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DIVENTARE
che fosse divenuto dell’ altra coscia della gru.) » E g. 4. n. 2. Che ilojìo corpo si divenisse. (V. Dep. Decam. 70.) (V)
3 — Provenire. Bocc. g. 5. n. g. Il qual pianto la donna prima cre-dette che da dolore di dover da sè dipartire il buon falcon divenissepiù che da altro. (V)
/f — Arrivare , Venire. \_V.A. dal lai. Devenire.] Lai. pervenire, ve-nire. Gr. Tra.p-hx.ur. Dant. Purg. 3 . 141- Noi divenimmo intanto appièdel monte. Bocc. Vit. Dant. s5t. Diccano queste opere de’ già dettiper lunghezza di tempo mai non dovere divenire meno. Mor. A. Greg.5. 25. Ógni creatura è Pitta di niente , e per sè medesima divienea corruzione. E sotto : È stabilita e fermata che non divenga a nien-te. E 5. 28. L’ uomo cc. diviene in tedio d’amore del mondo. Stur.Bari . 35. E questi divenue in tanta povertà che pascea gli altruiporci ; e divenne in tanta fame, che delle ghiande, che mangiavanoli porci, desiderava di mangiare.
2 — * E Divenire all’ estremo = Cader in ruina , Disertarsi.Bocc. g. 5 . n. g. Avvenne un di che essendo cosi Federico divenu-to all' estremo , che il marito di ec. (V)
3 — [ E cosi Divenire in tristizia o simili zs: Cadere , Dare intristizia ec. ] Pass. 70. Divenne a tanta tristizia c malinconia , chesi voleva disperare.
S — [Trapassare ragionando d’ una in altra cosa.] Mor. A. Greg. 5.g.Gli amici, i quali esano venuti per consolare , lo cominciano a ri-prendere ; e divenendo in parole di contenzione, perdono la cagionedella pietà per la quale essi erano venuti.
Divenire dilf. da Diventare. Il primo come provegnente da Venire ,prende da esso il suo proprio significato; ma ha pur tutti i significatidel secondo: non così viceversa; sebbene trovasi qualche esempiodi Diventare per Venire.
Di ventare , Di-ven-tà-rc. [I\ r . ciss. Venire ad uno stato diverso dal prece -denteai Farsi diverso da quello che s’era prima , variando nella sustanzao negli accidenti. [—, Adclivcnture, Dovcntarc, sin. V. Divenire.] Lai.(ieri, tifici, evadere. Gr. ymc&oti. ( Dal Jat. deventum part. eli devenireclie vale venire, andare, arrivare. In fatti gl'Italiani dicono divenirec venire per diventare. ) Bocc.pr. 8. Appresso il quale con un modo,o con altro, o eonsolaxion sopravviene, o diventa la noja minore.A nini, Ant.3. g. 5. Cerca la compagnia de’ buoni $ clié se tu sarai lorcompagno nella conversazione, tu diventerai compagno nella virtude,
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. esse» 8 1
DIVERSIONE
Divergenza , Di-ver-gén-za. Sf. Propr. L’allargarsi che fa nll °nec non paralelle net prolungarsi. Conti , Pros. e Poes. { E da, cDivergere , Di-vèr-ge-re. N. ass. Esser divergente. (Dal tal.
vergere volgere , piegare. ) (A) n gir. $h
Di verità. Posto avveri). Lo stesso che Di vero. / • r ,q[ or e. zyDi verità c secca come lìeno la mano del tuo di volo sci* g prci-ti toni. 5. Ti menerebbe al ninferno ; cosi è di verità.
M.1.18. Di verità questo appetito e questo desiderio emo signore, non è in tutto vizio. (N) 0 teinP?”
Di verro. Posto awerb. = In tempo cl'inverno. Lai. hyj )Cr n0 il »re. Gr. x n i'-'r : lr -' &(<*■$. Bocc. nov. 77. tit. Una notte di Vstale sopra la neve ad aspettarci. r to. " ’
Di vero. Posto avverò. zzz Veramente , Fermamente , P er . , ^ ( sai' c iDi verità , In verità, Per verità , In vero , sin. Lat. cT! 1 r0 ti) cC 'prolècto. Gr. ch.7l.j-- c . t?\ a/.rcj-l-/. Bocc. nov.l5. t6. D 1 ^pnieiil 8 'aerai con esso meco. Lai!. 2g 2. Egli è di vero uscito nel s ^ porci 1 ;G. V 10. 1C7. i.E di vero vi si mandarono bandiere P :!I .. er og 111tini. Cron. Morell. 35g. Indugiossi tanto più , che si l a:1fiorino cinquanta di vero. _ toli" 0 ' ^ 0 '
2 — Da veto, Da senno. Frane. Sacch. nov. gg. Dice Ba r [ U |iii 0 "gliati, e vaiti al letto. Dice la donna : io sono spogliata)
Oh, di’ tu di vero? (V) pr. „ Cfd?‘
Diverre , Di-vèr-re. [ /tu. anom. Lo stesso che ] Divellere. ' , l - ;
Itb. 4- cap.- 16 '. Ma nel mese di Luglio la mattina, e a veqsposto il calore, si dee cavare e diverrò ogni elici. (V) ef c i 8 T,
2 — E per metaf. Borgh. Orig. Fir. 206 ■ Perciò dovere ^fclia
giore la dillìcoltà a diiverla ( Fiorenza ) di qui , eh’ e " ,
3 — (Agr.) [A.ass.] Lavar are profondamente la terra per.fj * 1 e
anche si dice Scassare; onde Divelto si chiama quel ’ a f l ' , 3f°.'
Lat. pastinare. Gr. c*** s0 „ uà 8 ',far propaggine eU
terreno stato divelto e scassato.Tane. 2. 5. So potar , so diverre
delia infingardaggine. Veli. Colt. 25. Ne’ qua’ pogro e sassoso, e costa assai il diverre.
Diversamente, Di-ver-sa-mén-te. Avv. Con diversità ,Variamente. Lai. varie , diverse.
Gr. hxtpifus , cc-
./• 7. Qui fece fine Lauretta alla sua canzone, nella a a , lC st0sameute da diversi fu intesa. E nuv. 3j. 3. Della 1 ! ,a Jjq ipo 8 ^ 0 „iò
8- i%^‘'
volgendoci, cotanto allontanati ci siamo. Dant. Par.
egli esser, se giù non si vive Diversamente , per divers*
81. Diversamente son pennuti in ali.
— Eccessivamente, [Furiosamente. V. Ai Lat. multuoi*derate. Gr. \hx.s, birtpuìTpois. G. V. Q. 233. 1. Non fui'° n n-p^nU s 0 ,
a: 'teda x n ot- iU
divcr^ 1
Gr. Ù.-J-C. v-eepj G. V. 9. 233. 1. -
che pioveva diversamente. E ir. 1. 1. Quello dì deltaminciò a piover diversamente in Firenze . » Frane-
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Il qual mulo ec. cominciò a trarre e a tempestarete, clic ec. (V)
3 — [ Crudelmente , Orribilmente , Stranamente. ] T eS ‘ -fa.
guerre crebbero diversamente in Italia . ,-„ e rs<i ’
Diveusare, Di-ver-sà-re. [iV. ass. e pass. V. A ] ^ r \. mo-
rente-, Non convenire. Lat. dissidere , discordare, o 1 * jisco** a(pipai/, biapnoiish. Dif. Pao. Alcuna volta si diversaao « sart- a ,Èoez. G. ò\ y‘ò. Ma h sustanzia in alcun modo non piv^ lSDiversjficamento , Di-vcr-si-fi-ca-mdn-to. Sm. Lo stesso ^ ^zionc. V. Gori Long. 11 diversi ficamcnto delle p crs0lie V^rDiversificare , Di-ver-si-fì-cà-re. {Alt. e] n. pass. FaV ? dis cr f t piflVariare , Differenziare. Lat. diversum reddere , vaI , ial farc i. rC ! jfic^Gr. àwoiGvy , psiv. ( Dal lai. diversum f ace1 .^
l'opcre. Cr. s.5. 1.ne'corpi per la cagione d
Le disposizioni de’ luoghi abitabd 1 ^ 2i
Dant. Purg. 2: 6g. Maravigliando diventerò smorle .E 3.r4l. Se tal verse cose diversamente parlando, per diverse parti
decreto Più corto per buon’ prieghi non diventa. Petr. cauz■ 3 . E i —-• -• r. .. «...
piedi, ili eh’ io mi stetti e mossi e corsi cc., Diventar due radici.
2 — * Nota locuzione piena. Pidlad. 1. io. E migliore ( l’arena )se incontanente cavata si mischi ; perocché stando , o da soie, o daacqua , o da freddo diventa vana- {Cioè , il sole ec. la fanno diven-tar vana.) Creso , f S. La vite ancora clic del duro nasca, avvegna-ché faccia frutto, per fruttifera non si paglia , imperocché nel suo luo-go diventa feconda dalla madre, ma traslatata cc. (Pr)
2 — Diventar di mille colori, dicesi, [per iperbole ,] di coloro che perpaura , o per altra passione , cangiano il color del volto. [V- Dive-nire, §.i,5, ] Lat. vchcmenler perturbar!. Gr. bsmùs i)opvSiù<T$cu.
3 — * Diventar rosso , dicesi di Chi per vergogna o simile, per con-corso di sangue nel volto , si mostra più rosso dell'usato. V.liosso.(A)
4 — * Venire. (Da deventum part. di devenio io vengo, vo , arrivo.)
Segr. Fior. Art. Guevr. 2. p. 6 2. Tantoché gli eserciti spaglinoli so-no diventati in una grandissima riputazione. (N)
5 — Nota uso strano. Piar. Frane. 58. Che tutto diventò mutatoin altro-uomo {cioè, si fu mutato ,) (V)
6 — * A il. Trammlare , Trasformare ; è disusalo. Fr. Giord. Prcd. Fudiventata in serpente. (A)
Diventato, Di-ven-tà-to. Add.m.da Diventare.—, Divento, Doventeto,jf».
Lai. fàctus , eifectus. Gr.yttogivos. yJmel. /p Pallide la dolcezza de’ suoistudi!, i costui fatti sentendo , d’animo diventata maggiore, li lasciaalcuna velia. Bocc. nov. 12. 11. Il quale pareva diventalo una cico-gna. M. V. 4- 1 à- Fra i quali uvea grande quantità di coneslaboli ,di gentili uomini, diventati pedoni.
Diventilare, * I)i-ven-ti-là-rc.A!«,co/njD. V. di reg.V.e di'\ r cutìlare.{0)
UiVEirrinATO , Dì-vcn-ti-là-to. Add. m. da Diventilare. Dibattuto, Discus-so, V. A. V. c di' Ventilato. Tesaur. Fit. mor. 4■ 1 - Berg. (Min)
Divesto , * Di-vòn-to. Add. m. sinc. di Diventato. V. Ovid. Pisi. 64-Fia diventa immagine della tua ingannala donna. (Pr)
Divenuto , Di-ve-nù-lo. Add. m. da Divenire. L,at. faclus, effcctus. Gr.
‘puóp.ims. G. V.12.7.2.4 .Più altre schiatte di contado annullati e divenutilavoratori di terra. Lab. 52. E mugnemi si e con tanta forza ogniumor da dosso , che cc. a ninna pietra divenuta calcina mai nelle vostrefornaci non fu cosi dal fuoco vostro munto. M. V. 5. fj. Che’l sa-vio Doge, divenuto per viltà fuori del senno, promise farlo ratinare,q —’* Pervenuto, Fatto, Diventalo. G.V. 2. 8. Maometto divenuto dipovertà in ricchezza , si montò in grande orgoglio. (Pr)
Di ver, [ Prep. col quarto caso. V. poetica. Lo stesso che ] Di verso. V.
Dant. h f, ig.83.Che dopo lui verrà di più laid’opra Di ver Ponenteun Pastor senza legge. » Ar. Fur. 2g. 36. Che se ’l guerrier veniadi ver la torre, Su l’altra proda il re d'Algicr veniva. (Cin)
Diverberare , * Di-yer-bc-rà-re. Alt. camp. Lo stesso che Verberare. V.
Lat, diverberare. Gr. tvtìtw. S. Agost. 11. 2. Sicché tra il sonato-re c 1 audicnte sieno diverberati e percossi gli spazii dell' aere. (N)
Diverbio, Di-vèr-hi-o. [Ani.] V. L• [ Dialogo , ] Discorso, o Propostae Risposta di due o più persone. Lat. dì minimi. (Dal lat. duo due,e verbum parola. ) Segn. Prcd. i3. 8. Con questi orrendi diverbii,vie più fremendo, avventavano i denti l’un con tra l’altro, n Salviti.
Cas. 125. L’essodio ... fu cosi detto, o perchè si soggiugneva allaline di ciascuni diverbii o parlate in due ; 0 perché in ultimo dellafavola una volta. (A) (N)
Divergente , Di-vcr-gèn-te. Part. dì Divergere. Che diverge , Che fadivergenza. 3lagai. Leu. , Coni . Pros. Poes. (A)
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- - —a _ — loro ricchezze e bassezze, peli' al ‘' c oii^ 0
campo sativo e ’l novale si divcrsiiicano nel cultivai' c j el -e 1 seAldobr. P. N. loj. Lo vino si diversifica in molte loro °V et °; va' 13 'sua sustauzia. Esp. P. N. Molto si diversificano m * Rsl- c0 iiDiversificato , Di-ver-si-tì-cà-to. Add. ni. da Diversu 11 - 8 - || a q u * s rii-tus , dissimili. Gr. àx^uuiSiis. Guid. G. Lo spazzo $ jp
diversificata materia era distinto. Fr. Giord. Pr ‘„' due ^rito vuole una , e la carne un’ altra , perocché sono [ 0
versificate. ... . . . Diff efe "ì
Diversificazione , Di-ver-si-fi-ca-siò-ne. [A/-] Varietà 1 , ir jetas, j! p. Apiuttosto Diversità. —, Divcrsificamcnto, sin.] Lat- v> p-jfj-^
fà, ànop-oioTTiS , [ un ga di'
tia , diversitas. Gr. biu<t> o.-.à
uu , umnuun. cri. va , u.——-, Ipng 8 „telmetter mano in tutte queste diversificazioni sarebbe ^JploConi. Par. 25. E però i 1 guaiava così T autore , C1 .
pr . _
versificazione da lui agli altri.
Diversione, Di-ver-si-ó-iic. [A/i] Il divertire.
Lat.
avci' 5 ' 0
rem» 1 ." ior
ciirorpoirf,, ( Dal lat. diversum part. di diverto io
uri-
co , io volto il mio cammino. ) Guicc. Slot’. 15-
• idi 11 *.
ma il Re cc. dove fu tentata la diversione dell’ arfi j.j c di ; g/gV"* Parlando di Acque , La deviazione d’ ua . a J’- (> terrd 11 ffrie 11 'rente : mezzo che si pratica per essiccar V.Ì i.u'nri 08 ’'' -.r-iù' 1 ’Una diversian totale dh-ebbesi l“»” e ql ,cUa ^gioi»
3 n rinchiudesse tnU 8 1 c , lC
ad esser inondati.
Lelt. Se la fabbrica del pozzo non rinchiude» 1 - ’/ r01I do -■ .
l'acqua del pozzo si' solleverebbe meno e mouo , SL [irit t '- ,, . a ' I j
c maggior fosso la diversione. (A) . to dall 8 . t ,-i;vCi , ’ lU
— [Parlando di Strade o simili, Svolta, Toreune e jiotBuon. Pier. 4- 7 - ^ T °i gii vedemmo 11011 l |d ,a0 ’ oflr*d
di strade Ne gli ha fatti smarrir. ■ e il c 0, ! s °..inicv 11
. — (Med.) Diversione dicevasi da’ medici il dive 1 * di
degli umori da una in altra parte del corpo p el ^ a' 8 )V
ciò appropriati. (A) un l ' l % r o■ 1
> — (Milìl.) Operazione offensiva , Attacco ^ c0 in iitlrichiamai'e e divertire le troj>jfc fb/zc dclt u u,>l
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