LASCIATA
E epos. Pater, f 55. Chi si lascia a stia carne vincere, dii entra inuna molto grande scrvitudine. G.F.1.36. La detta donna glifece gran-de onore , e non gli lasciò pagare nulla spensaria. {Tuttavia ponendoben mente, il costrutto è regolare , e quel terzo caso non appartieneall’ altro velia , ma a Lasciare , e la locuzione è cosi : Lasciò a co-lui il menare sé nel monte : non lasciassi all' ira il vincer tanto teec. Mentre se vi è qualche esempio col sesto caso come quello cheleggesi in Cic. Pisi. Quint. 5- Colui nel mare si lascia vincere dallafortuna, e V altro del Bocc. n. g8 . In ciò si lasciano trasportare dal-l’ardire, unico esempio per quanto io mi sappia in tutto il Decame-rone, il costrutto è diverso , ove non volessimo mettere in Jforse labontà della lezione.') (I’r) Cron. Morell. 265. Non ti lasciare ismovere_nè a denari nè a promessa. (N)
7-ò — * (Mario.) Lasciare dicesi Quando salpando l àncora si staccadal terreno ; cosi l' Ancora ha lasciato s ’intende dire che Si è stac-cala. (A)
Lasciata , La-scià ta. [AC] F.A. F. e di’ LasciamCnto. Zibald.Arulr.io6. I fanciulli che nascono a’ 357 punti alla lasciata della pianeta insegno d’ Arpiario cc., si nascono attratti.
2 •— Proveri. Tutte le lasciate sono perdute ~ Il lasciarsi fuggire unguadagno è una perdita. Cecch. Assiuol. 2.2. Tutte le lasciate son per-dute, e massime in quell’ arti, dove non si mette se non passi e parole.(V)
3 — (Ar. Mes.) Difetto del panno , che in qualche parte eresiato senzacimare. (A)
Lasciato , La-scià-to. Add. m. da Lasciare. Lat. dimissus, rolictus. Gr.à^tifrsVos, Bocc. nov. 15. >3. Come Andreuccio si
vide alla sponda del pozzo vicino, cosi, lasciata la fune, colle manisi gittò sopra quella. E nov. Si. 10. Lasciate le sue damigelle nelgiardino , pianamente se ne entrò nella camera. Amet. Sg. Costui ,che tu qui vedi , dalla sua madre a me nella sua infanzia lasciato ,ec. Amm.Ant. 18. f. 7. E da guardare che solamente pajano l’amistàlasciate, ma non le nimistà cominciate.
2 — (Ar. Mes.) Inforza di sm. Lo stesso che Lasciatura. F. (A)
Lasciatura. (Ar. Mes) La-scia tù-ra. Sf. Presso gli stampatori, Eiroredel compositore allorché egli lascia indietro una 0 più parole. Al-cuni dicono TJn lasciato, e in gergo Un pesce. (A)
Irascibile , La-scì-bi-le. Add. coni . F. A. Dissoluto, Licenzioso , Tra-scorso. Lat. solutus , licentior. Gr. dtrwros. (V. lascivo.) G. F. 5.25. 2. Corresse la vita lascibile , e ridusse i Cristiani a penitenza. E12. fo. f La qual cosa è in pochi per lo difetto del vizio lascibile.
Lascio. [Set .] Legato fatto per testamento , [Disposizion testamentaria ,con cui si lascia alcuna cosa. ] Lat. legatimi. Gr. StZpov ztxpx toìoixrQifiinov. G. F. 7. i5f. 2. Molti benelicii e limosino profferte,e lasci fatti. M. F. 1, 7. I cittadini , eli’erano avviluppati nellemani de détti capitani per Ir lasci e per lo dote e per li debiti ec.non Si poteano per lunghi tempi spacciare da loro. Tratt. gov. firn.
V a V asci " cl ’ uno ch ’ awa lasciato tutto il suoP<1 Dio alla chiesa donde era vescovo. Cron. Morell. 23 8. Egli ebbea ritrarre c regolare le loro masserme , lo loro case , i mortorii , ilascile tutte 1 altre cose. E 254. Questa spesa fu nel mortorio ne’ìa-
sci, che furono assai, nella dota di nostra madre , e in molte speseestraordinarie. Tac. Dav. ann. 3. 66. Mise cercatori a rifrustare chi,senza poter esser padre, tenesse lasci.
LASCO
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perciocch’ egli non sapeva che la sua nuora fosse pregna, dimenticòd suo nipote al fare del suo lascio.
a — Lassa, Guinzaglio; onde Andare al lascio, che si dice del Tenerefuor della fila il cane in guinzaglio , e andare alle poste.
1 — * E Dare il lascio := Lasciare andare addosso a quale,fii animedi da corso. F- Dare il lascio. (Ni
t qualche fiera
4
cortese alloggio. (B) .
Lascito , Là-scL-to. fan. Legalo ,1 Lascio. —, Lassilo , sm . Etti , le-gatura. Gr. wcpA roO Ir. Gwrd. Pred. E. Si
, confidano molto ne’ lasciti testamentari* che fanno al punto della morte.Lasciva , La-scì-va. [Sf) F- A. F■ e di Lascivia. Lat. lascivia. GrJ), tcc yp t . 22 4- New secondo i costumi de nobili
<xl * ern i si diede alle fanciullesche lascive. » {Le altre edizioni leg-Sono lascivie. È da credere che lascive sta errore de copisti.) (M)arAsciva. [Sf.) F. A F. e di' Lisciva. Per Armno. M.Aldobr. P. n. di.Capdverpresso
« lavarsene il capo ritiene ì capelli, e gl'imbellisce e gli «« >>
Asp. p. jy r 32 ‘T^oi siamo tutù lavati cV ima medesima lasciva. {Cosistampa . ma il codice Redi ha Lcsciva.) (N)
Lasciva?*este , La sci-va-mén-te. Avv. Con lascivia, [ Disonestamente.
Lasciviosamente , sin.) Lat. lascive , pctulanter , molliter. Gr.«"«■irjcwrw, imlruts, /xxKxxia. Pelr. Uom. di. Ecce alcune cose con-* r ° a’ suoi prefetti , e alcune lascivamente contro a se. Fir.Dud. teli.d °nn. 352. Quelle eh’erano femmine, o discendono da quelle eh c-cano femmine , in ogni parte amano la bellezza 1 una dell altra , chipuramente e santamente ec., chi lascivamente ec.
Lascivakaa , La-sci-vàn-za. [Sf) F. A. V. e di Lascivia. Maestruzz.2 - 11- 6. Per questo l’uomo diventa inchinevole a’ vizii delle lasci-Vanze. Celi Ab. Lue. cap, ir. pag. SS. In prima si conviene che* uomo getti da se le cagioni delle lascivanze, Fr. Jac. T. a. 16. 6.Vidi mìa temperanza , Ch’ era mia lascivanza Sfrenata senza freno.arAscivetto, La-sci-vét-to. Add. m. dim. di Lascivo.—, Lascivolo, sin.Iat.«scivibandus, lasciviens. Gr. xtnxyrt s. Fir. DUd. bell. domi. 416. Nello'“zarsì vuoi distendersi tutta, e quasi imitar* la lascivetta pifkmba.
Focid. IT.
2 — [Per metaf. Liberamente vagando.! Red. Didr. 5 /. Ovs U viti inlascivetti intrichi Sposate sono, in vece d’ olmi, a’ fichi.
3 — Ed in forza di sm. Fir. Dial. bell. domi. 384- Diciamo : la taleè vaghetta , quando parliamo d’ una, che ha un certo lascivetto e uncerto ghiotto colla onestà mescolato.
Lascivezza , La-sci-véz-za. Sf. Lo stesso che Lascivia. F. Liiurn.Qccorr.2. , e Selvett. 3. e 5. Beig. (Min)
Lascivia, La-sci-vi-a. [A/.’ Propriamente Rilascialezza, cioè Mancanzadi disciplina , Licenza , secondo il senso generico che aveva lai vocepresso i Latini e che fu conservato dagl' Italiani , come si vede inLascivo , 55’ 2 e 3. Ma il più generale e ricevuto significato di.qiiesta voce è quello di Abito dell animo inclinato a cose impudiche ,]Movimento disonesto di coi -pò e di animo dissoluta, procedente da in-temperanza carnale. [La Lascivia è ardente, brutale , cieca , furio-sa , insaziabile, laida, obbrobriosa , sfrenata ec. —, Lasciva, Lasci-vanza, Lascivezza, Lascività , sin.) Lat. lascivia. Gr. àaixyua. (Dallat. lascivia, quasi lascivia , da laccare corrispondente al nostro rilas-sare, sciogliere, rallentare. ) Lab. 43. Quantunque l’entrare in que-sto luogo sia apertissimo a chi vuole entrarci con lascivia e con piat-tezza , egli non è cosi agevole il riuscirne. Peli' , cap. 1. Ei nacqued’ozio e di lascivia umana. Cavale. Mecl. cuor. Gli occhi sono dareprimere e raffrenare dalla lascivia della sua volontà.
2 — ' Per metaf Motto , Parola lubrica, disonesta, Espressione grassa,equivoca. Crudel. Rim. Se di bocca mi sdrucciola improvvisa Unalascivia , un lubrico concetto. (A)
3 — * Facilità a scorrere in checché sia. Omel. S. Greg. t. 21 g. Quellisoli debbono pigliare la cura pastorale , i quali sanno già domare nelcorpo loro la lascivia della lussuria. {Il lat. ha fluxa luxuriae.)(Pr)
4 >— Nel num. del più, parlando di cose di lingua, prendesi talvoltaper Leziosaggini, Capestrerie, Affettature. Lasc. Rim. buii. 1. Nonoffende gli orecchi della gente Colle lascivie del parlar toscano, Uu-quanco, guari, maisempre e sovente. (V) (N)
3 — * (tcon.) Giovane donna riccamente vestita , la quede sta miran-dosi m una spera , tutta intesa alla sua acconci attira ; sulle sue gi-nocchia veggonsi due passerotti che si accarezzano. (Mit)
LasciviAre , La-sci-yi-à-re. [ N. ass. ] F. A. F. e di’ Lascivire. Lat.lasciyire. Gr. xxoXxtrrxUw. Sen. Provv. f'-’-'e, Quando vedi gli uo-mini buoni , e piacenti agli Iddii , affaticare, sudare ec. , e’rei la-sciviare , o per diletti carnali cascare , pensa ec,
Lasciviekte, La-sci-vi-èn-te. [Pari, di Lascivire.] Chelascivisce, Lascivo,Lat. lasciviens. Gr. àxoXxerxhw. Amet. 6. Dalla lascivientc turbada diverse parti era assalito.
Lascivio , * La-scì-vi-o. Add. m. F. A.Fedi’Laso.ho.Cavalc.Pungil.260. La quale per lo vitello , animate lascivio , è assomigli,ito.£ 262,Usino e facciano canti lascivii. E appre soa Vedere le femmine vane,e lascivie. E di sotto : Con andamento e incenso lascivio, E 270.Il parlare di lingua lascivia è colpo di lancia. (V)
Lasciviosamekte , La-sci-vio-sa-mén-te. Avv. F. e di Lasci veniente. L’u-brin. Sacr. Regn. 4■ 14^- Rerg. (Min)
Lascivire , La-sci-vi-re. (IV. «ss.] Divenir lascivo, Operar lascivamente.—, Lasciviare, Illascivire,szn.Xai. lascivire. Gr. àtsAyùv.I’r Jac.T.6.2.3p. E pon’mente a’reggimenti , A’costumi, a’ guardamenti, A’pen-sieri, a’parlamenti, S’io in nulla lascivisco. {Lo stampalo ha: Sioianullo laccio invisco.) S. Beni. Lelt. Se sono costretti di striguersiinsieme dalla buona volontà, non possono lascivire,
2 •—* Amoreggiare lascivamente- Bocc. coni. Inf Ballano, cantano, la-sciviscono cogli occhi, con gli atti e con le parale. (A)
Lascivissimo , La-sei-vìs-si-mo. [Add. m.) superi ., di Lascivo- Lat. le—scivissimus. Gr. arra àtni.-yns. Petr. Uom. ili. Alcuna volta one-stissimo , al cima volta lascivissimo in lussuria. Farch. Ereol. 2 q4.Ovvidio fu lascivissimo, . t rr
IjAsctvitÀ , La-sciLascivo. V. A. f. e di ] Lasci-via. —, Lascivitade , Lascivitate, sin. Seal S. Agosti S e gli ri-torna alle sozzure de’ peccati, e alle puzzolenti lascivitadi del inondo.Rat. Inf. g. Se è (la superbiaj in lascività di canto ; in una vocefalsa , o in fraudolente mancamento di voce.
Lascivo, La-seì-vo .Adcl.m.Che ha lascivia .—, Lascivio, sin. (Filmpudico.)I.at. laseivus. Gr. itnXyès.Fit. SS. Pad. 2. 33g. Tanto bella, e sì vanae lasciva, che molli, per lo suo amore singolarmente avere, conten-deano insieme. Bui. Par. 5. Lascivo , cioè vago e dissoluto.
2 — * Sciolto. Inclinato, Proclive. Fr. Burb.t. E la natura umana, Comesavete, è più lasciva in male, E ’l ben è faticoso a chi noi cale. (#)'
3 — [E nel sign. proprio ed originario latino della voce Lascivia, jBocc. introd. 2 5. Essi cosi utili loro costumi, come i cittadini, di-venuti lascivi, di ninna lor cosa o faccenda curavano.
4 — * Intemperante. Sen. Pist. 160. L’ uno gitta fuori dello stomacoper iscaricarlo , l’altro si guarda del vino e del bagno per le gotte,e semplice e delle altre cose sono lascivi, ma tuttavia ei si guardanodella cosa che più spesso gli giara. (Pr)
5 — [Esultante , Che scherza, Che giucca , al modo de Latini . )Dant.Par. 5. 83 Non fate come agnel che lascia il latte Della sua maitre,e semplice e lascivo Seco medesmo a suo piacer combatte. » March.Lucr . lib. 1 ■ Onde i nuovi lor partì ^degli armentij ebri e lasciviCon non ben fermo piè scherzali per 1 erba, (ih)
Lascivolo, La-sci-vo-lo. [Add. m. dim. (A Lascivo./'C L. e A. F. e di’)Lascivetto. Lat. .lascivulus, dissolutus. Gr. d,.QKx-rc. Albert, cap.33.
E se vuoi aver lode, o buona fama, fuggi d’esser lascivolo, cioèsfrenato.
Lasco. Add. m. F-A. Pigro File. Lat. iners , stipimi» , mollis, de-sidiosus. Gr. Ifrao: , UyA , fcaXxxds, hyyv.-csi.'/i?. (Dal celt.Besg pigro , poltrone, vile, senza coraggio, molle, debole. Nella stessalingua le due voci las llacc vaglion pure debole e pigro. In ar. lasciadivenne vile dopo la sua elevazione. ) Tratt. pece. mort. Quando egliè disleale, non caknte, dimentico, lasco, diflàllante e fievole. Montem.
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