Rep.
di’ Dominazione. Lai. do-
so ,quella che
D<
3 ^ DOMINARE
v 0»olit.) Dicasi Religione dominante quella eli è professala dolgo-
A _ U, ‘° Stato, e dalla maggior parte della popolazione. (N)
y * H , S 0 Dicesi della corda eh’ è d’ una quinta più alla dell’ altre
t>o°nx J°" clamentali - (A)
su KARE ’ Do-mi-nà-re. \_Alt. Possedere e Regger cosa o persone sottodar aut0ì fi‘ l > Esser padrone , Governare , Padroneggiare , Caman-Car'} ^ l o nnre ggiare .— > Diminarc, sin. Rat. dominali. Gr. xvpnvsiv.j, ai '“ c - l'ruu. ling. 16. Dominare, cioè signoreggiare, si è possedere efira? C } e n ^'* sotto sua jiirisdizione e signoria. G. F. 7. 53. 1. Aveanoj| "* ltll5s ime rendite in proprio e per lo comune , e quasi dominavanotai' 1 ? 16 COn * oro * c g"'- E 10. 201. 2. Tutto ciò fu fatto ad arte e simula-li _per fare la delta fortezza, per meglio dominare i Bolognesi.
tà r sscl . c a cavaliere , Soprastare ; come : Il tal monte domina la cit-J) n!v n ^‘ hmuinrre. Gr.
„• ATIV0 > Do-mi-na ti-vo. Add. m. Atto a dominare. Gozz,
Dmu ' '■ Ber S-
inÌu A r° ’ Uo ' lni -nà-to. Sm. F. A. V.
imi ■?' Gr. Jtupiorzis. Fr. Jac. T. 7. q. 1-1. Possiede il trono, eDo“„ '' do,n ‘hato- 7 J
q SAT0, Add. m. da Dominare. Che è sotto il dominio di alcuno,pan. 2. leu. r-j~, Non si può parlar della lingua in questo ca-che non si parli dell’imperio, e della nazion che domina, e diDoi " • c le è dominata, (ò) (B)
„' J| ” AT ™ E i Do mi-na-tó-re. [ Ferb.m. di Dominare.] Che domina Si-l' 0> C t dcmi " ml:or > imperator. Gr. xvrcxpxrup. Fr. Giord.Pred.DnJi *-.onforme costumavano gli antichi dominatori dell’Affrica .C»,n AT0RE ' * N - > J r■ m ■ Lau Oominator. (B)
/ , AI , :iìc [ : ’ Do-mi-nn-tri-re. Fcrb. f. [ di Dominare. ] Che domina.Dot ’• • !1 ' tlatr ix. Gr. xvpix. Pros. Fior. 3 . tgg. Per qual manieraalr,. r °.ì° '! nni1s 'rare er. non aver conceduto più eminente luogo ad. ■ a . m| natricc virtù , che a quella della giustizia ? La virtù do-matrice della giustizia cc. vieue a dillòndersi , ec. » ò>gu. Mann.se) 1 '' . 1 ’ Mctùicate più le loro passioni, fanno che "più ubbidi-
cano tutte alla volontà , come a loro dominatrice fV)
JZT°*n D °-. ,nl - n r a -f <S ne - t A/; Imperio , Autorità assoluta , ] Si-guona, Domano t ed ani. Do,limato.] Rat. dominatici , domini,un.Cr). ètwr., a G. r io. 85 . 2. E ’l Duca ne voiea c avea Usnmo-m c dominazione libera della delta città di Pistoia Jan 12S 2.Rimanendo a dominazione della terra a' detti sign'd ’ '
nazìolle niacerr‘'n- Cf i' r ' ‘‘“C d ? di ?’ E se ll libro al,a Vostra Domi-dio me accettare! ” Stlm ° Che lnslcmc con ( I utl, ° degnerete ezian-
f j eoi.) [Rei num. del più. Angeli del primo ordine della secon-a gerarchia , detti così , perchè loro si attribuisce una specie diati-°Q lta su 8h Angeli inferiori .] Rat. domi natio. Gr, xvptorYis. Dani. Par.?.. 122 f Hi essa gerarchia son le {re Dee, Prima Dominazioni, e poiVirtudi , ec. Corri. Inf. 7. Sono questi detti Ordini, il pi-imo Angeli,il secondo Arcangeli , il terzo Troni, il quarto Dominazioni. Cacalo,■t’riut. ling. 16, Dominazioni sono anco maggiori che li Principati;F e|, o esser principe viene a dire essere primo fra molti; ma domina-'Ì( J ì cioè signoreggiare, si è possedere e reggere altri sotto sua jurisdi*2l °ne c signoria. Legg. S. Gio. Bali. S. B. Ebbe ufficio delle Domi-nazioni : ciò sono spiriti. li quali ci ammaestrano come doverao si-gareggiare li nostri sudditi.
finché , * Do*mm-chè. F- composta. F. Domine , 7. (A)
°mine, Dò-mi-ne. che dicesi anche per sinc. Domin. F. L.Si-
Snorc. — , Domino, sin. Baco. nov.S’y. 8. Nè potè ella, poi che ve-«■do l’ebbe, a pena dire: domine, ajutami.» Bocc.g. 3 . n.tf.Dissc allorafecondo; Domine dalle il buon anno. E g. 10. n. p. Spaventati, e^ S l *dando, Domine ajutari , tutti fuggirono. (V)
J-^ a l° va s’intende d un prete,] Bocc. nou. 76. E poscia ce Io2 Sederemo qui insieme col domine.
*"7 Talo ra è particella imprecativa. Bocc. now 11.7. Subitamente co-^ticiò a ridere, e a dire: domine, fillio tristo* Lab. 202. Domine,da gli il ma lamio.
a •— * E talora in Domin fallo tristo si omette la v. Tristo. Cecch.
/_ 2. 5 . Domin fallo ! e in che modo ? (V)
^"^7 «torà è particella inteiTopatìvalo riempitiva.] Lat.hercle, mediusfidius.
Sen. Ben.Tarck. 5 . 6. E che domin poteva egli riceverquanto dava , mostrandogli un uomo che sapeva che cosa fos-U pk-* VCrei C ^ e “orire? Eir. Lue. 2. 1. E che domin di paese nona noi ormai rivoltato ?» Sala. Grane , 5. 3 . Che domin di di*a tto è da dire, Ch’io lo togliessi a un Turco in Paugia, Adir ch’io° fogliessi in Raugia a un Turco? E appresso: E a che altro do-5 P ar c gb Che io attenda ? (N)
^7" Talora è particella ammirativa . Eir. Trin. 2. 6. Ah domin , che\ b’ptello non gnene avesse detlo una paroja !» Buon.Tane.2. 3 . E che. ha’tu? che diavol fin? E Salvia . Annotavi: Domin e diavola inte-nzioni d'ammirazione,corrispondenti a hercule , hercle , mehercule.^ N)
‘ E colla Se è particella dubitativa. Lai. num, utrum. Gr. ' SLpoc.Tac. Dav . Ann. 3 . 70. Domin se i Padri citeranno Sacroviro a_ par ire per questo caso di Stato?
1 . E congiunta colla Che è particella garritiva. Dominchè tu ti & r -
^ tXli ^ Doininchè tu vogli far la tal cosa?
Domine fallo usato come Diamin eh’e’sia vero, e vale Fosse ellapj Pftra tal cosa. Cecch. Stitiv. €h domin fallo , i’ noi crederei mai. (A)11 ^ineddio , Do-mi-ned-dì-o. [ F. comp. ] Lo sZewo che Domcneddio.' Stor. S. Eustach. 2jS. E fatto questo, si entrò lo’mperadorecl tempio , c adorava gl’ idoli, li quali erano loro Domineddìi e of-ci sero loro sacrificio.
wingo (S.) * (Geog.) Città ed isola dell' Arcipelago delle Antìllejv y • Haiti. (G)
°. M5n ’ca , * Do-mì-ni-ca. N. pr. f ( V. Domenico. ) — Amba o
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T\ . ’ IJU-Ull'Ul-'-a* r'-.I • V ’ ’ . y
U °tuiiiica. Imperatrice, moglie di Falcate . (Vctr.)
Albia
DOMÌZIO Qgj
Dominica (La) * (Geog.) Una delle piccole Antille. — La vià "randedell2 isole Marchesi. (G) ' 0
Dominicale, Do*mi-ni-cà-le, Add. coni. Lo stesso che Domenicale . F.Attinente al padrone. — E anche termine di Liturgia . AIuss. Pred.UcLue. Doti. Folg. 2. 4 ' Eerg. (Min)
Dominicale.* (Eccl.) Sm. Pannoimo in cui si riceveva anticamente dacattolici il corpo dì N. S. ; e si conservava nel tempo delle persecu-zioni, per potersi cornuti,care a casa. — Specie di tovaglia per lacomunione , che le donne portavano in chiesa quando volevano farele loro divozioni. (Ber)
Domenico, * Do-mì-ni-co. Add. m. F. L, e A. V'. e di' Domenicale . DelSignore. Coni . JJant. Purg. 11. Nella fine dell’orazione dominicadicono queste anime questa ultima preghiera. E Inf. -Jg.-t] cosi con-tro agli altri comandamenti di Dio fanno li rei pastori, di che lagrege dominica è maledetti. (N)
Dominio, Do-mì-ni-o. iStn. Padronanza , Podestà , Balia , Imperio ,Dominazione , Sovranità , Diritto di reggere , di comandare , ] Si-gnoria , Giurisdizione .—, Domino, Diminio, Donino , sin. Lai. im-peri um , dominimi). Gr. r.pxroi. G. F. 10. 70. 5. Che egli s’ avevavoluto appropriare lo spirituale e’l temporale dominio di consiglio dìJacob. Cavate . Med. cuor. Egli ci ha ricomperati; così come a luipcrtiene la signoria c ’l dominio , così sua è la vendetta.
2 — Proprietà. Maeslruzz. 1.66. Mentrcchù il matrimonio dura, il do-minio della dota è dell’uomo.
a — Avere in suo dominio una cosa , potrebbe valere Aver mezzoo facoltà di eseguirla. Rucell. Ilosmnnd. alt. 3 . E sebben tu morissi,ir che tu mostri Aver in tuo domìnio, cc. (P)
3“_ * Paese soggetto alla giurisdizione d’ un principe, d’una repubbli-
ca. Salviti. Dite. Da pericoli della vicina eccelsa città, capo d’ampioed ubertoso dominio. (A)
2 — E fìg. Magai. Leti. Io scoprendo l’arte per un puro nometomo a rincorporare al suo vecchio dominio tutto il fatto degli uo-mini. E appresso : Io le tolgo l’attitudine, il diritto di posseder que-st’istesso dominio. (A)
£ — Coloro che governano. Car. lett. 2. 27. {Ediz. d' Aldo -<575.) Equanto a dire , clic proseguendo io le mie , fo danno e pregiudizioalle cose di V. S. Illustrissima in colesta città ( di Fenezia ) , e chenon passa senza ollènsiooe del Dominio d’essa, mi par gran cosa cheardisca di dirla alcuno a V. S. Reverendissima. E appresso : Con quelrispetto che devo a cotesto eccelso D.miinio. E 28. Se di questo sitiene o!ìcso il Dominio da V. S. Illustrissima, o dalia casa sua, de-sidero sapere per qual altro modo s’ ha da procedere per non offen-derlo , non domandandoli altro che giustizia. (B)
5 — p e r Demanio o Regie) patrimonio (Dal fr. donnine che vale ilmedesimo. ) Guicc. 1. iyg. Donate con grandissimo dispiacer loroquasi tutte le terre di dominio ( cosi chiamano quelle che sono solitea ubbidire immediatamente ai Re) e la maggior parte a’ Franzesi.(Pe)
6 — * (Icon.) Uomo di età virile , vestito di lunga tonaca , e d' unaspecie di regio manto ; ha sotto le ginocchia un leone , avvezzato alfreno , e lo scettro che tiene in mano fui in cima un occhio. (Mit)
Domino , Dò-mi-no, Sm. F. A. Io stesso che Domine. F. e di' Signo-re. Cavale. Espos. Simb. 2. 6. Cognoscendo per ispirilo Cristo nellaVergine Maria, lo chiamò Domino suo. E di sotto: Dalle turbe, e da<diApostoli specialmente, mentre che con loro visse, fu chiamato Domi io.E 7. In ogni suo stato Cristo fu chiamato Domino e Signore. (V) (N)
2 — * Ed in modo basso , Domino dominanzio per Padrone assoluto.Storpia’uva del lat. dominus dominantium. Cecch. Dot. 2. 5 . Quelsemplice di Filippo ec. aveva più fede in lui che gli Unghcri nelloSpano, e lasciollo qua domino dominanzio, e che ministrasse ogni cosa.(V)Domino, Dn-mì-no. [ó’w.] detto da' poeti a cagione della runa invecedì Dominio. F. Pccor. g. 1 2. Ball. Che sempre gii si mostra gra-ziosa , Avendo il core e l’alma in suo domino. Morg. 24. 14 b. Tunon avevi questo paladino Quando i giganti fer Ridirne prove , Chenon temeva lo scettro c’I domino. Red. Ditir. 2g. Nel bel giardinoNe’ bassi di Guaifonda inabissato, Dove tiene il Riccardi alto domino.
(Fedi le note.) » Berti. Ori 1. 20. i 3 . Dico che i due metalli ha insuo domino ,* D’oro e d’argento, quella fata bella. (Min)
2 — Ed usato anche nelle prose . Bemb. Stor. 3 . 3 o. Aperte le porte,entrando dentro, e presa la città ìu suo domino. E 3 . 3 t . L'uno el’altro mare della Italia vorrei sotto il nostro domino contenersi. (V)Dominò, * Do-mi-nò. Sm. Eoggia di maschera a cui è succeduta la ba-iatila di è poco diversa da quella. ( Da domino titolo che davasiagli ecclesiastici. Poiché a coprir la tonsura e preservarsi dalla piovasolean portare un abito simile al dominò de’ moderni. ) (A)
2 _ * Sorta di giuoco. Lo stesso che Budo . F. (Van)
Domipoiità.* (Zool.) Do-mi-pòr-ta. Sosf. coni. comp. Ibridismo. Aggiuntodato a quegli animali che vivono nel loro guscio e sei recano seco.(Ballai, domus casg, e porta.) Fallisti. 3 . 5 ji. Berg. (N)
DomttillA ,* Do-mi-til-la. JS. pr. f Lat. Domitilla. (Dimin. del lat. Do-miti a. V. Dnmizìo. ) — Flavia. Imperatrice moglie di Fespasiano.— Nipote di Domiziano , moglie del console Eluvio , e con luì mar-tirizzati. (B) (Van)
Domitiopolt. * (Geog.) Do-mi-ti ò-po-li. Ani. città della Cìlicia. (G)Domito, Dò-mi-to. Add. [«t. più del verso che della prosa.] F. L. Lostesso che Domalo. F. Lat. domitus, Gr. os, Peticaiy 5
Domila l alterezza degli Dei, E degli uomini vidi al mondo divi.Domizia , * Do-ini-si-a. N- pr-fi Rat- Domitia. (V. Dninizio.') — Do-mizia Longina . Figlia di Corlulnne, moglie di Domiziano . (Mit)Dosiizuko , * Do-mi-zi-à-no. JS. pr. m. Rat. Domitianus . ( N. natronim.di Douiizio.) — Tifo Flavio. Imperatore romano , l' ultimo de' dodiciCesari , figlio di Fespasiano. (B) (Mit)
Domizio , * Do mi-si-o , Domezio.^ Imi. Domitius , Dometius. ( Dal !àt.domuhio ritorno a casa.) — Tribuno del popolo ohe propose e ficcòadottare la legge domiti# , che cUiriluiva cJ popolo V elezione di’