LALUTAJA
Amor nel mezzo della via. A *»». Madonne , deli vedeste voi l'altr'ieriQuella gentil figura che m’ancide? Bemb, sì sol. 3 183. Così vaga-mente 1’ altr’ ieri alle tavole di Vostra Maestà cantando , ci mostròquello che io dire ne dovea. E Eros . 3. i3g. Siccome T altr’ ieriinesser Federigo ci disse. Galal. 23. E jeri non vi degnaste di venirper ine a casa , come io venni a trovar voi 1’ altr’ ieri.
Lalctaja. * (Geog.) Lalu-tà-ja. Isola dell'Arcipelago delle Filippine.(lì)Lama. [V /7 Luogo concavo e basso in cui stagnano le acque a pocaprofondità. I Modaneù dicono ancora comunemente Lame , Lamola,Lamarcto, Lamacciuoli] (In celt lam per Lui laghetto, palude, pantano.Anche in senso di fossa, laguna, disse Orazio Firibus uteris per clivos,Jlumina , Itmias.) Unni. Inf. io.yg. Non molto ha corso , che truovauna lama, Nella qual si distende, e la impaluda. E 32.g6. Che mal sailusingar per questa lama. Il ut. ivi: Lama è luogo pendente , e nonpari .Dant.Purg.y. go. Da questo balzo meglio gli atti e i volti Cono-scerete voi di tutti quanti , Che nella lama giù tra essi accolli. Bui.ivi : Lama e lacca è luogo concavo e basso. Dittati i. 2. un. L’ unopiangea per la misera fame -, L’altro la gran mortalitade trista , Cherparta s’ era per le nostre lame. Berti. Ori. 3. 8. 56. Risposeromito : in questa lama Mai non discese umana creatura,a — (Ar. Mes.) Piastra di feria o d’ altro metallo. Lat.iri-ra\cv. Bem. Oli. 1. :G. /jn . A A rrena , a MolitorioS’ acconcia a forza d’ acque , e nonche ne fa lame. Cecch. Esali. Cr.molte , Una sala quant’é la torre 1;lame d’oro. Bed. Bis.
quel
lamina. Gr.a Molitorio, dove il ramenon a secco , Una trave ho visi’io ,1 ■ 1. Egli fece lassù , tra 1’ altrearga , D’ ogni intorno incrostata a
LAMBRUSCA i$
Lamosrtu. * (Bot.) Lam-bèr-ti-n. Sfi Genere di piànte dulìa NuovaOlanda che compi'ende de’ frutici con Jìorì vagamente colorati eP' i' lo più dì scarlatto. Il calice è un lungo tubo nella cui base internarsono quattiv ghiandole ipogine , ! invoglio è colorato e marcescente,le antere sporgenti , il pericarpio è un follicolo legnoso ad un i col-letta ed i semi sono cinti da itti ala : appartiene alla tetrandna rno-voginia ed alla famiglia delle vroteacee. Lat. lambertia. (N)Lambertino , * Lam-ber-lì-no. IV. pr. m. dim. di Lamberto. V. (B)Lamberto , * Lam-bèr-to , Lamperto , Lambertino. IV. pr. m Lat . I^anvbertus. ( Dal celt lem grande , e berth bello. ) — Santo vescovo diMastrìch nel FU. secolo. — Santo vescovo di Lione nel FU. secolo.
— Figlio di Guido e re d’Italia . — Figlio di Adalberto IL Ducadi Toscana , ove regnò dopo il fratello fluido nel secolo X .— Cro-nachista tedesco del secolo XI. (B) (O)
Lambksa. * (Geog.) Lara-bé-sa , Pczzute, Città della Mauritania Siti-fi use. (G)
Lawbesca. *.(Geog.) Lam-bè-sca.^»i'ca città del!Africa nella Numidia .
— Città di Francia nel dipeutimento de'le Bocche del Rodano. (G)Lambì. * (Geog.) Isola del golfo di Bengala. (G)
Slil’a-
e T irritai ad av* 2
5Ij. Attizzai lo scorpioneventar molte punture sopra una lama di fono.
2 — La parie della spada che è fuor dell elsa o del pome. ( Incelt. lamenti , in frane. lame d’epéei) Bern. Ori. t. 8. 65. E tagliantutti qual lama affilata. Red. Vip. 2. Non so come il volgo vada so-gnandosi di poter avvelenar le lame delle spade. 2? Fsp. nat . 24 Sipoteva farne la prova con una lama di spada armata de’ suoi forni-menti , o come la dicono , messa a cavallo. » Buon. Fier. 1. 3. 2.L’ arme ’n asta vi son ec. E lame della lupa , Da sfondar qualsisia«berghe e loriche. E Salvili. Annoi, ivi; Lama è detto dal lat. la-mina. La lupa è un’ insegna che si vede scolpita in alcune spade lequali sono di grandissima stima. (N)
* — * Onde Montare una lama = Armarla deMontare. (A)
4 •— Venire a mezza lama , » t uwe qu . _
siane subitamente / traila la metafora da quelli che nel far quistionevi pochi colpi s’avvicinano *!•>»**** '• 11 - - ? " '
che anch» c» vr— a
’ suoi fornimenti* V.
si dice quando si viene alla concili-
, .. wAvc ah tuetafora da quelli che nel far quistione
colpi s’avvicinano dentro alla misura della metà della lama}
anche si dice Venire a mezza spada. Lai. cominus pugnare. [Gr.
Alleg. 280. Per venir finalmentesor» rrni — - • ’
a mezza lama , Io
son qui senza voi , nè più nè meno. CariTett . 2. 120. Pare a qualcunoche V occasione del dialogo si potesse dire nn poco più strettamente,e. che si dovesse venire dopo pochi colpi, come si dice , a mezza lama,' *(Zool.) Specie di matntmfii'o dell' ordine de ruminanti > del generecautelo ) avente denti incisivi nella mascella inferiore ; iljabbiv su-
periorefesso, il collo lungo , ed il dorso privo di gobbosità. È allo qual-ar) piedi , lungo cinque 0 set j il suo colore è bianco e nei'o ; le partigenerative sono piccioltssime } è indigeno dell’ America , e domesticoe si adopera altresì qual bestia da soma. (Van) (N).... Lama. Lo stesso die Dalai Lama .
* Chiamatisi anche I Lama fra i Tartari occidentcdi sullefivii-Vere della China i ministii e sacerdoti del Gran Lama . (Mit)
Lama. * (Geog.) Antica città della Spagna nella Lusitania. (G)Lamaco, * Là-ma-co. IV. pr. in. Lai. Lamacus. (Dal gr. lamachos prodecombattente.) — Ateniese , figho di Senofane . compagno di Nicia e con luì ucciso dà Siracusani . Sofista greco , adu’atoi'e di Fi-lippo e di Alessandro. (B) (Mit)
Lama Dancra, * (Geog.) Catena di monti cìelC Indostan nel Neipal.(Gt')Lasiagha, * (Geog.) La-mà-gna. Lo stesso che Alemagria.^/^. (G)
, e CO fTZ li ì Ue > c « iiuo i i( '
4 - (St. Mnd.) Il Gran £ m
* (Geog.) Isola del golfo di Bengala. (G)
Lambiccamento. (Chim.) Lam-bic-ca-mén-to. Sm. Il lambiccare,mento. (A ) Doni , I Marmi. Berg. (Min)
Lambiccare , Lam-hic-cà-rc. [ All. Passare o] Fare uscir per lambicco.—, Liinbiccare, sin. Lat. stillare , distillare. Gr. , r:r xl.ùp.H.
Buon. Pier. 6. Inslr. 3. Feine un composto , c poi lo lambiccai ,Ond’ uscì in quintessenza il ghiribizzo.
— Per metqf. Esaminare accuratamente alcuna cosa, Ponderarlabene.L.al. ad Irutinam revocare. Gr. irrxliilX.. Buoii.E.er- 1. 1 7. Cheun sol pensici' d’ un sol viglietto nostro Lambiccar, ponderar, dentroa’confini Fermar della intenzione, e ben piantarlo. » E Salviti. Anngt.ivi: Lambiccare , stillare ; operazione chimica , dal vaio detto òifsailgenitivo àf/ifhx0;, e coll’ aggiunta dell’ articolo arabo al, venuto a dirsiprima alambico, poscia Lambicco. (N)
3 — L 11. pass.] Lambiccarsi il cervello, fig.rzzGhinbizzare, Stillarsiil cervello. V. Cervello, 5- ‘>4- Lat. ingenium torquere. Bed Ins.152. Volle piuttosto, lambiccandosi il cervello, scrivere che l’asino nonimpidocchisce.
Lambiccato , Lam-bic-cà-to. [V/n.] Quintessenza. Lat. espressa vis rei.Segner. Crisi. Insti-, 2. i3. iS. Questa pena , che sarà il lambiccatodi tutte le pene ec , consisterà in una violenta separazione dell’.vnima dal sommo bene } c dal ccntrc di tutti i cuori, che è Dio .Lambiccato. Adii m da Lambiccare. Lat. distillate. Gr. u,.
Segner. Mann. Magg. 8.4■ Quel sunto più lambiccato , che noi purvolgarmente chiamiamo spirito.
Lambiccio , Lam-bic-cio. Sm. V. A. V. e di Lambicco o Limbicco.-Bemù,Leu. t. 3. (A) (N)
Lambicco. (Ar.Mes.) Lam-bìc-:o [N/n.) Angusto canale,donde aforza dicalore si trae /’ umore della materia posta net vaso aderente alio stessocanale ; il che si dice Stillare. — ,Limbicco , Lambiccio , Alambicco,Elembicco , sin. Lat. fornacula stillatoria , clibanus. Gr. &ii&i^. (Infrane, alambic , in isp. alambique , in bret. lambic , dall’ ar, embeckche vale il medesimo , ed a cui trovasi aggiunto 1’ art. el ovvero diil.) Lab. ig4 La casa mia era piena di fornelli e di lambicchi e dipentolini. Zibald.A1ulr.4j. Tutte queste cose mescola insieme, e distillaper lambicco Beni Ori. 2. 18. 46■ Giù per la barba gli cadea la bavaChe colava di bocca e del gran naso, Come un lambicco che gocciam un vaso. Batch. 2. 5g. E goccia sempre , che pare un lambicco.
2 — Passare per lambicco, si dice del Passare per istretto canale.Sagg.nat. esp. 106. Quando sia costretta a passar per lambicco d’un sotti-lissimo cannello.
3 _ Mostrar per lambicco o limbicco. Limbicco, §. 2.imrtmevto Lam-bi-méil-to. [ò/n.l II lambire. Lat. liuctus. Gr.l.sr
Lamalmone. * (Geog.) La-mal-mò-ne. Alia montagna di Etiopia . QAtp Lambire , LaroLamakda. * (Zoob) La-màn-da. Sin. Grosso serpente dell isola di Giaia,ed è il re de’ serpenti. (Vau) ,, . % >„
Umàtulu. * (Bot.) La-màrAU. Sfi Genere di punite esotiche dei apentandria monoginia , ftnnislia delle solanacee , che ha i co lc fbvloso a cinque angoli e con cinque denti , la corolla a so ,oc pp 3e per fruito una capsola cilindrica
^ -xy^v/n.* c uinarica con molti semi. La sola specieconosciuta finora porta ì fiori di color scarlatto. Lat. lamarkia. (N)
Lama*. * (G eog.) Città del Perù. (G)
ramato. (Geog.) La-ma-to, Lameto. Lat. Lametus. Fiume del regnaai ISupoli nella Calabria Ulteriore seconda. (G)
Lamballio.* (Geog.) Laro-bàl-li-o. Lat. Lamballium.F’r. Lamballe . Cittàdi Branda nel dipartimento delle coste del Noi-d. (G)
Lambda.* (Filol.) Soprannome dato alla madre di Cipselo perchè le
gcunbe avevano la forma dell A. un.™ > ■ - .
Lambdacismo. * (
" A T n™ u- : i.\ 1- - > ■ e fa- Lamdoi-
detto Lambda. (Mit)
e di’ Lamda-
- , netto Lambda
smo. * (Filol.) Lam-bda-cì-smo. Sm. P. G. V.cismo. (A. O.) (Aq )
Lambdoidade. * (Anat.) Lam-bdo-i-dà-le. Adi, co m. V.dale. (Aq ) (O)
Lambdoide.* (Anat.) Lam-bclò-i-de. Sf. V• e di Lamdoidale.(Aq )(A.O.)
LaMBEI.I.O , * Lam-bèl-lo. Sin. Baitrello. ( Dal frane, lambel che vale ilmedesimo.) Borgh. Ann. Fam. y3. Alla comune arma della casa diFois aggiunse un rastrello, o come essi dicono , Limbello d’ argento. (A )
Lambente , Lara-bèn-te. Pari, di Lambire. Che lambisce , Leccante.Amel. gy. Ecco che 1’ anima cc. , accesa d’ un fuoco a lei sopra ognialtra cosa grazioso e piacevole, novellamente , non senza augurio diottimo avvenimento, è munta da sette fiammeu intovn^ -- - * ‘
Lambimento, Lam-bi-mén-to. [Aòh] Il lambire, rat. nuctus. hi: i.'-ryax.Lib. cui-, tua 1 alt. Nel tempo dei lambimento tenga il petto fasciatocon panni caldi.
m-bì-re. [Att.] Pigliare leggiermente coda lingua cibo obeveraggio ; e non si direbbe se non di cose eh’ abbiati del liquido.f Altrimenti Leccare. ] Lat. lambere , libare. Gr. Tetiy^av , huf.nr.Com. Purg. 24. Quegli che colla mano e colla lingua lambiranno1’ acque , siccome colla lingua suol lambire il cane , melteragli dauna parte. Red. Vip. 1.31. II che non succede ec. a coloro die lam-biscono e cacciansi giù per la gola il veleno della vipera. Bue. Ap.220. Lambendo molto più viole e rose Sulle tremanti e rugiadose cime.
2 — Per sìmil. [Toccar leggiermente.] Gal . Sii!.. 26. Esse gli vengono,per cosi dire, lambendo , e percotendo in terra in quei medesimopunto a capello.
Lambitiyo , Lam-bi-tì-vo. [Vm.] Sorta di medicamento liquido , che silambisce [ ne’mali di gola e di petto. Altrimenti Eclegma e oggi Look.]Lat. Iinctus, lambitivum. Gr. i.ixuyxx. Lib. cur. malatt. Usi il lam-bitivo fatto col mele e col paleggio. E altrove : Un laiqbitivo fattocon mele stemperato in decozione, ec. Red. tetti. 248. E necessariopresentemente non passare le cose piacevoli, come i lambitivi. E ap-presso : La frequenza de’ SIT viziali è ottima , siccome ottimo ancoraun lambitivo frequentato , e fatto con polpa di cassia.
Lambrani. * (Geog ) Lam-brà-ni Ant. popoli d’Italia vicini alLambro.(G)
Lambro.* N. pr. m. l.at. Lambrus. (Dal gr. lampros splendido, chiaro.)(.B)5. — * (Geog.) Riviera del Regno Lombardo -Feneto che sorge nella
si getta
(Bot.) Lam-brù-sca. [Sf Sorta di vite sabatica , errantemte , che dicesi ora Abrostine, ovvero Abrostino, perchè va
mtorno, come
77 (f>0 A.
cc. (A)
n v -1.} sj.ggiimto di quella meteora cheba h. Bagn. Deboli fuochi, lambenti iltt Yo!a «il umida, (A)
cosi quella lambenti
dicesi Fuoco lambente,terreno quando 1 aria è
provincia di ComoLambrusca.
serpeggiante ,-
in sull’ albero, e te sue uve diconsi Africogne,] Paventiti e Uvizzeh,[e sono acerbe, aspi igne e spiacevoli, e allegano i denti .]—, Lambnisco,Lambruzza, sin. Lat. [vitis vinifera,] labrusca. Gr. xy:ix.y.ruh:t.Cr:g 12.ss.Anche sono arbori i quali hanno viti le quali in niun tempo si po-tano , come quelle che fanno le lambrusche, che sono viti salvatiche.Car. leu. 1.23, Quella, doye son quelle due viti di lambrusca. Pallai.