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DISUGNERE
ita. V. Mor. S. Greg. Niente può essere spartito da alcuna disug-gnaglianza di potestade.
Disugnere , Dis-ù-gnere. Alt. annm. comp. ; contrario di Ugnerò. Riri ci-tare i colletti , i rasoi, e simili , dall’ unto dello smeriglio , o da al-tro untume. (A)
Disuguaglianza , Dis-u-giia-gliàn-za. [Sf. comp.-, contrario di Uguaglian za , ] astr. di Disuguale. [Difetto d uguaglianza. —, Disagguuglian-za , Disaguagiianza, Disagguaglio, Diseguaglianza, Disegualità, Disgua-gliauza, Disguaglio, Disugguagliariza, Disuguaglio, Disugualità, Ine-qualità , Inegualità, Ineguaglianza, Inugualità , Sguaglianza , Sgua-glio , sin.] Lnt. inaequalitas. Gr. àn<rórr,s. Sagg. nat. esp, 7. Ed inmaggior lunghezza di collo più facilmente si trovano delle disugua-glianze. E 22. Che le minime disuguaglianze di tali vibrazioni dopoun gran numero arrivano a farsi sensibili.
Disuguagliare, * Dis-u-gua-glià-re. N. ass. e pass. Essere disuguale. E.di reg. —, Disagguagliarc , Disguagliarc, sin. (O)
Disuguaglialo, * Dis-u-gua-glià-to. Add. m. da Disuguagliare. V. direg. —, Disguagliato, sin. ( 0 )
Disuguaglio, Dis-u-guà-glio. Sm. V. A. E. e di' Disuguaglianza. Ca-vale. Frult. lìng. 107. Grande differenza c disuguaglio c fra servirea Dio e servire al peccato. E il. SS. Pad. 2. 586 . E tanto vide, cheera lo disuguaglio. (V)
Disuguale , Dis-u-guà-lc. Add. [ com. comp. -, contrario di Uguale. Chenon è eguale , Che non è del medesimo essere col comparato inquello che si compara. — , Disuguale, Disiguale, Disguale, Ineguale,luequale, Ineguale , fin.] Lai. inacqualis, dispar. Gr. ùWos, àiw/xitAos.Coll. SS. Pad. Mentre che ancora signoreggia la disuguale diversità.
a — [Aspro, Scabroso, Non appianato, Di superficie qua e là rileva-ta.] Cr. 7. 2. 2. Acciocché le lor pedate non reudano il suo terrenoin molli luoghi disuguale.
Disugualissimo , Dis-u-gua-lis-si-mo. Add. m. superi di Disuguale. —,Disugualissimo, Inegualissimo, sin. Magai LeU.fam. 1 .‘jf.B/rg. (Min)
Disugualità, Dis-u-gua-li-tà. [Sf. comp. Lo stesso che ] Disuguaglianza. A".—, Disugualitade, Disugualiiate, sin. ’J’ac- Dav. Ann. 3 . 65 . Venutanela disugualità, e in luogo della modestia e vergogna l’ ambizione e lalurza, le signorie montaron su , e molti popoli le hanno [latito eterne.
Disugualmente , Dis-u-giial-mén-te. Ava. [ comp. ; contrario di Ugual-mente.] —, Disegualmente, Disignalmcnte, Inegualmente, sin.Lat.inae-qualiter. Gr. àvitrus. Salvia, disc. 2. 3 / 3 . Le cose ugualmente grandi,c pesanti disugualmente, mostrano che la più leggieri baili sé più divoto che non ha l’altra , e manco di corpo.
Disumanare, Dis-u-ma-nà-re. [ Alt. comp.] Spogliare di umanità,[Ren-der inumano] Lat. cflèrarc, inhumanum ridderò. Gr. JhjpiotT, i*dv-bptairoc -xoiùv. Salviti, disc. 3. 36. L’amore di sé medesimo ec., e ilmalnato interesse che ci dissenna e ci disumana , sono i due tiran-ni insolenti, ec.
2 — * Spogliare, Privare della forma e facoltà di uomo. Fng. Rim.Pia meglio a te disumanargli in cuna, Che si facciali da lor bestiecrescendo. (A)
3 — ZY. pass. Lasciar l’umanità, [ed anche Deporrc la forma eia fi-gura di uomo ] Imi. efferari. Gr. :ìr, t uovcri)xi. Bui. Par. 1. 2. Gli uo-mini scellerati, che son rifiutati da Dio , si disumanano, e diventa-no bestie. Guar. Past.Jìd. 1. 1. Guarda Che nel disumanarti Ninidiventi una fiera, anziché un Dio .
Disumanato , Dis-u-ma-nà-to. Add. m. da Disumanare [ nel sigia del §.1. ] Lai. ederat iis, ferus. Gr. StifuvSds. Er. Giord. Pred. Sono uominidisumanati, senza caritade, con anima di fiera bestia.
a — * E con alila accompagnatura. Magai l.elt. Non potersi ar-recar a credere S. Gregorio cosi disumanato verso il proprio decoroe la propria riputazione. (A)
a * Nel sign. del §. 2. Salviti. Disc. Esempio non favoloso , odorrido spettacolo di persona per gastigo dell’Altissimo Iddio disuma-nata è ridotta a pascere fieno. (A)
Disumano, Dis-u-mà-no. Add■ [m. comp.; contrario di Umano. Che nonlui sensi d'umanità.] —, Inumano, sin. Lal.ìnhnmunus. Gr.y.irxri)piovos,ivclvSpwrcs. C0m.Par.1-). Abbandonerac ec. tutte sue facultadi, le qualinullo è si disumino , che almeno per lo necessario uso non l’ami.
2 — * Incivile, Salvatico. Amm. Ant. 14■ 3 . 7. Nettezza è da curare,non odiosa, né con molta sollecitudine cercata , ma solamente che sidiparta da villana e disumana negligenzia. (Pr)
Disumazione, * Dis-u-ma-zió-ne. Sf comp.-, contrario di Umazione./'*.e di’ Disotterraiuento. De Lue.'Berg. ( 0 )
Disunare , Dis-u-nà-re- [IV. pass. Disunirsi,] Separarsi, [ Non rimaneruno; [e propriamente fu detto da Dante parlando della seconda personadella Santissima Trinità per significare , che non si diparte dall’unitàdella susltmza del padre ] Dant. Par.i 3 . 56 . Che quella viva luce che simea Dal suo lucente, che non si disuna Da Lui, tic. Bui. Che non si dis-uma da Lui, cioè che non si diparte dall’ unità della sustauzia del Padre.
Disunieile , Dis-u-ni-bi-le. Add. com. Separabile. Lat. separabilis. Gr.X<epi<rrós. Gal. Dtal. mot• loc. 489■ Per ora non voglio entrare inquesta contesa , se il vacuo senza allro ritegno sia per sé solo bastan-te a tenere unite le parti disunitili de’ corpi consistenti.
Disunione, Dis-u-ni ù-ne. [Sf. comp.; contrario di Unione. Propria-mente vale Disgiugnimento , Scongiiignimeiilo ; ma il metaforico èrimaso nell' uso per Dissensione , ] Discordia. ìuit. discordia. Gr.0‘xt.rra.ela.. Segr. Fior. disc. 2 . 25 . Era tanta disunione nella repubbli-ca romana tra la plebe e la nobiltà, clic i Vcjenli insieme cogli Etrusci ,mediante tale disunione, pensarono potere estinguere il nome romano.
Disunire , Dis-u-ni-re. [ Alt. comp. ; ] contrario di Unire , [ tanto alproprio che al fg. ] Disgiugnere, Separare. Lat. disjungere, separare.Gr. Guar. P a st. fui. 0. 3 . Perchè , crudo destino, Ne dis-
unisci tu , se Amor ne strigne.
2 — * Disunire la vista = Disgregarla. Borgh. Rip. Il bianco dellaneve e del gesso purgato disuuiscpn la vista.'(A)
DISUSO' reb-
3 — IV. pass. [ Separarsi , Staccarsi. ] Earch. lez-4 23 - ^' ss0 ^
be e disunirebbe ec. tutta questa macchina mondana. lom.P° et ’Disunita , Dis-u-ni-tà. Sf. comp. Partimento dall'unità.P‘ ac0
Arisi. 418. , Eden. Nis. 3 . 27. Berg. (Min) c Ml rai<W> en ‘
Disunitamente , Dis-u-m-ta-mén-te. Avv. Sparlatamente , oep u
te. Lai. seorsum. Gr. x u f‘ s - Gr. nella v. Sparsamente. ..narat 11 *'Disunito, Dis-n-ni-to. Add. m.da Disunire. Lat. disjùnctus, s 1Gr- Siao-rao-ét/is. Segr. Fior. disc. 2 . 25 . Credettono i Vejcn >j, v j v jlandò i Domani disuniti, vincerli. « Guar. Past. EH- . • co®
almeno in lei Con 1 ’ alma dalle membra disunita , Se d’ unilei mi tolse in vita.* (Min) | 0 pii
3 — [I? per meta/. ] Segr. Fior. disc. 2 . 25. Arcbbono, <I U
disunita vedevano Roma , tanto più tenuta da loro la guerra .^pBorgh. Eesc. Fior. 4)o. L’ Italia non solo, al suo ’e stracciata da’ suoi, ma da questo Imperatore spesso con*
Disputo , Dis-ùu-to. Add. [ m. da Disuguere] ; contrario di ì jg l . J3 — E mettif. [ Agg. a Titolo = Eano , Senza danaro 0 ^ ]ii-
Buon. Pier. 2 . 4 - s8. Che ’ncorporei (titoli), e che magi' 1 /unti, Son quasi senza vite ignudi pali. r. 3,(W)
Di suo cuore.* Posto avverb.— Di molo proprio. E.D'
Di soperchio. * Posto avverb. E. A. E. e di' Di soperchio.sinc eri ;i3o. Furono eglino pur troppo liberi , e talvolta di supere ^ £( aFior. S. Frane, ufi■ Dice frate Ginepro .- queste caropaniun ornamento o fregio d' argento) ci sono di superchio. I / J)a df sisuresia. * (Chir.) Dis-u-re-sì-a. Sf. E- G. Lai. dysuresia- 'puiiri*'
eoa
difficile, e cuneo orino. ) Difficoltà d' orinare. Lo stesso
E. (A. O.)
Disuria. (Chir.) Dis-ù-ri-a. [éi/?] V. G- L’orinare con dii/ 10 '! ^iitoC 1dolore. [ Ardor di orina, Bruciar di orina. Frequente itici ^{citic-orinare con ardore o dolore, e sovente con l’uno e l' ala ^ ( jj(lici)l' sS— , Dissuria , Disuresia, sin. E. Stranguria e Iscuria .] L“ ’ ureS o f 11 '.’urinae, [dysuria.] Gr. Svito vfltx.. (Da dys difficilmente, 6 s0 rp res ]
di ureo orino. ) Lib. cur. malatt. Ma peggio quando s 5 ’ n 'i e sop*‘ a S”dalia disuria , che è male pericolosissimo. F appresso : Sugiugnere il pericolo portato dalla disuria. . a
Disurpare, * Di-sur-pà-re. Alt. E. A. E. e di' Usurpare. ^j-paVAposl. 77. Subitamente l’ angelo di Dio il percosse , p crc 1la gloria di Dio . (V)
Disusanza, Dis-u-sàu-za. [Sf. comp.;] contrario di Usa 11 * 3 '' 0 ' s . J e .’meato d' uso. —, Disuso , sin. Lat. desuetudo. Gr. ù**- 21 jjiiu° r '’Br. 8. 1. Tullio disse, che l’uomo che ha molto delle co c osjè più fievole degli altri animali per la disusanza di quest 0 p^.che può parlar manifestamente. Albert. 29. Ma a poe° jj s gsS n *? u .disusanza l’ abbandona e la distruggi. E appresso : P cr za edisfa I’ amistade. Saìlust. Jug. R. Ma li nostri per l’ as f’’sanza del luogo ricevea ed impedia. ( Cioè , per non ave pl“ogo.) _ . -, %l-
Disusare , Dis-u sa-re. [All. comp.; contrario di Usare.J r q-gelief ^0smetter l’ uso , ] Lasciar d' usare , [Far che non s’usi , 'poil’uso.] Lai. desnefacere. Gr. àirs'Jit,uv. Dant. Purg. Aiiiissf Sldentro al soglio della porta , Che ’l mal amor dell’anim ,^j a . J<tLo malo amor , cioè mondano, disusa, cioè disvezza c ( -,j rc oO^’ ()rl -Ger. 18. 6). L’arme, che disusò gran tempo avante, ^ 0 e cs c c
ne va contro Raimondo.» Castigl. Cortig. proem. I >ercl aCC jo, ,'rLTin)veniente eli’ io usassi molte di quelle (parole ) del ® llc . C rp oS eaoiò l ' jj,a’ suoi tempi si usavano, ed or sono disusate dalli medcsimj 31 .- s [
a — F n. pass. Lat. desuefieri. Gr. Nnàifjàcci. M. '■ ittO
susarono r campi della coltura. Amm. Ant. 00. 5 . 2- *disusa l’ira di possedere 1’ animo. , 1 i)ufU s ' aS sO
3 — F n. ass. Tass. Ger. io. 23. Cava grotta s’ apri!» . tura to " "
Di lunghissimi temp.i avanti fatta ; Ma disusando , or rEra tra i pruni e 1 ’erbe ove s appiatta. (f>) musato > ,,50»°
Disusatamente, Dis-u sa-ta-mén-te. Avv. Con modo ea c Ut- ^
all'uso. Lat. insolite. Gr. icvvóHas. S. Ag. C. D. ~ Ci f -pie'intervenute disusatamente al tempo loro. fior. f>- 11 - sì ’vieni tu, figliuolo ; che non pare che tu ci Cussi ma* P ’ sp-elliate disusatamente. j $’ D'ifpef'
Disusatissimamente, Dis-n-sa-tis-si-ma-mén-te. [Aw.]f*Pf p rel l. fr-inente. Lat. praeter morem. Gr, àrrmiUus. Fr. Gioì •che cotale avvenimento disusatissimamente suole avv ^ ì 1 ,. ?■
7 ;
Disusato, Dis-u-sà-to. Add. m- da Disusare.^ Non {isal p t f cC . nov - - j ( ,g-solo , Uscito d’ uso,] Lat. desuetus. Gr. xc-vréfin 1 - } ‘ con «"deitàD una subita e disusata avarizia in lui apparita mo cQn cigiadra novella. E Eit. Dant. 2 'à). Il tuo unico P°f- p i co 11disusala mettesti in fuga. Petr. son. 4 ?- Perchè fa j j0 c“ sU , |C cWfoggia Meli, per mollo voler, le voglie intense- " ’j. 3 .f e \ lsaie son quelle che turbali la fantasia. Amm■ -" nt f v' a oii. P te> 'ciò che disus. to è , eziandio nella turba notabile e. ‘ ,j ai (V)
3o. Intromessi nella terra Furon per fogna dis“ s ‘' a ’ j;baff J ® p f J
1 —E variamente.Fav.Fsop.ino.Siccome uomo disn* Jisu
- .-*• '
ere ,,is.
2 — Insolito , [Straordinario.] Salust. lug
impedita la lor fuga._ > __Fece cadere r' d j,ii: #
filale 1 ^ pie s
.ite
3 — Non avvezzo [a checchessia.] Fav. Fsop. 22 .
corrente con un subito e spaventt-vol busso , pe £ ' c 0 uvie uCranocchie forte impaurirono. » Eegez. io5. pc>f-
alcuno bae oste di disusate genti da battaglia, y 1 ' j 0 aa l “! 0 'c i as.^
4 — elgg. di Grandezza , vale Smisurata; ma f W „Mar.tc d 1
Uom. ili. 2 : 5 - Fu trovato a Roma un corpo di o pisii'
grandezza. (V) (N) . r 0 stesso c -
Disuso, Dis-ù-so, [ò'm. comp.; contrario di Uso. jfe ]egg‘ jo»»"sanza. E. Tac. Dav. Ann. 3 . 7 3. Il disuso de . n(is t 0 , 11il dispregio , che peggio è , delie Ialite del divi 0 cC fV
sicurato lo scialacquare. . —,
2 — * Col v. Audarc ; Andare in disuso — D‘ sU