )Disertato , Di-ser-tà-to. Add. m. da Disertare . Suliugo, Abbandonato .—,Disertato , sin. Rim. ani (A)
r I ,nnn
- »'i diseredazione. (A) , ■■ contrario di Erede -
’J^' e 'rè-dc. C Add. e sost. cairn cornp ., I c u p rc J. ,1. 2
n f ll ff aci uà. Lat. exheres. Gr. *'*’“ !'? {[so 1 rcl cle ‘ I" ^nmi-t% lmtn e -A OOV ‘ fiEcIli a Dìo , discredi del p-»»“ > ; aa 6V umm
tran vi sapete ancora risolvere a svduPD
5
.......
orecchie insieme a diletto , trovarono n icone .
c leggerezza , invecchiato, colla canuta liarba, gravato di diverse
infermità ec.
HT ^rico) •> V1 sapete m • isertatore , Di-scr-ta-ió-re. Perir, m. [di’.Disertare .) Che diserta, Che
% e Dtl AtìE n' 1 < ^ (>ra r ’ soivcl 'e a svilupparvi u« =. ........ distrugge. Lat. vastator. Gr. ifopSrirv, ìprazuTÓs, Segner. Crisi, insti-.
re-(li.|.',. r - a 2 - <2-5. Quegli da cui conviene guardarsi più clic da vermi altro ,
,»r r-\f’Gr id ‘du ).— ; Disc^' h U c0 . m P-’ contraria di Ereditare. Pii- é il peccato, disertato! - generale dell’universo. » Bmcciol. Schei-, 13.
-a.-.-, .! . lodare, Dircdare, Dercdarc, sin. Lai. exhe- ^;.Ve ime a' pagliai e tira a qualche pollo, Disertator de’miscri villam'.(B)
1 - Diseiitatrice, * Di-ser-ta-trì-ce. Peri, f di Disertare . P. di rea. ( 0 )
Disertazione , Di-ser-ta-sió-nc. Sf Lo stesso che Disertamento. P.Segrt.Incr. 2. 14. io. S’imascro gettate a terra in tutta quella provinciafin da cinquanta fortezze cc., con una universale diserlazion della
Palestina. (A) (B)
Disertissimo , Di-scr-(is-sì-mo, [Add. m.) superi, di Diserto.
2 — E nel sign. di Solitario. Lat. maxime disertus. Gr. ejiimtorrof.Coll. SS. Pad- Là ove abitino in solitudine disertissima, sceverali
dalia compagnia di tutti gli uomini.
Diserto , Di-sèr-to. Sm. Lungo solitario, abbandonalo per isterilita ,~ r ■. desertum, focus deserto». Gr. Sprr,tzz!. Cr. 2. 23. 8. Sono
- m .nn n in monte che sieim, sono di
.‘i-ct-re. imi. comp.; vonirur-ia ,,, -- -
«■n-aTTi' 1 Diseredare, Dircdarc, Dercdarc, sin. Lai. exhe- <//■•-h; . P ,-
^Hrr Q^refiiarlo* 5 ^" 6 '’’ Mmn% Può iJI P adre iutìl10 Dise,ìtat,!,ce ’ ,
^ u ’ cont P- ! contrario di Serrare. Aprire. — ,
K prv n 1 ' 1Cserare T rcchidcw-apcrire. Gr. duolyuv. Dt*d »
W*' AW SY!in «»— *. ^11, nh\L furono di-
1 ch^ ' nnt
.. KCiuowc.a^.^^'furono di-
- gran suono tntSe le chue’ 1 , Is cio, e disseg) 1 s>f c c w - nnt. 97. 4. La fanciuVla d,5e *'*' £ A s0tta diserra l« sC »Le'postasse ifcavallo. Tav. R>t. Adora Loti
^ p aic L pone a cavallo. i an che F ar ^ lsC0 ^‘ >■
H neia £ t Schiudere qualsivoglia cosa ed a c ^ ^ ^ 4.
I" 4 che son ristrette '" sl ^ C ;^ vl . a re il P°f ultì ’
Eiò’if Conte, e che non posano discu
3 v f f. ->3 6o - 1 S
^Z' OI ° nel sentimento »• p »• P flS j: n-rlvó, e che le '’ oSsl '
iWl ambo le chiavi Del cuor di “F , „
rT ' $\, v e ^'serrando , st soavi. {,Q ai a ^ e S°P f r . Qìonl *9 •
^'Rtitt are y™ e !a fuor della via- LM -, ab f c V p ' Rianimai non ha
KVrra'^Sgmre persecuzione bae avuta 1» ^ P'firsi dÌ9frtat°.)(N)stata ferma. (V) ( Forse dee d i Serralo )
‘VtJ » Di-sev-và-to. Add. m. da Diserrare , [ = re clusus. Gr.
^oclf'ìr 0, ~ » Disserrato , sin. Lai. ap»-» 1
Deserto. Lat- Ae « ^ f> ifl p i;mo 0 i„ monte che stenti, sono diancora celti t> ; s - Tpcllimo cremi, ovvero diserti renosi
pcrpetua^terilit^, y ^ ^^1 ‘ s0 , itlldilli je^scrti dì Tebaida andati
- -i i-, ,-v«x,. rtiipdrt Q<tr\vrt
j ^ <V tvt 1Ursalsh Bocc. nov. 3o. 3-
salsi, ùocc. /...r- . de suiiuiuim ..
se n* erano. Dmt. Purg. 11 , 1 A, Sanza la qnaf per ou^iV«J ;v'-A retro va chi più di gir s’ Janna, 4 ! ‘l'usto aspro d.serto
2 — Sciupinio, Strazio, Dissipamento. Lai. desinai;» r ■ ■
Bnrch. 2. so. L' altra è la coda che voi strascinile r ’ , ss, P :1 ho.roba tal diserto. lU< ' > facendo della
Diserto dili', da Deserto. Gli amichi li confusero nel s ig„.di luogo so-