Band 
Vol. II.
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DITTIOTEE

DirnoTEE. * (Bot.) Dit-ti-o--e. Add. e sf. pi. V. G. Lai. dictyocteae.( Da dicty, yos rete. ) Ordine di piante da Lamouroux stabilito nellafamiglia delle Talassofite, caratterizzate da un' organizzazione retico-lata e fogliacea. , Dictioptee , sin. (Aq)

Dittiotteri!* (ZooJ.) Diì-li-òl-tc-ri.Sm.pl. P.G.I.at.àictyoplcra.(Da dicty,yos rete, e pieron ala.) Sezione d'insetti dell' ordine de' neurotteri cheson contraddistinti dalle ale reticolate. , Dìetiopteri, sin. (Aq) (N)Ditto. Sm. V. A. V. e di Detto. Ir. Burb. i8g. 1. Ritorno al primoditto, Di te cognosccr bene. E 3 i 4 - 10 - Ogni trio ditto, E iovra , eciò che fai, Vcggau tutti altri. Bini. ant.Guid. Guniz.son. iy. Voi,eli avete mutata la maniera Degli amorosi ditti dell amore. (V)

Ditto. Add. m. da Dicere. E.. A. E. e di Di ito. Pi-. Burb. 228' 16.Quantal fili fatto e ditto. E zfi. Tutto ciò ehc ditto Porailtrovare scritto. E 325. 27. Quand ella (la misericordia ) è vera ditta.GuiU. leu. 3 . i 5 . Non per ncente è ditto animale razionale. E 18.4 g. A mio uopo perdono operazione le ditte virtù in voi. E 36 . 82.Religiosi , servi e ministri di Dio ditti e creduti. E 34 80. Mando ate questo sonetto per tutte quelle cose che di sopra son ditte. (V)Dittongare, Dit-ton--re. [Alt.] Ridurre a dittongo., Diftongare,sin. Tac.Dar. Post. 444 - Solamente dittonga e relativizza la copula tjue.Dittongatamente , Dit-ton-ga-ta-mén-te. Arv. Con dittongo , in mododittongalo. Stigl. Art. rers. 2. Berg. (Min)

Dittongato , Dit-ton--to. Add. m. da Dittongare. Lat. dipthongo no-tatus. Or. ac)iy'5ic' ; y.<-'.. Salviti. Pros. 'Pose. 2. 18. Quella codettache sappicca alfe per farla apparire dittongata, è un uso venuto dalcarattere che chiamano longobardo . i> Salviti. B. E, 1. 4 Per lo fra-stuono degli strumenti el cantar dittongato demusici. (N)Dittongo , Dit-tòn-go. [Sm. V- G.] Lunione o la mistura di due vo-cali [pronunziate insieme cosi che fanno una sillaba sola , ma duesuoni enunciati in una sola emissione di voce. I dittonghi della nostralingua sotto ai, au , ei, eu, ia, ie, in , oi, ni, no. , Diftongo , sin.]Lat. diphthongus. Gr. bei-ti oyyot. ( Da dis due volte, e phlhongossuono. ) Salv. Avveri. 1. 3 . 1 7. Tanti dittonghi, se luso della linguaposti gli avesse in opera , nel volgar nostro si posson pronunziare,quanti desuoni delle vocali sitno gli accoppiamenti. Red: Annot . Di-tir. 2. E tra f altre esser buono il pronunziare il dittongo.

2 * Quella codetta che s appicca alla lettera e, per segnare eli èdittongata. (A)

Ditcffaue , Di-tuf--re. All. comp. Lo stesso che Altuffare e Tuffare.V. Sega. Gov. Arisi. 7. ij. È in costume appresso di molli barbariditufiargli (i figliuoli) nel fiume gelalo, subito eh eson nati. (Po-trebbe forse'esstre slato scritto di tullaigli. ) (A) (Rcrg) (N)DiterpaiÌe , Di-tur--rc. [All. V. A. U. e di] Deturpare.

Di tutto. Posto avverò. =: Del tutto , Sopra tutto, In tutto. Vii. S.M. Madd. 11. Io ho questo intendimento, che questa casa sia dipu-tala di lutto ad albergare questo dolcissimo maestro. GuiU. leu. i 3 .38 . A voi raccomando di lulto i onore di Dio . (V)

2 * E per Di tutto punto. Car. Leti. ined. 2.181. \\ papa di bronzoè già di tutto, ed è cosa bellissima. (Pe)

Di tutto punto. Posto avveri. ~ Compiutamente. V. Punto. » Segner.Crisi, instr. 1. 3 l. 16. E crebbe la confusione , quando parato ditutto punto fu per levare il calice cc. (N)

Di tutto rilievo. (Pitt.) Posto avverò. V. Figura tonda. Baldin. (A)Diu. * (Gcog.) Lai. Boeonas. Isola del mare di Vani, sulle coste dcl-i Indostan. Capo dell Indostun. (G)

Diuji. * (Geog.) Città delta Macedonia , oggi Slandia Ani. cil.

dellisola di Creta . dell Eubea . della Celesiria. (G)Diumviro, * Di-ùm-vi-ro.Add. e sm. comp, V-L. V. e e/;Duumviro.(Vati)Di un modo, Dun modo. Posto avveri. z= Duno stesso modo, Egual-mente. Darit. Par. 2/. Intra due cibi distanti c moventi D un modo,prima si morria di fame , Che liber uomo lun recasse adenti. (B)Di uno volere. Posto avverò. = Concordemente. Piar. S. Brune. 22.Per la qual cosa eglino si niossouo tulli di uno volere, e andarono apregare il santo padre ec. (V)

Diur. * (Geog.) f iume dell' Africa , nella Mauritania tingitana. (G)Diuresi. (Med.) Di-u--si. Sf V. G. Lai. diurcsis. Gr. Svovpr.rir. (Dadia che indica separazione , ed uresis atto di urinare ; che vien ilaKiwi urina.) Escrezione abbondante di orina. (A.O.)

Diuretico , Di-u--li-co. Add- m. Che ha facoltà di muover l orina.Bai. urinan'i ciens. Gr. hovf-r,rizos. Cr. 5. 6. g. Non sono (le casta-gne ) molto stitiche , ovvero diuretiche. E 6. 5 . 2. Contro loppi Ia-sione del fegato diasi la decozion sua con altre erbe diuretiche. E 6.6. 1 . Secondamente la radice verde (dell aneto ) ha virtù diuretica diromper la pietra , e d aprir le vie all orina. Tes. Pov. p. S. Locerniamo è motto diuretico, c bevuto fa uscire lesccondinc.7fefll.coKj.1. 1V7. Utili altresì saranno tutte quelle cose le quali da medici sonchiamate diuretiche , cioè a dire che hanno (acuità dimuorrrc loi ina.

2 E per simit. Menz. Sat. 3. E hon gliel credo , e già ne scappòfuora Da un certo diuretico libraccio U11 puzzo tal, che il naso ap-presta ancora. (V)

3 Usalo frequentemente in forza di sm. nel primo sign. Red.Cons.il thè è un diuretico gentilissimo. Cocch . Bagin ì quali danni suc-cedono bene spesso alluso dii volgari diuretici , di cui molti inoltresono sordidi e spiacenti. (A) Red. nel Diz. di A. Pasta. I diureticisieno di quegli che non possono introdurre nel nostro corpo parti-celle sulfuree e focose. E appresso : Loderei che frequentemente si li-bassero quei diuretici i quali non sogliono fondere il sangue, ma lomantengono nel suo tuono ec. (N)

Diuride. ' pBot.) Dr-ù-ri-dc. Sf. V.G.I-at. diuris. (Da dis due volte, edun1 coda. ) Genere di piante esotiche da Smith stabilito nellaginan-drui diandri u, e nella famiglia delie Orchidee,-caratterizzato da Uriperianzio diviso profuudamenle in sei parti irregolari, le due an-teriori delle quali sono lineari, e prolungate in code. (Aq)Diurnale,* Di-ut--le. Add. coni . Di ogni gioi-no. V. e di' Dim nn.(Van)

DIVANO

Diurno. (Eccl.) Di-ùr-no. Sm. Libro contenente le Ore canonici c ^recitano nel giorno , e che non comprende quelle della n°

Horae diurtiae. Gr. al ùpxi. _ , , ]A-

Diurno. Add. m. Del , [Del giorno-, contrario di Notti' 1 ' 11 j|diurnus. Gr. -ri.u-sfnvós. Bocc. nov. 16. S. Madama Beritola,suo diurno lamento, tornata al lito ec., niuna persona X 1 l !? V r pili ilPurg. ig. 1. Neli ora che non può il calor diurno Inticpid*f ('dilo della Luna. 0 0 c3

a [ D ogni giorno, Quotidiano, Diurnale. ] Petr. son. ? 9 ' p 0 [itementta, che già fosti un porto Alle gravi tempeste mie <L U1seor di lacrime notturne. _ . piarli 0

Diurno dilli da Quotidiano e da Giornaliero. Ciò eh e Cforitorna rcgolarmeute ogni giorno', e ne occupa tutta la d* b

I

iar ne

xhui ud ingutuiuiemu ugm giuxnu, c uc f

ehè Quotidiano , ritorna ogni giorno, ma senza occupai aJ .j a ndurata. Ciò ch è Giornaliero , si ripete tuit i giorni, ^ cCfì paJ* Jtempo stesso ; si muta ogni, e può occuparne o può non ^ jpiO'tutta ia durata. Diurno è il movimento del sole , Quotiduv 10stro cibo , Giornaliere sono le nostre occupazioni. r jÌuti llC 'Diuturnamente , Di-u-tur-na-mén-te. Avv. Lungamente . a ' aJlJ crMGr.h'óv.'] Loi\ Med. Corri. 116 , Amano una cosa sola diut^ 1e con somma costanza e tede. . Hr niiadV

Diuturnità , JDÌ*u-tur-ni-, tSf] ast. di Diuturno. ? p)A'

Diuturnitate , sin. Lat. diuturnitas. Gr. xpovtórms. Li'- . 0, er trflp 35,Questo fuoco non vien meno per diuturnità di tempo, Psamento di etadi. p 0 , l ai

Diuturno , Di-u-iùr-no. Add , m. Lungo ; e si riferisce a te , c ov t{0diuturnus. Gr. tfQXvxpcvics. M* Aldobr . P. JV". 10Ò. E Vtl , -j Jun» 0le fedite putride c diuturne. Cavale. Fiuti, ling . Altrosermone } alilo il diuturno , cioè continuo alletto. . |rfl a ( ,

2* Durevole. Casiigl, Cortig. 1. 120. Se non è tanto j^geva > £pittura ) , per dir cosi , come la statuaria , è però molto | C °pirftanto che dura, è assai: più vaga. Torrìc. Lez. 101. pop^_spirano per J ordinario i venti più impetuosi e più ^^ u A ial c0 ^ 111^"Test.ined. 5 . Senza la quale { ingiustizia) ^ per certo nelininna cosa può esser diuturna. (B) r-^ V a,l

Diva. Sf. Lo stesso che Dea. V . Lat. diva , dea. Gr. ,

Par. 4 118. O amanza del primo amante, o diva, D 1 " 3 ' ea aPetr. son . 20. Io era amico a queste vostre dive. E 1^'

biar, se mortai donna o diva fosse. . »

2 - Dama o Innamorata- Cas. lett. 7 6. E vuoi che y rche '1 signore Annibale fa il diavolo in montagna. » E / ,

. Tosto che fermi vebbe gli occhi e fìtti, Fu certo ^

della sua diva. E 24. 83 . Zerbin , la debil voce rinf oi ' zailio vi prego e supplico, mia diva. (M) 1^/,

Di vaccio. Posto avverh. F. A. F. e diDi subito. Gud *

L* orazioni vostre e nostre l l ajutino di vaccio. (V)

fi

Divagamento , Di-va-gu mén-to. [Sm. Lo stesso che Svag j»r.si divagare. Lat. evagatio. Gr. oli roxxivT.ms. Segner. Ma*' 1 _; r , ;rc a, °. abbia 1110

f- 1

4 - Questa amicizia è veramente quel vincolo che abbia 1110 ^con questo divagamento. pel P l V

Divagante , Di-va-gàn-te. Pari, di Divagare. Che divaga.

E ut. wn. secc. (A) Syag are

Divagare , Di-va--re. [ N. ass. comp. Lo stesso c«e °

gare. ] Andar vagando. Lat. evagari. Gr. àrraitWp- (f) sfll .Divagato, Di-va--to. Add. m. da Divagare. Magai. j'^oiitit /],.Divali . * (Arche.) Di--li. Peste in onoi-e della Dea A'h^ cUJbilile in occasione duna specie di scheranzia pene 01 (I» 11 Q f ,ron lungamente travagliate alcune popolazioni della ^dinal 10 ' jj.Di v i ila mento , Di-val-la-nién-to. [Sm. ] Il divallare. L a ' , e pel ttx.zXiir.il. 'Pes. Br. 2. 43 . Cosi ricomincia il di a nien 01 r f :vallamenlo chel Sole fa tanto quanto va per Cancro , j

per Vergine. ^ Jv 11 ., iV

Divallarb , Di-val--j-e. [ N. ass. e per lo più n. pa gS ^ j(. c lii< :,^Jj, e ta

Andare a valle, Declinale, Scendere , Calare. B (f la

scendere. Gr. ùto-aXÌvìlv. Dani. Inf. 16. g8 . Che S1 F lCS °. l, ,.o isuso, ovante Che si divallo giù nel basso Ietto. In- ' f giia siavia delle montagne di Filestrino , quindi si divalla* 0 ^.

campi de'Pilestrini. Tostes * 0 -^ile

Divampamento, Di-vam-pa-mén-to. Sm. Il divampare. C corr cr sl .h)vampamenfo. V., Divampo, sin. Zen. Leti. Q u , e TiiiT l0,fC

di J" ' - LJj-.c. -,ii numlled'

li Cammilla, quel divampamento di fuoco nelle divtirfffiir

Divampante, * Di-vam-pàn-fe. ,Part. di Divampare . C * ^ di

gner. Crisi, instr. 3 // 16. E come una fiamma ec. ^

.. ..

Di' campare , Di-vam--re. Alt. e n. Lo stesso

ardere , conflagrare , comburere. Gr.xa.hnS eu , p C r llls t

V. 2. 10. 2. È tutte le immagini delle chiese di f diraitS'f je

" ' ' - J i: r-ni . arsomi eu dqu

del Papa , della Chiesa , c defedeli Cristiani >^70 pe tina 7!,nr ll, | c ^

Pass. xj 2 . Xmto è hrari-i e , arsomi

senza veruna lena ufi di, ,; " Dlnalardente fuoco penna*)

2 /I ,;Uo e aeso. e arde. E altrove : Incoriti ,

r>, 'AMPATo, 'im. Ondio tutto divampo-

rampato. V. Maguf T m ' da Divampare. Lo stets °f fot*t . a Ppresso : Odore ' ®.' Faw P at ° dalla febbre, prostrai 10 ^ j( ,|cal cadere. il t II a, c ,e esala ogni terreno divampai

^T,a-< j£T (A in. -, M pens-W

Div' ^ er & (Min) * e d> Divampamento. Tassati- l

consiglio del Orai Membri che compongono d

ii'VANo. (Sf, CYn V 8 >ore. (v an ) ,,w M

. . ) Di-va .1,0. s m . Consiglio deBassa

i ' 1 - . udienza del P 1 ^ 1' --r ri0.

'IVANO.- (Ot. im.j ui-va-nu. am . w»»« r n7a wSultano. (In pus. dtwau è la pubblica X. . |n ; n i p crturco divari è propriamente mi'assemblea ui U p ralJ gigaef 1 'c si estende ad indicar quella liecomigheri l,c -