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Vol. IV.
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LAMETTA

Lametta, La-mét-ta. ditti, di Lama. Lat, lamella, parva lamina. Gr.fAty.. Xtiris.Red.Ins.52. Sotto! ventre, eh'è composto di cinque com-messure, veggonsi due lamette dentate, che pajono appunto due seghe,2 Jt'fg, Buona lametta: Dicesi di Persona scaltra , maliziosa , che sail suo conto. Sacc. Rim. Gli è un prete come voi ; ma V ho nel To-sto Per un cecino e una lametta buona. (A)

La mi.* (Mas.) Due note musicali che dinotano la mutazione di questesillabe sul suono Mi. (L)

Lamia. (Filol.)--a. Sf. V. G. Lat. lamia. Fantasma che gli an-tichi rappresentavano in forma di donna , e di cui si favoleggiavache stracciasse i bambini e ne succiasse il sangue. Cosi jurono an-che dette le streghe , incantatrici , maliarde , larve ec. J^ 0SI J La-tini chiamarono que fantasmi o spiriti y nocivi altrimenti detti da essiLemures. Allegoricamente sono così detti anche gl ippocriti e gli ere-tici che affettano la ragione umana per indurre altri in errore . ,Lanini a , sin. ( La favola della Lamia e di origine africana , comeben mostra l Hofmann: e però meglio che dal gl'. lemos gola , si traequesto nome dal punico lahaina divorare. Presso gli Arabi lahhatnaebbe fame di carne, lahhemon carnivoro, lahamon vorace, e lohaimoninfortunio , febbre, morti/, fato.) ( 0 ) (Van) Cavale. Pungil. i38. Silamenta di questi adultatori sotto simiglianza di lamie ec. La mia èuna bestia crudele, la quale , poiché ha allattato i suoi catcgìi ,gli straccia e divoragli. (V)

2(Eccl.) Misteriosa bestia feroce colla parte superiore di belladon-na che i Settanta nel quarto de' Treni di Geremia interpetrano perSerpente. (Van)

3* (Arche.) Lamie diconsi quelle maschere spaventose degli Antichiromani con naso e con denti orribik , colle quali si faceva paura a*bambini. (Mit)

4 (Zool.) Specie di pesce del genette squalo che ha il corpo bis-lungo ed aspro la testa larga , e sottile dinanzi; gli occhi per me- coperti^ con pupille nere contornate d' uniride di color verde ma-rino. Al di dietro si trovano i fori acquidosi , e al di sotto del musole narici che sono metà ricoperte. V apertura della bocca x è larga ,e teìTilife per molte file di denti dentellati e appuntali. E conside-rato come U re de' pesci cani , ed è detto anche Squalo cane. Que-sto pesce divora anche gli uomini. Credesi che il pesce il quale , se-condo la Scrittura Sacra , inghiottì Giona , fosse di onesto genere.Diventa lungo venti piedi e del peso di quattromila libbre . Con la suapelle si prepara lo zpgrino comune , ed i suoi denti impietriti sono lecosì dette Glossopetre o Lingue di serpenti. Lat. squalus carcharias.Red., Salvia , jlnnot, F. B. (Bufi) (A) (Van)

** Genere d'insetti della terza sezione dell'ordine de* coleotteri 9della sezione de' tetrameri , e delia famiglia dei lungicorni , formatoda Fabricio , separandolo dai genere cerambice , con cui era dappri-ma cotifuso . Sono essi distinti da antenne inserite fra gli occhi) cor-po riiondato o cilindrico , testa inclinatissima , addome ovale rigon-fio , cosce quasi rotonde e sovente gonfie , e mandano un suono orumore acuto. (Aq) °

5"(Archi.) Volta delle camere e delle sale. K. Napoletana. V. e di*Volta. ( Dal celi, al pietra , ed am di sopra , coprire : Copertura dipietre.) Bocc. Filoc . Era la reai sala di colonne di marmo le qualisosteniano 1 alte lamie. E 6.3g. Permansi le lamie di questa sala so-pra capitelli doro ec. (A) (N)

Lamia. * N pr.f Lat. Lamia. Figliuola di Nettuno, amata da Gioveche la rese madre di molti figliuoli fatti perire tutti , eccetto Enfile,dalla gelosa Giunone ) il che la rese furiosa. (V. V clini, di Lamia sf.In celt. lam per lari massa di acque, lumhad attrappare, sorprendere, lem-ma per namma storpiare.) Cortigiana ateniese , concubina di TolomeoLagO)e poi di Demetrio Poliorcete , per cui i Tebcuii egli Ateniesi leinnalzarono un tempio sotto il nomedi Venere Lamia. (In celt. lamper lem beilo, bella.) Giovane cretese , la quale al pari di Aufesia ,dagli Egmeti fu uccisa a colpi di pietre in una sedizione; ond'è chepoi se ne fecei o due divinità venerale in Epidauro , in Epiro , ed inTi ezene^e s'istituì in onor loro un annua festa chiamata la Lapida­ zione . (In celt. lamhac scagliar pietre con la fionda.) (B) (Mit)a* (Arche.) Nome dillustro famìglia romana , da cui discendevaElio Lamia , governatore delta Siria sotto Tiberio , (Mit)

3* (Geog.) Antica città della Grecia nella Tessaglia , oggi Zcitu-ni. nella Beozia . Antica città deh Asia minore , nella Cilicia>blume della Gr ecia che scorreva in faccia a/ monte Oeia. (G)Lamiaoa. (St.Gr.) La--a-ca. Add. f. Aggiunto della guerra che occorsedopo la motte di Alessandro ; così detta perchè Antipatia rinchiu-sosi nella cuta di Lamia vi sostenne gli assalti de* Greci c tantotmvagho che ridusse gli Ateniesi a venire a patti. (Mit)

Lamicare, La-mi-ca-re. E Verbo impersonale. V.poco usata.] Pioviggina-re ) Spruzzolare ; e si dice del Cadere minutissima pioggia e rada.(Dal celt. lum acqua ed /c segno di diminuzione. Nella stessa lingualam caduta ed ic acqua, I Napql. hanno appunto in questo senso lam-miccare e il traggono da /ammicco che vale lambicco.)LAMiDA.*(Geog.)-ini-da. Ani. citta della Mauritania Cesariense. (G)Lamie.* (Mit )-mi-e. Spettri dell Africa con faccia di donna e cor-po di serpente , cosi detti da Lamia bellissima regina di quelle re-gioni , trasformala in fiera per la sua crudeltà. (Mit)

Lamiera . (Milit.) La-miè-ra. [Sfl Armadura , Corazza, Usbergo di la-ma di faro. Lat. thorax.. Gr. &«(>«& Med. Arb. Cr. In luogo di la-niera si vestirà di giustizia, e per lo cappel dell acciaio si metteràin capo il giudicio certissimo , da non potere errare. Sera. Ori. i.*7- 26 . Chi senza usbergo e chi senza lamiera , Chi senza elmetto si"«le venire. E 1. 18. io. La maglia, onde si veste , e la lamierali tutta fatta per incantamento.

2 Lama nel significato del $. 2.

-? >7 (Ar. Mes.} T al magona. Ferrareccia , sotto di cui si comprai-anno più specie j carne Acciajo , Baditi , Lamierino , L,amierone ,

lammas

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e Lamiera pròpriamente della , la quale pure è di tre specie , cioèLabaldone , Lamiera mezzana , e Lamiera a colpi, che èia lamieranon bene spianala , sicché vi si scorgono sopra i aalpi del maglio. (À)Lamierino. (Ar. Mes.) La-mie--no. Sin. Lamiera piu ordinaria pertubi da stufe , e simili lavori. (A)

Làmierone. (Ar. Mes.) La-mie--ne. Sm. Nome che si ad una qua-lità di lamiera , con cui si fabbricano padelle , seghe e simili. (A)Lamina. (Ar. Mes.)-mi-na. [A/i] Lama, [e non che de' metalli, dicesi qua*si voglia cosa conformata a guisa di piastra. F. Laminetta.)Lat. lamina. Gr. Aeiris. Lib. Astrai. Piglia una lamina ritonda d'ot-tone , o di qual cosa sia che si faccia , e sia si grande come la ta-vola della rete , ma non sia tanto grossa , e sia molto ritonda, e beneiguale da ogni capo , e ben limata c ben piana, siccome dettoavemo,nella lamina della rete. E appresso : E passi il regolo per lo puntodel centro della lamina. E altrove : Con questo avrai compiuto laprima faccia di questa lamina , la qual si chiama la madre. E ap-presso : La lamina si può far d ottone , o d oro , o d ariento , odi legno , ec.

.* Ed in senso di Coperchio. Fr. Gioid. 3oo. Questo calice rap-presenta il sepolcro di Cristo : la patena di sopra rappresenta la la-mina che chiude il sepolcro. (V)

a* (Filol.) Pezzo di metallo che , fatto ardere al fuoco , si applicavaalle membra de' rei. (0)

2* Pezzo sottile e largo di piombo che gli atleti si applicavanoalle reni per reprimere ì movimenti sensuali. (0)

3 * (Bot.) Parte superiore ed allargata dun petalo fornito di un-ghia nella corolla moltivetala , e 1 insieme delle quali costituisce illembo di essi , come ite garofani. (A.O.) (N)

4 * (Anat ) Lo stesso che Piastrella . L. (A. O.)

5 (Idraul.) Lamina dacqua. Zconpilletlo d acqua che schizza inaria dalla bocca de dragoni , e simili animali , onde $' adornano tefontane. Più propriamente dicesi \ ; elo ,se è un poco larga e sottile. [A)

Laminare. (Ar. Mes.) La-mi--re. Att. Ridurre in lamina un metallo.Riringh. Pirotecn. Maestri , infra quali era chi batteva di detto ot-tone per far lorpello , chi ne laminava per li puntali da siringhe.(A)Laminare. (St. ISat.) Add. com. Aggiunto di pietre , metalli, ed atrifòssili composti di lamine aderenti. Gab. Fìs. Ardesia , cote, pietra,argento, feldspato , piombaggine , mica laminare. (A)

Laminaria. * (Bot.) La-mi--ri-a. Sf Genere di piante marine critto-game. della famiglia deile alghe, che si distinguono per una frondaradicata membranoso-coriacea slargata e fornita di granelli turbina-ti disposti in ampli sori. I.at. laminaria (N)

Laminato , La-mi--to. Add. m da Laminare, Coper to di lamina. Tas-sali. Secch. Rap. 3..//. Una lettiga ec. Laminata di ferro era din-torno. Rag. (Min) (IN)

Laminatoio. * (Ar. Mes.) La-mi-na--jo. Sm. Strumento da tirar leverghe. Lo stesso che Filiera, i (A)

Laminetta , La-mi-nét-ta. iSf.\ dim. di Lamina. Lai. lamella, parva la-mina. Gr. iJ.iy.pk tems. Lih. cur. malati. Infuoca quattro laminettequadre di ferro. E appresso : Posavi sopra una di quelle laminetteinfuocate. Sagg. nat. csp. 60 . E infilata in essa dalla parte D unalaminetta di vetro ec , vi si immerga dentro.

Laminio.* (Geog.) La--ni-o. Lut.Laminimi!.Antica città della SpagnaCiteriore , oggi Montici. (G)

Laminoso , La-mi--so. Add. m. Che ha lamine , Che è composto oa SffSS'a di lamine. Lai. laminis compuctus. Gr.

'° S'. jf es - IJ ^migliore tra nitri si è il laminoso, frangibile, lucido, ec.

3 (Aliat.) Tessuto laminoso : Nome dato da Chaussier al tessutocellulare. (A. 0.)

Lamio. * (Bot.)-mi-o. Sm. Genere di piante a fiori monopetali, dell adidinamia ginnospeimia e della famiglia delle Adibiate , cosi deno-minate dalla forma della loro corolla a tubo dilatato , col labbrosuperiore a volta, linferiore colle lacinie laterali ripiegate dentate ,e la mediana smarginata , e per le antere barbate all' apertura dellecellette e con altre foltezze , che l assomigliano alla gola del pescelam r a. La sua specie più comune è il Lamio bianco , ovvero Orticabianca , lat. lamium album , di cui V ciba ed i fiori eran usali inmedicina. (Aq) (Diz. Med.) (N)

Lamio . * N. pr. m. ( In celt. lam per lan bello. ) Uno de figli diErcole, fondatore di Lamia nella Tessaglia. (Mit)

Lamiodonte. (St. Nat.) La-mio-dón-te. Sm. V. G. Lat. lamiodontes- (Dalamia pesce lamia, e odus, odontos dente.) Nome dato talvolta ai denti cane marino fossili , assai più convenevole che non quello di Glos-sopetre , o Lingue di serpenti. (Boss)LAMioLA.*(Zool.)La-mi-ò-la.A/ì)\ r ome di pesce detto anche Malta . V .(Van)Lamioni. * (Bot ) La-mi-ó-ni. Lo stesso che Orobanche. V. (N)

Lamira. * (Bot.)-mi-ra. Sf V. G. Lat. lamira. ( Da lampros ter-ribile.) Genere di piante della famiglia delle sinanterec o cmaroce-fale , e delta singenesia eguale , che hanno molti rapporti coi car-di j e cosi denominate dalle spine di cui sono vestite. Questo generenon è riconosciuto da moderni botanici. (Aq) (N)

Lamiro , * La--ro. N. pr. m ( Dal gr. lamyros facondo , faceto, ov-vero terribile.) Capitano latino ucciso aa Niso.Soprannome diuno de' Tolomei , re et Egitto . (Mit)

Lamismo- * (St. Mod.) La-inì-smo. Sm. Nome della religione del Lama,domiiuaite nel Tibet , diffusa anche nel Tangut in Mongolia , tra'Calmucchi , in alcuni regni dell India e neVa China. (Aq)

Lamissa.* (Bot.) La-mis-sa. Sf.VG. T.at. lamixis. (Da la part. àccre*c.,emrxa muco, pituita.) Genere di piante crittogame della famiglia defun-gili , proposto da Rafìncschi Schmallz per collocare degii esseri in-termedu fra i boeli e la sistotreme. La loro frultifirazione è formatada fiori ineguali, poligoni, laceri ; il gambo è taterate , ed il cap-pello globoso , e come mucoso. (Aq)

Lammas, * (Geog.) Antica citta della Palestina nellatribù di Giuda . (W)