jSQ DISPREZZATAJUEKTE
Deprezzatasi ente, Di-sprez-za-ta-mén-le.^f ru, comp {Lo stesso e/ie Dispre-giatamente , e Sprezzatameutc. f.] Priscinn. Ling. Lai. 4- Berg.{ Min)Disprezzativo, Di-sprcz-ia-tì-s’o.-dzM. m. Che disprezza-, ed è agggiunloanche di alcuni vocaboli che dinotano qualche cosa con disprezzo: [nelquale sign. si adopera anche in forza di sm. e per lo più nel pl.~\Cr.nella v. Romitonzolo : Questi nomi che terminano in onzolo, oltreall’essere diminutivi, sono per lo più anche disprezzativi.Deprezzato , Di-sprez-zà-to. Add. m. da Dispreizare. [ Lo stesso cheDispregiato. Fi] Lai- contemptus, abjectus. Gr. KurzcppovriShls.
2 —'Incolto, Negletto./ioidi».Dee.Con barba lunga, folta e disprezzata.(A)
3 — Disinvolto, Non ricercato. Car. En. 7. 1238. E con che deprez-zata leggiadria Portava un pastoral nodoso mirto Con picciol terròin punta. (M)
4 — Agg. di Umiltà = Umiltà che rende altrui dispregevole per ilsuo portamento umile ; o. pure umiltà che da tutti è disprezzata, pertutto incontra disprezzi. Pass. 3o. La sua penitenza ed era di fuocod’ amore accesa , ed era di cenere d’umiltà disprezzata.(V) (forse deeleggersi Dispruzzata.) (P)
5 — [Agg. di Natura = Che non si prezza, Che sprezza i pericoli,eie immondizie , le schifiltà. ] frane. Sacch. nov. 3y. Fu di si forte e
disprezzata natura , che si metteva scorpioni in bocca , e colli dentitulli gli schiacciava.
6 — [ Agg. di Cuore , pare che valga : Che non prezza fatica, obbie-zione u pericolo. ] Fr. Jac. T. 6. fi 1 - a. Col core disprezzato vogliogire Per Jesù dolce amore il mio desire, E per lo mondo vo’ gir di-sprezzato. (Cioè: vo’gir senza niente prezzare gli scherni, le fati-
. che ec. ; ma può anche essere in signifi. proprio. )
Di.'P rezzatore , Di-sprez-za-tó-re. [feri. m. di Disprezzare. Lo stesso cheSprezzatorc e] Dispregiatore, fi Lai. contemptor. Gr. xxTx<5)parr,TÌy .Leu . Pap. Greg. a Fed. Imp. Egli è disprczzatore de’ cattolici prin-cipi , e tiene a belle i loro costumi- A. Agost. C. D. Ciò eh’e’faràagii occhi degli uomini per apparer disprezzator della gloria , lo faràja maggior laude e gloria, se gli si crederrà. Capr. fìott. 6. 124.Chiunque è disprczzatore della sua religione , non merita d’ esserechiamato uomo.
Djsprezzatiuce , Di-sprcz-za-tri.ee- Fello, fi. di Disprezzare. Lo stesso cheSprezzatrice e Dispregiatrice. f. Lai. contemptrix. Gr. KXTx^povovcx.Liburn. Occnir. 10., Doni L Marm.,Parut. Perfidi. Polii, 1., Uden .JS’is. 4. 3g.,De Lite. Doli. Folg., Hallagl.Ann.i66o. 25 . Berg. (Min)
> Segner. Crisi, ùistr. 1. 21. 8. Fu la lingua disprezzatrice della suamoglie , clic gli armò contra. (N)
DlsrREzzATURA, Di-spgezrza-tù-ra. Sfi. comp. fio stesso che Sprezzatura eDispregio, F. Pignor. Leti. Berg. (Min) Tass. Ditti. Pergarn. (N)Disprezzevole , Di-sprez-zé-vo-le. Add. [ coni. Lo stesso che Sprezza-bile e Dispregevole, Fi] Lai. contemnendus. Gr. xxrxipponirtxas. Lib.Amor. 54- Se alcuna volta rqeretrice amasse, lo suo pare a’tuoi di-sprezzevole amore. Toc. Day. Stor. 2. 2g4- Vitejlio ogni di più di-sprezzevole c lento , baloccandosi intorno all’ amenità d’ ogni terra evilla, se n’andava a Roma con gravosa moltitudine.Disprezzevolmemtis, Di-sprcz-ze-vol-mdn-te. Avv. {comp. Lo stesso cheSprezzevolinente , e ] Dispregevolmente, f. Lai. contemptim. Gr. ex-rxQptìvriTixiis. Liv. Dio. $. Queste cose li duchi disprezzevolmeiite, riprendevano.
Disprezzo , Di-spréz-zo. {Sm. comp. Lo stesso che Sprezzo e] Dispregio,f. Peli-, canz. 2y. 4- Io parlo per ver dire, Non per odio d’altrui,.ne per disprezzo. Malm. 2. 2. E quanto ei far solca posto in disprezzo.Disprezzo. Add. m. f. A. F. e di’ Disprezzato. Pass. 33. Orare, di-giunare , andare disprezzo. (Cosi nel codice del Salvini .) (V)PispniGioKAKTE, * Di-spri-gìo-nàn-te. Puri, di Disprigionare. C/ie dispri-giona. Lo stesso che Sprigionante, f. Corsiti. l'orracch. 8. 11. Talforse pinto fu da Poiignoto Eolo disprigionante Affrico e Noto. {Quiper simil. ) (B)
D f -prigionare, Di-spri-gio-nà-re. [Att. comp. Lo stessoche'] Sprigionare.
Cavar di prigione. Lai . e carcere emitterc, e vinculis liberare.Gr. Itugwv fyitoXvw. Dittam. 2. 22. .Assai mi piacque, quando dispri-giona Alonda, e piu ancor poi che la fece Compagna c sposa dellaalia persona, Fr. Jac> T. 2. 32. 27. Si puotc picciol sorice Leon di-sprigionare.
Disprigionato , Di-spri-gio-oà-to. Add- m. da Disprigionare. Lo stessoche Sprigionato, F- Bocc. Tes. (A)
Dìsprqfanare , * Dis-pro-fa-nà*re. Au. comp. ; contrario di Profanare .fender sacro, Cavar di profetilo. Salvia , annoi, perf. poes, K Murnt.2*365. (Feti , lyfé'J II poeta morale e cristiano disprofana, per cosidire, la j*Osa. (N)
Disproporzionare , Di-spro-por-sio-nà-re. Alt. comp. Cavare di propor-zione. Lo stesso che Sproporzionare. Nores.Tratt.Orat.BergSJSl'wi)Disproporzionàtamente , Di-spro-por-aio-na-ta-mén-tc. Avv. comp. Conisproporzione. Lo stesso che Sproporzionatamente. K* Ruscell. Disc.1. Berg. (Min)
Disproporzionàto , pi*spro-por-zio-nà-to. Add . m. comp. Che non ha lapropensione. Lo stesso che Sproporzionato. V. Casti gl. Cortìg. 2. g6.Per esser adunque l’animo senile subbielto disproporzionato a moltipiaceri v guastar non si può. (A) (Min)
Dispropòrziorr , Di-spro-por-zió-ne. [ S'f. comp. Lo stesso che ] Spropor-, zmne. F. Bui. Par. 1 . 1. E però dice tempera, sicché non resistacolla disproporzione.
Disproporzionf.vole , * Di-spro-por-zio-né-vo-le. Add. com. comp. Cheè jiior di proporzione , Disproporzionato. Partenio. Berg. ( 0 )
DisPRoy vedere 3 * Di-sprov-ve-dérc. Att. anom. comp.; contrario diProvvedere. Lo stesso che Sprovvedere. F. ( 0 )
Disprovvedutamente , Di-sprov-ve-du-ta-ruén-te. Avv. [ comp. Lo stessoche'] Sprovvedutamente. F. Lat. inconsulte, temere. Gr. à^ovXùJsdxr,.Saiiustf Jug, B. La quale egli s’ avea disproyredutamcQtc posta al ca-pezzale sopra jl capo , e Jessela tutta.
DISPUTATO
Dispedvveduto, Di-sprov-ve-dù-to. Add■ {m. da Disprovvede>^^ w ^,il.che ] Sprovveduto, F. Lat. imparatus. Gr. xirxpxcxdxzros.
3o. 5. 3. Chi disprovveduto dell’avversità è compreso, e <i udormendo è trovato dal suo nimico. raxe.V''* 0 '
Disprcnare , Di-spru-nà-re. [ Alt. comp. Lo stesso che ] Spr"gliere i pruni. Lat. a sentibus purgare. Cr. alla v. ®P, rU c D ulce" l(t ’Dispulzellare, Di-spul-zel-là-re. {Att. comp. Lo stesso che ^ reflui-Sverginare, f. Lat. devirginare, vitiare. Gr. Sixicxp^i>‘ vU -
Ma Leptino la dispulzellò , c pigliolla per moglie. y j' t
Dispolzellato , * Di-spul zel-là-to. Add.m.da Dispulzellare. r-
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P
stesso che Spulcellato , Sverginato, f. (0)
Lo stesso
Dispctmare , * Di-spu-mà-re. Att. e n. comp.f. di reg. (0)
Dispcmato , Di-spu-mà-to. Add. {m. da Dispumare.
che Sp ul
Lo stesso
lini 1 ' 8 '
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1D , 11-lAACI-LVJ. ZAUU. 14.(C. J^10|ZUUJU1 c — - - 3 l
mato. Schiumato , Che fa schiuma o spuma , o tp lUti0 ,A^c tt e rcavata la spuma. M. Aldobr. P. /V. 208 . Le quali cose s0 P^ e j a st'i' 3vcrrazate insieme, contìcile con mele cotto dispumato, e ton £ cola mattina. E appresso: Tutte queste cose si pestino insie® emele bianco e dispumato si conlìcino. jy ol i j
Dìspuro , Dis-pù-ro. Add . [ m. comp. ; contrario di Puro. 1Lat. impunis. Gr. dxùLSaipTQ s. Prone . Barò. z33> 23 •natura , E fannola dispura. r a i, di 5 P
Disputa , Di-spu-ta. iSf] Questione , V alto del disputar•e- . Jisp 11 * !
talio , concertatio. Gr. SictXsfys. Fir. Disc. an. 76. Dop° aS ^ (
rsir
gli diedero carico di tutto il negozio. Lor. Med • B^on-qui nasce una sottil disputa, Ed un bel dubbio in 3 UC _
Cas. leu . j6. Ma non basta mica questo ; anzi è ncccssiu jj’put 11 »volete che questa vostra esercitazione sia declamazione, e n01 ? ‘S— Onde Tener disputa = Star questionando * ” ^^nbe^t. n,n' ,mente di Controversie dibattute conAs.
il
jm;, v ■" . ..fìi'iio-
direbbe* 1 . ? pi
ceri ordine e forma, j nte „(P re ,,|.p. 1 . t. 3. Ci sarà, spero, di non piccol piacere , e pcr'at‘ ^tenore delle dispute che i medesimi padri tennero co,a atl - & • . che d^l-
Così par detto ancora II discorso degli avvocati
>rso negli avvocai - oi u >^
Com. Ancor’io colle F n, di c o»» e
3 —
una causa innanzi a’ giudici. FUi£. W UZZA, AULIZI -- . -
scritte dottissime ; colla voce dispute acerrime ; vinte ^
guenza incredibile. (A) _ . rQ ,e Li.
Disputabile , Di-spu-tà-bi-le. Add. com. Atto a disputa?* 1 'f c Ji-essere messo in disputai] Lat. disputabilis. Gr. ipurrizos-2.4È il più Disputabil, perch’è bene allevala.» Magal-L et ■ ^ ce sa 'vle r.igioni parendo più disputabili, m’arrisicherò a dirne q ua (a ®a — Ed in funa di sosl. Cecch■ Dot. 2. q. E però ved‘ c ^è il primo Disputabile ancor fra i ragionevoli. frofi.
Disputabilità, Di-spu-ta-bi-li-tà. Sfi. ast. di Disputabile. LLeti. Berg. { Min) J _ la bU*> J
Disputabiljieste , Di spu-ta-bil-mpn-te. Avv. In guisa di*p al p.
do di disputa. Magai. Leti. (A) ._ £ he
Disputamemto , Di spu-ta-mèn-to. {Sm. Lo stesso che] coW° aio-
Coll. Ab. Isaac. 20. Ancora circonda simigliantemen a# oi" ^i-
puramente si danno, esanza disputamento rinunziano,e S P _/>!!■Disputaste, Di spu-tàn-te. {Pari, di Disputare .] Che cM. c »sputali? , disccptans. Gr. hx^oyi^ógivos. Tac. Dav. ’ ot eie
Giocondissima dilettanza di lettere apportano a voi 1:11 pnsar. P Ji-chi v' ozio. » Lasc. Bini. 1. 228. ( Fir. rq4*0 Dunq ae |j 0 tlo rl eE conoscer dovete, se coloro, E scolari e sludianti, fi,
sputanti. . . Faranno in Sapienza la man loro. (B) n ; sn iita 2ll) - raifóDisputakza , * Di-spu-Iàn-za. S.fi f. A. Lo stesso che L) - ..u:;'-
Tratt. M. T. Cic■ p. 55 . La fine di quella disputanz?della immortalità dell ■ anima. (N) _ r ««'fn,ili*
Disputa nc DL-spu-ta-re.[iY.ass.]Con£ras£are e Jmpug nmè - fcat. l ^ 0o Difendere la sua per via di ragioni^ F". Contendere-.! *^$6
di-sscrere , disceptare. Gr. cv'Cfinrùv , . i 0 ^
Mi pare che ser Bernabò, disputando co.t Ambrogni ^ Q cQ.^ola capra inverso ’l chino .E nov.23 .are ordire in ia e [tc saC ' e ^m atricc disputar del filato. Jllaeslruzz. 2. 3o • 2. j u dica ì ?^item olii disputa del giudizio del principe , ovvero « fi^r.ntrn a Din : dissi dispU^ 3 *
evidentemente non fosse contro a Dio > dissi disp4 lu * ^
do in dubbio. . are) d"
— LE nel sign. att. Mettere in controversia, E samlI l j} & T % 1$$Beva. Or!. 2 . 2 . ^6'. Magnanimo signor, tre modi P°” - 0ll cj - | C 1*^'sputare-una sentenzia. Anzi ogni cosa: il primo è r geri^^ro ' !lT altro, il terzo esperienzia. n Segr Fior. disc. tF' le G$‘ro leggi in dicci tavole, ed avanti che le contirpubhco , acciocché ciascuno le potesse leggere, e o^p 1 • ( 1*0 cfl u
... . — dl e ? dai‘ ,a ! tr -V:
che si possono disputare, e tenere dall’ u,,a „P a , lie .„ oS soi !a
Pi'--- , --- .
lett.i.qq. (Ediz. di Aldo 1 5r-/. ; In vero non sono
‘ , e tenere dall’una Parte e dUP^psi
laude di ciascuna; ma son delle più deboli. (Cioè, siP ... n oH c f
: ; ; s eg r. fìL An. c«V- 9-
olfciidcrc, io ne direi la mia oppenione; maio non cali" 11 ’j; C0“landò con gli amici, c per disputare le cose, c „.
’ "’ ' dell’ asino ==
re o difendere. ) (B)
- - DisV ^
i — ■ Prov. Disputare dell’ ombra J "’ -"'"n — vfrivole■ f. Asino , §. 3a. (A)
4 — (Marin.) Disputare il vento = Manovrare in mu f e
il sopravvento o il vantaggio del vento . relativa'’ 1 * A n iel ‘fi- -J .-z. *, ,„V4 . cioè procura 1 e ^io
. Je e 1111 ultimodo a j m' 11 .- ,i-
o ad una squadra che si ha in vista , ci° e P t0 - s i ae
«-.Atti, s. mtiiiìn nnift> n xniindm - DlÙ OùVSO t 0’ S
ld-
spetto a quella nave o squadra , più versosopravvento di essa. (S) • pi a ‘il, n u.,
Disputativo, Di-spu-ta-ti-vo. Add. m. Da disp 1 titoi ?concertativns, conccrtatorius. Gr. ìpvrriMS, oi* c (Jisp"! 3mori. Salvo se non si facesse per modo scolaste c i3b- 'A)
trovar meglio la verità. “j. il iC
n ... , T\:.„„izre. Boe— „ fl.
Disputato c
chia iTullio
aiu , Di-spu-tà-to. Add. m. da Disputare. n8 *,inchiesta e lamentanza è queste della P r< ’,VI u tat».fio, quando la divia*zion distinse, molto aisp