DOCIMASOLOGIA
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> e che vicu dal gr. docheos titlo a contenere, ovvero da
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Pesswio^ Docimasia polmonare : Riunione delle diverse pruove, cui si‘tibia n S0U ' J ' neUer e i polmoni di un neonato, per determinare se eoliD°cis 11 .r., no '"espirato nel nascere. (Aq )logj a fn" 14 ’/* (Dhim.) Do-ci-ma'-so-lo-gì-a. Sf. V. G. Lai. docimaso-V aì-ii. ji docimasia esplorazione , e logos discorso. ) Trattato sai-
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° Ci MasT(co, * ((
C,"t; . (A ;°)
* /o^ c S^*) Do-cì-mi-a. Ant. cit. dell'Asia Minora nella Frisiamo)a * /i, ' Ecci.) Co stesso che Doceti. K. (Va»)
i™:. Bac,no . ossìa ridotto tagliato nelle sponde diin q lln * ? ° j e } ‘nave , in cui le navi sotto portate dalCatta marea 5C{l, ttiere U °/ lt -° ue v e J^ usso e riflusso, e lasciale in secco o sovra un^elidei' 11 *'* riLlrar " sl dall’acque in maniera che te maestranze possanoil inudoc? <l racco,ì cÌaìie e dar carena. (Daìl’ingl. dock che vale. dovfiia» 1,0 ’ e chc vi. !?' ) (V'an)
^cba. * “SO Ciuà de" Paesi Sassi, fi)
Uq, '>ìe. * /a, Do-clè-a .Ant.cit. dell' Illirici, detta anche Diorha. (G)ja s, °w £/ e 'V> c .) ‘‘ r/l - U. G. Lai. decime. Gr. Hoxun. Palino, Mi-U ° l °.HeN T ,. rec ‘ > cre data di dodici dita , ossia il grati palmo. (Aq ),} Ur -- 0( j > Do-cu-men-tà-re. Alt. Provare con attestazioni scrii-
<:i: '' , ' l ' : ''T.vr 1 ° tv veru ‘ l ‘ti checchessia. Z- di reg. (O)
Cile ! ì(l °> Do-cu-men-tà-to. Add. ni. da Docnmentarc. Instrutto ,A't„ 3 VUl “ documento ; e commi. Comprovalo da documenti. Na-
, Uj ’ e »To F nHa \ Ub " *• Ber S- (««)
E Cl nrient ! D°-eu-uiéu-lo. [Sm.] Insegnamento, Ammaestramento-Lat.
. 'ini <dr - àiàxrpui. Frane, bari . 6 . 10. Lo primo documento| ,'ì , clie' 111UCJa . nit:nt °' ” Segner. Pred. //. 4 ■ Non credete, udi-i 0 il p a - Se . 5 °‘ Parlaste a quei pellegrini cosi , rivolgerebbero su-“"cm,^* * so ln dieti o, e vi renderebbono affettuosissime grazie di unT B, “ co altlLttailt0 loro giovevole, quanto astruso ? (P)d> <'li!!ccj u \" lu ' le ' ne, ‘ te Scritture , Atti e simili che pruovauo la veritàì ! , ° lj <iUo, l g } ^ l 3 ",flS’‘!/lc'alo anche trailo dal lal.Z.Leg. ult, cod. dejv® u tuiili c |, s ' Lelt. Corredato il i mi volume in foglio di prove
Il c °.'isi. . 7 . , e n* originali documenti. (A) (P)
Docu-sì-ni. Ani. pop. dell’ Asia vei so l’Armenia , fi)
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pi'.f. ( Dall’ ebr. doti curo.) (B)
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Dooecastacuio. * (Boi.) Do-de-ca-stà-chi-o. V. G. Lai. dodecasta-chyum. ( Da dodeca doma, c slachys spiga.) Chiamami cosi queiculmi che portano dodici spighe. (Vau) 1
Dodecastemose. * (Bot.) Do-de-ea-stè-mo-ne. Add. com. Z. G. (Da do-deca dodici, e stemon stame.) Agg. di quel Jiore che ha da dodici e sino. . . . , x .. . a diciannove slami. (Vau)
\ stesso c/ieDocimasia.èG( A)(N) Dodbcateuorio. (Geom.) Do-de-ca-te-mò-ri-o. Sm. Z.G. Lai. dodecatc-
m v Do-ci-ina-stico. Add. m. Che relativo alla dooi- morion. (Da dodecatc duodecima , e morion particella.) La duodecima
parte di un cerchio. Diz. Mal. (A)
2 — (Astr.) Dodecatemorio è ancora una denominazione che alcuniautori danno a ciascuno de’ dodici segni del Zodiaco , a cagione checontengono ciascuno una duodecima parte di esso Zodiaco. (Aq )Dodecateone. * (Bot.) Do-de-ca-tc-ó-ne. Sm. Lai. dadecatheon. (Da do-deca dodici, c theos Dio. ) Pianta bellissima indigena della Virginia,a fiori monopetali, che sola forma un genere nella penUmdria matto-ginia e nella famiglia delle orobancoidi ; cosi denominala probabil-mente dalla conformazione de’ suoi fiori rossicci, peduncolati , chespuntano in ombrella sulle sue varie aste nude, dritte ed alle da seia sette pollici, le quali partono dulia metà de’ loro fiorì. In Plinioè un erba della Campania d una bellezza divina, e che racchiudeva,secondo lui, la- maestà di lutti gli Dei, ma è diversa assai da quelladella F'irginiu. (Aq )
Dodecupi.0. * (Mus.) Do-dc-cii-plo. Add. m. In generale lo stesso cheDuodecuplo. F. Osasi anche come sf. Specie di tempo musicale pari.La dodccnpla dì seminìi nòne si divide in quattro minime puntate,od altre figure equivalenti, marcandole due in battere e due in levare.La dodccnpla di crome, dividesiin quattro parti, oppure quattro semi-minime puntate o altre figure equivalenti, e li batte come la precedente (L)Domici, * Dó-de-ci. Nome numerale. Z. e di’ Dodici. Bendi. Leti. t. 2.
/■ 22. Di dodeci che erano, gli undcci quasi tutti ad un tempo sonodi febbre malati stati. (N)
Dodkcuio , Do-dò-ci-mo. [Add. m. orditi. Z. A. Z. e di’ Duodecimo,Decimosccondo e ] Dodicesimo. Pass, cò f II dudecimo grado dellaumiltà si è il timore d'iddio, ed c contrario al dodecimo grado dellasuperbia. Quad. Coni . Somma la dodecima, la tredecima , la qnat-tordccima. Cr. 12. pr. Incomincia il dodecimo libro. Maestrina.. 2.3 fi 2. Il dodecimo (caso) è de’ signori che comandano a’sudditi , dienon vendano alle persone ecclesiastiche.
Dodicentinaja , Do-di-cen-ti-nà ja. Z. A. Nome numerale che comprendedodici volte cento , ossia Mille dugento. Lor. Med. Beoti. 3 . 160.Vedi tu dritto a lui, non già gran tratto, Tre eh’esser dcbbjn do-tliceiiliiìtija, Clic come porci corrono allo ’mbratto ? (A)
Dodicesimo , Do-di-cè-si-mo. [Add. m ] numerale e ordinativo di Dodi-ci. [Lo stesso che Decimosecondo. Z.] Lai. duodecimali. Gr.aivoi«.xros.G. Z. 12. tit. Incomincia il libro dodicesimo. Albert. 3 . ig 5 . La do-dicesima cosa, chc tu non gabbi lo tuo amico, ned il tuo nimico,ned alcuna altra persona. Red. Esp. nat. 88. Intanto è degno di leg-gersi a questa proposito Ebano nel libro dodicesimo degli animali ,al capitolo diciottesimo.
Dodici, Dódici. Nome numerale [com. indecl. Che contiene dieci e due,—, Dodeci, Doze, sin.] Lat. duodecim. Gr. SilSi-xx. Bocc. nov. xj 3 . 5 .Del quale (castelletto) cc. subitamente uscirono da dodici fanti. Cavale.Frult. ling. Di dodici cose , le quali' ci dispongono alla vita coutem-phliva.Dant.Par.i2.t 3 ò. Ugo da Sanvittore è qui con citi , E PietroMangiadore , e Pietro Ispano , Lo qual giìi lace in dodici libelli,a — [Usato anche in fòrza di sm.] Seti. Ben.Zarch. 7. 10. Ma cotestilibri grandi che sono? ec. che cotesto tempo che. voi vendete , e i do-dici per cento che , quasi bevendovi 1’ altrui sangue, risedete ?Dodicimila , * Da-di-ci-mì-la. Nome numerale comp. indecl. che ValeDodici migliaja. Gli antichi scrissero Dodicimilta.i?e»ió. Lete, e. 2. t.
3. p. (ìp. (Jltra la dote sua intera e dodicimilla fiorini sopra ec. (N)Domcika , Do-di-ci-na. [ Sf. Lo stesso che] Dozzina. Z- Lai. dqdecas.Gr. SuSsrAs. Lab. 1 4 f. E quante fusa logori a tilare una dodìcina dilino ! Z’t. Pitti. Di tante dodicine di migliaja d’uomini che si tro-vavano in Siracusa ec.
Dodiciuo.* (St. Mod.) Do-di-cì-no. Sm. Moneta fiorentina. Cromch. Ant.tSó. A dì XXX di maggio 1 361 , vi fece battere ec. ciò furono fio-rini e grossi, e dodicini, con una volj*e sotto i piedi di S.Giovanni.(X)Dodo. (Zool.) Dò-do. Sm. Lo stesso che Orante. Z. (A)
Dodoxa , * Dò do-Ila. N. pr. f. (Dal gr. dulan dare : e vai dunque Da-trice, Liberale. ) — Figlia di Giove e di Euterpe , o di Europa . —Ninfa figlia dell ’ Oceano e di Teli. (Mit)
2 _ (Geog.) Lat. Dodona . Antica città dell’ Epiro , celebre per unantichissimo oracolo di Giove. — Fiume della Guinea. (G)
Dodo»e. * (Grog.) Do-dò-ne. Ant. fiume dell’ Epiro, fi)
Dodonee. * (Mit.) Do-do-nè-e. Ninfe figlie delCOceano. (Mit)
Dodouei. * (Geog.) Do-donè-i. Amichi popoli della Grecia nell Epiro.fi )(Dal gr. dodeca do- Dodoneo , * Do-do-nè-o. Add. pr. m. Di Dodona . Aggiunto di Giove ado-rato in Dodona . (Mit) „ ,
Dodoxìa. * (Bot.) Do dò-ni-a. Sf. V. G. Lat. dodoneae. ( Da Dodoneo osia Dodoenz medico di Malines. ) Genere di piante esotiche , a fioriincompleti, della oltamlria monoginia , famiglia delle sapindee , colcalice tetrafilla, nessuna corolla, eri una capsola 2-3 loculare alata dispermia-, le foglie di alcune sue specie sono simili a quelle dellaquercia. (Aq ) (N)
Dodonia. * (Geog.) Antico nome dell hpiro. fi)
Dodonidi. * (Mit.) Do-dò-ni-di. Ninfe multici di Bacco. — Nome delletre vecchie che rendevano gli oracoli in Dodona . (Mit)
Dodiuste. (Arche.) Do-dràu-te. [AVn.] Misura che contiene nove once,o tre quarti dell’ asse o dodici digiti del piede o del palmo. Lat. do-drans, spithama. Gr. trm^ugn. Zarch. lez. 12 7. I q ua Ji I10Cl 80 nopiù alti ec. di tre spitami, ovvero dodranti , cioè di tre spanne, ov*vero trentasei dita, che fanno un braccio e un ottavo.
Doà. * (Geog.) Fr. Douàis. Z. e di’ Do.igio. (G) ([>})
- ^man f 00 ' ua - ,li - mo - P r - »»' Lat Uodauil “- caro,
N. m. Lut Dudan, Dadma. ( Dal-\ diletto, ed mi dove: Uov’è il ddettu. ) (L) . , j,„ n .
.(DaTr'CMnsb Do-de-ca-cór-do. Xm. Z. G. Lat elo
<l “ deCI ’ e chorde cord ^Strumento a m> t c j 0(lcca .l^-^-ca-diit-U-lo. òm. Z- G Ladegl),' (Da dodeca dodici, e du.lf os dito.) Nome eie / ... .
.0 nq e y. st ‘“l tenui, così detto dalla sua lunghezza di doC ° milt ^e:nenle chiamasi il D(«odctio.
*«fc^T,*.( Bot ) Do-de-cà-dri-a. Sf. Z- G. Lat.
Sen ere 'F'f 1 - ) Albero gran
i dodici pollici
dodecadria, ( Da
Mite' grande della Cochinchina , che forma un
_ eiro stabilito nell’ icosandria monoginia, distinto da
I ' c <>roll a stabiliti
*>0h!! Ui Una C br~~ a>Ull ‘ lta “ Umbo db ‘ iso dodiCÌ ,>aUÌ aCMe e ,Je '
Che èformato
^‘dod' 1 '
(>oo°^ <:cai; dric^ ,ì À Av^ e ba t‘ l figura di dodecaedro. Gab. Eis. Cristailo
pf l facce\ lS ' i.^ eom *)Do-dic-cà'e-cIro.[èS , /«.Cor/7o regolare,che ha da -^ r(Ur adì qJ} U(l ^ 1 l >ent,, S one y e può riguardarsi come formato da dodiciJ n(r ° d'un n< l't! iìl zt 0 ho'i , i cui vertici o le cui cime s' incontrano neli\ le f llc Ojen(J l y, ent che si concepisce circoscrivere il solido ; corse -e hanno te loro basi e le toro altezze eguali . ] Lat.e ^ Òif Gr ' 8»$ sxaUSpov. ( Da dodeca dodici, ed hedre faccia.)2 ‘^za Dr„ apr : 1 9 5 - Divideremo il lato del cubo secondo l’estremast |(^‘h. e p? lZlone P e l lato del dodecaedro.
nome di Dodecaedro a corpi ed a cri-t) 0ri e j tutte pJ ìn ,° dodici facce triangolari , quadrangolari o pentago -fn C y i °o. v /r * fagliami. (Aq ) (N)
duod°^ P°-de-cà-fì-do. Add. m. G . Lat.
dodecafidum»
Ti' ,r S<inico “ UOClec ‘ m dodici, e da fidi peci, di findo io bendo.)Sistema0De Caoi Ki Sffidunque di una pianta diviso ut dodici parli. (Aq )r , Parie, ( Bot ) Do de-cà-gf-ni. Add. m. pi. Aggiunto di fiori che ap-
° DE CAaJ , alla ‘lodccaginia. Z- (Aq ) . . /ri . ,
dodici P (° ut ) D ,-dc?ca.gi-ni-a.,V/: Z.G-Lnt. dodeeaginia (Da dodeca
r. c btu.f . C femmina.) Sezione della classe dodecaudna, la quale rnc-
“piante • ..
j 0r . ^tepiant * .***“•/ tteua aussc uvueGunui tu, tu t/uuit: /uu-
e c Ago M o rn eicu ‘Jt°ri hanno dodici pistilli,perciò detti Dodecagini.(Aq )dic!^ 1, —. I Do-de-càgo-no.óVn. figura circoscritta da dodici lati
uodecagono, sin, Lat. dodecagonum.
’ e eo ,„- —'•'.'.agono, ap„ CA, <4. *". a "golo.) ( A )
B on/ <e "à'Ono v i , Do-de-càn-dri, Add. m. pi. Agg. de ’ fiori che ap-dìyf:. Ilodecamlria. Z. (Aq ) °° 7 P
suj*' ( ìd'dodfFl D°"dc-càn-dri-a. Add.co'* 1 '-'') ClJri ; ; 1 o « 1 icl , ed anerOffende le “"decima del
che riguardo ai pistilli si sud-la Diginia, la Triginia , la
Tel ‘n sei c • . “ “Onici stami,
P' J u E „ fa S lr iia e -S l .°' d bl Monoginia , la Diginia ,
B °D* c f Rss o-*(Gcoei" n * a 8 ln ia eia Dodecaginia. (Aq )
°«io, I>A ® T1 .*(BotY r . Jo< e ‘ ca ' r| ó-so. Ant. ciuà verso la Propontide. ( Van)s'indicano T* 0 ' de ' ca 'Pàr-ti. Add. comp. indecl. Con questo vo-Doi, 6 Ci Parti. (Dal 1 P art ' di una piunta, come figlie ec. divise indossi ETai °. * (Bon y u °d ec ‘m dodeci-, e pars partis , parte.) (Vati)‘'“crìlyyde corolle
ì- 7 c P m poste di dodici pezzi distinti sino alla loroC: H ciascuno porta il nome di petalo. ( V.iiì)