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il risedt
DIVIMARE
,.]LS?f V ' Avere: ] Aver divieto = Aver per se impedimento circaser vanc| S,l '| ,ì f' l’.'^ùH'-’i magistrali, [j indo ani.] G. V ■ 10. 77 2. 4 . Os-"On l)m ° ' t * lv ' e to nella persona di quelli, clic era due anni che piùquelli eiser p infra ’I tempo, e 1’ figlinolo , padre o fratello dia — a I lt « 10 ^vieto un anno.
albini-. Aver divieto da un luogo z=. Non patere entrarti, EsserneTTV°l V - Av . cr «vieto fra nn luogo. (IN)
MoXin ^, ver divieto coi masticare o simili ~ 'Esserne impedito *Vieto a' 9! la,ldo d vitto comparve ec* chi avea cot masticar .'1i~sberle lietamente il corpo al desco. (Qui detto per tmsfato e
r c hè no»° lmeilte ' > P er f are intendere eh’ era loro vietato il mangiare per-6 g\ ne avevano. ) (A)
>neiiio ° ■ , P ' *fr' l, e : 1 Dar divieto , dicesi del Dare ad altrui impedi-J * re'! ca *J; risedere ne’pubblici magistrati. [ V. Dare divieto.]
, -Z-, un puuuuci inaliti! u‘.i, r . uiviuu.j
h 1 0 Essere : Essere in divieto =3 Esser proibito. Bari . Cin.
* Vve 8Da^Ì ^ vv * * n S ran C0 P* a vene ricchissime d’ognidi sottJ 1C P er Jc §§ e a »tica sia in divieto il cavar l’oro da
Ct iiia
'otterrà. (N)
t t-'Oi i*. E
metallodalle miniere
^ercat,
cosa.
are: Par divieto o divieti s= Proibire , Vietate al-V. Pare divieto,] M. V. 1. 56 . Facendo divieti 5 che i
remanti non vi condticcssono vino Sl * rt vìmine.] V . A .
"'“ARE , Di-vi-rnà-re. [ Au. e n. pass. Da vime ^ Disìej , ars i.) Lai.‘ «erre [ da vimini o da altro legame , e <-. ■ p„ r . ìQ- 36.
dissolvere , disjungere. Gr. S,x%svY>i** , h,*ry ■
m «-7.o strinse potenzia con atto lai vnne
fi,
Non si divi]Di-vi-nà-glia.
7 - 70 Si . — 1 tea. aiuti, r . n. r . e
pi - j a ‘ divinai cospetto Senza lor iRi |,e bhc. eilc amasse ec., Ella al divinai
che giammai non sima, cioè lo quale legame mai non si scioglie.r.'-'nn.Pf. r — ». e Sf. V.A.V. e di' Indovinamente,] Divina-
li a * loro f." . ln, ’d. S.Prcd. do. Se ne ritengono molte per molti peccatorie divinale c fantasie.
, - ’ ‘-vi-na-lo. Add. coni . V. A. V- e di’ Divino. Li'. Jac. T.
filosofia. E 5 . 3 i. 4 ’• 1 >0 "cospetto Danzar certo la
o, v , Na -- ’ ” 1
frjvine El *. Ts > P‘'VÌ-uaI-nièn-te. Avo. V. A. V. e di’ Divinamente. Lat.h VÌ '>alm,’i lVlmUls . Gr. iPairarótJS. Er. Giord • Pred. E. Conforme di-,Vi s a.me st ^ P a flano i santi Discepoli .
pi Divin-1 1 " v *' na ' m én-te. Avv. In maniera divina, Con divinità.Gora. P 1 s,, ‘- Lat. divine, divinitus. Gr. ihieis, -jeóiiv.
"Rlf ar; no i’' 1 .\ Acciocché poeticamente e divinamente io possa entraree dòn u e 0, o. ■* - — -- - - ■ ■
tono ‘ I ’ a '. 1 ' c '
„ ll0 n Tednt? _ S ^ C P|^* orriliilissimi
me -Agost, C.D. Appostoli ec. , faccendo essi cose divine,'«o sntu.., 0 ? Parlando e vivendo. Sannaz. Arcad. Pros. so. Si sen-
fatti divinamente in quel luogo da
fi,
EccclIeri» 8 ?'' 1 rl • ( Qui per divino potere , o simile. )S iit » ^'icnte , Perfettamente. Lat. esimie, egregie.jP a .gntiolo Lusc. ó Utili, e. s. E , quando hisogn
'tv,.,. ‘* ln aUc.
Gr. èZxtpì-
as.se , parla‘àji. Dilfiui ancora l’amore ec.
segr. cos . domi. Quesìi tali chvinamenti? Uesta loro 1 . P l '°. fet > c lm a’inedici. Laber. i 44 ■ È il vero , che daia.^„ cosi «ninfa sapienza e dìvinairicnto , in loro spirata , nc
J'ttuna dottrina ‘nelle"figlinole."
l),v^ un'
/•. r\- . ,
• U “ur 0 . ì y!'' v >-na-re. [Au .] P Indovinare , C ed anche Predire il^i tl ' quest, • v ' llaro i vaticiuari. Gr. luaiTiiurSut.' Vii. Pitti. Ea C ‘ e di lllllc quelle cose che egli pregava la divinatrice
È Va divinare , non gli volle nulla divinare.
.''laido p-p' acc °rdato col secondo caso. Ar. Pur. ^3. Go. Così venian, "Iure Cn „„°y. c , n fr° Quel che già il suo cugin delio gli avea , Delle
, / S *Cn lmna “ da '(l 3 0) °
0| 'mo. £ ‘■vi-ua-tó-re. \_Verb. m. di Divinare. Che predice , ] In-fliv fr'S'n alt - 1 ‘ 1 l’‘ oU ' s - pUtns . Buon. Pier. 4 • v. y- Nè da fausto,f, ATop llA ‘ »’■' . ;l . virtnte Senno divinator , clic Itoma esalti.a '«oin. Dj-vt-na-tò-ri-a. Sf.Arte divinatoria. Lo stesso che Divi-On! ^'Ueinin' ,. alvin - J Vsc. 2.'s g 3 . Anzi , dice egli, gli antichi avered^Totilo v 1 '“ 1 ? ala »a divinatoria manica. (N)
' v m«ti(ii ’. Ul ' v >-na-tò-ri-o. Add.m. Che ha virtù d’indovinare. Lai.rgQ a san *. P‘ acd it"s. Gr. pa.vTot.0s. Pass. 3 38 . A Icona volta s’ado-j ai «a arte* p C *' rte rose toercnlfe, o che debbono venire; e allora s.iytfe , q, la j 1lvi pat°ria. /) -Jaestruzx. 2. 7 4. Le sorti propriamente sono„ c UUa p„„„ a ° s f la alcuna cosa , acciocché per lo suo avvenimento
DIVINIZZATO -gj
te, Botonomanzia ; di Mazze o Bastoni; Rabdomanzia ; e cosi d’al-tre senza numero. In questa classe si possono comnrenderr t.nmrngli Augnrii, le Sorti , gli Oracoli, V Astrologia giudiziaria *spiana , la Metoscopia , la Chiromanzia , la Fisionomica; e’così laPsicom.urzia , la Negromanzia, la Magia , la Cabala cc. Detta un hiAlle divinai; ice, Arte divinatoria, ed anche assolutameli le Divina-toria. —, Divinamente, sin. V. Indovinamente.] T.at. divinatici và-ticiuatio. Gr pxvTittx.. Pir.As. ij 5 . E in questi guisa la misericordiosatorre diede fine al propizio ufficio della sua divinazione. Vii. pini, p;ricordaronsi d’una divinazione di molto tempo. Dnvt.Conv. qo. An-cora vedemo continua sperienza della nostra immortaUlà nelle divi-'nazioni de’nostri sogni.
2 — * (Leti.) 11 supplire un’ opera perduta. Tale si è la Divinazionedel Viviani, ec. (N)
DiviNCOtABiLE, Di-vin-co là-LÌ-le. Add. coni . Che si puh divincolare. Bel-line. disc. Pezzi di carne , e tutti divincolami per la loro lunghezza. (A)Divincolamento , Ui-vin-co-la-mén-to. [eVm.] Il divincolare. — , Divin-colazione , sin. Lat. dislorsio. Gr. Sionrro J^. Segn- Pred. 11.6. Eglicon un sol divincolamento della persona si scuote d'attorno questegagliarde ritorte. » Car. Long. Sof. g$. Si vedevano saltar agnelli ,e per poppare, con un piacevo! divincolamento alle materne poppesottomettersi. (Mio)
Divincolare , Di-vin-co là re. [Alt. e n. a.ss.] Torcere e piegare in qua «in là a guisa di vinco. Lat. distorquere. Gr. er fruitovi’. Lacan. La forzadel vento e de’ remi faceva te navi correre e percuotere per si "-ran-de virtude nelle bertesche e nella chiusa, che tutte le ficea divinco-lare. Beni. Ori. i. 6. 8. Tiragli un colpo orrendo infuriato , CheDurliudana fa divincolare. » Vii. S. M. Madd. go. Tutto il corpo suosi ristrinse ec., e tutta divincolava. (V)
2 — E 11. pass. [Torcersi c Piegarsi per ogni verso, Scontorcersi.]/.!!*,distorqueri. Gr. rrpspAoùrS xt. Star. Aiolf. Il Saracino ripercosse A-iolfo di sì gran forza, che si divincolò come serpente. Red. Oss.au.n 3 . Poscia vi posai sopra quattro lombrichi, che cominciarono su-bito fortemente a divincolarsi ed a scontorcersi. » Prans.Sacch. nav.igo. Perocché poi che fu legato , tanto si divincolò .... dall’ unde’ lati che ec. (V)
Divincolato , Di-vin-co-la-to. Add. m. da Divincolare. Tesaur. Canti,g. Bcrg. (Min)
2 — * Pd usalo a modo di sost. Salvili. Annoi. B.F. introd. 4 • Il ten-tennone : cioè il divincolato, come un vecchio che tutte le cose ge-lide ti/uideque ministrai , secondo Orazio . (N)
Divincolazione , Ui-vin-co la-ció-nc. tSf. L,o stesso che ] Divincolamento.
V.Lib.cur.malati. Si agitano con istrane divincolazioni della persona.Divisissimameste , Di-vi-nis-si-ma-mcu-le. [Avv.] superi, di Divinamen-te. Lat. divinissime. Gr. 3-m oràrie;. Pareli, lez. 4 'io. Questo è quelloche ec. significò divinissimamente il divinissimo poeta Dante .
2 — Eccellentissiuiainente. MttU. Prwiz. rim. buri. 2. no. Come quelche sapea che il trionfare Divinissimamente in ogni pasto Importamolto più che l’abitare.
Divinissimo , Di-vi-nis-si-ino. [Add. mi] superi, di Divino. Lat. divinis-simns. Gr. ShtÓYxrtx. Demi. Conv. 80. Congiunto con ciascuna par-te di quello nono cielo divinissimo. Coni . Inf. 7. Di questo secondociclo divinissimo e quieto. Alani. Gir. 14■ t/ 5-Lassi ! Inni vergognache ’l terrestre volo Greve, macchiato <; vii ha vinto in giostra L’a-nima divinissima.
Divinità , Di-vi-ni-là. [ Sf. Natura divina , ] Essenza di Dio. —, Di-vinilaile, Di vini tate , sin. Lat. divinità:. Gr. 3s iórr,s, Wvtjs. Tes. ■Br.1.5. Per lei avemo.noi la fede cattolica, e la legge di salita Chie-sa , e brevemente, ella c’insegna tutto ciò che a divinitade appartiene.
ri cono
cosa occulta
C| A sia da dare alcuna cosa .Se siderea quello che, Cc rca quello che dee
U,V | l »AT»u-.v '
e questa è chiamata sorte divisoria; masi dee fare , è chiamata consultoria ; ma se si., essere, è chiamata divinatoria.
,>tri s * , - v, -na-tri-ce. [ Veri. f. di Divinare.] Che indovina. Lat.Ce * .1 l 'csta , cn lEeill,nc Q > vaticinatrix. Gr. S-nrifl^ovcrx. Vii- Plut. E}j. c ' li: lo dm, . ne ,’. fr' i"" e quelle cose che egli pregava la divinatri-ì - v ' lla trici ,1 e T a divinare, non gli volle nulla divinare. Ruc.Ap. 23 t.
ìììr *?S- * 8 a ° n ; ibii . ...
a ; \ ltla zioii C ’ii r [' : : Arte divinatrice o divinatoria è lo stesso che^ | Vii! ,naì Hce V, Amie. Avere
- ^ione . r ° scani - (A)n^rl D “ Vl -" a -*ió-ne. r
divinatoria è lo stessodirò così , perfezionata l’arte
1 lo 1 s °' !0 i sistemi delle antiche divamM'in 1. cRcevnsi Geo-
•"««zia*? lS ’ <: l n ’ nlicaviui 1 K ' r ! H ^ i0 de - l p’ ja fuoco, Piroman-zia • Idromanzia o Aerunanzia» A ig, om anzia o Aleu-
^'n’ahjf* A ^ un ' lg ro '« all/ - ia 1 della l’ ar ‘ nr !1 , Rdloraanzia
del p^J <**’ Galli. Alettoromanzia ; dalle lieoce,
-fi-re . neiiomanzia ;
. ...., i»,euoron:ianzia ; d !- ile : a , delle Chia-vi » Capnomanzia ; del Fulmine, Cc 1 "* 1 ' 1 '. i r' 03C in nnanzia ;
rf ,' UcdomanJn ; d’ un Crivello o d’uno Siacmo, ^ Cose ^ ^
U,,J) 1 W Ure ’ A *l' uowa, ” ia 5 rf *( /e natììtemànwa» dette Pian-
* MciaotumvLiaj di uno o ptu Aneliti Dati
dalle
SOpi’.A oc, v, m vwtfiv/g,>« ) *- v-,, ^ j.— -— t l ,
/ine che sia , a che è fotta tutla la teologia. Qual è il suo fine? ÈIddio. G. F* 9. i56. 1. Per movimento che fece uh gran maestro indivinità , de’Frati Minori . M. F. 3. 106. Avute molte disputazioiùcon altri maestri in divinità. j> Er. Gtovcl. s5i. Santo Dionigio v quel-lo sommo filosofo della nostra divinitade , dice ec. ( Covi si diconodivini i Teologi.) Bruti. Tesor.Ss. (Ediz. di Torino iy5o.) Ma que-sta sottilitàtc Tocca a divinitate. 00z §oi?rcccclIcnz(( ^ Somma perfezione* Ccir . Eett, Pensando che l u-mauità non debba essere in V. 8. inferiore a quella divinità che segli attribuisce (a Pietro Aretino). Pros. Piar. P. t. v. 4. Or. 7.pag i3z. Quivi spaziandosi a suo senno la divinità degli urna»; m-cegni. (A) Benv. Celi. Vii. t. 2. p. 65. Le quali (cioè , le opere diAmerigo Fiorentino ) in parte di mondo , nè da uomo mai non vidiu"ua"lfarsi, nc olii si appressasse di gran lunga a tal divinità. (N)
5 _2 Facoltà d’indovinare, o di esporre gli oracoli.Lnf.divinatio./'mm.m.5. 40. Siccome Apollo all’ amata Cassandra , dopo la data divinità ,
tolse l’esser creduta. ... , , ,, ,
(; _ * Detto poeticamente ed abusivamente parlando di Bella donna.(A)
- _ * (Icon.) Verginella piena di maestà e di grazia , riceverla di
1 tunica bianca , coìta sommità della lesta infiammala , e tenendo conambe le mani un globo d' azzurro da cui escono delle fiamme. (Mit)Divinizzare , Di-vi-niz-sà-re. [Ait-Ì Par d.vino- Lat. in Deorum nume,rum referrc. Gr. xro'}£ov:. n Salvia . Ptos. Tose. 1. 5t. Si può converità dire che il Petrarca , gentilissimo tra i poeti, e tra gli «minitisoavissimo, divinizzasse, per cosi dire , l’Amore. (V) E 1. 2 3t. B ice,cioè Beatrice ec., la quale egli {Dante ) ha, per cosi dire, divinizzatanel suo poema. (N) . .
Divinizzato, Di-vi-mz-zà-to. Add. m. da Divinizzare. Lat. divinila'cf-fentiis. Gr. àYoinoifs.ivos. Segnar. Crist. instr.'à. 4 6. Il corpo di Ge-sù Cristo , divinizzato per la persona del Verbo , è stato intitolo inmaniera troppo lontana dal suo gran merito.