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Vol. IV.
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-j 4 LENTICCIIiO

Lenticciuo. * (Agi-.) Ecn-Wc-chio.Sm.E.e diljCTaìcrhia.Liburn. Bvrg.[Q)Lenticchioso, Len-tic-chió-so. dilli, in. Lo stesso che Lentigginoso. E.

It. lib. 14. Berg. (Min)

Lenticolare , Lcn-ù-co-ìà-rv.Add. co/n Che ha laJìguradiuna lente .-,Lenticolato , Lentiforme , sin. (A)

2 * (Bot.) Xat. lonticularis. Aggiunto di quelle parti delle pianteche per la loro forma rassomigliano quelle delle lenticchie , comesemi, alandole , ec. (N)

3 (Min.) Ch: è conformalo a guisa di lente. Gab. Fis. Selenite ,spato , manganese lenticolare. Targ. Pietre lenticolarie numisraali.(A)

4. (Chir.) Coltello lenticolare: Coltello composto di una lama im-molile sopra il suo manico tagliente da un sol lato , che ha unapunta smussata , e tonda a guisa di lente. Si adopera per distrug-gere le ineguaglianze presentate talvolta da margini delle ferite pra-ticate sulle ossa del cranio dalla corona del trapano. (A) (Vati)

3 * (Anat.) Osso lenticolare : è il più piccolo fra tutti quelli ap-partenenti cd corpo umano, ed è appena visibile ; sta collocato finla testa della staffa, e la branca lunga dell ancudine , coquali siarticola; è rotondoed alquanto convesso sopra ambedue le suej,acce. (Van)

3 * Ganglio lenticolare , detto anche otfainiico ed orbitale :è uno de più piccoli del corpo , situato nel lato esterno del nervoottico , non lungi dalla sua entrata nell' orbita,tramezzo a del grassomolle , e quasi semifluido. Fa un colore rossiccio ; la sua formaè in generale quella di un quadrato allungato dal di dietro al dinanzi.

De suoi due angoli posteriori, il superiore riceve un filetto del ramonasale dell' ottalmico , e l inferiore un altro filamento dal ramo in-feriore del terzo pajo. Da suoi due angoli anteriori partono due fa-scicoli di piccoli nervi delti Ciliari. (Van)

Lenticolare. (St. Nat.) Sfi. Fossile di forma circolare, alcun poco gon-fio verso il centro , mentre va impiccolendosi verso il margine. Ta-gliato per traverso , lascia vedere un canale interno fatto regolar-mente a spirale , che viene a finire alla circonferenza. Il diametrodelle lenticolari varia da due lìnee fino a due pollici. (Boss)Lenticolaria. (St. Nat.) Len ti-co- ri-a. Add. e sf. Sorta di conchi-glia fossile , che ha la figura d' una lente. Targ. Pietra lenticolaria,o frumentaria , o numismale. (A)

LESTicoi.ATO.*(Bot.)Len^ t\-co-ìà-to.fidd.m. Lo stesso cfteLenticolare.I-C(N)Lentiforme. * (St. Nat.) Lcn-ti-fór-me. Add. coni . Lo stesso che Len­ ticolare . V. (A. 0.)

Lentiggine. (Cliir.) Len-tig-gi-ne. [A/!] Macchia [ rossastra che suolecomparire nella pelici e particolarmente sul viso [ in coloro che han-no tessuto finissimo ed assai sensitivo , oppure che si espongono alsole. Tali macchie essendo simili in colore , grandezza e figura apiccole lenticchie, da esse trassero la denominazione. Con greco no-me si chiamano Éfelie o Efelidi.], Lintiggine, Litiggine, Litigine,Lentiglia , sin. Lat. lentigo. Gr. (pajtwSijs. M. Aldobr- P. Li. ii3.Carne di bue ec. fa venire ec. quartane , rogna , idropisia,lentiggini.

Cr. 6. 4 1, 4 Alle lentiggini della faccia, e ad ogni altra superlluitàrimuovere , prendi cerussa, ec. Fir.Dial.bell.donnfioS.hacquc e i liscifuron trovate, per levare i panni, le lentiggini e cotali altre macchie.Lentigginoso,L en-tig-gi-iió-so.^r/rf. [e smjChe ha lentiggini [sparse nellapersona.], Liuti ggirioso , Liutieinoso, Litigginoso , Litiginoso , Leu-ticchioso, sin. Lot.lentiginosus. Gr. qtmuiòr.s.Lib.cur.malatt. I lentiggi-nosi si bagnino il viso colla rugiada raccolta sulle foglie del cavolo.

E appresso : E tale unzione è fatta per donne lentigginose.

Lentiglia , Len--glia. Sf. Lo stesso che Lentiggine. E Pros. Fior.

4. 3. 04- Con le gengive enfiano le ginocchia e tutte le gambe a pocoa poco, e si vanno scuoprendo in esse certe lentiglic, le quali vannoallargando. (N. S.)

LenTini . * (Geog.) I.en- ni. Lat. Lcontimn. Antica città di Sicilia nella provincia di Siracusa ,presso il fiume dello stesso nome. (G)LESTiscHio.(Bot.) Len-ti-schio.[.5 Vk. Apccie di pianta del genere pistacchio,che cresce nel Levante e nelle parti meridionali dell Europa . È unbell arbuito Aie si coltiva fin dalla più remota antichità nell Asia mi-nore, e particolarmente a Scio,per trarne il mastice.Il legno diquest*ar-busto è alquanto aromatico, di sapore leggiermente astringente; par-tecipa delle qualità del mastice, ma in debole grado. I frutti som-ministrano , mediante la spremitura , dellolio , adoperato da Levati- qtini per la illuminazione e per patii altri usi, e che può eziandio Jentrare nella preparazione degli alimenti. Le frondi, simili a quelledel mirto., servono per conciaie 1 cuoi. Questa pianta ha gli sidifruticosi , storti come i rami, i quali sono alejuanto rossi, molto'diffusi; le foglie pennate-pari, con otto foglioline lanceolate, intere,solide , Itscie , di un verde cupo , resinose , di un odore acuto ; ilpeziolo comune alquanto rosso , 1dato ; i fiorì piccoli , porporini,a grappoli ascellari; i frutti rotondi,- rossi , quindi nericci. Fioriscenet Maggio , ed è comune nelle Maremme toscane, nel Levante , nellaGrecia , ec. Ha una varitih con le fògholine strette, lineari, lanceo-late .], Lentisco, sin.Lal. (pistacia lentiscus Liri.J Gr. Palliai,

cap. 38. Fiori dalberi salvatichi non sosi tenere loro a vicino, chesono nocivi , cioè ceno, tiglio, lentischio e terebinto , e simiglianti.

2 £ Usato anche in forza di add. come agg. alt olio di lentischio ,invece di Lentìscino!] Pallad. Genti. 23. Matura confezione è ancoradell olio lentischio , il quale si fa in questo modo : tonai granelladi lentischio in grande moltitudine, ec.

Lentisciwj , Len-ti-scì no. Add. m. Di lentischio. Pallad. Genn. 2 3.

' en, Ì5(:ino. E nel cap. Matura confezione è ancora del-lolio .lentisano,il quale ec. (V) [IL Testo Sega, legge lentischin.)(B)Lentisco. (Bot.) Len-ti-sco. [Sm. Lo stesso che J Lentischio. E. Cr. g.02. 2. Si curi la ferita con polvere di galla, o di mortella , n di pu-tisco, due volte ,ì giorno. Mail. Franz, rim. buri. 3. gj. Molti sono,c degli uomini d'ingegno, Che vanno cìibucriando di lor inano Banie-rino, o lentisco, od altro legno. Alani. Coll. 4. io4. Or del leniscotrar lolio, e d liquore Tei' gli armimi sanai da mille piaghe.

LENTORE

Lentissi.mAmente , Len-tipsi-ma-mèn te [Avv.]stiperL ih'.Lcntnmcntti.,Lul.lentissime. Gr. ggaiSivra. Eit. S\ Ant. Lentissimaincnte si conten-tava nelle più necessarie operazioni. Gal. VzisZ.r is.Delle quali fstelLJaltre verranno a muoversi'velocissimamente incerchi vastissimi,altralentissimamente in cerchi piccolissimi.

Lentissimo , Len-tìs-si-mo. [Add. m.]superl. di Lento. Lat. lentissimus.Gr. |3pà)«rros. 6'agg. nat. esp. 162. E quivi preso alquanto d'acce-leramento , benché lentissimo ec. , incominciò a congelarsi rasente ilvetro. Viv. Disc. firn. 26. Ella n è lontana per cagione di questiassidui si, ma lentissimi riempimenti. Guicc. Star. ó'ò^.Con piccolalaude di Prospero, lentissimo per natura a far correre i cavalli leggieri.

2 [Parlando di fuoco, Temperatissimo.] Art. Ee.tr. Ner, 1. 3. [Simettino queste liscie a svaporare in orinali di vetro, lutati in fondo,in fornelli, in cenere 0 rena, a fuoco lento; ed in ultimo,] quandosi asciuga la materia, si avvertisca che il fuoco sia lentissimo, [acciònon si abbruci e guasti il sale.]

Lento , * Lèn to. Add. m. V. Li Ptvpriamente Pieghevole, Flessibile,Arrendevole ., Lente , Lentoso, sin. Lat. lentus. fimet. 1. A me stail risparmiare il lento arco e le mie saette. Alcun. Colt.f. i5a. Que-sto è il tempo a tagliar la canna e il palo E i vincigli sottil dal lentosalcio. Ar. Far. 2g. 54 A mezzo il tratto trovò molle e lenta Unamacchia di rubi e di verzura. Poliz. St. 83. Surge robusto il cerroed alto al faggio, Nodoso il tornio, e il salcio umido e lento. Ru-scel. Jp. 156. senza gran cagion travagli,in sempre [le api ) Conle cime de'lìor viscosi e lenti. Ql) Car. En hb.GJÙ nella selva ec. Ene lalbore stessa un lento ramo Con foglie d oro. E lib. so. Doroun lento nastro Gli facea sotto e fregio insieme e nodo. (Br)

2 Tardo [nell operare,] Pigro, Agiato , [ contrario di Pronto , diSpedito , di' Veloce e di Sollecito.] Lai. tardila , deses , segnis. Gr.0paSiis,wn)f>os. Bocc.introd.36. Perchè più pigre e lente alla nostra sa-lute, che tutto il rimanente decittadini, siamo? E g. 6. p. 1. Al-quanto con lento passo dal bel poggio, su per la rugiada spaziandosi,s allontanarono. È nov. 27. 4&- La donna, che altro non disiderava,non fu lenta in questo ad ubbidire il marito. Dant.Par.t3.l t3. Per fartimuover lento coni noni lasso. Petr. son. 177. Ed una cerva errantee fuggitiva Caccio con un bue zoppo enfermo e lento. Tass. Ger..3. E lino a quando ci terrai prigioni Fra queste mura, in duro asse-dio e lento? E 6. g. Sebben me vedi in grave età senile, Non sono alferro queste man lente. » Petr. canz. ti. 1. Italia . . . . Vecchia,oziosa e lenta. (N)

3 * Inoperoso , Inerte, Lontano dalla fatica. Tass. Ger. 1. 5t. Epur quasi a spettacolo sedesti, Lenta aspettando de grandi atti il (ine.Petr. Tr.Cast. 4. Poi quando il verno 1 aer si rinfresca , Tepidi solie giochi e cibi ed ozio Lento che i semplicetti cori invesca. ( Il pe-trarchevole Ozio lento siconlrappone al Ciceroniano Ozio digtiitoso.)(N)

4 Contrario di Tirato , [ e Stretto , cioè Che non è disteso o ti-rato o stretto quanto dovrebbe e potrebbe essere.] Lat. remissus , la-xatus. Gr. cfiA U, à<$afivos. Ovtd. Pisi. Prendi esemplo del tuo ar-co , che , per troppo stare in corda, divien lento. Ar. Far. 23. 72.11 destrier punge , delle lente redini gli è parco.

5 [ Aggiunto di Fuoco. In modo avverh. A fuoco lento , A lentofuoco = Con fuoco non gagliardo. V. Fuoco, §. 18.] Ricett. Fior.1. q6. Dipoi si passa [l antimonio') a lento fuoco in un fornellopieno di cenere, o rena.

2 Onde Cuocere , Bollire o simili a fuoco lento = Cuocere ,Bollire ec. a poco a poco, con fuoco temperato. [E. Fuoco, §. 18.]Lib. cur. malatt. Metti queste cose in una calda]noia , e cuccila afuoco lento. Lib. soli.. Concila a lento fuoco, alìissa bene.

6* Aggiunto a Mare o simili Non agitato, Tranquillo.Sen.ProV-vid. Coloro sono degnamente detti miseri , che di troppa felicità ap-pigriscono , e quelli la tranquillità , come nel mare lento , gli tienesenza sollecitudine. ( Anche nel latino si legge : quos velut in marilento tranquilli tas iuers dotimi.) (Br)

7 [Aggiunto di Pioggia vale] Piccola e leggiera. Petr. canz. 16. 2.Quando cade dal ciet più lenta pioggia.

8 [E ripetuto per maggiore energia nel signif. del §. 2.] Dant.hif.17. 115. Ella sen va notando lenta lenta.

* (Med.) Polso lento : Quello il cui moto di diastole si fa sentiremeno prontamente di quello di sistole. Questa specie di polso vaspesso congiunta al polso raro. (A. O.)

2* Respirazione lenta: Quella ad eseguire i cui movimenti din-spirazione ed espirazione è adoperato maggior tempo che nello sta-to morboso. (A. O.)

3* Febbre lenta, Febbre lenta nervosa: Febbre che nonsubiii indizii di se , ma non dura a lungo, e minaccia non di man-co la vita dell infermo. (A. O.)

Lento. Avv. Lentamente , Pigramente , Adagio. Lat. lente. Gr. Bpu-bivs. Galat. 64- Tu non parlerei si lento /come svogliato; sìin-gordamente , come affamato.

2 Lento lento, vale lo stesso , ma cosi raddoppiato ha piti fòrza-Danl.Purg.28.5. Lasciai la riva, Prendendo la campagna lento lento,Fir. As. 3g- Pareva che, lento lento correndo , invitasse ognuno ,che quivi arrivava , a trarsi la-sete.» Ar. Fur. 17. )3t. E come dconducessero alla mazza , Posto P avean sopra un carro eminente ,Che lento lento tiravan due vacche Da lunga fame attenuate e tìa c "che, (P)

3* (Mus.) Foce che indica il movimento tardo d'un pezzo di mu-sica, ed è un po più tardo dellAdagio. Dicesi anche Lentamente (L)

Lentolo , * Lèn-to lo. IV. pr. m. Lo stesso che Lenitilo. E Lat, Le' 1 'tulus. (V. Lentulo.) (B)

I.entose , Len--re. [Am.E. e di' ] Lentezza. Red. Cons. f. 2iy.fi e 'gl interstizii delle quali [ fibre) per lo suo lentore resta intralciai"-2 (Med.) Lentore de Hindi. Cntssizie , Viscosità , Tenacità , lgnenzu. Lat. Huictorum leutor. Pasta. (B)