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Vol. IV.
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LiBiTiNARIi

c f)nfimdono con Fmere , nitrì con Proserpina . ( Dal celt. li ve , e^hid o hecld sepolcro: Regina eiesepolcri.) (Mit)

**tinarit.* (Arciie.) Li*biti--ri-i. Csome di coloro che presedevano inI °ma ai funerali e sommìnisti nvano tutte le cose ad essi necessarie (Mit)^itiseksk. * (Arche.) Li-bi-ti-nèn-sc. Nome di una porla dell' Anfitea-r °i così detta perchè da essa facevansi uscire i cadaveri de gladia-

x to *L (Mit) (N)

jI bito , Li-bi-to. [Am. F. A. e Li] Piacere , Piacimniln , Folontc r..* libitum, Gr. Szkyfjux.. Dant. Inf. 5. 56'. A vizio di lussuria fu81 rotta , Che libitolicito in sua legge. E Par . 3i. 4 2 Certo tra^ tSs ° el gaudio mi facca Libito .non udire, c starmi muto.

TT.A libito , posto avverò. = Quando o Come pare e piace. [F. Amito.] Lat. ad libitum. Gr. tfpos è'sx.cèr. Dev. Decani. n>8. QuandoSl Poò, si debbono salvare i testi, abitandogli c interprflaudagli, e*K>n m-d a lìbito e senza manifesta autorità' mutandogli.» DiUam.i. 12.mare fontane, erbe crude e ghiande Era» lor cibo, ed abitavan spariiA'bito ne boschi e per le lande.(B) Buon. Pier. > 5.2. Ercoli sete voiDaini o supremi Cha libito trattate La clava del gastigo e (ielle pene.- un. Armai, ivi : A libito. Leb il cuore in ebraico , bclibbo vienej uire pi corde suo . . . Dal cuore escono, come da fonte rivi, tutteturco V *^ !P ' Di qui Il lat. libere e libido , el germanico Uri ( amore.(N) 1. * (Arche.) Sm. Lat. Libum. Focaccia di farina, di miele , di. e e di sisamo , della quale facevasi uso ne' sacri fidi , specialmente.> ( 1felh di Bacco , de I. ari , e nella fèsta de' Termini. (Mit)tip Nome che nel Volterrano al Nasso o Tasso. ^.(A)

mto. * (Geog.) Li-bo-lo , Imbolo. Paese della Guinea inferiore nel

W en % a l a - < G ) .

fjf * (Geog.) Li--na. Antica città dell'Arabia . della Spagna ,T ff lla Cchiòccia. (G)

One 5 * Li--ne. A T . pr. In. Lat. Libo. (Dal gr. libo io sacrifico :

1 acnficatore.) .- Celebre architetto greco , ' ^ 1 :i

lo ye Olimpico vicino a Pisa in Elide .

^ t Sdin o di Pompeo . (B) (Mit)

"T* (Arche.) Soprannome delle famiglie romane Giulia, Livia, Ma-^ 1 e Scrilxmia. (Mit)

,B0 Nia ^o, * Li-bo-ni-à-no. iV. pr. m. (N. patron, di Libone.)Nomet 1ln Arconte di Sardi. (Mit)

^onoto. * (Eis.) Li-bo--fco. Sm. F.L. Lat. lìbonotus.Gr.X(|3oi'oroff.

' Ltbjre Libia, e uotos noto : Vento che spira fra quello dAfrica e 1 Ausimi _ * * »

che fàbbrica il tempio di Ammiraglio romano, par-

~ni^ , iji-no-n-o. iV. pr. m. Lat. Liborius. (Dallcbr. libba cuore,cd o?* luce : Luce del cuore , cioè Inspirazione. V. Libone ') (B)pinoso, *--so. N.pr.m. Lat . Libosus. (Dal celt. libous sporCO.)(B)LinnA.. {Sf Lo stesso che Bilancia., Libbra, sin.]fmt.\\hi'a.Gr. Qyòs,n Auguri. Met. 1 . gu. Astrea che con Li libra e con la spada Co-nosce di ciascun V errore e il merlo , Poiché savvide ec. (IN)

X [Equilibrio. Onde] Tenere in libra r= Tenere in 'equilibrio ,[ edicesi anche fìg.]Lat.*C([nalo examine lance» sustìnere , Firg.Finmrn.5. 100 . Così da queste cose lanima occupata, il propouimeuto subitolungamente in libra tenne.

3 (Aste.) Uno de'dodici segni dello zodiaco , {in cui entra il saled 21 settembre e forma l'equinozio d' autunno.1 A met. 3^. La ca-gione della rivestita terra da Ariete , poi spogliala da Libra, ti mo-sterrò. Dant. Par. 2 g.fi. Quando ambedue li figli di Latona, Covertide\ Montone e della Libra , L'anno dell orizzonte insieme zona.Libraccio, Li-bràc-ciodA/m] pegg. Lihvo.Allegr.g3. Lee egli per que-. con bell'ordine e diligenza di quelle un famoso libraccio. (Jar.lett.

Lib " 1 Certo diuretico libraccio Dii puzzo lai, cheI naso appesta ancora.Mno , Li-bra-ì-no. Add. sin. dim. di Librajo. Lìbrajo di pochioaccende; e perchè il Lìbrajo può esser tipografo e legatore di li'ri ,choggi in alcuni luoghi si vede, nell'cs. è preso nel secondo

°oende

come mi

s u ni., k ut alcuni uiogtu si vecte, lieti es. e presolib ° ? Se l ez ì° ne del Berg. è sincera. Bed. lett. 2. i38. Dica allibri 1 !! 0 C * 1C sfa dirimpetto airDgoliuì, che venga a prendere dodici( j "^1 mio Ditirambo , e che gli leghi alia rustica in cartapecora.

t- a ^ n Dirimpetto legge libraio.) (A) (Pr) (IS)

9 ll elto i~^^-^.{Add. e sm. Jl.mercante che vende libri; ed anche

rnu m s f 1 } Q s 'incarica di far stampare 0 le opere che gli vengono dateo Ji n< ;f ltte dagli autori, o quelle cui si vogliono fare nuove edizioni,P«sc, n T nte 9 u ' fde la cui proprietà è divenuta di pubblico dritto . epam Vfì11 de per suo conto, 0 per quello degli autori , secondo itoro., Libraio , Libraro , sin.} Lat. bibliopola. Gr.libraio*^ 5 * ^ en Sen. Farcii. 7. 6. Così può Tito Livio pigliare dalcomperare i suoi libri. Buon. Iter. 3. 2 . g. 0 traino for-

* a l? ,r '>U;nto°

ftc u.e\h 9. 5 ^r ,l "l >1 a "mén-to. {Sm. Lo stesso eh

/«1 a-iucii-iu. l u u> L ' u t; ue Librazione. V.} Sagg.

Vera f, '^P Uc >os&iacosacbè sia stato sempre nostro intento ec. intendere_Jopo \ ca § l ?ne del mm'aviglioso libramento di quel peso. Gat.Bist 33g.UonANxg libramenti cc. in tre mesi gingnorà alla somma obliquità.

. divani. t l " r àn-te. Pari, di Lìbiaie .Che libra, Pesante, e fia.Giu-n? 0 ua >-- Preti- 5. Per?. (Min)

l'autiere a ' rc - idi!.] Pesare, le Ji^. Gnuhcare.'] I.nL lihi'are. per-dolci ti. Pn 0 T a ^ t° , ^«' 5 T«\a.TsiJ£n'. Pelr. canz. ijj. ej. E quester l,i tiu ct . J aci " c ,i a »ee Libx'ar con giusta lance, /i san. 165 . Dot è1 t,i, Vi,;i insieme spesse Volte in frale bilancia appende c li-

il'.-a,. J L.'S.'* */<' Volle mU-tcriOKiincnte accennargli eh ei dovesseC0 «.U<. ° n . Ia,lce e ponderare le cose contenute nei trattato delle5 At.Ll, .I ® 1 SB- diario Calducci.

r s. Equilibrarsi, {P. Eqailibrtrc.) Tass..Ger. 1 . *4Pria sul

la

Ilo

LIBRICCiNO 10 3

Libano monte si ritenne, E si librò sulladeguale penne. Gal. Sist.4J1. Lacqua ec. , in virtù del proprio peso,'e naturale inclinazionedi livellarsi e librarsi, tornerà per stessa con velocità imìie'n.

3 * L Librarsi sull'ale, dicesi itegli uccelli pardcclarmente ,/i rapi-na . quando stanno sospesi ài aria , adocchiando la preda. ( \)Libraria , * Li-bra--a. Sf V. r di' Libreria. Car. Leti. 2. Mi

pare di veder clic sia un cavallo trojann , o un Argona\n, piuttostoche una libraria. Bemb. Leti. 2. 3 . òd. Il che si potrà fare nellalibraria medesima. L 2. 3 . io 3 . Ponetelo nella libraria. E 2. 7. i6g.Tutte sono nella libraria del Papa. E 3 . 5 .145. tu. Al maestro dellalibraria di S. Giustina. (N)

Librario , Li-brà-ri-o. Add. m. De' libri; e d;cesi per lo piu dell'arteo della mercatura che ha per oggetto la facilura e la venditabri. , Bibliaco , sai. Coccà . Disc. 1. ij8. Abbandono 1 arte li-braria, ec. E 21 j. Se la mercatura libraria de] nostro paese fosse statasi ampia , che ec. (A) (IN)

1 * (Arche.) Nome che dovasi presso i Romani allo schiavo n-berto che copiarti i libri0 le note del padrone o /e minute del notnjo.QA W)

»* Dicevasi Librario delia legione , quegli che registrava 1 no-mi de soldati d' una legione , 0 vero che custodiva i libri de' contiappartenenti a' soldati. (Mit)

Librarista , * Li-bra--sta. Add. e sm.Forse lo stesso che Incettatoredi libri , o Frpquenlator di librai e di librerie. Petr.Dial. Fort. Berg.fy)Libraro , * Li-brà-ro. Add. e sm. Lo stesso che Librajo. V. Car. Leu .

2. 277. Ben mi ha detto il Guidino libraro di qua , che v* era unavostra lettera a me con certi vostri Xiihvi.(\?c)Bemb.Lett.5.n.ig2. Vor-rei però prima che parlaste al libravo cc.Car.Lett.2. i 32 . Al Tramezzinolibraro ec. Bed. Lati. 5.72.Cotesti ec.mercanti, librari di Venezia. (N)

Librato , Li-brà-to. Add. m. da Librare. {Pesato.} Lat. libratus, Gr.crrccB-g^si:.

1 Acconcio in equilibrio. Gai Macch. Sol. ng. Il Sole, corpo difigura sferica , sospeso e librato circa il proprio centro, non può nonsecondare il moto del suo ambiente.

3 [ D/cesì Librato in aria o simile per Sospeso nell' aria.}Buon % Fier.

3 . 4 11 ' E sopra laureo letto Librata stassi in aria.

4 Ibffìg. Uguagliato, Livellato.] Amet. 3 o. Il Sole tiene ancora il librato. Bii'ai. Fier. 3 . f. 14 Ciò che per noi selegge, o porgeil caso, Librato si sostenga , Se stabil lungamente altri il desia.

Librattolo , Li-bràt-to-lo. Sm. dim. e pegg. di Librai' Lo stesso cheLibercolo. V. Fallisti. 2. 14$. Berg. (Min)

Librazione, Li-bra-sió-ne. {Sf. ast. di Librare.] , Libramento, sm.Lat. libratio. Gr. crr«A i w>}G'K.

3 (Astr.) [Dicesi per lo più di quell'apparente irregolarità del motodella Luna , per cui par eh' ella si libri o quasi ondeggi circa il suofisse.] Gah Sisl.340. Nel giorno della librazione apparirà l'arco delviaggio più che mai incurvato.

Libbra , * Li-brè-a. Sf. F. e di Livrea. (Dallo spagli, librea , in franc-livrèe , die vcrigon dal celi, lifraì 0 lifrac che vale il medesimo : equesto da li re, e frae spesa, perchè vcrisimilmente libree furon chi»*male iu su le prime le vesti che i servidori del re portavano a suesyesc.)8'nlvin.Pros.Tosc.i. 108. Librea e Biglietto si dicon da noi, perpiù vaghezza di suono c liscezza di pronunzia, Livrea e Viglietto.(N)Libreria, Li-hre-ri-a. {Sf.} Luogo davo sono dimoiti libri.-^, Libraria,Biblioteca , sin. Lat. libraria, bìbliothccn. Gr. $t$\tQ§qn7).$oez.P r arch.

1. 4 ' Ora è questa la libreria, la quale tu medesima tavevi nellenostre case per coltissima sedia scelta ed eletta. Buon. Fier i .3.3.Unagran libreria, Lu armeria superba Potrà fhrvi vedere il signor nostro.

2 [distessi libri insieme raccolti.] Buon. Ficr. 4.4, Imr. Spolveraarchi vii , leggi amudi e cronache , Librerie va a studiar.

3 _* L arte o Professione del bbrajo. F. dell'uso. (A)

Libreriona ,-bre-ri-ó-na. Sf. arar, di Libreria. Lami Piai. (A)Librettine, Li-brét-ti-ne. {Sf pi} Piccolo hbncciuoh, sul quale s' im-para a rilevare la somma de' numeri dell aritmetica. [ Foce non co-mune , ed antiquata .] Lat. libellus aritblTR'Pcus. Gr. èsXro!; ohp&fAv,-tixt\. Rurch. 2. 86. Vedilo andar, chVpar delle librettine, Col collotorto strabuzzando gli occhi, A guisa duom che metta lana in pet-tine. Al/eg. i 5 i. Pelle pelle imparate pognam caso , ed a compito, oquasi a mente , come le librettino in sulle mani. Maini. 8. 20. Ovesi legge in carta di cotenna Tradotte le librettine in sestine.» Minavo,ivi: Librettine: quel libretto che insegna conoscere le figure dellab-baco , e le prime regole del medesimo. (B)

2 * Primi elementi o rudimenti non solo d aritmetica , ma daltrascienza, ovvero Libricciuolo che quegli contiene. Fiorett. N. Sp. (0 )Librettino , Li-bret-ti-no. [ ' m.} di,a. di Libretto., Librettuccio, Li-briceiixo , Libricciuolo . sin. Lat. libellus. Gr. pifiMov. Bed. lett. 2.f'O.Mi hanno portalo qui il librettino degli enimmi del sig.Coltellini.Libretto, Li-brét-to.[Aw?.] dim. di Libro. ,Libraccio, sin. Lat. libellus.Gr. | G. F. g. i 35 . 4 Altresì lece un libretto, che 1 intitolaDe vulvari pjoquentia. Fiatnm. 7, 64 - E tu , o picciolo mio libretto,tratto quasi dalla sepoltura dilla tua donna ec. , dinanzi alle inna-morate donne ti presenta. Tesorett. Br. Dirò n questo libretto. Bern .Ori. 1. 24. *g. Ma picn dalto desio la nian distese, E quel bel cornoe quel libretto piglia. . .

2* (Ar. Mes.) Libretti di essenze , diconsi alcune scatole di legnoridotte in figura libri vi cui si chiudono diverso essenze. (A)

2* T. de'battilori. Libretto che contiene una quantità di fogli carta di buccio per tenervi le foglie di oro o di argento, (D. T.)Librettl-ccino , Li-bret-luc-ci-no .Sm dim. di Librettuccio. Bed.LeitfN)Librettoccio, Li-bret-tùc-cio -8 m dim.di Libretto, Fag. llim.SA tu quelloChe ha spaccio?Qnci librettucci lìcejDequali ipocrisia ne fu l'autrice.(A)Libriccino, Li-bric-ci-no. [Sm. dim. di Libro. Lo stesso che Librettinoe ] Libricciuolo. F- Cecch. Esalt.Cr. 5 . 3. Segretario Sarai , che in-tendi ben del libriccino. Boez, Farcii. 1. 1. Teneva costei nella sja mano diritti alcuni libriccini,

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