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Vol. IV.
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86 LET'iEit ACCIA

4* Diconsi Leltare di saluto , Quelle che noi chiamiamo comu-ncm. di complimento, R- Letfra, § 4 (\)

5* Diconsi Lettere di grazia, di liberazione , il Rescritto delPrin-cipe che accorda una grazia, un indulto. Vusar. Vit. (A)

6 * Francar le lettere = Esentate chi le riceve dalla spesadella posta , pagandola colui che le manda E. Francare, §. 4- (O)

7 * Dicesi Lettera anonima, Lettera cieca, Quella eh' è senzalegittima sottoscrizione. E. Cieco, 5- 11 - (Van)

8 Per onor di lettera : Maniera che dinota farsi checchessiaper appatenza. (A)

9 Lettera scritta , messo aspetto : detto per avvertire che biso-gna scrivere innanzila lettera,e poi aspettar chi la porii.Serd .ProvfA )

10* Talvolta questa voce si sottintende quando seguiterebbe ad unpronome derivalo , da cui resta sufficientemente indicata. Car. Lett..t. t. man. 3i. Io ho una vostra che mi pare scritta dal Polifilo inquella sua lingua d oca. ( Cioè, una vostra lettera.) (P)

n * (Lctt.) Belle lettere, Lettere amene, umane: Dicesi lo Studio dellarettorica , della poesia , della storia ec. che fanno luomo erudito ebel parlatore. (Van)

la (Eccl.) Si chiamavano ne'primi secoli della chiesa Lettere for-mate o canoniche gli attestati chfi si davano ai vescovi , ai preti edai cherici, qualora doveano viaggiare ; e si chiamavano Lettere dicomunione, di pace o di raccomandazione , quelle che si davano ailaici, quando erano nello stesso caso. Rorgh. Vesc. Fior. 49 3- Haquesto fonte di cristiana pietà nacque 1 antichissimo uso di quelle let-tere di raccomandazione , che per proprio nome si diceano formate,fatte con certe note c contrassegni ec. I nostri Cristiani pigliavano dallor Vescovo una di queste formate, ec. File servivano anche in parteall effetto che fanno a nostri tempi quelle che si chiamano diinissnrie..(X )

» * Lettere Pontificie per Dritto canonico.Segr.Fior.St S .Aveail Papa tenuto nello studio Pisano a imparar lettere pontificie ilaf-faello di Riario cc. (ÌN)

3 * Chiamasi Lettera di ordine V Attestato di un vescovo , dacui consta che il tale cherico ìicevelte il tal ordine o minore o sa-cro , e che gli è permesso esercitarne le funzioni. (Ber)

4 * Chiamatisi Lettere, apostoliche i Rescritti del Sommo Pon-tefice , sia per la condantia di qualche errore , sia per la collazionedi un benefìzio , sia per concedere una dispensa , sia per assolvereda una censura. (Ber)

5 * Lettere sacre o sante : Espressione che si usa per denotarela Sacra Scrittura che è cosi detta per eccellenza. (A)

6 . * Lettere pastorali : Quelle in cui i vescovi istruiscono tuttala diocesi intorno a qualche uffare di religione o ufficio di uomocristiano o simile. Sono per lo più dirette al clero. (G. F.)

l3 (Comm.) Lettera di cambio. [E. Cambio, $. 4 e Cambiale.]Hat».Caini. gS. Voi avete danari , e gli volete cambiare per Lione, per-chè vi ritornino con guadagno : risconti ate in me Bernardo Davan-zali , che ho bisogno di pigliare , c datemi scudi 64 , se tanto fa lapiazza , perchè io faccia pagare un marco in Lione a Tommaso Ser-tini ; e io do a voi una brevissima mia lettera diritta a Salviati,chedice cosi : Pagate a fiera tale a Tommaso Sci-tini un marco doro perla valuta qui da messer Giulio del Caccia. Questa si chiama letteradi cambio. Vino. Mait. lett. 4l Mi ordinò che coll inclusa letteradi cambio vi mandassi cencinquauta scudi per pegno di saldar convoi alla venuta sua in Italia tutte le passate promesse , c dar formaalle future. Cccch. Setvig. 5. 13 Tenete: ecco una letteradi cambioDi duemila scudi.» Fag. Com. Quei ir di cambio, quando s hanno ariscuotere, son le più belle lettere del mondo. (A)

a* Diconsi Lettere missive, quelle che scrivono i negoziartiper informarsi de' loto reciproci (fari , e darsi vicendevolmente gliordini opportuni circa le loro operazioni di commercio. (Az) ,

3 * Diconsi Lettere di credito o credenziali , quelle indirizzaleda un banchiere, negoziatile ec. al suo corrispondente , con la qualegli ordina di somministrare ad un terzo portatore della medesima unasomma determinata, 01 vero indeterminatamente tutto ciò di cui que-sti avrà bisogno nel luogo ove si reca, c di passarlo in conto. (Az)

4 * Diconsi Lettere davviso. V. Avviso, §. 16 . (Az)

l\ (Mario.) Lettera di marco. E il passapot to dell armatore, auto-rizzalo dal suo Sovrano a correre sopra i bastimenti nemici , ed apredarli (S) .

- * (Arche.) Lettele efesie, Ledere di Milito: Erano parole bar-bare , o bizzarramente unite, ale quali i Greci, al tempo di Apulejo,attribuivano virtù magiche. (Vazi)

1 KuuEKAii : * Cosi chiamavattsi le. lettere di cui servivansii Ropwni per le loro cifre e che noi abbiamo prese da essi. Questesono , C cento, D cinquecento, I uno , 1, cinquanta, M mille , Vcinque e X dieci. (Mil)

jg* (Kumis.) Parlando di medaglie , vale V iscrizione del contor-no. Buon. Pier, 2 , 2 , 10 . IGd piccoli) sludiol son più medeglie , Co*mechè la più parte , intartarite , Perduta abbiati la faccia , e senzalettere Rimaste. (A) (N)

17 * (Crou.) Leifera domenicale. E. Domenicale , §. 4 i (A)

« calendare: * Reitera che plesso i Romani dinotava imesi,(0)Lettebaccia , r.et-te-iàc-eia. Sf. pegg- di Lettera , detto spezialmentein significato di Pistola. Lutiti Ditti. Letturacce che lo manifestanoun asino vestito di nero. Eir. Riin .Altro bisogna chiuta letteraccia,Anzi un cartoccio pian di sue vergogne. (A)

Letterale , Let-te--le. Add. coni . Che attiene a lettera ; Secondo

11 significato delle parole , diverso dall' allegorico .- , Letterale, sin.Lat. hteraln. Gr. Icrojusóc. Riut. Inf. ». Palla sotto due sensi: lunoletterale , e laltro allegorico. Mor. S. Greg., Pochi son quelli cheposso® conoscere i occulte sentenze della scrittura ; ma molti sonquelli che possono avere di quella to ntendimeiito letterale.

IdtTTEjtAMtttM? , Let-te-ra-lìs-siajno. [Artd.m.] superi, I.elici-ale. .IV-

LETTERETTA

gnor. Mann. Agost. iy. 3 . Quantunque il senso letteralissimo diqueste esimie parole sia quello di sopra addotto.

Letteralmente , Lel-te-ral-mcn-te. Avv. Con senso letterale, Secondola lettera ., Litteralmente , sin. Lat. li turali ter. Gr. Urropty.ùi. Mor.S. Greg.Lett. Le. parti letterali medesime saranno tra lor contrarie,e così non sostengono dessere intese letteralmente. Rat. Inf. 1. Ve-duto ora questo testo letteralmente , è da vedere ora 1 allegoria.

2 Latinamente, Per grammatica o Per lettera. [Modo antico.] Lat.latine. Gr. Ka-rmert. LAb. Eiagg. Hanno scritto il millesimo d unuccello , il quale uccello è detto letteralmente phoenix.

Letterario, LtfX.e--n-o.[Add.m.] Appartenutiteli lettere, Erudito.,Litterario, sin: Segner. Mann. Lugl. i 3 . 3 . Quando ha stabilita tecoamicizia letteraria , non si sodisfa se tu gli usi ossèqui! d armi ; glivuol di lettere. Red. lett. 2. 214. Se capiterà ancor qui qualche cu-riosila htlcraria, ella ne sarà da me avvisata.» àalvin. D/sc.Repub-bliche letterarie sono T Accademie corrispondenti a quella grande Re-pubblica di letterati per tutto il mondo diffusa. (A)

2 Agg. a Gabinetto , vale Destinato per ritrovo letterario a discor-rervi di letteratura e di studio. Lat. lifterarium conclave. Gr. icov-crue's. Pros. Fior. P 4 - E. 2. p-2g6. È una bella cosa lo stare ec.,quando tira vento, star risposto nel suo studiolo ec., star la sera tiltpoco al fuoco , e , benché ci sia conversazione, pigliare il tempo diquando gli altri giuocano, e dopo una breve dimora di star a vede-re (clie sapete eli io non mintendo di verun giuoco) scapparsenenel solito letterario gabinetto-, nel quale presentemente sto scriven-dovi , e passar 1 ore secondo il suo genio. (N. SOLetteratamente , Lel-te-ia-ta-mén- 1 e. Avv. A modo di letterato, Conletteratura. Faust. Or. Cic. 7». , De Lue. Dott. Eolg. ». Proci».Rerg. (Min)

Letteratei.ro , Lct-tc-ra-tel-lo. Add. e sm. dim. e disprezz. di Lette'rato, [.ellerato di poco Valor , Saputello , Sciolo. , Letteratino,Lcllcratuccio, Lelteratuzzo, sin. Pascol.Risp.JSovel.Fior.BeTg. (Min)Letteratino , * Let-te-ra-ti-nO. Add. e sm. dim. e disprezz. di Lette-rato. Lo stesso che Letterati-Ilo. E. Galil. Consid. Tass. Cant </st 90.Che diremo, letteratino , di questi locuzione cesi graziosa 1 (P)Letteratissimo , Lct-te-ia-tìs-si-mo. [Add. m.) stipeti. di Letterato.>Litleratissimo , sin. Lai. lit ralissimus. Gr. eoipdi-rot-ras. Fr. Giord-R-red. li- Il religioso, che era mi grati maestro e letteratissimo inteologia , ec. Eardi. lez. 4 ò 3 . Come ne mostrò dottamente il lette-ratissimo messer Giulio C.ammillo.

Letterato, Li-t-te--to. [Add.m.] Scienziato, Che ha lettere; [Dotto,Erudito . , Li Itera tu , Alletterato, Alliltcrato , sin.] ( E. Dotto.)Lui. htcrulus , lite-ris excultus, cruditus. Gr. róytos , iVa-

Bit. SS. Pad. ». igg. Se il frate peregrino fosse letterato, e personache non s intendesse daltra opera, elannogli alcun libro a leggere 0a scrivere, o famiogli tenere silenzio ia'ìuo a sesta. Albeìt. cap. 4 i 'La vita dell uomo letterato più tosto dee stare in pensiero utile, clrtin operar la forza del corpo suo,

2 [ Appartenente alle lettere , e in più largo senso, ad ogni sorl- 1studiò] Petr. cap.io. Accordai- le parti Clic il furor letterato a guerramena.» Tuss. Diai Cileni, l'orniamo aPeripatetici ed agli Stoici , noiquali nelle contese letterate possiamo adoperare il nostro ingegno.C 1 )

3 * Dello delle cose e propriamente di V asi: , Bicchiere o simd evale Che ha lettere iscritte, intagliale. Salvia. Cas. 92. Aulico Tr 11 'gico nellOlitale , ancor esso dun bicchiere letterato fa i Satiri co* 1parlare. (N)

4[Parlando di persona, masi frequentemente anche in forza disti 1 'nel ». sigiti}.] Cron. E eli. 00. Fra un astuto uomo, e buono letterato-Dant. Inf, » 5 . 10}. K letterati grandi e di gran fama. Red.lett. 2.1;)»'Le mando qui annessa una certa sua opcricciola, acciocché V. S. ved»il genio di questo letterato.

Letteratone , Let-te-ra-*ne. [Add. e sm.] accr. di Letterato. Lata' 1 'signis literaturae vir. Gr. o rz» 'ttaioiG? àAzjS-f s rcTcu%cós , Demos*'Alleg. ioo .Questi ignoranti halordacci si guadagnano appresso aU 111fame brigata un risonante fracasso di sloggiati lctteratoni.Letteratuecio , Lel-te-ra tùc-cio. Add. e sm. dim. e dispreg. di b clenito, Lo stesso che Letteratello. V. Red. lelt. pi'cj- 5 ? 1Icltcralucci di mezzo sapore non hanno avuto veruna notizia, (b)Letteratura, Let-te-ra--ra. [*V/Ì] Scienza di lettere , Dottrina.

.A Ucttrratura , Litteratura , sin. Lat. \ duratura , doctrina , scien tu |jGr. Ko^Q^'KouAìiict. ZihakLAndr.fj.4. Uomo di sano consiglio,di gf a ,letteratura, di penctrevole intelletto. Albert, cap, 4 3 - Da pazzo c \ fnon convenevole a h Iterato uomo , provarsi a braccia, od a g, ,pietre > che la letteratura dee migliorale ogni nomo. Mor. V. C' r %1 principi! della nostra fede furono santi , sanza alcuna letterati' 1Eit. SS. Pad. ». 4 Era ammaestrato sufficientemente in lettera* 1 ^greca e egiziaca.» Cavalo. Espos. Simh. 1. ih. Le ragioni dm 11 ^e miracoli c h tigrature , (cioè scienze e dottrine de letterati)d* alcuna disposizione alla fede. (V)a Usato anticamente ancora per Carattere col quale c formata 4 ll^cl»e scultura, c pe/ lo Scritto medesimo. Guid. G. K poi gli died-^scritlo di leggi Ini letteratura. (XVoe, fatto a chiari caratteri.') 0 h c .Letteratczzo , Let-ie-ra tuz-zo. Add. e stn. dim. e disprez. di ^rato. Lo stesso che Letleratrllo. Magliab. Leti. Aera.Lettere. * (Grog,) Lét-te-rno Lati Lctteramun. Città del Regno l'viaeia di Napoli , nel distretto di Castellatimi e. (G) ,

Lettereccio , Let-te»rec-cio. Add. m. Da letto , Di letto o Che e ^ c ynenie a letto. Guid. &. Delle dette gramigne mi feci uno ndh ltapezzate,e senza dimora il lettereccio sonno massalto. p-f'

L,imERiìi,M>, Ld-lo-rél-lo. iSm. dim. di Lello. V. A, V. e diiticciuolo. Guitt. lett. Dormiva in un suo povero lettercHo. ,UurrERRTTA , Let-te-rét-ta. tW] dim. dt Lettera . [ V.A. . c( \kirrina.] Lai». 86. A. questa lettera seguitò per risposta una 8!1 vfi)cola lcUerctta.o Car, Leti, ined . 1. tfj.Uua lcttcntla. di Vat' 5