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DIVINIZZAZIONE
J
Divikizzajzkjne, Di-vi-niz-za-zió-ne. [*S*/T] II divinizzare. Deificazione.Lai.relatio in numcrum Deorum. Gr. àira&iuris. Salviti, disc. 2. 290, Etanto fu prezzata la bionda chioma , che Callimaco per una poetica,per dir così, divinizzazione, la chioma eli Berenice ec. cacciò tra le stelle.
Disino , Di-vì-no. Add- Ini. CJi è di Dio .] Quello che appartiene a di-vinità, o che partecipa di essa ,— , Divinale, sin. Lat.diviuus. Gr. 9 Hot.
Bocc- introd. 1 e. Era la reverenda autorità delle leggi, così divineCome umane quasi caduta. Dant. Purg. 2. 3S. Poi come più e più versonoi venne L’uccel divino, più chiaro appariva. Teol. Mist. E allora sirizza al razzo delle tenebre divine, cioè delia divina incomprensibilitadc.
2 — * Detto di cose perfine , quasi partecipanti della divina perfezio-ne. Dant. Par. 28. 5 o. Ma nel mondo sensibile si puotc Veder le cose tan-to più divine , Qua ut' elle soli dal centro più remote. {Altri credonol’ aggiunto qui stare in sign. di Rapidissimo , Velocissimo.) (N)
3 — * Persone divine : così diconsi le Tre Persone della Santissima Trinità . (A)
4 — Verbo divino : cosi è detto il Figliuolo di Dio. (A) Dant, Par.
23. f4- Quivi è la rosa , in che il Verbo divino Carne si fece. (N)
5 — Li'ig. dicesi di Tutto ciò che sembra superiore alle forze della na-tura, ed anche di tutto ciò ch’è di pregio,] Singolare, Eccellente.
Lai. exccllens , divinila. Gr. i/o, «roO-eoi. Petr. canz. 18. 5 . S’ avoi fosse si nota La divina incredibile bellezza Di eh’ io ragiono, co-me a chi la mira. Beni. Ori. 1. 22. 23 . E con gran quantità d'ar-gento e d’oro Comprò un palagio in un sito divino, S'unmiz.Arcad.pros. 6. Linterno, benché solitario , nientedimeno (àtnoso per le sa-crate ceneri del divino Albicano.
6 — Indovino, Profetico. Dant.Purg. g. E che la niente nostra pellegrinaPiù dalla carne, e men da’pensicr presa, Alle sue vision quasi è divi-na. (B) Ar. Fur. 4b. <)■ Quando previde con occhio divino , Ed il mal 7gli annunziò ch’or gli è venuto. E Beni. Ori Inn. f6. 5f. Io credoben , signor , che voi sappiate Che le Sibille fur donne divine. (M) 8
3 — Usato anche come sm.per Maestro in divinità.F/-.Gi(>nÌ2»3.Qiicstoscrive santo Dionigio , il quale ... fue il maggiore divino , e che piùallamente parloe che nullo dottore , fuori di san Paolo. E 4$- E diquesto i grandi divini ne sono essuti c sono in grandi questioni. (V)
8 — * Alla divina. Posto avveri.—In maniera divina. fCAllu divina.(N)
Divio. * (Geog.) Dì-vi-o. Antico nome di Digione . (Mit)
IJmsA.Oi-vi-sa. Sfida Dividere.Spartimcnto,Divisione.[Così è P .A.] Lat.divisio , sectio. Gr. btxipiais. G. P. 11. 5. 1. E confermarono in quelparlamento la divisa del conquisto. Cren. Peli Venoono a divisa ,e toccò al detto Piero le due case di là verso piazza.
2 — Ordinamento, Ordine, Modo, dal v. Divisare.[P^.^.]£nt.modus,cle-ctio. Gr. Tpóros. Seri. Pisi. Uomo di gran cuore, e degno di mori-re a sua divisa e a suo volere.
3 — Vestimento divisato, [od nuche Vestimento di divisione, di classe,]
Assisa. Lat. signiun. Gr. ''ryqr yx/.. Petr. cap. 12. Parranno a lor l’an-geliche divise, E l’onestc parole, e i pcnsier casti. Pecor. g.i. nov.
1. Il detto Galgano sempre vestiva c portava la divisa della detta suaamanza. Beni. Ori. 1. 2Ò. 3ò. E pur quella medesima divisa Hannoftinaldo, Torbido e Marfisa. » Forgi. Fies. 207. L’arine, o l’in-segna che vogliam dire , che è la divisa vermiglia e bianca , cheperciò ha questo nome proprio d’Arme del Comune. (V)
a — * Dicesi propriamente di Abito , Vestimento militare, di fog gia e colore distinto, a fine di sceverare i proprii soldati da quellodi ur. altro stato , e una milizia doli altra. [Gr) Salvili.Ahnot. Buon.
Fter. 3.1.1. Enumera alcune squadre colle divise de’ loro colori. (N)
4 — i detto di uno stuolo che abbia le stesse divise. Beni. rim. 1.23.
Faremo insieme una bella divisa , E ce n’ andrem cantando come paz-zi Per la riviera di Siena e di Pisa .
5 — [Alla divisa, posto avverò, zrs Alla maniera di divisa. P. Alladivisa.] Lib. son. 123. Ch’ i’ ho di graffi il culo alla divisa.
Divisamente , Di-vi-sa-mén-tc. Ava. Con divisione, iui.divisim, [divise.]
Gr. 'hvAiyqx. Bui. Che divisamente riceva la grazia di Dio negli An-geli, la bontà sua e lo ’nleuder sito, nientedimeno egli è pure unsemplice , non diviso. » Ar. Fur. 22. .fa E nella nocca gli ha fattiambedui Divisamente chiudere in distretto. (B)
DÌvisamento, Di-vi-sa-mén-to. [Sm. Se! pi. gli antichi dissero ancheDivisamenta.]' Il divisare. Ondine, Distinzione , ScamparLiine.nto.Lal.distinctio, orilo. Gr. reità: , btopn/xps. Genes. E non a divisainentodi tempo. Tcs. Br. 3. 3 . E oltra Tilem v’ è il mar congelato e te-gnente, e là nqn ha nullo divisumento , nè nullo accorgimento di Le-vante del Sole , nè del Ponente. F 8. iti. DÌvisamento si è quandol'uomo conta lo fatto, e poi comincia'a divisar le parti.
2 — Divisa / Assisa. Lai- sigillili). Gr. exf.pix. Pend. Crisi. Si le co-nobbe alle divisamenta delle vestiincnta. » Snlv. Avveri. 1 ■ 2. 3 . Nonaltrimenti che se di panno albagio e di scarlatto , screziato divisa-mente si componesse da chi che sia. (V)
3 — Trattato, Ragionamento. (V. divisare.) Stor. Sendf. 11. Ebbonoinsieme per oreulti messaggi più fiate divisaincnto , come a tale co-lmine dannaggio rimediare si potesse. (V)
4 — Pensiero , Disegno. Lat. cogitatio. Gr. vó >),««.
Divisare , Di-vi-sà-re. [ Att. e n. pass. Sceverare , 1 Separare ; [quasi
lo stesso che Dividere. In questo sign. è P. A., come pur nel se-guente .] Lat. dividere, separare. Gr. vocr^/i/iv. ( Da diviso pari, didividere.) Genes. Al cominciato del secolo fu divisata la luce dalletenebre. Tes. Br. 1. 3. Per dimostrare le tre diverse nature che ioablio divisate.
2 — Scompartire , [Disporre le cose a’ loro luoghi.] Lat. praeparare,dividere. Gr. lexpcurKivat^uv. Bocc. nov. 23. 4- E reggendo lui anco-ra con tutte le sue ricchezze da niuna altra cosa essere più avanti,che da saper divisare un mescolato , o fare ordire una tela. Cron.lUoreìl. 229. Egli ebbe consiglio con gran maestri di murare, e consavii è pratichi nomini d'arme ; e con loro consiglio fece disegnarela fortezza con tutta la nobiltà e fortezza ctìe seppotio divisare, aggiunto a un
DIVISIBILE
3 — Differenziare, Variare , Distinguere. Lai. variare. Gr. ’ ro ‘ >l ‘^ ar .
G. P. 7. 1. 4 • La sua arme era quella di Francia , il, call, P? a ‘[,tó siro, e fiordaliso d’oro, e di sopra un rastrello vermiglio, e a ^ an .divisava da quella del Re di Francia. » Borgh. Arm. Farn.3■ , t0
che quello fa molto al proposito nostro , quando cominciasse q ^uso ; e se la buona milizia romana tenne questa nostra mani - ^divisarsi dagli altri. Fr. Giord. Si. Cristo nacque piangendo» ^nascono gli altri fanciulli . . . . , che non si volle in ciò u'a
tri divisare. (V) e [| 0 ap'
4 — Ordinare. Lat. staffiere. Gr. rirrsiv. Bocc. g. 2 ...(• > 11 (1Ì ,|!1-
presso , che far dovesse in tutto ’l tempo della sua signor^ >1. jpniente gli divisò. E nov. 5o: 22. Dopo la cena, quel che r>Ji■yisasse a soddisfacimento di tutti e tre, m’ è uscito di nienti;
5 — Descrivere e Ordinatamente mostrare. Lat. describcre- .’ c he
ypifoii. Bocc. nov. 18. 3<j. Mentrcché la fortuna in questa g -divisato è, il Conte d’Anguersa e i figliuoli menava. E nov- 0t
Perchè vi vo io tutti i paesi cerchi da me divisando? E 110 ^fin-
io non vi potrei mai divisare clienti e quanti sienoi dolci s ^- in 0t.finiti strumenti , e i canti pieni di melodia che vi s’ odono. ^ j„.Incert. ng. Da bella donna più ch’io non diviso, Son io P c henamorato tanto. Tes. Br. 7. 3 . La moralità ha tre parti . c c,divisa la dignità e la valenza medesimamente di cose proti' c0in t
3 — * Altro costrutto. Espos. Patera, f. ti. Parliamo d* ^fuo'P uomo suole divisare d’ un uomo , che non sappia il non lf [ qino dice dii è conte , elli è duca ... elli è si grande, ec- V Ujpsdf
6 — Spiegare. Guitti letti 12. 33. Ne comanda ragione, ,i*Cisei’-'P^ 113
al men laido e al più onesto : Onde , seguendo questo, Di(1 diviseti i) in vostra visione (spiegherò la vostra ragione). alte 0
— * Ragionare conversando- Fag ■ Com • Uno di essi
— nagiurmre cotivcisuuuu- jet g. uy/«- vjuo ut casi /\\
va divisando: oh ve’che Isabella per forza mi concederà. C oa
— Immaginare , Disegnare , Pensare, £ quasi Ordinare * a!l nS titu et ’ e (
altri concepimenti dell’ animo. ] Lat. opinari, cogitare , c0 (piciGr. , VQpt Bocc. nov. y. i£f . Io la cuocerò ^^11^
bastone che tu medesimo hai divisato. E nov. 20. 1 >■ $ otì q f.if*che altrimenti sia, se non come tu medesimo hai divisato* j.j }
77. 2. Il Vescovo ec. s’accordò col Duca e con gli altri .
come seppono divisare. » Segn. Confi iur.cap. alt. Io iwj fiiot'-voi già sappiate come si convenga procedere in questo a ‘ ^
Svmif. iy. Ma divisandosi li Seiniiòntcsi che Io Conte n® jjvis 3V£listattf a bada , ec. (V) Segner. Introd. P. 1. c. 6 , n. 2 \ ^ten 10 ^costui, (jpemocritó) che prima che questo mondo, fino ab a yven* re 1E c. 24. n. 5 . Se in cielo fosse così descritta l’istoria dellcome pur si divisano tali astrnlogi co. (N) Jin< llll '' ie a'i
Divisatamente , Di-vi-sa-ta-mén-te. Avv. Distinlqmenlc , ”r ^ fave"te. Lai. distincte , ordinate. Gr. y.xrx rx^.v. Filostr. ùl :tdivisatainente Quasi e ragioni , che men pena sia.
Divisato, JJi-vi-sà-to. Add. in. da Divisare. »» Guitti Itti- 3 -.’tentln
51-
Ben
. n|eI ,n u
credo savete vera moneta divisare da falsa; e, divisata, 1 of eff J 1no d falso prendete. (V) Esp.P . N. 2. Ella è veraccuaen edivisata dall’altre leggi. (Parla della legge divina.J (N) c e Jh 1
2 — [Scompartito.] Buon. Fier. 2. 3 . 3 . Gli ordini discomp 0
sati Sinistramente de’vostri edifìci. . & 0 *
3
Bau.
e l,be(f.
Diverso, Dissimile, DilFcrentc. Fr . Giord. s6. Nonin~U. ) usanza d’uomo; ma, tutto divìsalo dagli altrialza , in costume , oc. E 102. E sì reggiamo die V [|lia . poC**di’altro: l’uno sarà ricco, e l’altro povero, ec. (*•£ sìl l- c o5^ or0ì
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riiihe dopo.) Bocc. Tes. 1. 3 r. Nè vi spaventi il nome L * .
1 1 "... i_ *__ _*i%: c./livisat*
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Perchè sien Greci; che non son goerniti Di forza divisat^.^ ^
Che ec. (V) G. y. 7. 7 g. Parendo a’ cittadini il dettotordici uno grande volume e confusione, ad accordare Danimi ad uno. (Pr) # . disco^ r j
4 — Vario, Variamente fatto, Di varii colori. Lat. varirgan 1 » ca| 11 .
Gr. 'iroiKtho?. G. F. in. 154. 1. Reti, e intrecciato* di f. u ’. j n (agl* adivisati ornamenti di testa di gran costo, e simile di veStl divi s,lt *di diversi panni. E 12. ioy. 3 . Vestiti tutti insieme d’un P an i cC) pi°PLmolto apparenti. « Car. En. 8. Ciò detto, il divisato e ’ c .
Tessero altri in ghirlande, altri in festoni. (Bicolor dice 1 ,v5 — Variato, Screziato. Car. Leti. 2. 8y. ( Ediz. dA'do
nel cinto che domandavano il cesto, divisato dì 1 5. 9 *
■ Poti* s ^«0 t
verso qi
6 — E semplicemente Vestito, Assettato o simile, poh*' sosp elt ° \trQuali i soldati clic di fuor s’attendono, Quando SL , ^ndoi 10 ^,^
che giacciano, Per suoli (ti tromba al guerreggiar s' acx«— / s p,wslousf (e corazze , c gli elmi allacciano, E già fini E> c ” !
sospendono, Grappali le lancie, e i forti scudi imbracci* f ngn o.l>.divisati, i destrier pungono Tanto, che la nemica schiera 8 1 ' (li 1 .
7 — Contrallàttn , [Travestito, Mutato dalla propria ‘ 1 l’l , '". lC ' r( ji l lo !_di part. priv., e viso; e però è aggiunto dì cosa clic
viso, la sua prima sembianza.) Lat. inforrms , dcfon nls -, tndp 'v. Bocc. nov. 63. 11. Paiondogli in ogni altra co* 3 C fcd^'esser divisato , che esser da lei riconosciuto a niun p aI ^
E nov. 8t. 4- si contraffatto, e di si divisalo VI90,cfI ^ u ( 0scinto non l‘avesse, vedendol da prima, n’ averchbc 3 £ ]icBr. 5. 2Ó. E quand i lo videro cod divisato a loro natur* 1sero addosso al/a fciiiiiiitta , e ucciscria vi nanamente. Iiia a ’
8 — * Disfigurato. Buon. Fier. 2. 4• 18. Ed eranvi affli)® ^ j? gal 101 'In abiti cangianti e divisati, Le scaltre cirimonie corll f l " rsf)
Annoi. Divisati, forse deguisés , disfigurati, mascherati '. Ch f
Divisatore , Di-vi-sa-tó-re. Perb. m. di Divisare. Che d‘V >' > c itidina , Che dispone. Bocc, Coni . D. Ordinatori di ,nan 6•Ultori di quelle. (A) ,. , e „. ( 0 ) .-
Divis^trice, * Di-vi-sa-tri-ee. Perb. f. di Divisare. ' ■ at ® scp- 11 ' 3 .
Divisibile, Di-vi-sì-bi-le. Add. com. Allo a esser diviso- 1
lis, dividuus. Gr. bixip-róc. Galil. Dìa!, mal. 499- j "p: ■ altro indivisibile, 110.1. produce cosa div ,a