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Vol. II.
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DOCIMASOLOGIA

, . -.(i

> e che vicu dal gr. docheos titlo a contenere, ovvero da

Cz. \ / » r _ v °

Pesswio^ Docimasia polmonare : Riunione delle diverse pruove, cui sitibia n S0U ' J ' neUer e i polmoni di un neonato, per determinare se eoliD°cis 11 .r., no '"espirato nel nascere. (Aq )logj a fn" 14/* (Dhim.) Do-ci-ma'-so-lo--a. Sf. V. G. Lai. docimaso-V-ii. ji docimasia esplorazione , e logos discorso. ) Trattato sai-

- ( ^ q)

° Ci MasT(co, * ((

C,"t; . (A ;°)

* /o^ c S^*) Do--mi-a. Ant. cit. dell'Asia Minora nella Frisiamo)a * /i, ' Ecci.) Co stesso che Doceti. K. (Va»)

i:. Bac,no . ossìa ridotto tagliato nelle sponde diin q lln * ? ° j e }nave , in cui le navi sotto portate dalCatta marea 5C{l, ttiere U °/ lt -° ue v e J^ usso e riflusso, e lasciale in secco o sovra un^elidei' 11 *'* riLlrar " sl dallacque in maniera che te maestranze possanoil inudoc? <l racco,ì cÌaìie e dar carena. (Daìlingl. dock che vale. dovfiia» 1,0 e chc vi. !?' ) (V'an)

^cba. *SO Ciuà de" Paesi Sassi, fi)

Uq, '>ìe. * /a, Do-clè-a .Ant.cit. dell' Illirici, detta anche Diorha. (G)ja s, °w £/ e 'V> c .) r/l - U. G. Lai. decime. Gr. Hoxun. Palino, Mi-U ° l °.HeN T ,. rec > cre data di dodici dita , ossia il grati palmo. (Aq ),} Ur -- 0( j > Do-cu-men--re. Alt. Provare con attestazioni scrii-

<:i: '' , ' l ' : ''T.vr 1 ° tv veru lti checchessia. Z- di reg. (O)

Cile ! ì(l °> Do-cu-men--to. Add. ni. da Docnmentarc. Instrutto ,A't 3 VUl documento ; e commi. Comprovalo da documenti. Na-

, Uj e »To F nHa \ Ub " * Ber S- (««)

E Cl nrient ! D°-eu-uiéu-lo. [Sm.] Insegnamento, Ammaestramento-Lat.

. 'ini <dr - àiàxrpui. Frane, bari . 6 . 10. Lo primo documento| ,'ì , clie' 111UCJa . nit:nt °' Segner. Pred. //. 4 Non credete, udi-i 0 il p a - Se . 5 ° Parlaste a quei pellegrini cosi , rivolgerebbero su-"cm,^* * so ln dieti o, e vi renderebbono affettuosissime grazie di unT B, co altlLttailt0 loro giovevole, quanto astruso ? (P)d> <'li!!ccj u \" lu ' le ' ne, te Scritture , Atti e simili che pruovauo la veritàì ! , ° lj <iUo, l g } ^ l 3 ",flS!/lc'alo anche trailo dal lal.Z.Leg. ult, cod. dejv® u tuiili c |, s ' Lelt. Corredato il i mi volume in foglio di prove

Il c °.'isi. . 7 . , e n* originali documenti. (A) (P)

Docu--ni. Ani. pop. dell Asia vei so lArmenia , fi)

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DOÈ

Do-da

pi'.f. ( Dall ebr. doti curo.) (B)

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Dooecastacuio. * (Boi.) Do-de-ca-stà-chi-o. V. G. Lai. dodecasta-chyum. ( Da dodeca doma, c slachys spiga.) Chiamami cosi queiculmi che portano dodici spighe. (Vau) 1

Dodecastemose. * (Bot.) Do-de-ea-stè-mo-ne. Add. com. Z. G. (Da do-deca dodici, e stemon stame.) Agg. di quel Jiore che ha da dodici e sino. . . . , x .. . a diciannove slami. (Vau)

\ stesso c/ieDocimasia.èG( A)(N) Dodbcateuorio. (Geom.) Do-de-ca-te--ri-o. Sm. Z.G. Lai. dodecatc-

m v Do-ci-ina-stico. Add. m. Che relativo alla dooi- morion. (Da dodecatc duodecima , e morion particella.) La duodecima

parte di un cerchio. Diz. Mal. (A)

2 (Astr.) Dodecatemorio è ancora una denominazione che alcuniautori danno a ciascuno de dodici segni del Zodiaco , a cagione checontengono ciascuno una duodecima parte di esso Zodiaco. (Aq )Dodecateone. * (Bot.) Do-de-ca-tc-ó-ne. Sm. Lai. dadecatheon. (Da do-deca dodici, c theos Dio. ) Pianta bellissima indigena della Virginia,a fiori monopetali, che sola forma un genere nella penUmdria matto-ginia e nella famiglia delle orobancoidi ; cosi denominala probabil-mente dalla conformazione de suoi fiori rossicci, peduncolati , chespuntano in ombrella sulle sue varie aste nude, dritte ed alle da seia sette pollici, le quali partono dulia metà de loro fiorì. In Plinioè un erba della Campania d una bellezza divina, e che racchiudeva,secondo lui, la- maestà di lutti gli Dei, ma è diversa assai da quelladella F'irginiu. (Aq )

Dodecupi.0. * (Mus.) Do-dc-cii-plo. Add. m. In generale lo stesso cheDuodecuplo. F. Osasi anche come sf. Specie di tempo musicale pari.La dodccnpla seminìi nòne si divide in quattro minime puntate,od altre figure equivalenti, marcandole due in battere e due in levare.La dodccnpla di crome, dividesiin quattro parti, oppure quattro semi-minime puntate o altre figure equivalenti, e li batte come la precedente (L)Domici, *-de-ci. Nome numerale. Z. e di Dodici. Bendi. Leti. t. 2.

/ 22. Di dodeci che erano, gli undcci quasi tutti ad un tempo sonodi febbre malati stati. (N)

Dodkcuio , Do--ci-mo. [Add. m. orditi. Z. A. Z. e di Duodecimo,Decimosccondo e ] Dodicesimo. Pass, f II dudecimo grado dellaumiltà si è il timore d'iddio, ed c contrario al dodecimo grado dellasuperbia. Quad. Coni . Somma la dodecima, la tredecima , la qnat-tordccima. Cr. 12. pr. Incomincia il dodecimo libro. Maestrina.. 2.3 fi 2. Il dodecimo (caso) è de signori che comandano asudditi , dienon vendano alle persone ecclesiastiche.

Dodicentinaja , Do-di-cen-ti- ja. Z. A. Nome numerale che comprendedodici volte cento , ossia Mille dugento. Lor. Med. Beoti. 3 . 160.Vedi tu dritto a lui, non già gran tratto, Tre ehesser dcbbjn do-tliceiiliiìtija, Clic come porci corrono allombratto ? (A)

Dodicesimo , Do-di--si-mo. [Add. m ] numerale e ordinativo di Dodi-ci. [Lo stesso che Decimosecondo. Z.] Lai. duodecimali. Gr.aivoi«.xros.G. Z. 12. tit. Incomincia il libro dodicesimo. Albert. 3 . ig 5 . La do-dicesima cosa, chc tu non gabbi lo tuo amico, ned il tuo nimico,ned alcuna altra persona. Red. Esp. nat. 88. Intanto è degno di leg-gersi a questa proposito Ebano nel libro dodicesimo degli animali ,al capitolo diciottesimo.

Dodici, Dódici. Nome numerale [com. indecl. Che contiene dieci e due,, Dodeci, Doze, sin.] Lat. duodecim. Gr. SilSi-xx. Bocc. nov. xj 3 . 5 .Del quale (castelletto) cc. subitamente uscirono da dodici fanti. Cavale.Frult. ling. Di dodici cose , le quali' ci dispongono alla vita coutem-phliva.Dant.Par.i2.t 3 ò. Ugo da Sanvittore è qui con citi , E PietroMangiadore , e Pietro Ispano , Lo qual giìi lace in dodici libelli,a [Usato anche in fòrza di sm.] Seti. Ben.Zarch. 7. 10. Ma cotestilibri grandi che sono? ec. che cotesto tempo che. voi vendete , e i do-dici per cento che , quasi bevendovi 1 altrui sangue, risedete ?Dodicimila , * Da-di-ci--la. Nome numerale comp. indecl. che ValeDodici migliaja. Gli antichi scrissero Dodicimilta.i?e». Lete, e. 2. t.

3. p. (ìp. (Jltra la dote sua intera e dodicimilla fiorini sopra ec. (N)Domcika , Do-di-ci-na. [ Sf. Lo stesso che] Dozzina. Z- Lai. dqdecas.Gr. SuSsrAs. Lab. 1 4 f. E quante fusa logori a tilare una dodìcina dilino ! Zt. Pitti. Di tante dodicine di migliaja duomini che si tro-vavano in Siracusa ec.

Dodiciuo.* (St. Mod.) Do-di--no. Sm. Moneta fiorentina. Cromch. Ant.tSó. A XXX di maggio 1 361 , vi fece battere ec. ciò furono fio-rini e grossi, e dodicini, con una volj*e sotto i piedi di S.Giovanni.(X)Dodo. (Zool.)-do. Sm. Lo stesso che Orante. Z. (A)

Dodoxa , * do-Ila. N. pr. f. (Dal gr. dulan dare : e vai dunque Da-trice, Liberale. ) Figlia di Giove e di Euterpe , o di Europa .Ninfa figlia dell Oceano e di Teli. (Mit)

2 _ (Geog.) Lat. Dodona . Antica città dell Epiro , celebre per unantichissimo oracolo di Giove. Fiume della Guinea. (G)

Dodo»e. * (Grog.) Do--ne. Ant. fiume dell Epiro, fi)

Dodonee. * (Mit.) Do-do--e. Ninfe figlie delCOceano. (Mit)

Dodouei. * (Geog.) Do-donè-i. Amichi popoli della Grecia nell Epiro.fi )(Dal gr. dodeca do- Dodoneo , * Do-do--o. Add. pr. m. Di Dodona . Aggiunto di Giove ado-rato in Dodona . (Mit) ,

Dodoxìa. * (Bot.) Do-ni-a. Sf. V. G. Lat. dodoneae. ( Da Dodoneo osia Dodoenz medico di Malines. ) Genere di piante esotiche , a fioriincompleti, della oltamlria monoginia , famiglia delle sapindee , colcalice tetrafilla, nessuna corolla, eri una capsola 2-3 loculare alata dispermia-, le foglie di alcune sue specie sono simili a quelle dellaquercia. (Aq ) (N)

Dodonia. * (Geog.) Antico nome dell hpiro. fi)

Dodonidi. * (Mit.) Do--ni-di. Ninfe multici di Bacco. Nome delletre vecchie che rendevano gli oracoli in Dodona . (Mit)

Dodiuste. (Arche.) Do-dràu-te. [AVn.] Misura che contiene nove once,o tre quarti dell asse o dodici digiti del piede o del palmo. Lat. do-drans, spithama. Gr. trm^ugn. Zarch. lez. 12 7. I q ua Ji I10Cl 80 nopiù alti ec. di tre spitami, ovvero dodranti , cioè di tre spanne, ov*vero trentasei dita, che fanno un braccio e un ottavo.

Doà. * (Geog.) Fr. Douàis. Z. e di Do.igio. (G) ([>})

- ^man f 00 ' ua - ,li - mo - P r - »»' Lat Uodauil- caro,

N. m. Lut Dudan, Dadma. ( Dal-\ diletto, ed mi dove: Uovè il ddettu. ) (L) . , j, n .

.(DaTr'CMnsb Do-de-ca-cór-do. Xm. Z. G. Lat elo

<l deCI e chorde cord ^Strumento a m> t c j 0(lcca .l^-^-ca-diit-U-lo. òm. Z- G Ladegl),' (Da dodeca dodici, e du.lf os dito.) Nome eie / ... .

.0 nq e y. stl tenui, così detto dalla sua lunghezza di doC ° milt ^e:nenle chiamasi il D(«odctio.

*«fc^T,*.( Bot ) Do-de--dri-a. Sf. Z- G. Lat.

Sen ere 'F'f 1 - ) Albero gran

i dodici pollici

dodecadria, ( Da

Mite' grande della Cochinchina , che forma un

_ eiro stabilito nell icosandria monoginia, distinto da

I ' c <>roll a stabiliti

*>0h!! Ui Una C br~~ a>Ull lta Umbo db iso dodiCÌ ,>aUÌ aCMe e ,Je '

ICO /i( cca poi,sperma. (Aq ) (N)

' (^ ls - e Geom.) Do-de-ca-è-dri-co. Add.

Che èformato

^dod' 1 '

(>oo°^ <:cai; dric^ ,ì À Av^ e ba t l figura di dodecaedro. Gab. Eis. Cristailo

pf l facce\ lS ' i.^ eom *)Do-dic-'e-cIro.[èS , /«.Cor/7o regolare,che ha da -^ r(Ur adì qJ} U(l ^ 1 l >ent,, S one y e può riguardarsi come formato da dodiciJ n(r ° d'un n< l't! iìl zt 0 ho'i , i cui vertici o le cui cime s' incontrano neli\ le f llc Ojen(J l y, ent che si concepisce circoscrivere il solido ; corse -e hanno te loro basi e le toro altezze eguali . ] Lat.e ^ Òif Gr ' 8»$ sxaUSpov. ( Da dodeca dodici, ed hedre faccia.)2^za Dr apr : 1 9 5 - Divideremo il lato del cubo secondo lestremast |(^h. e p? lZlone P e l lato del dodecaedro.

nome di Dodecaedro a corpi ed a cri-t) 0ri e j tutte pJ ìn ,° dodici facce triangolari , quadrangolari o pentago -fn C y i °o. v /r * fagliami. (Aq ) (N)

duod°^ P°-de---do. Add. m. G . Lat.

dodecafidum»

Ti' ,r S<inico UOClec m dodici, e da fidi peci, di findo io bendo.)Sistema0De Caoi Ki Sffidunque di una pianta diviso ut dodici parli. (Aq )r , Parie, ( Bot ) Do de--gf-ni. Add. m. pi. Aggiunto di fiori che ap-

° DE CAaJ , allalodccaginia. Z- (Aq ) . . /ri . ,

dodici P (° ut ) D ,-dc?ca.gi-ni-a.,V/: Z.G-Lnt. dodeeaginia (Da dodeca

r. c btu.f . C femmina.) Sezione della classe dodecaudna, la quale rnc-

piante ..

j 0r . ^tepiant * .***/ tteua aussc uvueGunui tu, tu t/uuit: /uu-

e c Ago M o rn eicuJt°ri hanno dodici pistilli,perciò detti Dodecagini.(Aq )dic!^ 1,. I Do-de-càgo-no.óVn. figura circoscritta da dodici lati

uodecagono, sin, Lat. dodecagonum.

e eo ,-''.'.agono, ap CA, <4. *". a "golo.) ( A )

B on/ <e "à'Ono v i , Do-de-càn-dri, Add. m. pi. Agg. de fiori che ap-dìyf:. Ilodecamlria. Z. (Aq ) °° 7 P

suj*' ( ìd'dodfFl D°"dc-càn-dri-a. Add.co'* 1 '-'') ClJri ; ; 1 o « 1 icl , ed anerOffende le"decima del

e sf Z. G. Lai. dodecan-andros maschio, e per estensionesistema de' vegetabili di Linneo , la quale

che riguardo ai pistilli si sud-la Diginia, la Triginia , la

Teln sei c .Onici stami,

P' J u E fa S lr iia e -S l .°' d bl Monoginia , la Diginia ,

B °D* c f Rss o-*(Gcoei" n * a 8 ln ia eia Dodecaginia. (Aq )

°«io, I>A ® T1 .*(BotY r . Jo< e ca ' r| ó-so. Ant. ciuà verso la Propontide. ( Van)s'indicano T* 0 ' de ' ca 'Pàr-ti. Add. comp. indecl. Con questo vo-Doi, 6 Ci Parti. (Dal 1 P art ' di una piunta, come figlie ec. divise indossi ETai °. * (Bon y u °d ecm dodeci-, e pars partis , parte.) (Vati)'crìlyyde corolle

ì- 7 c P m poste di dodici pezzi distinti sino alla loroC: H ciascuno porta il nome di petalo. ( V.iiì)