D0RMIGL1ARE
Dorsiigliare , Dor-mbglià-re. [IV. ass. Lo stesso che ] Dormicchiare. V.
Dorsiiglione , Dor-mi-glió-nc. [Add. m. usato anche come sai.] Che dor-me assai. Lai. veternosus, somniculosus. Gr. iirmiAc’s. Bocc- nov. c}o.9- Leva su , dormiglione ; che se lu volevi dormire, tu tc nc doveviandare a casa tua. E nov. 24 - Love tei credesti questa notte un gio-vane avere che molto bene il pelliccimi ti scotesse, avesti un dormiglio-ne. Atleg. tfj. Muoviti, dormiglione, e leggi e scrivi. Belline. 2/jt. Edestan la mattina i dormiglioni, ec.
2 — (Zool.) Nome volgare d' una specie di tarlo che danneggia glialberi da frullo , e specialmente i meli. (A)
Dormigliosa. (Zool.) Dor-mi-glió-sa. Sf’. Specie, di torpedine , la quale/'er cibarsi si volta colla pancia in su. Chiamasi anche Pipistrello. (A)
Dormiglioso, Dor-mi-glìó-so. Add. m- Sonnacchioso , Sonnolente. Lai.seuiisomnis, scmisopitus. Gr. ruxwicrot. Ovid. Pist. Io allora cosi dor-migliosa mi svegliai, e mezza addormentala cercava di abbracciar Te-seo . Uà. M. Egli tagliavano i corpi ignudi c dormigliosi. T s. Br.2.32. Conviene che quel colale uomo sia lento e molle , pesante e dor-,ni glioso, e C | K . non s ; ricordi bene delle cose passate.
Doi-.minterra , Dor-inin-tèr-ra. Add. coni . comp. Che dorme per terra.Lai. terrienba. Salvin. Callim. Assai degli altri , che soli donnintcr-ra i Ministri del Lebete, che non tace. (À)
Dormire^ Dor-mi-re. Sm. Sonno. Lai. sommis. Gr. ibrros. Ninf. Fies.262.E come Vcner , sopra sua leanza, Gli avea promessa lei ne’ suoi dormiri.
Dormire. [ZV. ass.] Pigliare il sonno ; e si usa in varie e diverse ma-niere , come mostrano gli esempli. Lat. dormire. Gr. y.AOivh^n 1 . Bocc.introd. 51. In questa maniera siettero tanto , che tempo parve allalleina d’andare a dormire. Dant.Purg.g.ò'i. Quando l’anima tua dentrooorima Sopra li fiori. Petr. canz. 4 • 6- Coni'uom che tra via dorma ,Citta’ mi stanco sopra l’erba un giorno. E 9. 3 . Ivi senza pensiers ’ adagia e dorme.
» — * E coll’ ausiliario Essere. Fir. Asia . 20. Dov’ io era dormito.L-asc. Panni. 3 . 2. Quand’io seppi ch’egli era dormito fuor di casa.(V)
2 — [E detto allegoricamente .] Petr. canz. 11. 1. Vecchia oziosa eLnta Dormirà sempre , e non fia chi la svegli ? E 26. 1. E destcria-s * Amor là dov’or dorme. E son. 85 . Ma se in cor valoroso amorcon dorme , Frega, Sennuccio mio , quando ’l vedrai , Di qualche la-grinictla o d’ mi sospiro.
3 — Persimil. Posare, Star fermo. Lat. qaiesccve.Gr.r t irvg j a.? ) uv.Franc.Earb. 22. 21. Sedendo in questi loclii, Parli la lingua, e dormaliP altre membra.
4 — Dicesi Dormire nel Signore, anticamente in Domino, ed anche nellebraccia del Signore e simili , secondo la cristiana frase latina , evaleMorire. V. Dormizione. Vii. S. Franc.fSi. E in questo modo lo beatoPadre Francesco dormi in Domino. ( È quel dì S. Luca , per S.•Stefano : Obdormivit in Domino. ) (V) (N)
5 — * E variamente , coll’ausiliario Avere. Omeì.S. Greg.1. 1 Molticorpi di santi, i quali aveano dormito in morte, risusciteranno. (Pr)
6 — Fig. dicesi : Il tal ailare o La tal cosa dorme — I\ 7 on se ne trai -ta al presente. Lat. cessai. Gr. ttccvìtcci, » Rice. Malm. cap. 1 /^.Ma-donna , i vostri priegbi sono a me comandamenti, e tutte V altre cosedormiranno appello a questo. (V)
7 — Dormire a cliius’ occhi zz: Star quieto e sicuro. Bern. rim. 8g.Non so più bel , che star drente ad un muro , Quieto, agiato , dor-mendo a chiusi occhi.
8 — Dormir a occhi aperti o come la lepre z=z Star cauto , Star vi-gilante. Lat. vigilem esse- Gr. uypvrfvùv. Fir. Lue. 2. 3 • E’ bisognaa chi va attorno, stare iu cervello , c dormire Ja notte come la lepre.
9 ■— Dormir cogli occhi altrui = Riposarsi e quietarsi d’ alcuna cosaln sul sapere 0 in sulla diligenza altrui. Lat. dormire in dexteramaurem fiducia alterius.
10 ;— Dormire al fuoco, Dormir colla fante zzzlNon badare aquelchesi doverebbe , Vivere spensierato. Lat. desidem esse. Gr. p<x§<'psiv.Fir.Trai. 1, 2. E io sebbene ho nome il Dormi, i* non dormo al fuoco.Geli. Sport. 4. 6 . O sporta mia , tu hai tanti rimici , che e’non bi-so gna dormire al fuoco a scamparti dalle urani loro.
2 — Indi V add. comp. Donnalfuoco. V.
11 * Dormir a pari dcJ capezzale o del saccone : dicesi di chi dor -nie assai. (A)
12 Dormire col capo o Tenere il capo fra due guanciali zz Dormi-Ve o Stare sicuro , Viver quieto. Lai. in utramvis aurem dormire,conquiseci e. Gr. ay.sptfj.vov Alleg.118. Pur non mi piace, ugnen-c *° gli stivali, Il fosso cavalcare e far la canna, Tenendo il capo inmezzo a due guanciali.
.**— Dormire su tale aliare o su la tal cosa = Far come coloro chein tempo di gravi affari se la dormono. Lat. torpere. Gr. vctpxouv.
Caler, leu. i 5 . Non é dunque da dormirci su, ma virilmente esenza negligenza , per gloria e loda del nome di Dio , che voi pote-, to ujfmo alla morte. (V)
1 Voler dorm/r sopra checche sia = Vnlctvi fare più lunga consi-
"eruzione, duplicarvi seriamente. Lat. maturare lente. Gr. cntov^yj
'
—■ Non dormire, fig. zz Star vigilante , Attendere con diligenzaa quello che si ha in mente , a fra mano. Lat. vigilare. Gr. ypyyyo-9 ‘- lv > Rocc. nov. q u Cimonc , il (piai non dormiva , il di seguen-te col suo legno gli sopraggiunse. Amet. 20. Aiuolo, che non doruù-)' a > a più mirahil vista alzò la testa. G. V. 8 . 8. o. Ma racchetato** roinore, alquanti dì appresso i grandi uomini , che non dormiva-hi pensare d’abbattere Giano della Bella, ec; E cap, (j 3 . 1. II Redi Francia dall'altra parte non dormiva, ma con gran sollecitudine oc.
Dìcesi fig . Dormil e nel sonno di un vizio. S. Cater. lett. 68.Non pjù dormile nel sonno delia negligenzia. (V)
? *— * Giacere carnalmente. Bocc. g. 8. n. <f. Voglio che tu giaccia«tanoitc cou uno uomo cc. La Ciutazza disse ; si domirò' io con seicon uuo, (N)
DORONICO 807
18 — [jE ». pass, nel primo sign.3 Bocc. nov. i 3 . i5. I 0 vi ti porròchetamente una coitncetta, c dormiraviti. E nov. 21. iy. Trovò Ma-setto ec. tutto disteso all’ ombra d’ un mandorlo dormirsi.
19 — [ Alt.'] Dormire un sonno Dormire alcuno spazio di tmposenza niteprompirnento. Lat. somnum dormire. Gr. vnvqv virviìv. Petr .son. 28/f* Dormito hai , bella donna , un breve sonno.
20 — Dormir tutti i suoi sonni , [ o le notti, ] fig. z=z Pigliarsi tuttele sue comodità. Lat. commode vivere. Gr. *ct\ws 1r^Irruv. Bemb.Leit .Se io avessi dormir voluto tutti i mìei sonni. » Bocc. g. 7. 11.4. Lenotti eran grandi, od ella non le poteva dormir tutte. (V)
21 — Prov. Fortuna, c dormi zzi Chi ha fortuna non occorre che siaffatichi. Lat. dormienti rete trahit. Gr. zvSgì'ti xvp fos ctlpsì.
22 — Non si può dormire e far la guardia zslu uuo stesso tempo nonsi posson fare due cose contrarie.
23 — Chi dorme non piglia pesci = Chi adopera negligentemente ,
non conchtude cosa veruna. Lat. dormicns nihil lucratur. Gr.Jta^Ev-5W yàp oOòtvos ocZios.
24 — Chi vuol far non dorma = Chi ha premura di fare alcuna co-sa non dee trattenersi , o perder tempo. Fardi. Stor. 12. Men-trechè egli, stracco del correre le poste, si riposiva dormendo insull’ osteria, non si ricordando del proverbio , il quale è verissimo :chi vuol fare non dorma. Cecch. Mogi. 1. 2. Voi vi siate stato, Lodirò pure, con le mani a cintola, E'chi ha a far non dorme-
25 — Chi dorme, gli è cavato il sonno, cioè , n'ha da pentire. Cecch .Dot. 3 . 3 . Parti egli eh’e’bisogni Belarsi oggidì di questi colli torti?Per dio, che chi dorme, gli è cavato il sonno. (V)
26 — Chi dorme d’ agosto , Donne a suo costo: Detto dagli agricolto-ri , per far intendere che allora è tempo di rassettare e riporre i
frutti delia terra \ e chi dorine^ corre pericolo che gli sie.no rubatif A)Dormire dilf. da Addormirà , Dorrnentare e Dormicchiare. Dor-mire è pigliar sonno. Addormire esprime meglio il cominciare a pren-der sonno. E vale anche indurre il sonno ad alcuno , del pari cheDorrnentare e Addormentare. V. Dormicchiare è dormir leggermente;e si confonde con Dormigtiare , Sonnecchiare , Sonniferare. V.Dormita, Dor-mì-ta. Sf V. beissa^ che s’usa accompagnata colo. Fare;onde dicesi volgarmente Fare una buona , una lunga dormita , e va-le Dormii' lungamente. V. Dormitura. (V)
2 — Ed in senso osceno. V. Dormire , J. iy. Lasc. 2. 10. Ma Beco,non polendo allatto ingozzare quella dormita clic Ncncio aveva fattacon . . . , stava anziché no in gmgnctto un poro . K Amali. (B)
3 — (Agr.) Muta. Epoca in cui i filugelli cambiano la pelle. (Ga)Dormitakte , Dor-mi-tàn-te. Pari . di Dormitare. Che dormicchia , Che
leggermente dorme. (A) Mus$. Bcrg. (O)
Dormitare , * Dor-mi-tà-re, IV. ass. V. L. Lo stesso che Dormicchia-re. V. Omeì. S. Greg. 2. 344 ' Dormire è morire , e dormitare co-si innauzi al sonno è infermare innanzi alla morte. (Pr)
Dormitona , Dor-ini-tó-na. Sf. Vscherz. Lunga e buona dormita. ( A)Dormitore , Dor-mi-tó re. Veri. m. [di Dormire .] Che dorme. Dormiglio-ne. Lat. dormitalo»'. Gr. vt?vmttojv. Maestruzz. 1. 46. Ma se non ènecessità, deesi aspettare lucido intervallo , ovvero la vigilia deldormitore.
2 — [Fig .] Spensierato , Trascurato. Lat. neghgens. Gr. Kp.s\r t s. Fr.Jac. T. Se tu vogli scampare Dalla tìnal sentenzia del giudicio , Edi quel gran supplicio, Dove discende ciascun dormitore.
Dormitorio, Dor-mi-tò-ri-o. [Am.] Luogo dove molti stanno a dormire ,ma è proprio de' conventi e de' monistcri. •— , Dormitore, Dormen-torio , Dormcntoro , sin. Lat. dormitorium. Gr. n-oi/x^rripiov. Borgh.Hip . 324. Fece cc. nel dormitorio una istoria del Testamento nuovo.Dormitoro, Dor mi-tò-ro. [ Sm. Lo stesso che ] Dormitorio. V. Segr.Fior. As. cap. 6 . Mi parve intrar in un gran dormitoro, Siccome ne’conventi usar reggiamo.
Dormitrice , Dor-mi-Jri-cc. [Verb. f di Dormire. Che dorme ] Lat. quaedormii. Gr. in rFovtra. Lib. cur. * malati. Sembra la natura dormitrieenelle sue più necessarie operazioni.
Dormitura , Dor-mi-tù-ra. [Sf] Il dormire ed II tempo stabilito per dor-mire. a Dormizione. Salvia. F. B. 4'• 2. 7. Sulla grossa. , cioè dormi-tura subintendendosi, che si dice de’bachi da seta. (A) (N)
Dormitura dilf. da Dormizione e da Dormita. La prima sembrapiù falla ad esprimere il tempo stabilito a! sonno , a determinare ilquando, 1* ora prescritta al dormire. Dormizione è il dormire stesso,c vale anclie quiete, riposo ec. V. Dormila indica più esplicito 1’attodell’aver dormito, e la durata di esso.
Dormiveglia , Dor-mi-vé-glia. Sf. comp. indecl. Lo stato di chi si trovatra il sonno e la veglia. Leon. Pascol. Lett. Berg. (Miu)
Dormizione, Dor-mi-zió-nc. [Sf] Il dormire , Riposo , Quiete. [ V. Dor-mitura. ] Lat. requies , dormitntio. Gr. Y.olpvitm. Esp. Salm. Enon darò sonno agli occhi mici, a alle mie palpebre non darò dor-mizione. Maestruzz. 1. 46- Cosi li smemorati e dormienti , si* innan-zi alla furia e dormizione avevano contraria volontade, non ricevonoil sacrami nto. I r. Gìord. Pred. Lo Ira passa mento de’giusti non èmorie, ma ée dormizione nelle braccia del Signore.
Dorkerurgo. * (Geog.) Dor ne-bùr-go. Pìccola citta della Sassonia. (G)Doro, * Dò-ro, Doriouc. IV. pr. m. Lat. Porus. (Dal gr. dormi donoovvero da doros gen. poet. di dory asta. ) — Viglio di Elleno o dì3 Saitano , che diede il nome alla Doride. (Mit)
2 —• * Accoro, di Teodoro. V. (B^
3 — * (Geog.) Città di Fenicia , gli abitanti della quale chiamavansiDoricnsi. — Fiume dell’ Irlanda . (Mit)
Dorofago. * (Lett.) Do-rò-fa-go. Chi vive di doni. (I>al gr. duna dono,e phago io mangio ) (Van) ’
Dorone, Do-rò-ne. Sm. Chiodo di rame talvolta indurato Noe Dii (A)Doronico. (Boi.) Do-rò-ni-co. Genere di piante deUasingehetiastl-perjlua , famìglia delle composte , con fiori raggiati , antodio im-bricato c semi del - -- J: - •
'aggio privi di pappe ; tra le "
cui specie vi è il