8o8 dorosto
Doronico propriamente detto. Alcuni pretendono che sia mortifera aicani ed alle vacche , ed altri credono che sia innocente. Altre volte erariputata specifica per le vertigini. Lai. doromeum, doronicum par-duliancbcs Lin.] Gr. Tra.pììx\l<x.yxzS' (Dail’ar. durungi clic vale il me-desimo. Lemerf.) Ricett. Fior. 36 . La radice clic ci si porta per do»ronico , è spezie di aconito pardalianclie , e ammazza i cani.
Dorosto..* (Geog.) Do-rò-slo- Antica cit. della Bulgaria . (G)
Dorotea , * Do-ro-lc-a. N. pr. f. Lai. Dorothea. (Dal gr. c/oron dono ,e thè a dea: Dono di una dea, ovvero Dea de’doni.) — Forgine emartire d'A essaudria nel i F- secolo. (B)
Doroteo, * Do-ro-tè-o. N. pr. m. F. Deodato. Lat. Dorotheus. ( Dalgr. doron dono, e Thnos Dio .)—Martire di JSicomedia sotto la per-secuzione di Diocleziano . — Abate e Archimandrita di Palesti-na. (B) (Vari)
Dorpat . * (Geog.) Lat . Derptum, Derpatum, Tcrpatum. Città dellaRussia nella Livonia. (G)
Dorpia.* (Arche.) Nome del primo giorno delle feste dette Apaturie.(Van)
Dorrà. * (Geog.) Dòv-va.Is.della costa occidentale della NuovaOlanda.{(j)
Dorsale , Dor-sà-le. Add. com. Del dorso o Di dorso. Lat. dorsualis.Red. Oss. an. igo. Nell’acqua di questa cavità dorsale osservai chenuotavano otto vermicciuoli minutissimi.
2 — * (Anat.) Muscolo gran dorsale , o dorsale maggiore o larghissimodel dorso, (Lombo omerale di Chauss.) pari, sottile, largo, schiacciato,e quasi quadrato ; sì estende dalla quinta , sesta , settima od ottavadelle ultime apofìsi spinose delle vertebre del doi'so, da tutte quellede' lombi e del sacro , dalle protuberanze delle incavature del sacro ,dalla metà posteriore della cresta iliaca e dalla terza o quarta delleultime coste false al margine posteriore dell incavatura bicipitale dtl-V omero, eli esso ravvicina al petto abbassandolo, e portandolo indie-tro. — Muscolo lungo dorsale, (Porzione' costo-tiacbeliana del sacrospinale di Ch.) , pali , allungato , spesso , ed esteso dall'osso sacroal vertice del dorso , tragitto nel quale appresta all’ infuori sedici odiciassette linguette carnee , che si attaccano all'apfsi trasverse , edarticolavi delle vertebre dorsali, ed all’ indentro , undici, otto o set-te altre linguette che aderiscono al margine inferiore delle undici ,otto , o sette ultime coste. — Vertebre dorsali, in numero di dodici ,che si riconoscono alle due semifucette che il loro colpo appresentadai lati, una superiore e l’altra inferiore , che si articolano colle le-ste delle coste; le due apofìsi trasverse ne hanno pure che sono inrelazione coite tuberosità di queste stesse coste . — Faccia dorsale delpiede o dorso o collo del piede; Faccia dorsale delia mano diconsi ildi sopra del piede , della mano. (A. 0 .)
Dorsàne. * (Mit. lnd.) Dor-sà-ne. Firme indiano di Ercole. (Mit)
Dorset . * (Geog.) Lat. Dorsi tia. Contea d Inghilterra. (G)
Dorsifero. (Bot.) Dor-sì-fè-ro. Add. m. Agg. di Pianta il cui seme èdisposto sul dorso delle foglie. (A)
Dorso , Dór-so. [«.SVn. F. L. Tutta la parte posteriore del corpo dalcollo fino ai fianchi ,* e dicasi così dell'uomo come di ugni animale ]Dosso. Lai. dorsum. Gr. vwros. Alani. Cole. 2. 5 f. Sia squarciata labocca, e raro il crine, Doppio, eguale, spianato e dritto il dorso.E Gir. 8-8y. So ben ch’io ne morrò; ma il dorso pieghi Gonvieuciascuno all oidio degli Dei. Red. lns,Ù2. Tutto’i dorso {degli scor-pioni di Tunisi ) è fabbricato di nove commesure per lo più in f»g-gia d’anelli, e sovr’esso dorso ec. scojgonsi due piccolissime eminenzeritonde. » Tuss. Ger. 7. 44 ' Ma’l seguita Tancredi e già sul dorsoLa man gli stende. (N)
2 — [Per sirnil. Dicesi di molte cose , ed è sempre la parte, più rilevata ,ovvero la parte opposta di un altra spianata o meno eminente , e ingenerale la Parte di dietro.] Lib. Astrai. Seguiremo li quinti e iorparti e lor conti udii due quarteroni clic seguono l'anello, siccomesono nel dorso dell’astrolabio. » Ar. Eur. ig. 41 • Videro il mar sco-prir sotio a Girona Nello smontar giù dei montani dorsi. (P)
3 — * (Anat.) Dicesi Dorso-costale, il muscolo piccolo dentato po-
steriore e superiore ; Dorso occipitale, il muscolo grande comples-so; Dorso-omerale , il muscolo chiamalo gran dorsale da BotirgelaC.Dorso-scapolare , epiteto dato da Chauss. al muscolo romboide. Lat.dorsoscapuluris. —- Dorso-sopraacromiano ; nome del muscolo trapezionetta nomenclatura dì Chaussier. Lai. dorso-supraaeromianus.—Dor-so-sottoseapulare : Girard dà questo nome al romboide. _ Dorso-
spinoso : nome che dà Girard al muscolo breve, spinoso. — Dorso-Iracheliaao : nome dato da Chaussier al muscolo splenico del collo.Lat. dorso-trachelianus. (A. 0 .)
4 —* (Veter.) Diccsi Dorso acromiano, la parte posteriore del muscoloIrapezio net cavallo. (A.O.)
Dorso dilli da Dosso , Tergo, Schiena , Spalla , Omero . Il Dor-so è la parto posterà del corpo animato , die dal rollo procede siuoall’ osso sacro. Dosso è lo stesso che Dorso : se non che ha maggioreestensione nel traslato. Così diciamo Dosso delle mani , Dosso d'Ita lia , Dosso del libio ec. E sembra eziandio meglio adatto ai passi fi-gurati che ai sublimi; come Stare al dosso di alcuno per star bene.Finalmente Dosso ammette le prepositive che a Dorso non si conce-dono. Diciamo infatti Addosso, Dadclosso, Indosso, Kidosso ec. Ter-go è la parte posterà degli animali opposta al petto , ossia quella chee compresa fra le spalle e la cintura 0 piegatura ; suole anche appli-carsi agli oggetti inanimati. Schiena non dilf. da Tergo che per ì’o-rigme , poiché in questo si riconosce più nobile che in cjueiia.A/^/ae la parte del busto dall’ appiccatura del braccio al collo. Quando cimpiegata per similit. diviene identica a Dorso cd a Schiena . Attesal’indole piuttosto umile di un tal vocabolo, ottenne varie applicazio-ni figurate praticabili nell' ordinario discorso. Tali sono p. e. Vol-tar le spalle, Buttarsi dietro le spalle, Stringersi nelle spalle e simi-li. Omero e anche Spalla , ma esso, come più nobile di Spalla ,otten-ne traslazioni di stile elevato.
Dorso. * IV. pr . m, (Dal lat, dorsum dorso, ) Cajo Fabio. Sacer -
DOSSO
dote •romano celebre per l’ardimento dimostralo quando Roma er(lpotere de’ Galli. (Mit)
Dorsta. * (Geog.) Dorsten . Città degli Stati Prussiani■ (G) ,p a |Dorstene, * (Bot.) Dor-stè-ne.Ay.‘Piu/Ua della famiglia delle ortiche. [ ^
ted. dornstrauch spino, quasi voglia dirsi pianta che frequen dspineti.) (Van)
Dort. * (Geog.) Lo stesso che Dordroch. F. (G) . /(f)
Dortico. * (Geog.) Dòr-ti-co, Lat. D-trticam. Città dell’AltaDortmcndà. * (Geog.) Dort-mim-da , Dortmond. Lat. Tremolini.
degli Stati Prussiani nella Feslfaha. (G) i< oC .
Dosa, Dó-sa. [Sf F.edi’] Dose. Lib. cur. malati. E d’uopo arcicbio alla dosa de’ medicamenti evacuanti. Fr. Jac. T. 6. 2^. ° ‘gli hai data tal dosa, Che trapassa ogrf altra cosa. Buon- Liei- [n [.2. E in applicando a’ mali i lor rimedii, La dosa aggiusta , c 1snra c ’l pondo.
Dosa. * (Geog.) Antica città dell’Asia nell’ Assiria. (G) , . (G)
Dosàra. * (Geog.) Do-sà-ra. Ant.cU. dell Indie al di qua del y nn o.^ i;fr 0Dosare. (Farm ) Do-sà-re- All. e n. ass. Far le dosi ,
aggiustatamente le dosi degl' ingredienti nei comporre ì runedlÌL-clt. Fior. 2o 5 . Noi fabbiamo dosato in cmesto moio s 0 ] 11 , 11
questo moJ.o y' .^0( Si parla della composizione di certe pili-le.) E 2fo. Noi 1 *dosato come è detto. (Pi) _
Dosareni. * (Geog.) Do-su-rè-ni, Doreni .Ant.popoli d di’Arabia reu c ^
Dosa. * (Geog.) Dò-sci. Antichi popoli deli'Asia ite la Sarw az!a '
Dose , Dó-sc. [V/.] Quantità determinata. — , Dosa, sin. Lat-Gr. bovi!. Sagg. nat. esp. 4 - Come queste cose soa fatte, c co iC)
to del Sole c'tlel ghiaccio si è aggiustato la dose dell’acq ,a al .jjjcg*allora si serra la bocca del cannello. E 2Ò6. Svanisce qu^*- 0giamento ancora per piccola dose di spirito di zolfo. . fioV 3 *
Dqsiade , * Do-sì-a-de. N. pr. m. Lat. Dusiades. ( Dal gr. d° slSe hadeo io piaccio : Cui piacciono i doni. ) (B)
Dosio , * Dò-si-o. JS’. pr. m. accoro, di Teodosio . F> (Vati) p >fl oDositea , * Do-si'-té-a. N. pr. f. (Dal gr. dosis dono, e thea
una dea , 0 Dea de’doni. ) — JSome di una Ninfa. (M [0 . j qitd 1Dositei. * (St. Feci.) Do-si-tè-i. Antica setta Ji a Sammariti 11 $i0
osservavano con tanto rigore il sabato , che se ne stavano ij}li 0•
e nella positura in cui erano sorpresi da questo giorno , ^^ «
versi fino al giorno dopo j inoltre disapprovavano le secano ^^^0*e per lo più osservavano il celibato. ( Si crede cìie abbiafl P rme da Dositeo , cupo della lor setta.) (Ber) . i 0 nOi e
Dosjteo , * Do-si-tè-o. N. pr. m. F. Deodato. ( Dal gr. d°f l $ fesd'theos Dio .)—Generale ebreo figliuolo di Bacenore, che g lS f e f c fcito di Timoteo. — Cupo di setta fra i Samaritatd. (V ni ^i, v atP e1 \Dosone. * (Lett.) Do-sò-ne. Soprun. di Amioco re di
che prometteva molto e. dava poco. (Dal gr. doson che J a ‘ a VDossara. * (Geog.) Dos-sà-ra , Dussara. Città dell'Inclostan-f *F g pd?DussiERA.*(Ar.Mes.) Dos-su-ra. 6 f Cinghia di cuojo a pià sc^ el \
sala viene nelle stanghe della carretta, e che va a posare SI ^ {LVdel cavallo destinato a tirarla. (Dal fr. dossière che vale nDossiere, Dos-sié-re. [iV/w.] Panna che si pone sopra il \ p r op rI \
sin. Lat. lodix. Gr. c ivé; «. (In frane, dicesi dossier- ct ih Icd 0 //
di did*’ 0 a o,i '*■
mente quella pal le della coperta che si stende su ’J
d^ s '
Dossiiifio, Dos-siò'M). [ Lo stesso che ] Dossiere. C■
2. òt. E sopra mi drappo azzurro, e d’oro ornaio, Pos 0siero o capoletto. . i r a lta’’ e - , t( ij
Dossale , Dos-sà-l^. S/n. La parte davanti della mensa de Jtc c bt-h. Hip. 4 o 2 . E mollo lodata una Pietà grande di mirino)fece di mezzo rilievo nel dossale dell’altare. //«/ c 0 ^ 1 L
Dosso, Dòs-so. Tutta-la parte posteriore del co’f° 0t oi**
no a fianchi , e talora lo diciamo anche per Tutto 1 ^jzgli'" 1 zbusto. Lat. dorsum, tergimi- Gr. woi,*rrxJ(WSL L ^ jj, s .ce la roba , e mostra al popolo il dosso b-dtiilo e ha
1. E chi la fiede {la murena ) nel capo e nel dosso, tr j s cia i '
Dani. Puri;. ó\ 101. Tra l’erba e i fior venia la mala c-Jf
gelido ad ora ad or la tesla e '1 dosso, Leu '.nulo s! i ? I-
liscia. K li). qSj- CHi fosti, e perchè volti avete i dossi. j
2. ioo. Iti volto ad essi, fa’die dopo il dosso Ti sl ea ^
a — Per simil. [ Di esi delta parte più r,levata delle i aiel >te
sommità al piano , o alla valle; quindi Dante • pia « » p a „t.va s'espresse chiamando gli Appennini Dosso d i |a , si t ii
Sa. Siccome neve tra le vive travi Per lo dosso^ "
3 — [ Dicasi ancora di molte altre cuse , e m gericrdietro , e sovente alquanto rdevata di checchessia
102
Cr.
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Énlrate innanzi dnnipic , Co’ dosai dilleCr. 5 . 23 . 3 . Il nocciolo della palma , il (pialo - - , ra «““.aio.J’ha Oliasi dal suo dosso. Ricrnd. Ùìalesp. Oo- e" c osW 1 V’ild'
ai., v _ „„ „„„ ;t fi, -tip rase, elle erano c ^ |e ^ ;i _
nel detto borgo , se non il dosso delle case clic era J]£ oppivi
te porti , c ì dossi (tene case ut uieiro , e..e - , . cr n
. ✓ir'.!' . ! » .1.,,..., of..(rot:v T 0lC
te pom , c i dossi delle case di dietro ,
Sagg. nat. esp. i 4 - E già per lo dosso sfuggivo.- ,
mido ) sdrucciolando, a mano a mano distilla- E P 01
‘ " 1 ' ' ..' (Pi) cèti'
_ , . . arf Jts^
masto sangue in dosso;perche se in quel punto „ Lì , a rse llU
vena , non gli uscirebbe sangue. (A) , 0 0 , Quii 11 '
— Col V. Avere : Avere alcuna cosa hioi j; dosso- 1 .
Loco. g. 7. n. i. Qualora io avrò questa cappa so-do io saro fuori di questa cappa.-) dosso sll , "
Z * E detto del Piede. Sig. Cmg. Moni. Sin-Jpanni lunghi c larghi ìnsino rn su il dosso del p_ * Dicasi d’ Uno ch’abbia avuto unfi gran ^
ijic 1
7 — [ Col v. Cacciare : ] Cacciarsi , Mettersi in t>acC i:rti,
pra di se , cd anche Festirsi. Batch. 2. O- ‘ 1 dossof
titi in dosso. . : e sinulif 11
8 - [ Col V. Cavare: ] Cavarsi, Dittarsi, L ,cva‘« j./.qCadosso = Spogliarsi ec. Lai. exntrc. Gr- *-
.., c ci 3 >' c >