'JO o
DIVEZZATO
3 —* Togliere il vezzo (ornamento del colla?) Salvin. Annoi. B. F. 4 -4 - i 3 . Quando un marito toglie il vezzo alla moglie per suoi bisognio capricci, si dico divezzarla. (A) (N)
4 — A. pass. Lasciar V uso o il vezzo, Mutar 1 ’ uso o il costume preso.
Lat. desuescore. Gr. Menz. Sai. 1. I’ercb’io mi son di-
vezzo , e non costumo D’imbalsamar furfanti. (V) Segr. Fior. As.■t. bendi’ io mi sia divezzo di dir male. (N) •
D'
sciupi c m vjuv» oc i utau ui uni ± u v cu pi uiid uuiiid
e poi, divezzo , con le proprie mani ollèrlo al lempio.(V)•verb. — Da quel luogo. Lat. inde. Gr. ìtrsvDir. Dalli.
Divezzato , * Di-vez-zà-to. Add. m. da Divezzare. F■ di reg. Lo stesso 9che Disvezzato e Svezzato. F. ( 0 )
Divezzo , Di-ve'z-so. Add. m. Dicesi di chicchessia che per lungo tempoubbia iralasciato l’uso o l'esercizio di alcuna cosa. (È sino, di divezzato.) l<Dal. desnetus. Gr. àirtTitrT.'b. Tac■ Dar. Stor • 3 . 3 oi. Ora sedici in-sieme , col calpestio, col frastuolo, colla polvere sconfondcranuo,rintroneranno cpianti cavalli e cavalieri divezzi della guerra vi avrà,a — Spoppato. Boi gli. Fesc. Fior. 384 • Dopo averto con molta cal-dezza esoi’tato per nome ed in persona della madre a perseverare co-stantemente e sempre in quel servizio al quale ella l’avea prima dedicatoclic partorito, e poi)’ ivi. Posto avverb. ’
rim. iq. Velo è , die ad or ad or il’ivi discende Una saetta.
Diviamesto, Di-vi-a-mén-to. [Voi.] Il diviate, Svagamento. Lo stesso cheSviamento. F.) Lai. abductio.jCr. airerpoveri. Cr. alla v. Distrazione.Divi a sa. * (Mit.) Diana ossia la Luna , considerala ne suoi due aspettidi altezza e di larghezza. (Mit)
Disiare , Di-vi-à-re. [Att. Lo stesso che Sviare e] Deviare. F. Lat. de-viare , abducerc. Gr. àre-xKrxv/'rljxt. 'Tac. J)av. Ann. i 5 . 2i3 . Il pia-cere di questa festa non diviava l’ animo di Nerone dalle scelleratezze,a — N. ass. e pass. Uscir delta via, Torcere dal sentiero, Fvigersi ad al-tra parte ; e dicesi così nel proprio come lui fig.Segner.Mann. Apr. 2 4 -
1. Non far come i liumi, die, quando abbondano, scorrono gonfi dal loroletto , c cominciano a diviare. Dcp. Decani. qS. Il motto diviaudosidai viaggio , die accennava il principio , e veniva 'per natura , bauna riuscita non aspettala e fuor d’ ogni credenza dell’uditore. (V)
3 — * Impedire. Fasar. Fit. Buon. E Lodovico, non potendo diviaredie il giovane al disegno non attendesse cc. (b)
Diviatamente, Di-via-la-mén-te. Avv- Spacciatamente, Speditamente ,
Con sollecitudine , Con prestezza. Lat. cclcritcr , cito , nulla inter-jecta mora, contiuuo. Gr- iì,<*.t§rqs, eùJH ; s , r*x s "«. Fit. S. Gio. Bau.
E costei pur voleva die egli il facesse uccidere diviatamente. Fit.Crist. E apparecchiarsi di crocifiggerlo diviatamente. E appresso :Puoscrli giù dalla croce , c gillàrli in una fossa diviatamente. Palaff.
2. Per Pcntccosta rimesse le penne Diviatamente.
Diviato,* Di-vi-à-to. Add.m.da Diviare. Propriam. Alienato, Distratto,(fi)a — Hutto, Sollecito, [Clic va dirittamente ad un line,] senza attendere
ad altro.
3 — Dello di Via — Spedita , Andante, come dire Via per cui si■ può andare diviatamente. Fr. Giord. 3 y. Chi volesse andare a unotermine, e gli convenisse andare per montagne, 0 per valli, o pervie torte , sarebbe lunga via questa c faticosa el dubbiosa ; ma sefosse piana , non ci avesse nè valli, nè monti, sarebbe diviata e In-stalla e agevole. (V)
Divicone, * Di-vi-có-ne. N. pr. m. — Capo e generale degli Elvezii atempo di Cesare. (|In lingua germanica vale molle qual rugiada; dathau rugiada e weich molle. In islavo djévich significa vergindlo.) (\ an)Divide*. no. (Arit.) Di-vi-dèn-do. Sin. Il numero da dividersi, o quellodi cui si fa la divisione. (A)
Dividente, Di-vi-dèn-le. Puri, di Dividere. Che divide, Separante.Salvili. Man. Epit. Lino a die tempo dillcrìsci lo stimarti degno dellecose migliori , e in mima parte trasgredire la dividente ragione ? (A)Dividere, Di-vi-de-re.^zz.a«onj. en.itss. Separare, Disunire, Ùisgiuguerel una parte dall'altra, Spartire .—, Dovidcrc, sin.Lat. dividere, separare,
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DIVIETO
. ^ j fjtìtt
pcv sè , o per operare in diverso luogo , o per altra _ cag* 0 ^ ' >af [cdisjungi. Gì'. xwp/^EtrS-ai. Bocc. nov.82. 5 .tn due si ch e
se ne mise a guardia dell’uscio. Lab. 120. De 1 quali i»hnicacciano chi il padre, chi il figliuolo, chi da’ fratelli si poiu*
Stor. g. 25 g. Sono in Firenze settantacinque ragunanze, chw
pagnie , le quali si dividono principalmente in due parti) 1alcune sono de’ fanciulli, e alcune d’uomini farti. ,8>
— [Mettersi in discordia, Disunirsi gli animi.] Bocc . f 1 ■ per
Nacque in Inghilterra una guerra tra il Re ed un suo ng ulla quale tutta l'isola si divise. . 1 a l
o — Parlando de.lt Animo , puh riferirsi alla distrazione e Q |iaI ]dogamento deli' animo stesso in più cose. Anim. Ani. , 3 ‘ tn$‘vcr° ccìie1 amino si divide a cose molte, diventa minore a ciascu y *^p)tanto gli è tolto in «ciascuna , quant* egli è occupato a nio *,-jj or ,isi°r ' ; " " a. Par. sS.iààf " ò e
Che
]i noi » 1
* 1 Dissentire , Discordar d’ opinione Dant.con tanto desio A contemplar questi ordini si mise,distinse corri’ io : Ma Gregorio da ini poi si divise. (M) , ,-(B)
12 ■ (Maf.) F. delta dottrina dille proporzioni. F.Con , r/ > boi'’
lj * (Murili) Dividere il vento = Prender il vento con --date a un dipresso eguali , ora da un lato ed ora da ulì a , {n(ìi U‘Dividere il vantaggio del vento = Carreggiare o prendere 1 fa SO'sano rombo di vento che prende un altro che vuol gnadti‘g lLlìP Va di te, o che tu vuoi guadagnare sopin di lui. (Van)Durevole, Di-vi-dé-vo-ie. Add. vom. F. A. Divisibile. [c0 ,c
Gr. oiciiptTÓs. Coll. SS. Pad. Col quale iufiuo dal 1 IoVlZ ,OjcY 0 ^ne diriz/.ainenti della cavalleria spirituale fa a me non nicompagnia. . ì(/S:t b-o '
‘2 Sedizioso. [F. A .] Lat. seditiosns. Gr. L^g f ‘’
ragunamenti della moltitiuiiue, e i dividevoli ragionamenti*Dividimento , Di-vi-di-mén-to. Sta. F. e tìff Divisione. Sidr- ^ (V)i- 7. lì del dividimento deulì addiettivù basti quando s ’è f rQkeDividitore , Di-vi-di-tò-re. [Kerb. m. di Dividere.] Che t**
mette in brani.] Lat. divisor , distributor. Gr. ^pnrr-ns. • /ji tofa
f ^enporali dividitori furono Currado Lu po e il Doge Gncrnie» . j,•£t er ' 4 • 3 . Fatti un po’ innanzi, Dividitor dì sparagi- r 1 Tl nnO'
oJ. O cavalli crudelissimi, dividitori dell’ innocente Ipp 0 * 1 ^’centu giovane squartate. ,. •1 fA 1,
Dividitrice^, Di-vi-di-tri-ce. Vevb. f. [di Dividere.] Che d li> tquac dividit. Gr. /xrpl^cvfT-x. Prati, segr. cos. domi. Sep aia
tavola ^dividitrice l’uno dall'altro. , t nniid
Div/oiuta , Di-vi-du-i'tà. Sf. asi. di Dividilo. Divisibilità. + egale. De Lue . Doti. Folg. 1 . 4. Bcrg. (Min) . . .J è P e [
Dividuo, Di-vi-du-o. Add.rn.Che si può dividere , Divisibde ?
lo più termine de Legisti Feudo dividuo, contrario d - lV ..^ui} }e fDividuto, Di-vi-dù-to. [Add. m. da Dividere. F. A. detta 111
Diviso. F .] Jac. T. 2. 2. òo. Le sagrameuta insieme convC . r jjyidub'i
virtudi , hanno fermato il patto Di stare insieme,e non n 131h la giustizia sì ne fa il contratto. nivi e ^ 0 .' :
Divietamekto, Di-vie-ta-inén-to. [Sin, comp. Lo stesso\ ietamento. F, Lat. intei dictura. Gr. a xd’ppi’j Tes.Br. 7 -peccato non sarebbe, se ’i divictamento non fosse. rA T at# c ^^
Divietare, Di-vic-tà-re. [Att. comp. Lo stesso che] Vietare. * • jìvieh
prohiljcrc, inferdicerc. Gr. 'xxpayyikl.w, G.F.11.3. *->* ^ L jb'
ì’avvcrsitade di dire le vostre lingue col santo Job, ec. ^ ^‘! K S il e‘Si furono sbanditi e divietati, che non tornassero inRoipa* ^ c „iQuesti colali malvagi giuochi, e spezialmente di zara e di ^
Giord. Presi. M. 2. i 3 p
su®
divietati.
Esentare.
2 —
F. A. Fr.
(iisjungere. Gr. y^qÀf'j , 5 i ct/psìv, Cr. q. 2. 5 . Si ponga intra
ciascuna ( cavalla ) mi legno , il quale divida e sparta, acciò fra loronon si possano azzullàre. Bocc. nov. 1J. z 3 . E più colpi , non po-tendo quelli che sopra la nave erano dividergli , si diedono insieme.JD g. 6 . f. io. Il quale da una delle valli, clic due di quelle mou-tagnelte divideva, cadeva. Dant. Plug. 3 -io 8 .\o mi volsi ver lui, c guar-dali liso : Biondo era, e bello, e di gentile aspetto ; Ma l’ un tic’ ci-gli un colpo avea diviso. » Saunaz. Egl. 12. yS. Dai qnai per tantospazio oggi mi divido. (N)
2 — [E per mela/.) Petr. son. 13. Quando in voi adivien che gli ocelligiri, Per cui sola dal mondo i’son diviso, cc. E ilio. Lasso ! cliclia , se forse ella divide ec- Gli occhi suoi da mercè? Geli. Sport.2.1. Ma quando pur voi vogliate starvi da voi , dividianci a vostropiacere , ch'io arò pazienza.
3 — Distribuire , Dar la rata , Scompartire. Lat. dividere, tribuers.Gr. Wie/A.uv, nspiCfiv. Coll. SS. Pad. Tutte queste cose adopera lino,e quel medesimo spirito dividendo a ciascuno secondochè egli vuole.
4 — Distinguere. Lat, distinguere , partiri. Gr. Siopl£su'. Guicl. G.Qui viJi geometri, i quali per numero dividono la lerra.Danl.Purg.iy.il 2.Resta , se dividendo bene stimo , Clic ’l mal clic s’ama è del prossimo;ed esso Amor nasce ili tre modi in vostro limo.
5 — Dividere una questione , si dice dell’ Entrar di mezzo per impe-dire il combattere. Imi. pugnalo di rimerò. Gr.biy-rv, i-ci-x 7 ^ bv-XiiaDsa.Maini, q. 38 - Chi della pelle ha punto punto cura, Cioè che nonvorrebbe esser ucciso, Sempre le sciarrc di fuggir procura ; E se maic’entra, ha caro esser diviso, n ( Qui non si ha la frase del tema,ma solo un es. analogo all’altro del bocc. nov. 17. o/i.che sla nel i .)(N)
6 — * Non aver da dividere ninna cosa con alcuno Non aver conaltri interesse o attinenza veruna ; il che si dice anche Non averche far seco. (A) l-'uv. Esop. ìq. Ti darei ad intendere che non siamofratelli, ne abbiamo a dividere alcuna cosa insieme. (V)
J _ J\ T . pass, nel primo sign.
S — Fig■ IDiccsi anche del separarsi le persene 0 per vivere ciascuna
2. 107- *■ jygliav-•
ultimo ditèllo delle femmine è perchè elle sono divietate da > yietsf)Divietato , Di-vie-tà-to. Add. ni. da Divietare. {Lo stesso c ^ q z •F■ ] Lat. vetitus , probibitus , interdictus. Gr. /rxycf 1 - 11 c cn' af1,io- i 54 - 4- Sopra i detti capitoli feciono ufficiali forestic* /ri/t *'uomini e donne e fanciulli delle dette cose divietile. j e tato l ll 1 in f;Sarete Dii , disse il Diavolo ; e per questo mangiò il Jiviet‘ l -l iane. Suedi , nov. i 3 y. Perocché cercando degli orna™ ^^ouir'Lalle vostre donne per gli ordini che ni’avete dati, S1 anon trovai mai, ec. » Rim. Buri. 1. 22J. Io per m c cr ’ ,- sU , frporrei pegno, Che la trovasse ( l’insalata ) Adamo inche gustasse il divietato legno. (B) . Vic tafnCn ( é
Divisi-azione , Di-vie-la-iid-ne. f Sf. F. A. F.e di’DiviclOii^jjyidIjat. interdictio , vetatio. Gr. wéXmis. Coni . Parg- ^ , el valzinne, fatta da alcun ministro di Dio , e notificatore dell l, ol'-^ , bDivieto, Di-vièto. [Sin. Il divietare. Proibizione, f' lt n "à clltl n, l 1 ?!;violamento, Divietazione , Violamento , sin. I-at. ' lifu< i; divieh ‘‘i,’bitio , interdictio. Gr. ed.vcc. G. F. io. i ? 4 - 4 ‘ ^ co 11 ’ 3 ..)
fornii inolio commendati e lodati. Liv. M. Dimentico
mento di suo padre, c del divieto de’Consoii.Dant.Pw’S' Qti sPF
che venne in terra col decreto Della molt’ anni lagnanti I ’ ^ p (:I ' c ^te il ciel dal suo lungo divido. E i 4 - Sy. O S el ' l ?,'" auc lli c ^ e , el -poni ’l cuore Là V è mestici- di conforto divieto ? (. a cose ’.l’lu-gono Conserto divieto, spiegano: perchè desideri 1 U " l0 , d l g ...godere delle quali è mestieri di farne divieto al coftl A° .yfiifìS: ddarne il compagno. ) Beni. Ori. 2. a q. 6. Nè quan 0 ^ c
baro Annihalle , Rolto avendo ad Ibero il gran divie ’ „ ^4 **•
• ■ • puig- 3 ) Jostaitf 11 ’
[ Interdetto, Censura, Pena ecclesiastica.] Dant- fa' s ' w g
oramai se tu mi- puoi far lieto , Ilevelaudo alla n Iia - >u , e
Come ni’hai visto, e anco esto divieto. . 1 ], e nte a c3 ®’'°s0
— * Impedimento a poter reggere i magistrati, sp ecia 1 ■ ne apPf es*■ . • iC- o r- .nnlta ra 0 iu ^ jj ca
di averli già retti. Salviti. Disc. i. iq8. Con mólta rj oiia ddi noi sono i divieti, per 11011 eternare in una stessa pmando. (N) . . , ia 0 di a i
— Termine. Tass. Ger. f 5 . 3 i. Nè s'altro di ^} l ^ eaC (oso e** *
Più grave e formidabile or si stima , Faran che 1 fcdivieti D' Abila augusti l'alta mente accheti. (M)