' 9 °
DOLCE
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[Parlando dell* Avi a , del Clima e simili , Temperato , Tran-
quillo ì Che non è troppo caldo nè troppo freddo .] JVj. Br» 3 . 5 . La na-tura è che noi dovemo guardare V aere che sia sano e netto e dol-ce. Palladi Questo mese nelii luoghi saldi e dolci ottimamente si laIo innestare,
— Parlando di Legno, Terra e simili , vogliono Trattabile e Agevo-le a lavorarsi. Lai. tractabilis , mollis. Or. %p>}\«(p)]ròs , p>cx,\xxè<. Tes.Br. 3 . 5 . Ed in somma dee V uomo guardare che la terra sia dolcee generosa, che del colore non caggia. M. F. g. 8. I quali ( fòssi)cc. (iir lo terreno dolce furono in brievo tempo forniti.» Benv. Celi.Ore.fi 12 o. Il fuoco che se le fa , sia di fogne dolci ; come è ontano,carpine, pino , fàggio , sermenti, ec. (V)
— [Parlando di Lana , Seta , Filato e sìmili , vale Ch' è liscio, Mol-le , Soave al tatto.J Fir. Nov. 8. 2<).j. Dà volentieri a filare, e vuole ilfilato dolce. AUeg. 36 . E sia la vostra lana filata dolce c bella.
— [Parlando di Fiume o simile , vale che lentamente procede.} Toc.Dav. Ann. 2. 32 . L'altro [fiume) che nell'orlo della Gallia correpiù largo e dolce , muta nome.
6 — [Parlando di Metallo , dicesi quello eh* è agevole a lavorare , chenon si può schiacciare sotto il martello senza che si rompa o schian-ti \ ed è opposto a Crudo.] Sagg, nat. esp. 2of. Il quale ( argento )per la sua crudezza non comporta di assottigliarsi e distendersi , co-me farebbe l’oro raffinato, o il piombo, o altro metallo più dolce.
7 — [ Parlando di Tempera , ] Tempera dolce dicesi una tempera diferro , o simili , più arrendevole , a distinzione dell' altra che il Jàpiù crudo. Lat. mollis. Gr. /lxKxkos.
8 — [ Parlando di Monte , Salita , Scala e simili , vale Poco ripida ,Che non è erta , Che si può salire agiatamente.] Fir. As. g 5 . Aven-do adunque trapassato un dolce mouticelio ; noi arrivammo finalmen-te al disiderato luogo. » Posar» La salito della scala non è dolce,ma troppo erta e repente. (A)
f) — Parlando di Pietra , Sasso o simili , vale che , come il tufo , sipuò tagliare con facilità. (A)
10 — [Parlando di Pittura .] Dolce o Crudo, si dice delle maniere deldipignere o simili.
a — * Onde Colorito dolce, dìcesi quello eh' è morbido , frescoe condotto con verità ed unione. Fosar. FU. Pii. Gadd. Ebbe bontàcc. di colorito , il quale è più dolce , cd ha più forza. (A)
11 — * Parlando di Statue. Fasar. Fit. puri. 2. proem. Di quelle(s/atue) di Cdamide si dice il medesimo, benché fossero alquanto piùdolci che le predette. (N)
12 — [Parlando dell 'Indole di una persona, Uomo dolce 0 simile]vale Di benigna natura , Facile ; contrario di Severo e di Austero.Lat. lenis, plucidus. Gr. tfpaos. Cotti, Iiif, f Uomo dolce, e dì buonacondizione. Tcs. Br- 2. 27. Gl’ Imperatori che furono dopo Costanti no , non furono sì dolci , nè sì di buon acre , come fu egli. Tue. Dav.Ann. 3 . 7 8. Sia dolce quanto vuole per sò; delle ingiurie della repub-blica non si largo. Beni. Ori. 1. 27. 56 . Al fin delle parole Ingranando,Sopra il collo di lui lasciossi andare .* Non potè solforile il dolce Or-lando , Che compagnia le volle anch’ esso fare.
j 3 — Caro, [Amato, Prediletto.] Baca. nov. 1. 3 o. La mamma miadolce , che mi portò in corpo nove mesi il di c la notte. Datit. Purg.3 . 66. Andiamo in là eh* e’ vegnon piano 3 E tu ferma la speme,dolce figlio.
14 —- Grato , Piacevole [agli altri sensi , che non ha nulla di crudo , d'in-grato , di rozzo o ruvido , nè altrimenti spiacevole. ] Lat. gratus ,jucundus, suavis. Gr. ^Vs. Petr. son. 5 . S’ incomincia udir di fuo-ri Il suon dei primi dolci accenti suoi. E 6g. Erano i capei d’oroall’ aura sparsi, Che ’n mille dolci nodi gli avvolgea. E 3 o 8 . Nonpuò far morte il dolce viso amaro, Ma ’1 dolce viso dolce può far mor-te. Cron. Mordi. Egli, avendola conosciuta di dolce condizione e ub-bidiente, non l’avvisava innanzi. E 2fg. Buoni furono i suoi con-sigli sanza ninna reta, di buona e dolce condizione. Dani. Purg. 1. i 3 -Dolce color à’ orientai zaffiro , Che s’accoglieva nel divino aspetto. E11. 6. Laudato sia’l tuo nome e’I tuo valore Da ogni creatura, com’ èdegno Di render grazie al tuo dolce vapore. Cas. son. 32 . Ben veggioio, Tiziano , in forme nove L’idolo mio , che i begli occhi apre egira, In vostre vive carte, e parla e spira Veracemente, e i dolcimembri move.
j 5 — * Tranquillo; come Dolce sonno , Dolce silenzio de’boschi, Dol-ce riposo ec. (À)
— * Dicesi altresì Dolce malinconia , Dolce morte ec. (A)
[E si dice altresì di tutto ciò che riesce Dilettoso, Grato a! cuo-
DOLCIATO
2 — * .(Mas.) Questa parola messa sotto una finse musicale ^!^ ereespressione fina , delicata e grazioso , senta peraltro HI forte- fi
uno
0
ulti‘ ci
certo vigore nel suono , e senza andare al di là del mezzoDolce . * (Geog.) Rio Dolce o Dulce. Piume <( America nello R e Pdi Buenos-Àfres. — Golfo d'America nel Guattitala, fi) seti-
Dolce dolce^. Posto avverbialnr. Quasi dimin. di Dolcemente. r i-
sim. Gr. not/xx. Star. Eur. 7. 1 5 <fc Questo paese ilei Frig '° ‘levandosi dulce dolce , e da una piana e bella campagna 11,1
• ■ ■ • - finalmente u»
termina
, £»(!•
Aver riguardi £l .f N oi abbiali-» »e mantener;. „ ;a -un vecchio avido jglll
d(Uo l ‘ >
, d e
Frizzai
poro a poco in soavi gioghi e colline .tagne ed alpi.
2 — Andare dolce dolce = Andar colle buone ,tentarti del poco , o simile. Cecch. AssiitoL 2.re voi e io , madonna Verdiana, a ir dolce dolce ,
V altro. (Questa Ferdiana dimandava admorato grossa mancia per una lettera , che uvea 1sua donna.) (V)
Dolcefrjzzànte , Dol-cc-friz-zàn-te. Add. com. comp. * > — . .ha del dolce. Salviti. Pix>s. Tose . Ciani. 2. (A) Bcrg- (
Dolcimele. (Mus.)Dol-cc-mè-le. Sm. Sorta d‘(strumento fnus . lC ^ 1Ercot. fi 5 . ( Comin. 1 “ 44 ' ) Tanto mena le braccia. c0 u * n [ (V) ,il dolcimele o il dabbudà , quanto colui che suona gli or £ a j#-, P, tar
Dolcemente , Dol-ce-mén-te- Avv. Con dolcezza , Affettuosa 111 ,^cevobnente. Lat. dulciter, jucunde , leni ter. ór. cy *
Bocc. nov. i 3 . 10. Dolcemente gli domandò chi fossero ! * |us* 11
con tanta famiglia cavalcavano. E nov. 38 . 7. Lo ’ncon^ tt<M e |jo d 1 *'gare, e a pregar dolcemente che gli dovesse piacere di , V > paW*»^
volcano i suoi tutori. Dant. Purg. i 4 - 6 - E dolcemente, si c ^ n*colo. Petr. son. 172. Dolce parlare e dolcemente inteso-27. Tornato il re Giovanni in Francia , ed intendendo “rassettare il reame, fece gridare ec. t^ f , fi 01 '
2 — Soavemente, Con armonia. Lat. suaviter, dulce, ^ r ' m nj|a.nov. gj. 5. Con una sua vivuola dolcemente sonò alcuna sD I ^
2. «^/.Cominciò egli aìlor sì dolcemente, Che la 3 |1 0dentro mi suona. Petr. son. io. E’l rnsigniiol, che dolcettibra Tutte le notti si lamenta e piagne. _ - ^ io^ n a .
3 — Semplicemente, Con semplicità e facilità di credere. p
Gr. ecvoAus. Red. Ins. 23 . Dolcemente si. diedero ad jn * cl
M. 0
ter far rinascere gli uomini dalia carne dell’ uomo. ’V' 4
— Leggiadramente , Con grazia e venustà. Bemli. '. S ‘ s cei^ el,i Jper le tempie di qua e di là in due pendevoli cioccbette ^ ^ ìV g/ •c dolcemente ondeggianti per le gote. (A) t'usi ir. rd- (W \\,
Lo sfuggire dolcemente delle figure con la scurità del co o jiusd.^Dolcetto , Dol cét-to. Add. ni. dim. di Dolce. Alquanto do .. c gfidisc. 2. Ber (Min) Tass. Pivs. ili. 33 . Non negl-» 10 ^vino alquanto dolcetto non potesse amare. (B) ,,
Dolcezza , Dol-céz-za. [.V/.'J asl. di Dolce. Sapore che [ * polP‘cose dolci. [ Detto anche anticamente Dolciore , Doli 01 » »Dolcitudine.] u .lcit 11 ^ ’ àt»
2 — Piacere , Gusto , Diletto , Contento. Lat. dulcedo, pi ^ sei! 1 ^luptas. Gr. ijòeiri. Bocc. inlrod. 3 . A questa brievc n0 ? a |t 1 -eprestamente la dolcezza e ’l piacere. E nov. zi. 12. Tutte * f el n» , >"‘ l ^di i mondo sono una beffe a rispetto di quella, q ialino ■> ^ ^ dol»», £Dant. Purg. 2. 1 t.f. Cominciò egli allor si dolcemente, Cancor dentro mi suona. E Par. 3 . 38 ■ 0 ben creato »P #o0 srai Di vita eterna la dolcezza sentì, Cbe , non gustata , jf 0 'tende mai. Petr• canz. 8. //. Che Palma sconsolata a , ssa ^| c ,iri'.
Più ciliari i pensier nostri’, E la fera dolcezza c K e T'] c eii l »rf.1 — * Onde Andarsene in dolcezza. V. Andare m
3 — Soavità d’armonia c di melodia. Lat. suavitas. ^ clol‘ :ezZ 'iVig-'ncv. 96’. 12. Cominciarono a cantare un suono ec. con b*. 1 ’ e rit-* > t à,jai
4 — Ailàbilità , Piacevolezza, Indulgenza ; contrario di otìl llsc 0 , ìO aO
dezza. Salviti. Disc. Dee essere lontano da questa vp e -1
c questa perniciosa , anzi mortifera dolcezza fuggii’ 0 - m— a ]iche i genitori la crudezza delle riprensioni mescolino 00 ■ u „' al-dine e colla dolcezza. — Tosto che avea bevuto, pi'° nclt;dolcezza, c diveniva affabile c conversevole. (A) ; ji/J. ' ."r
5 — Semplicità di mente- Lai. semplicitas. Gr. s “’’^. £, f' (1 pp°
38 . Fn dolcezza di buono e semplice nomo , anzi d- f *jidef e
Cominciarono fra sè medesi- 111 e
si -
E Esp. nat. 15 .
cui
i ito' 1
16
dolcezza di quel buon uomo.
6 — (Pilt.) Dicasi della maniera e del colorilo ... \ i^ v i, , roto*’discordanza o disunione spiacevole , ma bensì ,'lfF^ 0 .^ ir-' ia
re e allo spirito,] Soave, Gentile. Petr. son, 172. Dolci ire, dolcisdegni, e dolci paci , Dolce mal, dolce affanno e dolce peso , Dolceparlare e dolcemente inteso , Or di dolce ora , or pien di dolci faci.Bocc. nov, 16. 8. Li quali le pareva» la più dolce cosa del mondo ,e la più vezzosa.
17 — Credulo. Lai. credulus. Gr. tìnfi&vis. Tac. Dav. Ann. 3 - 5 p.Ri-conoscevansi queste paiole erba di Tiberio , colle cui vecchie arti ilgiovane dolce e non astuto si governava. fSarch. Ercol. 261. Comc-chè egli si mostrasse da prima molto scredente ec. , era poi più dolceche la sapa.; e non solo credeva , ma approvava alle due parole tut-to quello che gli era detto. Red. Esp. nat. <7. Uno di loro, piùbonario degli altri e più dolce ec. , ne fece scommessa di venticin-que doppie.
18 — Partirsi, Rimanere a bocca dolce, Lasciare ec. altri a bocca dolce.
V. Bocca , ì 26. /
Dolce . Avv. Dolcemente. Lat. dulce , dulciter. Gr. yXvxtfùu. Pelr.son.7 &‘ ®d e l suo bel nome Vo empiendo l’aere , che si dolce suona,E 126. Chi non sa come dolce ella sospira, E come dolce parla, edolce ride. Beivi. Ori. 2. 18. 48. Perocché Orlando si dolce lavora ,Che non si trova nè pezzo nè fetta D’ alcun, che morto quivi sia ri-naaso , Maggior di quel che prima fosse il naso. (Qui per ironia.)
colo 1 ’ 1
pei
■voli»
za ed unione. Vasar. Dolcezza e verità del colorito- 7con unione e dolcezza. — Siniuuire colla dolcezza deidelle teste- (A)
— * (Min.) Dolcezza de’mctalli è contrario di R-g-d ez ‘ ’ancora Poca forza. (Van) _ itt
Dolcia, Dól-cia. Sf. Lo stesso che Dolce , in signifi cct 01 . ppt-> c »‘
■ ’’ iìuzn xìpx. frane. SavCf. tee, .
,cr la dolci® fi ’ ‘ cb é ^
di
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porco. Lai. sanguis suillus. Gr.figlinolo essendo andato per un catino pernnnciò a gridare. E nov. tj6. Ben a re ino de’ migl> acc ! ’ „scis sc ', m.piccolo porco, come quello, non credo che tanta do}? 1 r0 e <f° . tDolciamaro , Dol-ci-a-mà-10. Add. [m. comp.] Misto di a ' f.
Salvia. Pros. Tose. 181. Platone non nomina l'amo- . ll0 ,tJ
dolciamaro. <S eg 11. Pred. 3 i. 10. Se voi noi sapete, 1 I *
chiamano dolciamari. > ..v C‘' s :&
3 — * Trovasi anche scritto sep
— . .. separatamente 5°!“u!nci ai » a, 7 zf 1
i5i. Le villanie di quella (satira), in sali e sc ^ c * Z p A | r ; n o. K’,, V-
dolci ai«^ ( i) t/ J.
S-rio*’
Dolciatissisio , Dol-cia-tìs-si-mo. {Add. m.\ suy-'-- Q; or J.Lat. dulcissirnus , carissimns. Gr. y\mieros. ‘ r ' p C rOggi cosi piccolino sostenne pena e sparse sangmalissimo. ,. iAcc-ZU'
Dolciato , Dol-cià lo. Add. m. fi- A. Ripieno di (
pd‘te q" c ‘pt-