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LEVATOIO
« — Ed Uscito [Ai checchessia.] Bocc. noe.fiq. sto. E levata delparto, e davanti a Fineo cc. venuta, quella riverenza gli fece, die a padre.
4 — Nato, [Apparito, parlandosi de Pianeti .] But. Purg. 1 7. 1 . Le-valo lo Sole , sollicitalo da Virgilio, seguita lui. » Berti. Òri. 2.15.5o. Dal sol levato insino al mezzogiorno. (N)
5 —Tratto, Cavato, Copialo. Lui.clicitus,dcscn plus. Gr. à-Kayiyfxppùos.G. V. 11. gì. 1. Queste infrascritte erano le gabelle levate per noidiligentemente de’ ligistri del Comune.
6 — Altero, Superilo, sparlandosi di Occhi.} /.al.saperi.io. elalus. Gr.v^riXÓQpwr. A rum. Ani. 36. fi. 3. Sei sono le cose le quali odia Id-dio, e la settima hae in abbominazione l’anima sua : occhi levati,lingua bugiarda, ec.» ( L'ediz. del Marescolli ha occhi sfacciali.) (B)
•j —■ Nobile, [ ma in questo e nel sigti. de' 55- 8 e g. e V. A.) Amhr.Berti, profi Ed a nessun porga molestia Questo tal nome, ancorchénon vi paja Così levata.
8 — Cicalo , Innalzato , parlandosi di Dignità. V. Levare, 5- 2- (V)
y — Instigato, Suscitato. Far. Esop. iti. Alcune volte combattuti dasopcrcbic tentazioni cc., c levati ad ira da’ mali uomini , perché ir-ragionevolmente rispondano. (V) ( L’edizione di Padova 1811 alla Fav.38,pag. 85 ha; Per la formica possiamo intendere coloro che i c., alcunaVolta combattuti dalle sopcrebie tentazioni, e richiesti ad ira da’ maliuomini, ancora clic ragioncvolnn ute rispondano, hanno poca umiltà.(B)
Levatoio , Le-va-td-jo. [ Add. tri.} Da potersi levare, [e per lo più ] sidice di Ponte , [il quale è composto di bolzoni, contrappeso, traversa,colonna, e tavole ferrate.]L.al. pons versatili,. Gr.yitpvpa. hmz-rr,. A/ov.ani. 38. 3. Àndaro ad una villa dell’uno di loro, là ove avea un bellocastelletto con belle fosse e ponte levatojo. Tes. Br. 3. g. E fannovifosse, e palancali, e muri, c merli, e ponti levatoi, c porte conca-tenate. Guid. G. ao2. Non si poteva andare a lui se non per puntolevatojo. Stor. Pisi. 35. Presono gli uomini in su’ponti levatoi.
Lsvatof.k, Le-va-ló-re. [Eerb. m. di Levare.] Che leva.
2 — Inalzatorc, Aggranditone. Albert, cap. tifi. O tu , che credi esserlevatoi' di te stesso e non puoi, quando tu dispregi i patti e non vuoiaver compagno , mostri c dai a vedere clic tu non vuoi essere aju-tato da mimo.
3 — [Buon levatore dicesi di Uomo clic si alza da lelto la mattina pertempissimo.] Amhr. Bern. 1. 1. Che fin da giovanezza fui sollecito,Ed un buon levatore.
4 —* Colui che leva mercanzie d’una bottega, Avventore, Compratore. (A)
5 — * (Anat.) Levatore del mento : Muscolo il quale occupa il mentoe che forma in gran parte quella prominenza che si osserva sopraquesta regione della faccia ; si estende esso dalla mascella inferiorealla pelle del mento, verso cui dilige tutte le sue fibre, che sono perla massima parte perpendicolari all'osso , e d’ineguale lunghezza.Qualora si contrae , raggi inza siffatta pelle sopra cui fa nascere al-lora diverse piccole irfossalure ; e nello stesso tempo alza esso d’ al-quanto il labbro inferiore. (Van)
Levatrice, Lc-va-tri-ce. [ Add. e sf] Quella donna che assiste alla fem-mina partoriente , e ricoglie il parlo. [Altrimenti Hicoglitricc , Mam-mana, e anticamrnte Allevatrice .] Lai. obstetrix. Gr. pala., pxnvTpix.Buon. Pier. fi. 1. 1. Uno speziale, O una levatrice, die ivi appressoAbbia negozio urgente. Matm. 2. 81. Corse la levatrice, ed in eiléttoFra mille oimè cc. Partorì gli una bella piscialletto.
2 — * Dicesi ancora Levatrice de’ parti. Salviti. Irui. O.ner. ad Apoi.E sola punto non l’ aveva udito La levatrice de’ parti, Lucina. (N)
3 — * (Mit ) Celeste levatrice : cosi fu detta Lucina. Pag. Com. (A)
Levatura , Lc-va-tù-ra. [Sf. Dicasi ] Aver poca levatura, Essere di po-ca o piccola levatura , [ parlando di persona e vale Essere ] personaleggiera o di scarso talento, [E sembra tolta la metafora da cosaleggera , che posta sulla bilancia non può levare che un piccolo con-trappeso, e questo significato serbasi ancor vivo nel volgare toscano.']Lat. homo levis. Gr. piy.pìs àvéip. Bocc. nov. 3a. ig. La donna ,che piccola levatura avea , disse. E nov. 88. 7. M. Filippo, uditocostui, come colui che piccola lcvaliu'a avea cc., si levò in pié. »Davil. Guerr. Civ. Uh. 5. Si lasciava reggere e consigliare ec. a Bo-nifazio sigtiore della Mola , uomo di poca levatura , ma ripieno dipensieri smisurati. (P)
2 — [Fig. Eccitamento. E però Aver poca, Esser di poca levatura sem-bra valere Uomo eli è facile ad esser levato e messo a leva, cioè adessere eccitato e mosso da qualche passione, sia dira,sia d’ambizione,sia d’amore od altro. In questo senso dicesi appunto Mettere a leva. Mapotrebbe anche la metafora esser presti dal levare o levitare della pastamediante d fermento. E. Levato, §. g. Ani. concitata facilis.] Bocc.nov.63. 8. La donna, che loica non sapeva, e di piccola levatura aveabisogno , o credette* o fece vista di credere. » ( Farla di madonnaAgnesa che non avea bisogno di troppo eccitamento a fare il piaceredi Biunldo , giacché non ne avea men voglia di lui.) Cas. cap. inlode della Stizza: Che saria da comprarla (la stizza) a peso d’oro}Perché un- cerve! c’ha poca levatura, Vo’morir io se non valeun tesoro. Car. Rett. Arisi, lib. 2. cap. 3. Gl* infermi , i poveri,gl’ innamorati, gli assetati, ed in somma tutti quelli clic desiderano,e quelli elio non possono conseguire i loro desiderii, sono uiiiversal-ipente stizzosi , e di poca levatura. ( Il testo greco ha niira.pdppnTot,che il Maggioraggio volge : nullo negotio concilautur.) Varch. Suoc.3. 1■ Egli è forza che tra loro sia nata qualche gran cosa (tra suo-cera e nuora), perchè si sono adirate insieme, e hanno durato tanto.Pisi. Appunto ! non sapete voi che le donne hanno poca levaturaper 1’ordinario, e sono fatte come i fanciulli, che s’ adirano per ognipiccola cosa ec. (A) Minucc. Maini. 3y6. L’iracondo, ovvero facileall’ ira , che i Greci chiamano Acrocholos , è detto da noi uomo dipoca levatura , cioè che ci vuol poco a farlo levare in collera. (B)
LevazioSe , Le-va-2Ìó-nc. [Sf. Il levare. ] Lat. clalio. Gr. eira-pati.
u — Elevazione. Lat. elevatio, Peol. nasi. In essa h vacuino uc vachie taccia ugui cognizione speculativa e Intellettuale,
LEVISTONA
Leve , Lé-vc. [ Add. com. E. paet. Lo stesso che ] Lieve, E.
2 — Veloce. Pelr. cap. 2. Perchè ’l tempo è leve, E più dell’oprache del giorno avanza.
3 — Di poco momento. Tass. Ger.-j.fi8. E talor dice in tacite parole:Leve perdita Ha perdere il sole.
4 — Taluno usò Leve per Liscio, Spianato, Levigato, nel senso dellat. laevis , e lo distinse però da Lieve per Leggiero. Rucell. Ovest.2. L’aspro o ’l leve , Il molle c ’l duro e ’l ponderoso e ’l lieve. (P)
Leve, [Avv. Lo stesso che Lievemente o] Lieve. E.
2 —. Prestamente, Spacciatainrnte. Peti-, son. 28fi. Tal rai scntia, nonsapenti’io , che leve Venisse il fin de’miei ben non integri.Levemente , Le-ve-mén-te. [Avv. Lo stesso che ] Lievemente. E.
2 —• Velocemente. Pelr. cap. 5. Non corse mai si icvcmenlc al varcoDi fuggitiva cerva un leopardo.
Levew. * (Geog.) Lè-ven. l'iume e lago della Scozia. (G)
Levekti. (Marin.) Le-vèn-ti. Sm. pi. Sono uomini sagaci, accorti , eatti a tutti i servigli, ma più tristi che buoni. Talvolta s’ indicanocon questo nome uomini alti a corseggiare. (In turco levenli o le-veridf insubordinato.) (S)
2 — * Dossi talvolta questo nome alle galere turche. (Vari)
Levemtika. * (Gcog.) Le-ven-tì-na. Lo stesso che Levantina. E. fi)Levekzp. * (Geog.) Le-vèn-zo. Lo stesso che Lcvanzo. E. (G)Leversima. * (Zool ) Le-ver-sì-na. Sfi Some d’uccello. (Van)Leveutisia. * (ISot.) Le-ver-lì-si-a. Sf. Some d’erba. (Van)
Leves. * (Geog.) Lat. Lesva. Città 1C Inghilterra, fi)
Levezza , Le-véz-aa. [Sf Lo stesso che Lievczza,] Levità. E. Coll.Ab. Isac. cap. 32. Imperciocché per la grazia di Dio ancora verràin tc quel primo calore c levezza c virtù. E appresso-, E allora 1’ uo-mo fortemente si maraviglierà della gravezza di prima, e delia levezzae vii-tilde che sarà venuta sopra lui.n/Jaul. Come 107. Pensai. . . .che ili retro da me forse sarei stato ripreso di levezza d’ animo, udendo
me essere dal primo amore mutato. (13)
Levi , * Lé-vi, Levi. N. pr. m. Lat. Levi. (Dall’ ebr. lavah esser le-gato , essere unito , accompagnato. ) — Tei zo figlio di Giacobbe edi Lia , capo di una delle dodici tribù ri Israele , inselvala pel sa-cerdozio ed al servizio del tempio. (B) (Vali)
2 •— * (Gcog.) Lat. Laevi. Amichi popoli d'Italia nella Liguria , fi)Leviatak. * (Mit. Bah.) Lc-vi-à-tan. Sm. E. ebr. che vale Mostro delleacque. Pesce favoloso di smisurata grandezza , che i Rubini diconoessere stalo crealo sin dal principio del mondo . e di doppio sesso ,ma che Iddio per tema che non rovesciassero la terra riempiendoladi altrettanti pesci loro simili, ne uccise la femmina e la salò perconservarla ad uso del banchetto che il Messia darà ai Giudei. Altripretendono che per Leviatan si debba intendere la balena di cui siparla nel libro di Giobbe -, ed altri che sia un’allegoria, sotto la quale èindicalo il diavolo. (In ebr. livjathan, da livjah giunta,e thaunin bale-na, dragone inalino o terrestre, coccodrillo, tornio, quél si sia pesce enor-me.Si suppone così eletto dalle sue squame strettamente congiunle.)(Ber)2 —*Uno degli spirili che, secondo l’opinione de’maghi, presedevanoalle quattro parti dei monda, e il mezzogiorno dipendeva da lui. flit)Levigare. (Ar, Mcs.) Le-vi-gà-re. Alt. [tendere ben liscio. (A)
2 — (Chini, e Farm.) Polverizzare. (A)
Levigato , Le-vi-gà-to. Add. m. da Levigare. E. dell' uso. (A)Levigazione. (Ar. Mcs.) Le-vi-ga-sió-ne. Sf. V atto di levigare , e lastessa liscezza. (A)
2 — (Chini, e. Farm.) Riduzione di un corpo mollo duro in polvereimpalpabile, macinandolo sul porfido , e perciò da alcuni dicesi Por-firizzazioue. (A)
Levino , * Le-vì-nc. N. pr. m. Lat. Lcvinus. ( Dal celi, llemin, pi. dillawen gajo.) — P. Valerio. Console romano, vincitore di Pirro .—M. Valeria. Pretore c console romano, vincitore di Filippo re di Ma-cedonia, de’ Cartaginesi ec. (Mit)
3 — * (Arche.) Soprannome della famiglia E aleria. (Mit)
Levisston. * (Geog.) Lè-viiwstou. Una delle isole dell’ Arcipelago del
A uovo Shetland meridionale nell’ Oceano Atlantico australe. (G).Levis. * (Geog.) Lè-vis. Lai. Leuvissa. La maggiore delle isole Ebridi.
— Fiume e contea degli Stati Uniti.—lsole dell' Arcipelago Dampier.fi)Leyissimo Le-vìs-si-mo. [Add. m.] superi, di Leve, fio stesso che Lie-vissimo. E.] Gr, 11. fi6. 1- Prima gli si metta un freno levissimo,il cui morso sia unto di mele, e d’ altra cosa dolce. Fiatata, 1. fio-io ho pili volte udito che negli altri li piaceri sono nel principio le-stissimi -, ma poi da’ pensieri nutricati ec. si fanno gravi, Tass. Gcr-3.3o.Fu levissiina piaga,e i biondi crini Rosseggiarou così d’alquante stille.Levistico. (Bot.) Le-vì-sti-co. C Sin, Specie di pianta del genere ligu-stico che ha le foglie ternalo-ricomposte, le fòglioline lanceolato-ova-te, ottuse dentate, le ombrelle .terminanti ; ] produce il suo semel’*ciocche, come’l .finocchio. [E incisivo, aperitivo, diuretico, vul-nerario e corroborante.] Dicesi anche Libistico e Ligustico. Eat. [lv*gusticum levisticuni Liu.] , hypposelinum, apiuin majus , libystìcuimGr. iVirc-viAu-o.. (Detta da alcuni botanici ligusticum , che secondo i*Lenrery, violi da Liguria riviera di Genova , dove questa piantaabbondava.) Cr.6,ji.i. Il levistico è caldo e secco in secondo gra-do , il cui some similmente s’ appella levistico , e nelle medicine s*piet.te il seme solamente. M. Aldobr. P. N. 2o t ?.Togli le radici dellacelidonia once una ec. , levistico once due. Ricca. Fior. fifi. Il l evl "elico ec. fa un fusto sottile simile all’ anelo nodoso, intorno al qual)
j*i ai jjux ia ugs'i uuue mumagub vu»uu>] ^ '-*t * j **.
un fusto sottile simile all’aneto, nodoso, e nella sommità del fusto nun’ ombrella, nella quale è il seme nero , sodo, lunghetto , simile aquello del finocchio ; pungente , cd odorato. (N)
2 ■ — . di levante. * Lo stesso che Laivsonia. E . (N) )
Levistpwa. ‘(Gong. )Lc vÌ 3tó-iw.Città degli StiiltUniU nella Dclav.iru-, /