I) OTTOU E L L AM E NTE
S sottile,. * Jjy stesso che Sor .Appuntino. Varch, Ercol.t. 1. p. *77,Questi luti forameMi e tignosuzzi , clic vogliono contrapporsi a oguu-lì0 5 sì chiamano sor sacconti, sor succinti., scr contrapponi, sor Vinci-guerra, ser tuttcsulle, dottori sottili, nuovi Salamoili , Aristarchi oQuintilùmi salvatichi. (N)
9 * Far dottore = Addottorare. — Farsi dottore = Prender V inse-guii del dottorato; e talvolta Divenir dotto. V. Farsi dottore. (A)
10 — (Zoo)-) Sorta di uccello [ del genere delle anatre % detto con altronome guaiti' 5 occhi.] Ited. Os. un. Porzione deli’intestino di qneU’uc-cello clic in Toscana si chiama Dottore , in latino dagli scrittori Anasphityrhynchos.
3 — * Ed anche quell uccelletto clic piu comunemente chiamasi inToscana Basettino. (A)
Dotturkllamentb , Dot-lo-rel-la-mén-te. Avv» A maniera di dotlorcllo.
Ptisc. Ling. l a t. Uh, 4. Berg. (Min)
Dotto ii f.llo , Dot-to-rèl-lo. [Am.] avvilii, di Dottore . Dottore di media-cre dottrina. —, Dottoretto , Dottorino, Dottoricchio , 'sin. Lat. vilisdoetor. Gr. §xv\os hthxcncxXos. Dav. Scism. 4S. E mandò Lejo secolare ,dotlorcllo in legge, con questi ordini.
Dottorello diiì'. da Saputello e da Dottoracelo. Dotlorcllo come an-che Dottorino , Dottoretto , Dottoricchio , è spregiativo di dottore, èdottore di mediocre dottrina. Dottoruccio è più avvilitivo. Saputello ,de! pari che Saccentuzzo , include la idea di presuntuoso , ossia in-dica l’uomo che, mentre poco o niente sa, presume di saper molto.DoTTouELLucciAcao , Dot-to-reMuc-ciàc-cio. Sm. pegg. di Dottorelluccio.Lag. IU,n. (A)
Dottorelluccio, Dot-to-rcl-lùc-cio. Sm. disprez. ed avvilii, di Dottorello.(A)Dottorrria , Dot-to-rc-rì-a. Sf. V. bassa e poco usata • Il volerla farda dottore. Onde Parlare per dotloreria =: Parlare in tuono magi-strate. Aret. Rag» Parlano per dottorala , sputauo tondo , guar-dano basso ce. (A)
Do- rroRES.MO , Dot-to-rc-smo. Sm. disprez. dì Dottrina. Guar. Leti. 1.■*4 (ì ' Amati. (B)
Dottoressa , Dot-to-rès-sa. Fem. di Dottore; le dicesi per lo più perdispregio. Lo stesso che Dottora . V. ] Lasc. Streg. f 1 - Moria Sa-batina , voi mi parete una dottoressa! Varch. Errai. 255. Essa signi-fica qualche volta bene, come faltoressa , padronessa e dottoressa.Dottoretto, Dot-to-rct-to. tSrn. avvilii, di Dottore . Lo stesso che Dot-lorello. V. ] Lat. vilis docfor. Gr. $oc.vhos hàxffxxkcs. Toc. Dav. Post.4p. Andavano dottorati storcileggi, messi al terzo o alla metà delguadagno, a cercar le case e levar le scritture, per trovare chi go-desse l sci 0 rodila contro alla legge.
Dottorevole , Dot-to-re-vo-Ie. Adii. [ coni. Lo stesso che'} Dottorale. V.Cr. alla v. Doi.torevolissimo. 33 Menz. Sat. 3. E l’ orecchiuta dotto-revoì mula Gli ferrerà in argento il manescalco. (Pr)
Dottorevoussimo , Dot-to-re-vo-iìs-si-mo. [Add. ni.} superi, di Dottore-vole. Cari. Fior. Colla solenne legalità della doilorevolissima per-sona vostra.
2 — Per ìscherno. Menz. sat. 3 . E 'l baciamano rende Al dottorcvo-lissitno Assiuolo. (V)
Dotto ni a , Dol-to-rì-a. [Sf] V. A. V. e di* Dottrina. Fr. Jac . T. 6.
10. 18. L’uomo in tal discepolato Può imparar gran dottori».Dottoricchio , Dot-lo-rìc-chio. {Sin. dim. e disprez. di Dottore . Lo stessoche} Dottorello. V.Dav. Sctsm. '62. Il quale avendo i danari del Re, piùchela fama sua , cari, quanti dottoricchi e teologasti'! potè, comperò.Dottorino, Dot-to-rì-no. [.S/n.] dim. di Dottore. Lo stesso che Dottorello.V. Lai, sciolus. Gr. rif<?o$o$. Red. leu. 1 . 3 n^. II primo anno checominciai a far il medico , giovanastro inesperto , imparai questa dot-trina a mie spese 5 perchè veramente queir anno volendo fare il dot-torino cd il saccente cc. , ingollai tanti e così pazzi beveroni , che ec.Dottorio , Dol-tò-ri-o. Sm. V . contadinesca per Dottore . Frane. Sacch.nov. 123. Berg. (Min)
Dottorata , Dot-to-rì-sta. Sm. Gran dottore. Sacchetti nel Lami. Dcliz.Erud. t. 14. Amati. (B)
Dottoro, * Dot-tó-ro. Sm. V. A. Ve di* Dottore. Passav. 19. Leg-gesi (e il venerabile dottoro Beda lo scrive), eh* e’fu uno cavaliere.(V)Dottorone , Dot-to-ró-ne. [A’/w.] accr . di Dottore. Red. leu. 1. 190. Unmedico giovanetto principiante , ed anche poco pratico , conosceràsempre molto meglio , essendo presente, il male del suo ammalato ec.di certi doltoroni della tavola ritonda, quando e’son lontani.Dottoruccio , Dot-lo-rùc-cio. Sm. dim. di Dottore. T. avvilitivo e dì di-spregio , usato per denigrare chi faccia il saccente , il dottore ; cheuriche dicesi Schiccheratorc , Stazzonalibri, Sciopcralibrai, Frugascan-Hclli , e simili. V. Dottorello. Fag. Rini. (A)
Dottoso, Dot-tó-so. Add. m. V. A. V. e di' Dubbioso. Lat. dubius ,anccps. Gr. Tes, Br. 8.32. Quelli che vogliono consigliar
dirittamente , c dar buono consiglio delle cose dottose, non debbonoguardare ira, nè odio , nè amore, nè pietà. E altrove : L’ uomo fanel cuor suo alcuna falsa sembianza, o alcuna parola di dottosa si-gnificazione. Dif Pac. Per ischifare ambiguità dottosa. Seti. Pist.Noi andiamo caendo medicina al male dottoso. (Cioè perici *)oso.)»#occ.Tescid. 7. ii5. E sì negli atti si mostra rabbioso, Ch’ogni giovencofa di sè dottoso. (Min)
Dottrimento , Dot-lri-mén*to.[* 5 V?z.] sino, dì Dothincimento. V.Dant.Conv.158. A maggiore dottrimento dico, questo cotal vilissimo esser mortoparendo vivo. 33 (Se pure non è errore di chi trascrisse.) (B) (Detrimen-to propone di leggersi il Pederzini nel!a ediz. di Modena i831 .) (N)Dottrina , Dot-tri-na. [dT/è] Scienza , Sapere , [Ammaestramento, Dot-torinamenlo. —, Dottoria , sin.} Lat. doctrina. Gr. hà<z<rx.x\ix. fìocc.Lurod. 7. Senza avere alcuna dottrina di medicina avuta giammai.Maestruzz. 2. 36. L’ottavo è, quando il maestro batte il cliericoleggermente, e per regione della dottrina. Dant. Purg. 25 . 64. Sic-ché per sua dottrina fé’disgiunto Dall’anima il possibile intelletto.^33 . SO, Perchè conoscili, disse. quella scuola C’hai seguitata, cveggi
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sua dottrina. Peti-, canz. 3. 3 . Infili là dove suona Dottrina del san-tissiin) Elicona .
2 — [Massime, Precetti, Insegnamenti .] Dant. ìnf.g. 62. Mirata la dottri-na che s’asconde Sotto ’l velame degli versi strani. Beni .. Ori. i.z5»
1. Mirate la dottrina che s’asconde Sotto queste coperte altee profonde.
3 — Dare dottrina di una cosa = Insegnarle*V. Dare dottrina. Cas.Tratt.de.gli Uff. §. 2. Necessaria cosa giudico, quella, di cui al presentiiragionare intendiamo, distinguere dalle altre, quantunque di tutte iu-sieinemente alcuna dottrina dare si soglia. (P)
4 — Venire a dottrina = Prendere ammaestramento. Dnnt.Conv.TratU4. Quinci nasce che mai a dottrina non vengono , credendo .da sésufficientemente essere dottrinali. (P)
5 — (lècci.) Dottrina chiamasi anche un libretto in cui sono dichia-rati i principali articoli e tmsterii della nostra cristiana religione.Alleg. 322. Insegnavano da sé medesimi leggere il Galateo a’ loro fi-gliuoli, anzi il facevano imparar loro a mente, poco meu che la Dot-tiina , c più che le librettino.
G — * (Log.) .Dottrino legali, diconsi Le autorità che sì trovano negliautori che hanno scritto sopra materie di giurisprudenza- (A)
7 — * ((con.) Donna di età matura modestamente vestila , code brac-cia aperte , tenendo colla mano sinistra uno scettro sul quale havviun sole , c sulle ginocchia un libro aperto , mentre le piove sopra daun del sereno abbondante rugiada. (Mit)
Dottrinale, Dot-tri-nà le. *Sm . Libro che contiene insegnamenti. Lat .praeceptorius libcr , libcr praecepta contincns. Cari. Fior. ij6. Orain qual dottrinale avete voiapparuto dicchi difende si fàccia gindicc?(B)Dottrinale. Add. coni . Attenente a dottrina , Pieno di dottrina. Lat.didascalicus. Gr. àthxffxxkiKÓs. Segner. Mann. Agost. 3o. 3 . Se vuoiuscire ad eu/n pracdicandum , hai da portar l’improperio die ti verràda quei clic deriderai! la tua foggia di predicare, come non vaga ,non acuta, non alta , non dottrinale. Salv. Avveri.1.2.1 2.Per la q-uditàdel soggetto, alla quale abbisognano alcuna volta termini dottrinai i. (V)Dottrinalmente, Dot-tri-nal-inén-te. Avv. Con dottrina. — , Doti ri na-tamente , Addottrinatamente, sin. Salviti. Pros. Tose. 2. 269. Bastan-domi di avere fino a questo sogno considerato dottrinalmente il nobi-lissimo sonetto del nostro grande accademico.
Dottrinamento , Dot-tri-na-mèn-to. [A'm.] Insegnamento , Ammaestra-mento , Dottrina. —, Addottrinamento , Dottrimento , sin, Lat. do-cumentimi , praccepturu. Gr. rfxDfucrt ;, odìnv(j.x. Fi anc. Bari , 6. 4 •
Nè fuo lo movimento Per lor dottrinamento.
Dottrinante , * Dot tri-nàn-te. Pari, di Dottrinare. Che dottrina. V,di reg. V. e r/f Addottrinante. (O)
Dottrinare, Dot-tri-nà-re. \_/4tt.] Ammaestrare , Insegnar dottrina. [V .e di’ Addottrinare. ] Lat. erudire. Gr, bihxtDcuv.
2 — [Dare ad intendere.] Vit. Plut. Glie vogliate stare a guardarmi amio mal grado, o ini volete dottrinare die non sia buono, che nonmi salvi dal mio nemico.
3 — 2 V. pass. Agn . Pand. 10. Adoperiamo il tempo ad apparare, stu-diare , e dottrinarci in cose scientifiche. (V)
Dottrinar». * (St. lècci.) Dot-tri-uà-ri-i. Preti deila dottrina cristiana .Congregazione di ecclesiastici fondata dal li. Cesare de Ras , il cuiscopo è di catechizzare il popolo e d'imitare gli Apostoli insegnan-do agl* ignoranti i misteri della nostra fede. (Ber)
Dottrinatamente, Dot-tri-na-ta-mén-te. Avv. In guisa di dottrinato.Lostesso che Dottrinalmente. V. Libimi. Selvet. 3. Berg. (Min)DoTTRiNArissiMo,Dot-tri-na-tìs-sbmo. [Add. ni.} superi, di Dottrinato»—»Addottrinatissimo, sin. Lat. doclissinms. Gr. co^èrotrof. Farcii lez.89. Non mi ricorda d’essere in questo luogo venuto, che non ci abbiatrovato,così religiosi come laici, in tutte le scienze e discipline dot-trinatissimi.
Dottrinato , Dot-tri-nà-to. Add. m. da Dottrinare. Che Ita dottrina »—, Addottrinato, sin. Lat. eruditus, doctus. Gr. 'xxiìivrós. Dant.Conv. &4' Perchè la sua conoscenza prima sia imperfetta, per non es-sere sperta nè dottrinata, piccioli beni le pajono grandi. E 1JÓ. Quincinasce, che mai a dottrina non vengono , credendo di sè sufficiente*mente essere dottrinati. Varch. lez. 63o. Bisogna dunque ec. che ìpoeti buoni e perfetti siano eloquenti , virtuosi e dottrinati.Dottrinatore, Dot-tri-na-tó-rc. {Verb. m. di Dottrinare.] Che dottrina ,{Ammaestratore.} Lat. praeccptor, ductor, rnagister. Gr. Siòio’Jca.Aos./'r,Gioivi.Pred. /i.Ne fanno testimonianza i primidoltrinatori ecclesiastici.Dottrinatrice , * Dot-tri-na-tri-cc. Verb. f di Dottrinare. V. di >'cg.(0)Dottuineggiarb , DoMri-neg-già-re. 2 V. ass. V. A. Spacciar dottrine ,Parlare dottrinalmente. Ùden . Nis. 5. 6. Dotivi neggiando afferma ( ilMazzoni) che la Narrazion poetica deve avere tre virtù; Chiarezza,Magnificenza e Probabilità. (B)
Dottrinezza , Dot-tri-néz za. [V/?] V. A, Addottrinamento. Lat. docu-mentimi. Gr. 7rxt^ÈV(xx. Frano. Sacch. rim. 11. Siccome la mia mentesi conduga Generalmente ad ogni dottrinezza.
Dottrinissimamente , Dot-tri-nis-si-uia-inéii-te. Avv. superi, di Dottrina-tarnentc. Liburn. Occor. 8. Berg. (Min)
Dottrinologia. * (Lett.) Dot-tri-no lo-gì a. Sf. Lat. docfrinologia. (Dallat. doctrina dottrina, e dal gr. logos discorso.) T'ruttato dell’ originee de* processi delle scienze ed arti. (Aq)
Dove , Dó-ve. [ Avv, che talvolta stato in luogo ne accenna , ed è ilmedesimo che Ove , con quella sola differenza tra loro che la regoladell* orecchio ne porta , rispetto alle vocali o alle consonanti che lofoprecedono. —, Do’, Du’, sài.] Lai . ubi. Gr. uicov. (Da de su perii, eda ove.) Pelr. canz. 4■ 3 . Che perch’io non sapcu dove nè quandoMei ritrovassi. » E p. 3. 10. Io non posso per ordine ridire. Onestoo quel dove mi vedessi o quando. Buco. g. 1. n. 5. £ se a j.
cuui dubii hai intorno alla Felle, che io ti dimostro, dove ha’mag-giori maestri in quella, che son qui, da poterti di ciò che doman-derai , dichiarire ? (Cin)
2 — t Talvolta ne mostra moto a luogo, 3 Lat. quo. Gr. t(qv. Bocc,