04 LEVARE
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òo LA lepre Scoprirla; c si dice anco de volatili falli al:rive (ì voloda* cacciatori , e degli altri animali terrestri fatti sbucare, [E, Lepre,§,i 9 ì 4»1 LatAepovem detenere. Gr, \»yuor ohroxotXvirruv.PataJf-S. Le-vai la quaglia , e l tozzo ella ne porta. Lor. Ned. canz.y 5 , 2. Lassol•co’niiei braccbitti io lu levai 5 E dei bosco la trassi Co’.miei segugi.»Jfuv.ksop.i/jò. Ecco venire cacciatori, e co’loro braccbetti ebbono le-vato il cervio. E ij 5 . Essendo giunti nella selva i cacciatori, e levatogià i cani un cervio , lo cominciarono a seguitare. (V)
5 1 — l’animo da una cosa zzi AUvnUw,t;ne il pensiero. Pass. 25 */. Chivolesse di ciò sapere più cose , o per levare l’animo dalle cose delmondo e non pregiarle , o per sapere ben parlare, legga ec. (Y)
52 —la pianta, [pianta] ni edutcii e similizz Disegnarne la pianta .^/**.Pianta.]» Eanh. ^ lor. Uh. q, Niccolò scultore c Benevento di Loren-zo , due elevatissimi ingegni del secol nostro, i quali in quei tempilevando insieme amenduni la pianta di Firenze , con indicibile studioe diligenza la misurarono. (B) Jhion.Fier. 3 - 4 - 2. Guai a quello Ch'ioavessi vedutalo piante levare. E Salvia . Annoi, ivi : Piante levare,cioè levar di pianta , hx.voKpGLyùv. (N)
3 — E fin. Buon. Fier. 4 > 4 * Oziosi pancaccier , che, osser-vatori Di chiunque passa, o dà d’intoppo ad essi, Ne formano il rao-ciel, levali la pianta.
53 — la tavola o le tavole * = Sparecchiare. ff. Tavola. (A)
54 — le buche da dosso ad alcuno * se: Toglierlo da noje , da im-pacif. Car. Leu. ined. 1. 4 °- Vi prego poi, se deridcrate fanni co-sa grata , che voi per voi stesso, mostrando ch’io non sia il caso aqueste faccende, da qui innanzi mi leviate queste buche da dosso. [N)
55 — lf. ciglia” inarcare le ciglia per istupore. 0 arn.Jnf. 25 . C.om’iotenca levate in lor le ciglia, E’un subente con sei piè si slanciaDi-nanzi aVV uno , e tutto a lui s’ appiglia. (N)
a —* E Levar le ciglia in su = Guardar in alto per muovimentod’ affetto. Ciglio, J. 7. (N)
56 — [le mani yjlzufh' j e Levar le mani ad alcuno = Pregarlo. ]Coll. Ab. Isac. 18. Quando voi leverete le mani vostre a me, io vol-gerò gli occhi mici da voi.
a — • E così Levar le mani al cielo o verso il cielo = Ringra-ziare o Pregare Iddio; e dicesi anche per dinotare Atto di maravi-glia. Vii. SS. Pad. [ 0 )
57 — le tende := Partirsi gli eserciti dal luogo dove erano attendati.E fiLìti aiom. Terminar checchessia. Lai. castra movere , vasa col-ligere. Or. tla.vxXM$uv rr.v rrrixriu .,, xvxaxivx^s:i f . Berti . Ori. ì. io.2i/ Forse eh’ io vi farò levar le tende, Gente sol da dormire e daber buona.
. — Onde Al levar delle tende , posto avverh. 3= Alla fine delfinito , All’ ultimo. Paiafif. 0. Al levar delle tenue parve afflitta. Mori;,ì'i. i. Non mi lasciar perir presso alla foce , poiché noi siamo al le-var delle tende.
58 — i,’ offese : [Dicesi del proibire che fa la giustizia sotto una certapena a’ contrastanti che non si offendano .] V. Olfesa.
5 <) — m a no * — Cessar di fial e. V. Mano. (A)
6o — vier.-iAv/.i Y.'T.fl(o>;pejtnle ; ma per lo più indigrosso per traspor-tarle. /.al. m erces parare , comparare.
6j — romore , il romore , A romore * =3 Cominciar tumulto, V- Ro-more, e V. §. 77, 2. Sig. Viagg. Mont. Sin. 3 g. E quando ebbonoogni cosa messo in ordine , diedero il modo , quando e qual eli vo-levano levare il remore , c in brieve 1 ’ ordine fu dato. (IV)
63 ■— selle braccia* := Portare sulle braccia. V. Braccio, §. 12. (N)
03 — so una cosa ad alcuno* 3= Ruhia'la. Lasc. Spirit. t. 3 . E oggi
abbiamo disegnato di levargliele su (gli scudi.J (V)
64 — [cn bollore.] il bollore 3= Cominciare a bollire, (V. Bollore,(J. 2.] Red.Cons.s. 7/. Si stemperi ec. , c si faccia levare un bollore.E appresso: Si lasci levare un bollore, si levi da fuoco, ec. E pj. Infine fa levare un bollore, cola, ed alla colatura aggiugni ec.
05 ■— un conto. * V. Conto , §• v 3 , 3 - (N)
06 — UNO * c= Andarlo a pigliare per condurlo in un luogo.Car.Am.Past. lib. fi. Dovendo già Elìdromo partirsi per levare il padrone,Dafni oltre a più altre cosette, che date gli avea ec. Piod.Gen.rp.Levate vostro padie e venitevene. (Br)
67 — UN piànto 3= Mettersi a piangere dirottamente con gemiti e lai.Fin Pise, an, 4 2 - Bercile ella levò subito un gran pianto. (V)
68 — voce, (una voce Sparger rumore , ] Vociferare, Lat. rumo-rein ditìèrrc , in vulgns spargere. Gr. O/rip-ev i-yxuTxtmìpxi, Erodian.Cron. Morell. 3 i 6 . Perone egli era uomo di vile nazione , c venutodi ebenebetto si alto, 1’ astio vi fu grande , e levarono una voce,e’si teuea la declassa, Fin. Comp. 3 . 66. Levarono una falsa voce,dicendo che messer Corso Donati e messcr Cante de’Gabbrielli da Gob-bio aveano preso Arezzo per tradimento.
69 — Parlandosi di Navilii , di Bestie o «/'Uomini vale Esser capace
. di portare; come; Questo non [leva o] beva se non tanto, cioè non
si può caricar di più.
70 — Di esi Levarla per Mettersi a fuggire. Frane. Saech. nov, 7 8.Ballerino, che era bene in gambe , levala; ed Ugolotto con la spadarimari preso , ed enne menato a furore. (V )
2 — * Jid aulii" semplicemente Partire, Andar via. Frane.Suedi,nov, 220. E così tutta notte quasi non dormirono, parendo, loro indieanni che iàcrssc dì per levai la, (N)
7 1 ' Dicesi Levarla dii pari. r, §- lò.
72 — E. pass. Innalzarsi, Elevarsi. Lai elevali, extalli. Gr.xiparSai.Pelr. cam. 3 g. 1, C die quai del mortale Career nostro intelletto alciti si leva. Mnr.S.Grva. 1.3. Molto si rintuzza la mente superba,quando e sottoposta a colui, sopra il quale essa prima si levava.
73 — Rizzarsi in piè, [Ergersi,] l.al. surgere, exsurgere. Gr.àvnrrxtxt,«(uytipitrSai. Bore. noe. 18. 3 7. Erasi il Conte levato ec. a fare onorealla figliuola, siccome a donna. Legg. Ascens. Cr. S. B. Egli si levòcome uno gigante a correre lo suo Viaggio. Vit, SS. Pad. ì. 36 .
LEVARE
Pcoscsi in orazione per lui, e disse : ec. ; e poi levandosi segnoUo,e rendcllo al padre sano.
= — * In questo sign. trovasi Levarsi per Levaronsi. Dani. Jnf26. 36. Quando i cavalli al cielo erto levorsi. E 32. Di subito levorsiE disser Padre ec. Salo. Annoi. 1. 2. 10. Arrivarono e levarsi e di-mandonno ec. eziandio nel miglior secolo, non che nella favella, al-cuna volta trascorsero nelle scritture. (V)
74 —- Uscir del letto. Lat. e cubili surgere , a sonino surgere. Gr sgsifris àviytiftcd-oLi . Dant. lofi. 2fi 8. Lo villanelle, a cui la roba manca,Si leva , e guarda. Bocc. nov. 44 ■ » 0 • Sopravvenne il giorno, e me.s-ser Lizio si levò. E nov. 86. 6. tornito quello perchè levato s’ era ,e tornandosene ec., nel letto se n’ entrò. Frane. Sacch. Op. dir. 60.Non siam noi i primi che ci leviamo, e gli ultimi che ci collichiamo ?
75 — Partirsi. Lui. discedere, abire. Gr. àrftwxi. Dani. [ufi. 3 2. g5. Le-vati quinci, e non mi dar più lagna. G. V. g. 108. 1. Fatto farepiù richieste a messer Maffeo Visconti e a’ figliuoli , che si levasserodall’assedio di Genova . Vii. SS. Pad. 1. 181. E stando cosi di-sino a sera, non essendo le demonia arditi di toccarlo , levosscne ,e tornò dentro.
2 — E fig. Appartarsi , Astenersi 0 simile. Fav.Esop. 118. Dissealla madre piacevolmente , che si levasse di tale intenzione. Frane.Sacch. nov. j8. Non c’era modo ec. che non lo volesse condennare(ulta collaJ ec Alla per tini; con molte preghiere se ne levò. (Si lasciòpiegare da quel proponimento.) (V)
76 — Nascere e Apparir de’ pianeti e d’ ogni altra stella. Lat. oriri. Gr.àsxr&M.t. Pelr. son. n 2. Nè così bello il Sol giammai levarsi. Pal-la d. E poi nel levarsi della canicola , la quale stella apparisce dì t 4all’uscita di Luglio. Sen. Ben. Vardi, fi s 5 . Anche a’malvagi e reiuomini si leva il Sole.
77 —Muoversi, Commuoversi. Lat. moveri, comtnoveri. Gr.ìnax.itùclìxnBocc. rinv. ifo. 20. Amico né parente alcuno è , che per ajutarlo le-vato si sia , o si voglia levare.
a — Onde Levarsi a romore , Levarsi le grida. V. §§.6t, e 111 >e V. A romore.
78 — Surgere, Suscitare o Venir di nuovo. Lai. surgerc, existere, exo-
riri. Gr. xvtcróvxi , , xuu-yr. p ai. Cavate. Specoli. Cr. Pa*
reva a lui che tornasse a disonore di Moisg, se molti profeti si le-yassono. Frane, Sacch. Op. dtv. 60. Per questo misero fummo si le'vano a volere essere rettori.» Pelr. Cam. Ut. /fi. Levaronsi ancoranel suo tempo gli eretici Catafrigi. E 66. A suo tempo Manicheoeretico , nato in Persia, si levò. (V)
79 — * Far leva, Muoversi per guerreggiare , Prender Panni a fin dicombattere. Segr. Fior. Disc. Promise l’imperatore venire con assaigente a far queila guerra cc. E quando i Fiorentini gli dessino cen-tomila ducati per levarsi, e centomila poi chefussein Italia.(A) Pareli.Star. lib. 2. Non ostante che il popolo si fosse dentro levato, ed aves-se gagliardamente , ma infelicemente combattuto. E ivi : Chiamandoper nome i capitani , e gridando : chi ci cuccia ? volle esser P ulti'mo a levarsi. (Br)
80 — Parlando di Vapori a simili, Cominciare a sollevarsi. Serd.Stor-2. òg. Fanno dileguare i vapori e le nebbie che si levano la mattina.
81 — Parlando di Venti, vaie Cominciare a soffiare. Serd.Stor. 6 J ‘Si levò rettamente un vento di tramontana.
82 _ad hmie;* Dicesi Levarsi ad armc= Correre ali'arme. f*. Arme,5-32.(Iy
83 _ a corsa =z Porsi a correre f Cominciare a correre. Vit.òS. Pad'
1. 6 . Quello animale si levò a corsa, c liiggie. (V)
84 — a guerra * = Sorgere a guerreggiare. V. Guerra, §. 18. (TVj
85 —. ad ira = Adirarsi. Fav. Esop. 80, Il suo signore si levava a®ira, e disordinatamente il battevo. (V)
86 — [a romore = Tumultuare .] V. A romore, , 1
87 — A volo [33 Volare, Sollevarsi, Alzarsi, ed anche Muoversi 1 *
operare senza considerazione. V. A volo, e] V. Velo. Pelr. son. 3 tSenza levarmi a volo, avend’ io l’ale. .
88 — colle tanaglie. Non se ne poter levar colle tanaglie == Non
ne poter levare se non con grandissima fatica, e con ogni sforzo-’ 'Tanaglia. Lat. aegre auferre , removere. Gr, x* ? - £1 t<às if oxivsii/.Bei' 'Ori. 1. 10. 2. E quando eli’è di quella fina e buona, Colle tanaghnon si leveria. g.
Qg _ contro ad alcuno 3= Ribellarsi. Pass. 262. Come dunque sarai 11
mo tanto ardito, che si levi contro a Dio per superbia? (V)
qo — da campo* ~ Togliere l'alloggiamento , Levarsi da oste.V G a
po, 5 » 6- (N) . , r 2, 1
91 — [ da dosso alcuna cosa = Tersela via. V. D’ addosso , 5 - 'VBocc. nov. 26. g. Io me P avrei per maniera levato da dosso, che 0mai non avrebbe guatato là dove io fossi stata,
g 2 — da dosso, d’addosso alcuno =: Liberarsene, Bocc. g. io, ,hDi levarlomì d’addosso mi studierò. (V) ceA
93 — dagli occhi checchessia =: Liberarsene, Frane arsene. Star .8 ;j33 . Si risolverono gli Fiorentini per buon modo levarsi dagli oun tanto e tale ostacolo , e per niuna guisa più comportarlo. ( /a,
9 ).
DAL PECCATO
11 il e :
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_ ____ ... Abbandonarla, Vit. SS, Pad. 2
[Soli è gran cosa, figliuola mia, cadere in peccato; ma grande eridile e diabolica cosa è non volersene levare, ed essere ostinai •
levati valentemente, e ripiglia la battaglia col nimico, (V)_
<p .—dal pensiero, [da pensiero, che eliciti anche Levarsene cc 'fi jip’’sene giù , Ean ci pensar più. Lat. curam abjiccre. Gr, yy-r, o ( ; |c'
Scism. 8. Non trovando ragion bastevole , parve al Re e avarsene da pensiero. „ 1 ' ''
q(] _ da tappeto [ = Abbandonar l impresa che si ha tra man
Tappeto. . . „ ver
oc — DI capo ss Scoprirsi il capo in segno di riverenza, o p ptare altrui. [ V. Capo , §. 36 , 3,] Lat. caput apenre. Gr. ■ ^
iitotuchvirrttr^tu. r „,pe9 rf '
98 — dinanzi alcuno = «Vettccinrio dalla sua presenta. Lai- gai