disfpn'r a l u< : e distende. E canz 2 . 7. Che non più salda rete Ornai3 ^ p ndl ec. ? (N) 1 1
dcn^? te ? der , e > Spandere, Dilatare. Vit. SS. Pad.
, ; ro ! trovò arami» »
distendimento
DISTESA
ghezza (T una cosa distesa. Baldin. Voc. Dis.
7 63
1. 1. Entrando
-, uovo grande e spazioso luogo, con una suoi'rarài,
Ijiate per una apritura del monte verso il cielo distendev
che quasi copriva e occupava quel luogo. (P) tev j, o mal-
v \- Ed ìn senso fig. Din- Comp. Ist. twr. 1 . Levatevi, a ?' cittadini, e distendete le vostre malizie- (") -, frane. ì 5 .
f Parlando’di Attratti , Sanarli , Raddrizzarli.Fior.
^ 'l Frate allumini li ciechi e distenda gli attratti, iscacct
3 7 a l 5Ì ttc ^ lacere, Posare in alcun luogo pcr^ungo c largo checchef> *i oocc. nov, 11 . E comincia*»* 3 «
UCfirU— d -
di unosimili.
t ste so C fn r f C aIcun °; ma ,a distese sopra la cassa,
_», .a Uismse sopra ni1 cassa.
. -- alcuno; ma in modo basso, [che anche si dice ' an2>ó;"° * n terra, q Lat. prostcrnere, Decidere. Gr.
' av Sior. 2 . 2 gì. Fioma andò
fidati
(Qovevsiv ) àvoLipùv,
, - - ■> .r”"
>1 “’u di n ' — ìD- noma andò sozzopra, correndovi per tutto
' IV; ’r mo ,.' ancio al Foro, avedereil luogo dove fu disteso Galba .L 72, Benct? j®P ada » di Colpo o simile , Vibrare. Berti. Ori. 2 .8 Ma diste- 6 „ esse ’ non s ' ® spaventato ; Ma addosso a lui quella“‘Suor Sf , ^ ? C giunse a mezzo lo scudo fatato. (B) Molz. san. n4-T’ Se> al mi' al - e ì ,assate obése , A dir il vero ogni martire è po-8 * l ai i r , til «o di chi ognor piangendo invoco, Troppo ardenti saet-
Spiegare i concetti dell’animo colla scrittura. Lat.Potato Lab. Sdì. Solo che tanto tempo mi sia
5 " io po ssa o concordar •- ” ’ 1 1
il... ' ó ‘ E no—1 • -
.(“«So Un-, pereti^
Perchè egli abbia
suo
fe rime , o distender le P rose -^f'meglio a credere
ura, ec. Galat. Gy. Costui, essendo già d ami p
. jv ' A ' rt0 su o trattato. . _ oiollcare, Gr.
‘. pass - Allargarsi , Dilatarsi , Spargersi. Lat. s P ne ip usu ra,die Cron. Morell. ì38. Era questo invi PP „ p„ rc in
Pittnl; lece "Uro , e non si distendea questo suo v PPj^ p el traf-ficar „I 5 , Ina aucora nel contado. E altrove : E pm , nasc on-di, ;t J uado - M - r- 2- 16. I villani sì raccoglierlo insieme, e n ^rìdici, M SSa » e come * cavalieri si distendieno fo , .’ q„ e sto
1110^'Afor. -S. Gve S . , 4 . 4 Coloro i quali si distendono"«> ne* diieta m „,-..i-.: Y
Èur. 2 35* ’ sarailno ristretti ne’ tormenti delia
GUI!* 1
tìal loV - — a. 3 5 .Tr^r^U^:Xra S ia^ 0
^significato de) $.2.lDant.Purg.ì3 -g| Cte»**'
s(c, 1( i de c °ra L'odor ch’esce del pomo , e d pH ^ »u per l a verdura.
'^•Poì anda’ AT “' iar
«lentT’,, ^ ai frocessione o simile ’.‘£ l 't.'ed ordinata nel
?)°do ..fi 8 , 0 ll l u °go assegnato. Cap. Diprun. vanno con riverenzia
li saeppoli 0 la devota e santa processione ,
tz „ * ™oh parati a levare il santo tabernacolo. W p er diverseP f avi nr; ras 1 ri «i d’ un luogo ad un altro. Gresc. re ttori d’ aIia'a cit i e lu aggirai, per ispazio di trenta anni eli _ . Dii distai Tinrr Fi *
.,W. » Passare a domandare o simil e 'd’omandare.Cy)
1 -fIv : a ., 2 “‘'■-Burò.anuv.Diletta: Quindi disti.se poi , „„ 10 .
"are. r vellare a lungo, Allungarsi in parole, Essei_ lai gì _
1 " Perci^ lU ^ US P er&eCìll ^‘ ^ T '*
— oltre portandosi verso un .l uo g 0 - J q ra a^mMari a , (V)
ava in Mercato nuovo,distendendosiper porta
ce?,, 31 Parlandosi di Processione o
l?° Il òir,.... -
•HDlt/^chè
”. N ' n à si sarehhi
14 quistìo-. - - làujma uisiesa, die ec,
Udii, es 'i l’am • : ° n P ar °le potrebbe distendersi troppo- E noe. 4 (> ‘W** a da lui “ lira gh 0 più la novella distendere ; e avendo ogni cosati^ 1 ' 7; Come)’ ’ -, •"chiamò Gianni, e dissegli. » Curale. Frati.«c,. n, i s erico r a- um de orazione vinca Iddio , ed inchinilo a fare gru-^ taa n 0 - - la ’. assa i esempii potremmo ponere della Scrittura santa
C A dlste ^o a diifl di n,V, J. . .- —— ' R '
G*’’ rtXsiQMf/ ifnyéicrSat. Bocc. nov .11 e ] a n *° >? parole? E ?iov. 1 7. i. Forse non
l — itiu tc paro
, ^ n ° Ve “ a Efflilìa distesa, che ec. E nov. ig*
Uolf 1 ®°0
Atta
>6
Cai^ u u a ‘ rcn„ t ; ,r ' s ; ai ^ alcuna cosa. Cavale.P il,- e . cloin and; a P ut a ad onore che noi
' ci di, avio i se H-°i’ ueste cose viliPoliamo ( Uh domandiamo
piu per non esser prolisso.(V) (f>)
Bruti, ling. 5i.li quali vuole e reputa pere nocive. Onde egli, come buononon ce le concede , perchè non
ste ndiam 0 f - uun ce jeconcede, perciié non
Urlando di \\ ll [ ri applichiamo , non vi ci attacchiamo.) (Y)Villg ‘"'d. p,“. /*j si , rio , Dilatarlo. Lai. progredì. Gr. Vfox^iì.1 V, 1; 'lla : „ ”• .Incontanente vuol la casa, balla; poi
,pi{. P ro^À- P°ì si vièm ane i nte , VUt)1 la casa
Hlsi El , c/ ‘e 1’ nn 1Ste "dersi ni.\ -u“ d ? n , do a S h 0n01 'l
S ',jì'"\ c im il lenzuolo nonLenzuolo.
“• Lo «I*- 1-1 ? - 1 Sin. L’ alto di distendere e
vuol la
e alle signorie,è lungo I —Spendere
Lo stalo
il tn» , * 1 " <w is. Cnì/ S °,fi‘ e ®iendimeuto. V. ] Lat. dislensio, ex-
- —rouris. Coll. Ab. Isaac. 7-ttìvpQ - tu " cuore , datti te medesimo' ~~ terra, e a genuflessioni,s W^amcnto, Prolungamento.
JNel tempoa continui
che Iddio com-distendimenti di
- i a --ufo a --'■'‘ungamento. Vale. Meslo a; 'entamem!; no * tr " parlare, perdìo moltiliì SK Stet 'dimenlr,°j Rilassamento, Svaga
Mes. Noi porremo fine alsavii ne hanno scritto.
. . -..., Svagamento. Teol. Mist.Ver
■s \ rf-i' 11 '' 0 fi & alcuna debolezza corporale.
•1 Ui-sten-di-no. Sm. E arte, gli ordegni e l' a-’ie e ;!/ e - r0 lamiera , e sifilide e riduce in
Si % ail, °. ‘lello
, C l **' tira Sm - ^
Li
- G,. federe .
'■ re, étt 0l ,;^«e-, s
(A)
per idio •uno scritto .] Lat. distensio, fbr»qualcun
^oce contadinesca e guasta- .ATiy *' v ^ Disteso di uno scritto.'] Lai. disi,'Storio cu T r iros .- Ilunn - Fune. 4 4 Ne chiameremi P- rf' Tt)tlE * r,' C , ‘ ,ce ' a il distendìo del paventorio. ,
5 v ri 'X?- La ,' sle,1 -di-fó-re. Verb. m. di Distendere. Che distende.V, S m ch 1 .Stenditore. V. (0) , , ,
y ' Sl tSh?” !u " e 'neni» 111 usuili muscoli della mano e del piede , che
^ , DìI^'T 51 ' Estensori. (A)
3 tvn-at-tu-ra, Sf. Distendimento , Estensione > c Lwx-
della distendilura della mano dall’estremità del’diito Crosso i,?ii SpaZ ‘°a quello del mignolo. (A) ° brosso del,a “ano
2 — Dìcesi anche dello stile di una scrittura ; onde dicesiscrittore : La sua distendi tura è naturale, grave e nervosaOraz. Lombard. Font. Tose, (A) Meglio Dettato. (N) ’
Distese. (Min.) Di-stè-ne. Sm. V. G. Lat. distenum. (Da dis due esthenos forza.) Pietra dura, che trovasi dordinario sotto forma’diprismi compressi, composti di lamine parallele all’ asse,facilmente se-parabili ; essa si lascia sfregiare da un vetro nella direzione oppostaa quella delle lamine , e colla punta dì queste incide essa medesimail vetro: il suo colore paria dall'azzurro zaffirino fin al turchinopallido, giallastro, verdastro e quasi bianco. Saussure ha dato aquesta pietra il nome di Sappare, Brochant quello di Cianite. (Boss)Distenebrare , Di-sle-ne-hrà-re. [Att. comp. Lo stesso che Stenebrare. EdToglier le tenebre , Biscluarare. Lat. tenebras dimovcre, disperdere.Gr. CC7CQffX.QTl? > £iy , CKQTQS Ct^Cups'lO’B-a.l.
2 [E per mela/'] Pros, Fior. 3. iSy. 1 / sa /a favella toscana ec., laquale avendo cominciato da lui, siccome da serenissima luce, ed esseredi sua caligine distenebrata ec., torlo si vide davanti.
3 — E n. pass. Sannaz. Arcad. egl. 12 . Che quel mio Sol, che l’altromondo allumina, b or cagion eh’ io mai non mi distenebre. (V)
Distenebrato , Di-ste-rie-brà-to. Add. m. da Distenebrare. Pros. Fior.3. 2 9 t. Alla fine , distenebrata ogni nuvola ec., non volesse di cosilucido suo chiarore far bella mostra.
Distekeue, Di-ste-ne’-re. [Alt. anom .] Ritenere, Tener con violenza C o perforza .] Lai. distmere, detinere. Ór. eVs'xsw. Stor. Pisi. i63. Gli contesee distenne da sedici caporali de’maggiori che tossono in quella genie,ed impedio la loro andata. Amm. Ani. g. S. 26. Delle cose disusatenoi più ci maravigliamo, e cosi l’animo più forte v’è distenuto. Lib.Moti. Avea distenuto un Giudeo d’ un Conte del suo reame, non vo-lendogliele rendere ; il Conte pensò ec. Albert. 35. Perdo gli occhiaffaticati per vegghiare , e caggenti nell’ opere ; gastigati gli distengo.Rim. ant. Guitt. g3. Ma il fino amore tanto mi distene, Ch’ ag-gio inveì- quella in cui tegno speranza, Ch’ eo porto in pace ciò chem'addiviene.
Distenimento, Di-ste-ni-mén-to. [Sm. V atto di distenere e Lo statodella persona 0 della cosa distenuta. ] Lat. detentio. Gr. l-royfi.Stat. Mere. Dove fatto fosse cotal distenimento , prendimcnto o ar-rcstamento.
3 — Il soprattenere, e soprassedere. Tav. Die. Stessono e ubbidissonoa ragione, spezialmente sopra il distenimento delle ragioni.
Distenitohe , * Di-ste-ni-tó-re. Ferb. m. di Distenere. V. di reg. ( 0 )Distenithice , Di-ste-ni-trì-ce. Verb. fi di Distend e. Guill.lelt. 1S. Con-tratto del mio dimando, vostra memoria assegno ec. judicc tra noi ec.,vostra lealtà grande, distenitrìce di voi.
Distensione, Di-stcn-si-ó-ne. [A/ì L' alto di stirare una cosa e Lo statodi una cosa violentemente stirata e distesa.] Estensione, Allargamento ,Allungamento. Lat. extcntio , expansio. Gr. Shx-txitis , v-nr/ia.
2 — [E per metafd Fr. Giord. Pred. Per soverchia distensione e allar-gamento delle umane cupidigie.
Distenuto , Di-ste-nù-to. Add. m. da Disteuere. Lat. detentus. Gr. xa-rar-xye^ds. Sallust . Cat. 56. Il Consolo ec. domandò consiglio, clicpiacesse loro che dovesse essere fatto di quelli eh’ erano distenutì inguardia di loro. (V)
Disterapeuto. * (Med.) Dis-te-ra-pè-u-to. Add. m. V. G. Lat. disthera-peutos. ( Da tlys difficilmente, e therapevlos medicabile.) Epiteto de'malidi diffìcile guarigione. (A. O.)
Determinare , Di-ster-mi-nà-re. [Att. comp. Esterminare, Cacciar fuoridetermini o ile confini,e per sirnil. figuratamente Mandare in perdizio-ne , Sperperare , ed anche semplicemente Levar via. Lo stesso cheSterminare. V. ] Lat. exterminare. Gr- ÙKohsiv. Coni . Infi. 4 Egli di-sterminò e tutti gli errori, intantocbè pare che egli riformi li secoli. S.Ag. C. D. Così una medesima forza e gravezza sopraggiugnente puri-fica , cola e affina li buoni, danna , guasta e distermina li rei.Determinato, * Di-ster-mi-nà-to. Add. m. da Distermiuare.^. di regfO)Disterminazione , Di-ster-mi-tia-ziò-nc. Sf. Il disterminare, Lo stesso cheEsterminazione , Sterminazione. V. Mascard. 2. ì 33. Berg. (Min)Disterrare, Di-ster-rà-re. Att- V. Spagnuola. Esiliare. (In isp.ifalemn'.)
Mariti. Adon. 14. 400. Aleandr. Dif. Marin. 2. Berg. (Min)Dìsterrato , Di-ster-rà-to. Add. m. da Disterrare. Esiliato , Bandito ,e nel dialetto napolitano. Condannato a’iavori pubblici. ( Anche nellospa<m. ha questo doppio sign.) Aleandr. Dif. Marin. 2. Berg. (Min)Distesa ' Di-sté-sa, [Sf] Estensione, Distendimento. Lat. extensio. Gr.SGrum;. Buon. Pier. 4- 2. 7. E trabacche e cortine e copertoi, Una
distesa grande. , „ .
2 — Descrizione estesa; ma e V. A. Borgh. Ong■ Fir. 62. Plimo nonla mette fra le Colonie nella sua distesa deila Toscana .
335. Io ho narrato un po’ più distesamente questo fatto ,soglio, e tutto insieme; perchè dovendone in più d’un luogo toccare,
serve questa distesa per tutti. (V) _ . AT .
3 — Semplice Distendimento in iscritto. Dep. Decam. 142. Non e stato
il fine nostro cercar gloria d’ eloquenzia nella distesa, o di grande acu-tezza nella invenzione. (V) _ _
— A distesa, Alla distesa, posti avverò. = A dilungo , Continua-tamente V. Disteso , [e V. A distesa , Alla distesa. ]
— A distesa è anche contrario di A compito ; e col v. Leggere o si-mile = Leggere , 0 simile, non compitando , ma pronunziando diseguilo tuttala parola. Ar. Sttpp. 2. 4- 1 ° ti domando che m'insegniErósi rato. C. A compito o a distesa ? (B)
_[Alla distesa vale anche Distesamente, Distintamente .] V. Alla di-stesa, S. 1. ] L at - distincte , fuse. Gr. Siupur/itm , X'Iàz''.
_ [Col v. Sonare o Suonare: Sonare a distesa , alladii>tcsa=i?on<ir<«f-
nendo lunga la corda , e lasciando che la campana descriva tanto
4
6
E Fir. lib.che io non