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DI VERSISSIM AMENTE
'‘f Ripiani. 7. 28. Attacchcran le schiere Alla diritta,.“lura. . . E cosi fare qualche diversione. (A) (. >
'VensissuiAMEnTE, Di-ver-sis-si-ma món-te. l^vvi * fa’ ' a „jj
«'«te. iSegr. Fior. disc. 3 . 22. Quanto si »PPJ‘^L dev S an0 .p, 3 ? 1 ni tratieni menti de' soldati, «tivevsissiuia.nenleinocedearyClv «nsissiao , Di-vcv-sìs-si-mo. {Add. m.) superi, di Diverso. fa,,D.'lhmus. Gr.
della gente
Diversa-eserciti e
dissi-
DIVEZZARE
venti d’occidente nè di verso
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r i- ."• Lr r. àvo{/.oiQTXTos. Declaiit. Quinld. C. Io ebbi figliuoli di
“‘versissima quaiitadé d’animi. Alar». Gir. 8.1 4 - Intanto diversissimejWixiici Ricercar ognun suol per disfogarse. n .
ehsita , Di-vcr-si-tà. [V/i] usi. di Diverso. V ariete, Differenza , Di-nV°' le 1 1 Qualità inerente nelle cose, la quale fa che una di essea possa all’ ahi'a sostituirsi senza indurre cangiamento. ] , 1
' us >(ade , Diversitate , sin. [ F. Differenza.;] Lai. diversitas, ddlercntia ,1 SC ,‘“ncn. Gr. btxtyopà., àvopotorr,;, hiz.XXu.yi 1. Cl\2. 2. i. Pimcipa m'• e da considerare della diversità della gencrazion delle piante, imper-lile conosciutala diversità della generazione delle piante , sara“°? Uta «P™ tutta la lor natura, fairg. Eneid. M. Sonando il" stormo.,io di yi V orio, e’facca sette diversità di hoc,. Pallad. mtal .de’ semi spesse volte sono utili. Red. cons. 4. 22 .
a l
r 8 ri una siùntane
spesse volte sono fafa'-. j ; coa doUi delleippicca alle pareti , in quella S u ‘ sa f “ 0 0 ai fango,
-««e s- incrostano internamente e s intasano ® tlc || e a cqnedi m t ,[mena, 0 di fluoro pietroso > se “°' 1< *?, ian t ic t l à)a due sorgenti
r ;“P cr queicondotti fanno passaggio. .E 2/d. G „ ( , ,Ue parli solide,
avano le diversità de tumori, cioè dagli ui -, Gr. òipÓTir;,
~ tvoddtà, Stranezza. Lai- crudelitas , inhumanitas.
7 V- n "
4
taili T - Jes ' ì!r - E presone tutti i Giudei , e molte grandi diversi-vi lm' falto lwo - erano. Sacci,. non. uiò. Messcr Valore de Buon-da’ l (: ‘ 1 usando sue diversità e sue nuove maniere , tu un i1 ^ A 01 consorti aminunito. „ ,
D 7 , v .vwsità, Disavventura, Disgrazia. Lai. infuri iimum. Gr. «rvx*«-stro^* 0 ' CeU ' lelt • l6 - Ho sentito altresi le diversitadi di Michele no--, r V? P es: > ni ene molto. , . T , ,. n
(„„,, , u f la , Veemenza , Fretta grande.] Frane. Sacch.nov. ,Go.L a rfino non fosse tradito, con gran diversità segma il compa-
rso,
Div BRs :
fluendo
e saltando non men di lui.
,BRs >'’0. flf. , .
Quel c ara, u.) Dì-vei'-si-vo. A/td. usato frequentemente in forza di sm.3 I)j™ . che /linerie o devia parte dell'acqua di un fiume ec. (A)^.Seiiemi erslv ° a fior d’acqua, detto anche Sfioratore, ed in Toscana
ClVER so, Di'"?, RÌfi,lto ' r - (V
, ’ VCI ’'; S0 - Add. [in. Che non può sostituirsi ad altra cosa senzatro e C Q ffa ,f;iumentn , 1 Che non è simile, Furio , Differente. [ F. Al-fc|,0 ’/zoic; lauo 'L’'.] Rat. varili®, dissimilis, dispar, di versus. Gr. chn.ro/ ,P'og. 4 ' “oV^ 05 - Duce. pr. 0 . Seco rivolgono diversi pensieri. Dani.Pei?' ffa 1 ' Siedi’ anienduc hanno un solo orizzon, E diversi emisperi.li. . unz. 1 /, / 7 _ Jjclt quanto diversi aiti ! » Buon. Fier. 2. f- t8.
eh’
„ V r. 1 ‘"gcgtier, fàhro e maestro Di strmnenti diversi. (N)’ n "atizi e -p i >re P os ^ z - A o Al.] Dani. Purg. Pi. fS. Guarda’raiAr. /,• vu *i ombre con manti, Al color della pietra non diversi. »c hc si e', ri' ^ 4 - Eh di quante hallaglie il (in successe Diverso a quelVciSa a sé 7 te i'iiwnzi ! E Tass. Ger. 15 . f. Sì eli’noni sempre di-
t_ _ ,, A-vede Quantunque volte a riguardarla riede. (M)
Atti i ^ . culla preposizione Da o Dal. ] Petr. canz. 6.6. Da me sons flo , non 1 Rensicr diversi. Red. cons. 1. 22 g. Ancor io nel caso no-^ 6>ioria ,|| |) ‘‘ 1 ‘ llt o diverso da quello di Tiberio , consiglierei che sua si-Sfl a ,io 8 ^ lma q i,an to prima in una cantina scendesse.
stretto,
juiiint in nini A-uininci n<_i.ii».n-»OG.
Pteebè et . a ’ - ‘''''vag.-iute.] Cron. Peli. Tennelo il padre molto stre^ 0sa fu n. P, to diverso. Petr. canz. 3 i. 1- Qual più diversa c rVersa r mai - Cron. M,.,- r .n ri.,. .. i.~u~ —- 1-
nova 3
Vere, fem? ai " E’/w,. Morelì. 235 . Che questa sua balia era la più di-
* an R hua. nUla e l J ‘ù bestiale clic fosse mai , e clic ella gli avea date
> >« bsc ec.
* a Me n <1 .! ì . 0l ^' na, ‘° , Insolito , Strano. G. V. 7. 5 o. Il detto merca-
tino
avea
dori
„ UI1 v 'zio naturale di diversa fantasia , che sovente fra 4, h'aravioi;. /? c . n ^° s i levava in sul letto a sedere, e parlava diverse
limato 7 )° diverso d’ogni costume per Alieno da ogni bontà , Sco-
sicché . venti u occaente ne a, verso mezzo giorno non vi possonoventare Fes . Br. 2 3 y. Dt verso tramontana vi ha un altri eh’ èpiu di buon arra', che ha nome Corus.
4 — Nota pleonasmo. Quicc. Stor. T. 3 . 10. Perchè rimasero allar-gati e liberi dalla parte di verso Lucca . (Pe)
Diverso ino , Di-ver-sò-ri-o. [,Vm.] F. L. [ e£ / Afa Albergo. Lai. diver-sorium , hospitium. Gr. livibox,uov , sexvbo^ùov. Cavale. Specoli. Cr.Oh uomo superbo , che proccuri palazzo regale , c Cristo re tuo nonha luogo nel diversorio proprio, ed è posto nel presepio! >, Dani, Salm.3 . Degnati , i’prego, starmi in ailjutorio Conira li miei nemici, o altoDio , Perchè non ho migliore diversorio. (Min)
Diveutente, * Di-vcr-tén-tc. Pai t. di Divellere e Divertire. IL diregfO)Diveutere, Di-vér-te-re. t All. anom. e u. pass. Lo stesso che ] Diver-tire, Inel suo primo sign.'] Lat. divertere. Gr. vxpxxXln.r. Bui. Senzadivertere io’ntelletto ad altre cose. Espos. Fang. La diverte, ovverocansa , impediinentendo 1’ anima dell’ uomo , che non la ’ntenda. »Segner. Mann. Marz. ig. 2. Anzi hnn è vero che molti 1 ’ entratestesse del Signore ( 1 beni ecclesiastici ) divertono a prò di casa senzarispetto 2 (V)
Diverticolo , Di-ver-tì-co-lo. Sm. F. L. Lo stesso che Diverticolo. F.Cavate. Frati, ling. 12 3 . In qua) tu vuoi cantone , e diverticolo oscu-ro, abbi in riverenza l’Angelo tuo. (Q/d per Luogo appartato.) Segnér.Mann. Apr. 21. 3 . Va cercando ogni di nuovi diverticoli , a (ine discansar la fatica che tu gli imponi. (Q u ; perSutterfugio, Prctesto.)(V)Salviti. Cas. 07. Incominciarono della tragica asprezza e del mestosopracciglio a coi carsi piccoli diverticoli e scanlonamenti dagli spetta-tori. ( Qui per Digressione , siccome pare. ) (N)
Diveiìticulo , Di-ver-ti-cu-lo. Sm. F. L. Propriamente Viottolo chesvolge dalla strada diritta o principale da cui si deriva; e Jìg. Luogoappartalo ; od anche Scusa , Pretesto , ed altresì Digressione , Episodio.— , Diverticolo, sin. Lat. diverticulum. Gr. 7rdp’obos. Sauiiaz. Arcad.e gl. 12. Non veggio i tuoi recessi c i diverticoli Tutti cangiali ? (V) (N)2 —*(Anat.) Qualunque appendice cava che sorge dalla superfìcie del tu-bo intestinale colla cavità del quale comunica, ma non ha uscita .(A.O.)Divertimento , Di-ver-ti-mén to. {Sin. Alienazione , Scostamento, Alton -tanamento. ] Lat. avocatio. Gr, àT/orpofa. F'r. Ginrd. Pred. Cagionadivertimento dalle buone costumanze. 11 Segner. Mann. Oli.27. 1. Leprefazioni sono ordinate al conseguimento del bene, e le deprecazionial divertimento del male. (V)
2 — * Ciò che può divertire o frastornare. Bahlin. Dee. Acciocché d:«pigner la potesse a suo grand' agio , e seri/.' altri divertimenti , gli as-segnarono ec. una camera vota. (A)
3 _! Passatempo, Spasso. La!, levamen, solatimi). Gr. nov^muós , ir**
px/ivhlx. Sega. Pred. 23 . 7. Come il line principale di andare a questefunzioni fosse in divertimento nostro, non tosse l’ounr divino?»Salvia. Annoi. Pt. F. 3 . 4 • Trastullo: diporto , passatempo , spas-
so, divertimento. E appresso: Che il divertimento ha da essere nel
contrario. (N) , ,
Divertire, Di-ver-tì-re. [ All. anom. Tener lontano, Impedire, ] Rivolgerealtrove. [—, Diverte!!,', sin. F- Distrarre.] Lat. delle etere, divellere. Gr.Ì7(QTpÌ7(iIV. Tue. Dav. Ann. 4 3 .J 3 . Ebbe certamente ordine per let-tere di Antonio Primo di divertire gli ajuti inviati a Vitellro. Fine.Mari. lelt. 34 ■ Io fui sempre d’openione, che le forze s’avesser afare in divertir l'elezione. .
3 _ * Divertire alcuno da una cosa =3 Distramelo. Tass. Pocm. Erotc.
disc. 1. La poesia ci divcrtiscc da molti delitti. (N)
_ IV. pass, [e ass. Deviare dal proposito, Volgersi ad altra cosa di-versa da quella che si è intrapresa.] Buon. Fier. 4 - '■ 1- E dassi alDiavol, mordesi le dita, Divertisce di nuovo, e pur di nuovo Ritornaa bomba. Sega. Pred. 38 . g. Perchè non mai vi divertiate dal buono,perché non mai vi dilunghiate dal vero.
o...-f Deomlarn rmnlfltA rlìv#»l*lln
Ahi Genovesi .
uomini diversi D’ ogni co-
j ^
■ jr udele 1 Giord. i 32 . Diversa cosa pare questa a udire. (V)flliilis. q (rihile , Aspro. Lat. crudelis , ferus , inliiunamis, hor-
hiiamlo s ' a '^ os ) fusiti,s, ayptos. G. F. g. 116. 1. Chi potrebbe, conti-cr ' verc il diverso assedio di Genova ? ISov. ant. óf 5 . Quasie ricordare, ' ....
O 1 7
dÌ,!' ) 1 , M Ì , ° udir,
ss- trtXcOJrfefsssf?
rGuizzi,fifTiS'fa V» A-
^"U-nso. * *2 nne ' C p a,l 4 Dant Par i3. K se non c
tiUrvs . = Diversamente. Com. Pani, i ■
I), X 813 5,conforme ( la materia'), sì genera diverso. (N)
> Preposi*. Che significa molo da luogo , e richiede d fatalo
k!V °fai 1 Wa. V? Verso.] - , Di ver, ««. Lat.
tL J*}' 9 hl V!cnc ài verso Bologna a Firenze . ^ eS \/r] 2 ,', 7 ‘ m vor .
incip^| e } c i ie viene di verso Ponente, caccia 1 fte<
U)a , e •J-'j fa 2. 8. E con tutto lo sforzi
tr n • . r iene (X
Principale . che i
1 «■ £ con tutto .0 Sforzo suo venne a Rama adisse-daìn ì Papa , egli dì verso Lombardia , e Grimo
11 ^Ura parte. (N"\ t-. *r *
’T'iknyt significa moto a luogo. ] G. V. (). 3°9: i ‘ m '’^r' a l n ^
vc *'so il Borgo di Bruggin- M. ^
«Udarseop t-t. » • -
R
Sg'o.
gli Ungherf di
^ , v.uie.u mu muorila ef -u". za cap. 1-J. E nosTpotèndo^ ìli* quel ^ acquistare se non, ‘ Ul ^ > Presono la via di verso la Puglia . . , p 7y
cittì T a ¥ ni s ‘S ni fi ca stat0 in luogo.) M. ‘ delle altre 5
C!lta ‘U che sono di verso oriente , elle sono p«u tempeiateatiu
. .( -
volger 1’ aniino dalle cure , tenerlo lontano dalle occupazioni. )
Divertito , Di-ver-tì-to. Ad/l. m. da Divertire [ e Diverterc. Lai. de*flexns. Gr. «irorps$ 9 -£iV.]» Segner. Mann. Gru. 27. 5 . Non è fondatanella natura corrotta , ma nella riparazione della natura , già diver-titasi dal suo ultimo fino. E Porr, instr. 3 . 1. La persona , non di-vertila da tanti oggetti sensibili, piò vi attende. (V)
DivES.*(Mit.Pers.) Genii maschi e fémmine della mitologia persiana. (Mìt)
Divestire, Di-vc-sti-rc. [ Att.comp.-, contraria di Vestire . Lo stesso cheDisvestire. F. e di' ] Svestire. Lui. ex,aire. Gr. às-obvur. Gr. S. Gir.Divestite lo vecchio uomo, e vestite lo novello, cioè di vestile la disub-bidienza di CriBlo; divesfile orgoglio, e vestile umiltà; diveslite cupi-dezza , c vestite carità ; diveslite lussuria, e vestile castità.
Divettare , * Di-vet-fà-re. JY. ass. Tremare in vetta gagliardamente.Al. Sega. Descr. Vedere alla scossa d' un fìnto tremuott) traballartutto il suolo,- divetlar gli alberi vacillando. (A)
2 — (Ar. Mes.) Scamatar la lana cotta vetta , cioè col cantato. Lat.lanain virgis coucutere._ Cecch. Servig. 3 . 4 Acciocché il poveraccioec. avesse A darsi al divettare, o al tener scuola, 0 a qualche eser-cizio più meschino.
3 _ (Agr.) Lo stesso che Mozzare. F. (B)
Divettatura. (Ar. Mes.) Di-vet-ta-tù-ra. Sfi T. de’ Lanaiuoli. I .' attodi divettar la lana. (A)
Divettino, Di-vet-tì-no. [ A chi. e sm] Quegli che divelta. —, Battilani,sin. Cani. Cani. 264. tic. Canio de’ divettini. ’
Divezzare, Di-vez-zà-re. lAtt.; contrario di Avvezzare. Lo stesso cheDisvezzare e 3 Svezzare. V. Lai. dei ìefacere., dedocere. Gr. àvfi’AZur.MA in. G. tot- Taldi’io per me non so, nè raccapezzo Quel che tuvoglia dir nel tuo capriccio: Ma non sin Re, s’ fo , )0: , te ^ c divezz0 .2 — Spoppare [Slattare.] Lai. a mamma smungere. Gr. i« Q y*te*TÌZ u ,.Ir. Granai- 1. 2, Glie L egli eh io G divezzai? mi*
Salv.
pare Un di.