liberare. Cr
DISOBBLIGATO
DISONESTBZZA
sono disoliM' ai, ** > ' lfsW ‘ ^Biestruzz. 2 - 2 <?- 4- Onde per la spiritual morteCOr Poral dalla cura loro, siccome sono disobbligati per la morte
ì * ]y Q ji, ern ' rim - Disobblighinti i tuoi mallevadori.
inciviltà 1 US ° vade ancble Usare scortesia , Far qualche dispiacere oI ^rtcsia^Q™ 1 ” 6 g°. ,l(rano di Obbligare in significato ^(Legare altrui per
di con/™’ ^ sc ’ r ^'obbligo, [Liberarsi da ogni obbligo di gratitudine,4- 3. p nie ? za °d altro.] Lat. se liberare. Gr, &\sv9-6poù<r9-ai. JPiantm.Glieli C ' >S1 ^ 0rse im * ora a v0 * obbligherò ragionando , e dis*Cons ’gb‘ando. Sen. Ben.
„A * a£o , non
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Farch. 5. 8. Questo verbo, essere
PUÒ q u ’“ ’ uon P 110 avere luogo se non fra due persone: in che modo4 | cou 'isf.orc in un solo , il quale obbligandosi si disobbliga?
Cns,r eUo‘ ,,S ars i da checchessia = Liberarsene , Cessar dall’esserColl - a ob bligato a fare, a dire ec . quella tal cosa. Baldin. Beo.>n disobKit Scersi a’ suoi mali una gran postema, giunse a non potersi.“WllGA ® dal Iclt °\ ( A )
fion e solm l-*Ì^'°l J -bli-gà-to. Add, m. da Disobbligare. Lat. olii ign-iti c r Us ‘ Gr. à*ro\v&sls. Frane. Sacch. Op.div. Non rimane peròfigliare 6 rf a P rcso > disobbligato se non da colui che 1’ aveva fatto*°co che” ' ^ ell ‘ 2 ‘ 44■ ( I diz. d’Aldo i5y5.) Ora gli avete in» e Per or,« aranno preservati dal pericolo, e disobbligati dalle fazioni ,
" * sSr guente ec> ( Min >
pianto d ._°> libero. Hanoi . Pref. TJom. Leti. Tanto sol ne ho detto,mÌ , Ilan „ dato poco più de’due piu caldi mesi d’uua state
2ìom
av e i
(C,
ISntl „ —gata da altre faccende. (N) . di Obbliga-
2 i 0 t!GM| 0SE, Dis-ob-bli-ga-zió-ne. [Sf c0 . m P_’J r Qi or d Pred .Grande■ al?' 111 disobbligare Disobbligo,**.] Gvivd.l'r^ ‘-bsobbligazione a /•neinm ? '
om e
j. «tó-.t/no di lagnarci, <J aH
ul ^ttreo, Dis-òb-Wi-go- Sm '"isohbligarione.
^azione a costoro, i quali per cotale strada ci guidano.». a,, / ;cn a fc ro c ] ie obbligazione , Gran ragione
o sìmile. ) (Min)
comp.\ contrario di Obbligo.Zo stesso che
co~*- H.' Aret. Rag. Chi non ha l’animo se non al danajo,>*«OAj C \ n ! ohb,i S° n è disobbligo. (A)
°^Sare iOis-o-bri-gà-re. Alt. V. A. F. e di’ Disobbligare. ( Disob-0° CCu paron 06 de * dialetto napoli !.) Petr. Uom.ill. i3i. Lo regno d’Italia'S^Upaiu» 0 '^‘Sbrigandolo da quegli di Costantinopoli . (V)
* farr e ,J‘ ’ b* ls -°c-cu-pà-re. [ All. comp.-, contrario di Occupare. ]§ - 0ccu pazione, Lasciar libero• Lat. otiosum reddere. Gr.^latito a 7"* Hiamm. 4- 38. E quanto esso della mente disoccupava,, 'Uioè, q u C1 ’vcnte amore , e la tiepida speranza vi si raccendevano.»Jf. n a / i * £ tP Qrte della mente esso disoccupava, lasciava libera.)(Mìd)0(7;, .... s : Liberarsi dalle flf‘f’tinn7irtnt -fi('»»»rio I 7t/T~~.
... Liberarsi dalle occupazioni, dalle faccende. Gal. Mem,*>'■ p 4 .pag. i55. Bisogna che iopensiadis-^ c ccp ATlgsi a ^°elle occupazioni che possono ritardare i miei studi.(A) (B)
jiìol' ì emb - L. T „„ .... non
’ -Dis-oc-cn-pa-tis-si-mo. [Add. m.] superi, di Disoccu-J) S“°ao p ess „ 1 fi 7- [)4■ Uè vostre infinite occupazioni non mi to-it ’ c cin,A 1 , 0 n? V0 ‘ ndilo non altramente che se voi disoccupatissimo foste.^yPaio. ls -oc-cu-pà-to. Add. m. da Disoccupare. Che non è oc -5 ">e vac| rus , otiosus. Gr. uxaXoào‘. Bocc. introd. 20 . In qua-"Oggi ; Jn °,/ nra disoccupata trovavano, più tosto il mettevano.])- s <sccitn an dfii di persona, lo diciamo per lo stesso che Sfaccendato.cC° C<;u Pau‘ Ì \ Inoperante, Sfaccendalo, Infingardo, Ozioso.
fa 5 '“‘ba or> eC ° die non ha veruna occupazione. Inoperante è quegliNel^c’ C ^° non b' c °sa alcuna; Sfaccendato quegli che non hal] g- vale Inutile. V. L’Infingardo c l’uomo pigro, l’uomo[' Co PAzi D | E ra ^?‘. V. Pigro. Ozioso include tutti i sensi di queste voci.l,° ntr «rio (il *' ls ' oc -cu-pa-zió-nc. [ Sf. comp.'] ast. di Disoccupato ;v • ptium, c ‘ ( ' cn l )az ' onf '. Lo stalo di una persona disoccupata. ]I)iS(J 0 'a pàm,r L’r. Giord. Pred. Uomini negghienti , chevi-
ot?'■ * (Chin v V.. 1soc cupa z i°ne.
ou? b rc t. meil .'b-s-ù-da. Sf. V. G. Lat. dysoda. (Da dys male, ed
f^rùfo,, — c ^cotiledoni, "della penlandria monoginia ; famiglia
>! er<: s tah;r? e ’ Cosi denominate dall’ingratissimo odore che spandono.
** ** r ; ‘ Utto de T _■■ . • • ■ gena-
V* seri t0 de Lourierio ,e da’ moderni botanici tipls '»t. J ussieu. (Aq) (N) , , , v disoda. In gr.
Dis-ó-di. Sm. pi. V-Cr. Lat. dysq ,',i n i uie de’silvani,^ Pini* 1 fetido.) Nome di famiglia d uccelh dell onta
ì, sostituito n quello di ofiafagi- ( A ?) ,■ Q r _ S w(r «Si'*. (V.
»i-o-di-a. Sf. r. G. Lf - &*^ Ue %ata da fetida
,da o genere di ric { c i 0 è dalla boc-
da alcune parti del corpo , od oc-
XdeJf le /«™ro disgustosa sensazione: fetore, che, come si
\ a PP ftf 'tiene parecchie volle ad altri genen dysodìa
f < - A»"»-) Uis-ò-di-le. Sf. V. G. ^t.^ài Ic .^.*rì) h ’ 1 inlntr'fk materia.) Sostanza combus ubile che15 >d. Ptfde odore. (Aq) , . , ; „ m , V . disoda. )
tenere fìf '^ Ois-ó-di-o. Sm. V. G. Lat. „i , delle sinanlere,fila si„l P m [ Ue stabilito da Richard nettaJamif, 0 i a specie,
11 èy S ortP' les,V ' necessaria di Linneo , che comprende una sola pb ai «'clan 11,1 divaricatum , che da’ botanici moderni
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K.vUa j-
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a - 8a.1 tutto
e stato riportato
- Sf, V. G. Lat. dysodontiasis.PosUì° ììt0S i Dentizione difficile. (Aq)
«uim n*l 5 UiS aa tot
* (Ghf, à"n- sum ; < A q) (N)ale ,> ) Dis-o-don-ij-a-si.
Si T avver ^* stesso che Di grado in grado.’1 rt'y 0 C ^’^ e no ^ s * am di soglia iu soglia Per que-
Unsoq ' ''T 1 ':’ * liace e C-"(0) CO
^.Pesse ^Popu’atro disnlave - C Lo ste,so che Deso-
il
‘evi.. v amnj e catv! ,c’ crr. eptj^wtns, nr Oforrns. l'aoi.
a >uac at0 del suolo," Cr ‘ con disolamento di cittadi e di campi.
desolatio. Gr. Tro’pSsj ns. Paol.
6 siate
e vohneute
9\ 55. 1 . Se ’l tuello sarà fino al fondosi cura col disolamento dell' unghia.
DisoiAEE , Di-so-là-re. [Alt. Lo stesso che ] Desolare. Ifi Lasciar solo ,deserto. F’it. S. Eufros. 4 o 6 . Allora il Conte cominciò forte a pia-gnere, e disse: O verace Iddio, non mi disolare e non mi abbandonare. (V)
2 — [Per estensi] Dipopolave, Render disabitato.» V. in D'isolamentoe negli altri derivati di Disolare. (B)
3 — [E per metaf] Distruggere. G. V. 12. 5 f. 3 . A perdere e di-solare la potenza deila nostra repubblica.
3 — [Da Suolo unito colla particella negat. dis.] Tagliare, o Levar viail suolo, [cioè la parte dell’unghia morta delle bestie da soma nellapianta del piede.] Lat. solimi recidere. Cr. '}. 53 . 1. Seec. gli umoricorsi a’piedi fossero per mala cura invecchiati tra l’ unghie, si con-verranno al postutto i piedi, che zoppicano, disolare , acciocché gliumori e ’l sangue rinchiuso quivi si verino iu tutto.
Disolato, Di-so-là-io. Add. m. da Disolare. [Lo stesso che Desolato. V.]Lat. desolaius , depopulatus. Gr. Qij.awO-ih, \vu.xvBds. G.F.so.rfo. 2.La picciola città d’Imola quasi rimase distrutta di buona gente, e (li-sciata di preda. ( Qui nel senso proprio del verbo, ) Frane. SaCGÌi.rim. Ogni regno diviso è riisolato. ( Qui nel senso del 5. 1, 3 .)
2 — Aria, da Disolare nel sign. di Levar via il suolo. » (Qui gli Ac-cademici scrissero l’esempio del Sacchetti , riportato in Desolato,§.(/.)(N)Disolatuea, Di-so-!a-tù-ra. [<V/.'] Il disolare, It levare il suolo, [Lo stalodell’ unghia disotala.]Cr.q. 53 . III. Del la disola tura del l’unghia, e sua cura.Desolazione , Di-so-la-zió-ne. [<V/i Lo stesso che Desolazione. F. ] Lat.desolatio , depopulatio , vastatio. Gr. irópUtricis , uv 0 .rTToc.ns, iprty-cons.G. F. 12. qo. 2. Arsono più di venti case ec- , con gran danno edisolazione delia contrada. ( Qui è il disolare in senso proprio. )Disoleare. (Chitn.) Di-sol-fà-re. Alt. Estrarre da un corpo la partesulfurea. (A)
Disolfato. * (Chim.) Di-sol-fà-to. Add. m. da Disolfare. Cab. Fis. An-tracite disolfato o incarbonito. (A)
Di solo. * Posto avverò. — Solamente. Boll. Lett. Pitt. 1. 6■ {Buoni)E un’ altra nc mettessi sopra questa, che fussc tanto minore per ogniverso, che in sulla prima di solo avanzasse tanto piano, quanto vuoleil piè per salire. (B)
Disonestà , Dis-o-ne-slà. [Sf. comp. ; contrario di Onestà. PropriamenteV abito di far le cose che il proprio dovere proibisce, e di negligerequelle che il medesimo esige, e più brevemente l’abito di comportar-si cantra il proprio dovere ; ma sì usa più comunemente per lo ]Fizio d’impudicizia , che consiste in fatti o in parole ; Sfaccia-tezza di costumi. — , Disonestade, Disonestatc, Disonestezza , Diso-nestità , Inonestà , sin. Lat. inipudicìtia , impurìtas , inhonestas, Tenuti.Gr. àtrìxyucc , ùr.oKxariu. Pass, l ór/. In prima de’ essere di maturaetade , non troppo giovane, acciocché sia riverito, e che non ci ab-bia sospetto di disonestà. E i 35 . Quello che rende indegno il pretedel santo officio , è spezialmente la disonestà , e la incontinenzia dellacarne. Bocc. nov. 23. 24. Parla nè più nè meno come se uno annoo due fosser passati, e per la lunghezza del tempo avesse le sue tri-stizie e disonestà dimenticate. Maeslruzz. 2. 1. Il secondo modo per-chè s’aggrava il peccato per la persona , siccome è la disonestà nelcherico, la quale dee essere più gravemente punita che nel laico. S.Ag. C. D. La puritade sta nascosta , e la disonestade si manifesta.
2 — Atto turpe. Peli-, Uom. ili. 54 • AH® volontà dèlia quale ( mere-trice ) fece molte disonestà. (V)
3 — Disconvenevolczza. [Qualità astratta delle cose in quanto ripugnanoal dovere. ] Cron. Morell. 2 3 g. E una volta e più c’ messono piatocontro a Pagolo con ogni disonestà che si poteva operare.
Disonestamente , Dis-o-ne-sta-mcn-te. Avv. [ comp ; contrario di One- ■starnante. ] Con disonestà , Impudicamente. — , Inonestamente , sin.Lat. impudico, inhoneste, turpiter. Or. cclty^pcós. Bocc. introd. 3 q.Egli non si disdice più a noi I’ onestamente andare , che faccia a granparte dell’altre lo star disonestamente. Lab. 12g. Ma esse prestanofortissimi animi a quelle cose , le quali esse vogliono disonestamenteadoperare. Ovid. Pise. Ella disonestamente avolterata ti coguobbe ma-rito ; ma l’ onestà diede te a me , e me a te.
2 — Grandemente, In gran quantità; ma sempre in cattiva parte. Lat.immodice, ultra modum. Or. ùuvAxios.
Disonestaee, Dis-o-ne-stà-re. [All. comp.] Torre l’onestà ; [e si dice se-gnatamente del Contaminare la carne : ma si dice ancora del Torrea cosa, a persona, ad azione ec. 1 onore, il decoro , la bellezza, lebuone e laudevoli sue qualità, ed i pregi.] Lat. inlionestare, dedeco-rare , dehonestare. Gr. ÙTiyxfsiv. Guitl, G. Innanzi eli’ ella caggia trale mani de' Greci , li quali T uccidano , o villanamente la disonestino.Lib. Am. 8. La Domenica, eh’ è giorno di riposo , va cercando lidoni dell’amore, e vuol disonestar li comandamenti di quello. S.Ag.
C. D. Ov’ era quella dipintura di Jupiter , quando, per ingannare edisonestar Danae , le mise iuta piova d’oro in grembo. E appresso:Esser disonestalo ne’teatri da’versi poetici. » Guilt. lett. ty.48.C0medisouestare Ardisti sì la dignità t’ e data ? ( Cioè vituperare, svergo-gnare , ec. ) S. Ag- C. D. 2. 1 3 . Li Romani non vogliono disonestared’ uomini scenici nè anco la turba popolare , non che la corte deltiSenatori. (V)
3 — FI. pass. Bruttarsi, Perdere P onesta. Lat. dchanestari, foedari. Gr.yofimeSxi. Espos. Fang. Per la qual cosa s’accende il fuoco dellalussuria porcina , e disonestasi c guastasi la compagnia.
Disonestato, Dis-o-ne-sta-to. Add. m, da Disonestatc. Che gli è statatolta l’ onestà. Eal. vitìatus. Gr. StxQS-xpus. iS. Ag, C. D. La ver-gogna delle disonestate donne, caste però , è santa.
2 _^Disonorato , Infamato. Bocc. Pisi. Pr.S.Ap. Avocavi io disonestali
in lettere , o in parole. (A) (Pe)
3 _ indotto a disonestà. S. A gasi. C. D. 2. 14. Non volle ( Platone )essere corrotti e disonestati dalie favole poetiche gliariimide’cittadini.(Y')
Disonestezza , Dis-o-ne-stés-sa. [A/i Lo stesso che] Disonestà. F. Coni .Inf. 4. Per ammaestramento di filosofia dispregia le disonestezze cor-porali, e li dolci agguati delti desideri!.