LICENZIA
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anche Licenza poetica.] B?mb. pros , i» Comunque gli porta lafolle e rana licenza elio essi da se si bagno presa, cosi ut* vanno ognivoce di qualunque popolo , ogni modo sciocco cc, ne’ loro ragiona-menti poitando. lieti. Annoi. Ditir. 2 . R verso intero si è ec. , incui osservo la licenza del poeta, che non gli sovvenendo parola perfinire il verso, la quale cominciasse da jota, si servì d'una che co-minciasse da (t dittongo.
3 — Commiato. [ V• Dare licenza , jj. 2.] Lai. missio. Or,
1 —* Onde Pigliare buona o grata licenza = Pigliar commiato ,Licenziarsi da uno per andarsene; e queir epiteto di Buona o Gra-ta , saitgitigne per esprimere che qual tale parte con buona graziadall’ (diro e col consenso di lui , non isfòrza io o scacciato, (A)
4 —* Congedo dal serV'giod’nlcmio.^ee.CV//./^!/. i.'ò. p.ioS .'Provandosiil Duca a Livorno , 1 ' andai a trovare solo per chiedergli licenza.(N)
5 — Troppa libertà di costumi, Sfrenatezza ; [ ed anche Abuso di po-tere , Potere arbitrario.] Lai. licentia. Or. àv urici.. M.E.j. 1. Oliipotrebbe re. ricordare i falli e gli orribili peccati che si commettonoper la sfrenata licenza de" principi e de’signori mondani? Cas. CJfCom. 97. Sono adunque le ricchezze di vanagloria e orgoglio piene ,c la licenza , compagna della superbia , se nc menano seco. È 108.Perciocché la potenza , se ella non c con arie e con ragione gover-nata , per sé è propriamente licenza.
6 — Impero, Podestà. A#n. Pand. 35 . (Milano i8ji.) I più lodatied i migliori esercizio sono quelli nr'quali la fortuna non ha licenza.(\ r )— * Nascere senza licenza, dicesi di Crii non nasce da legittimo ma-trimonio. Cecch. Incant. 2. 4 ' cerco d’una figliuola di questi mieipadroni che nacque senza licenza. (N)
8 — (Ret.) Sorta di figura rettonca così detta , [perche I ’ oratore conessa riprende i maggiori, f^. Licenzia , 5 » 3 . ]» Varch. Lez.
Delle sentenze, che sono distribuzione , licenza, frequentazione (N)
$) —- (Pilt.) Licenza pittoresca: così dicesi di Quell' arbitrio diesi p’-gha il giudizioso artefice , a tempo e luogo , di esprimere cose tal-volta inverisimìti. (A)
10 — (Milit.) Parlando di cose di guerra, questa parola significa Per-missione a tempo , Congedo limitalo , che si concede al soldato. (Gr)
11 •— (Leti.) Così in poesia chiamatisi Quegli ultimi versi d'una can-zone , in cui iipoeta rivolge ad essa il discorso , e serve di conclu-sione. Min. Malm . (À)
a ,— Così anche dicesi il fine d'un atto della tragedia. Salviti.Ruoti. Li( r. (A)
17, — (Tilol.) Grado accademico inferiore al dottorato , ma superioreal baccelliere , giacche il licenziato ha il dritto di leggere pubblica-mente ed insegnare, il (he non ha il baccelliere. L'origine di que-sta voce deriva dal sistema introdotto anticamente nelle scuole , pelquale coloro che arcano adempiuto i' obbligo impesto da Giustiniano di consacrarsi per quatlr anni allo studio delle leggi « otteneva licen-za , cioè il permesso di ritirarsi dalle scuole. (A) (O)
a — * JSella facoltà di teologia , chiamasi Licenza il Corso deglistudii di due anni che si fa dopo che unostudente ricevette il gradodi baccelliere , sino a che non ottenga quello di licenziato. E Bac-celliere in licenza dicesi Quegli che fa questo corso di studii , e deeassistere a tutte le lesi che si sostengono , argomentarvi , assogget-tarsi a molli esami ec. (Ber)
i 3 —* (Icori ) Licenza, nel sign. del §. 5 Danna ignuda, scarmiglia-la con una corona di pampini su! capo; essa spezia un freno ^ cal-pesta un campo di fi amento e supera il limite che. lo circonda. (Mit)
Licenzia , Ià-cen-zi-a* ì A (. U, li. U. e di’] Licenza. Dani.Par.» z.q.f..A (Mimando, ma contea ’1 mondo errante, Licenzia di combatter. Rem.Ori. 1. iS. 6. Pur , senza domandargli altra licenzia , Volta il ca-vallo , e vicn con’ gran vermenzia.
n — [Dar licenzia = Permettere eh’altri faccia.] V. Dare licenza, /.
o "— * ./. nel sdii, di Licenza, §. 7. Cecch. Incant. 2. 4 perchè,come io dissi, ella era nata senza la licenzia , la madre ec. (N)
4 — (Rett.) Sorta di figura reUorica, {net sign. di Licenza, §.8.] But.Purg.6.2. Usalo colore che si chiama licenzia, che l’usa lo rettoricoquando riprende li maggiori. Rei. Tuli: 88. E un’altra sentenzia dies’appella licenzia , [la quale ha luogo quanto dinanzi a coloro chedobbiamo riverire e temere , diciamo alcuna cosa di nostra ragione,che di soperchio non li offenda.] li 8g. Se questa cotale licenziandi ri-prendere 1 nostri maggiori paresse al dicitore, quando ha detto, chefosse stata troppo aspra, sì la debbia di dietro mitigare in questo modo.
Licenziamento, Li-cen-zia mén-to. [ ■ V zy?. ] Il licenziare, f.at. missio. tir.£Qstns. Com. Purg. 20. Per lo quale licenziamento io veggo dare aldetto Papa , Vicario di Cristo , 1’ aceto e ’l fiele.
Licenziare, Li-cen-zia-re. [si II. 1 Accommiatare , Dar licenzia ; chi^è Co-mandare o Permettere che altri si parta. —, Allicenziare, sin. (p r .Accqmmialare.) Lat. dimittere. Gr. d^isVai. P,occ. g. ;i. f. 4. In pièlevatosi, per infino all’.ora della cena licenziò ciascuno. E g. 5 .p. 3 .La Reina licenziò ciascheduno.
2 — Dar permissione , [Concedere facoltà ] Lat. concedere, facilitateli)tribuere. Gr. i&v. M- U. -fi- Licenziò e sicurò tutti gli usurai del suoreame, dando loro licenza di prAtane pubblicamente. Star. Pisi. 1:4.Tutti li confinati furono licenziati di tornare a Pistoja . » ISovc.Jutrod.D voi a sollazzal e ed a ridere ed a cantare con meco insieme vi dispo-nete ec., o voi mi licenziate che io per li miei pcnsicr mi ritorni, Eg. 2. n. 9. Gli licenziò di potersi tornar a Genova al lor piacere. (V)
3 “ 3 . pass. Pigliar licenzia. Red. leu. 1. i 53 . Il Bnrelli ec. non sie egli poi pentito di essersi, con tanto dispiacere del Granduca Fer-dinando , licenziato da Pisa ? » Cavale. Alt. si post. g 3 \ E stati chevi furono certo tempo , si licenziarono in pace dai fratelli. (V)
I (Milit.) [ Hir licenza , Accomatare ; e dìcesi delle truppe che simandano a casa , quando la guerra è finita , o quando chi regge loStaio disarma .] Cren. Udì. 83 . Licenziammo la sente d’ arme , enoi ce ne andammo.
LICEO
Licenziato, Li-ren-zi à-to. Add. m. di Licenziare. [ Accomiatato, Cmi-goduto.] Lai. dimissns, emerilus. (>r. ùQslhU, zriTea.vtxwc>s.» Ar. T ' ■18. 134 - Or questi cinque in un drappello eletto , Che pochi {im i ;l *mondo han di possanza, Licenziati dai re Noraudino, Vanno a Tit{. oli è al mai - che v’ è vicino. (P)
2 — [Fit detto Licenziato a’ suoi piaceri per Lasciato in piena balnfdi far ciò che si vuole , siccome pare.] Bocc. nov. 63 . 22. Perchela savia donna, quasi licenziata a’suoi piaceri ec., buon tempo e lift -1vita si diede.
3 — Aggiunto di Libro, e dicesi di Quello eli è sottoscritto dal ceti'sore o revisore , colla licenza di poterlo pubblicare. Gcd. Lelt. 31 1rese il libro sottoscritto e licenziato di suo pugno. (A)
4 — Dottorato ; [ ma oggi è grado che le Università danno itili g 10 'vani studiosi in Giure , 0 in Medicina, o in Matematica , o in Teo-ligia; il qual grado è inferiore al Doltorato.]Lal. laurea donatus. tir.sVrsifiaiw/zs’cos. Pecar. g. 1- nov. 2. Bucciolo , clic udiva il decreto,apparò più tosto, die non fe’ Pietro Paolo, perchè essendo licenziato,e’prese partito di ritornarsi a Roma , e disse a Pietro Paolo : frateimio, poiché i’son licenziato, io I10 fermo di volermi ritornare a casa-E g- 2. nov. 1. Questo giovane , essendo fatto grande, ed essendolicenziato in legge , ec.
z —* Ed in questo sign. usasi anche in forza di sni. Cardi.Era'-'t. 2. p. 2-0. Voi mi fate ridere, e rimembrare d’un certo signor h'ccnzialo , il quale venne già , o fu latto venire a Firenze ec. (N)
5 —[f/s«(o in forza di sost. nel significalo di Licenziare, §. 4 -ì TafDnv. Ann. 2. 11. Daranno questi le paghe a’soldati, i terreni a’ R-cenziati ? (N)
Licenziatosa , Li-ccn-zia-tù-ra.A/ì Atto e dichiarazione del licenziai0,nel sign. del §. 4 - Dicesi anche Licenza. (A)
Licenziosamente, Li-cen-zio-sa-mén-te. Aw. Sregolatamente, Fuor diregola. Lai. licentcr. tir. àSiùs. Hemb. pros. 1. 23 . Il che, quantun-que paja arditamente c licenziosamente detto, è nondimeno con uiolt*grazia detto. Earch. Treni. t 83 . Non però si direbbe slarve o andai’'ve , se non molto licenziosamente.
2 — Sfrenatamente , Con dissolutezza, [Disonestamente, Perdutamente!Segr. Fior. Stor. 3 . 86. Quando la sfrenata moltitudine licenziosa-mente rovinava la citià. Tue. Dav. Uà. Agr. 38 jd\è volle Agrieoi 3che l’inesperienza sua e il titolo del tribunato gli servissero licenzio-samente. ,
Licenziosetto , Li-cen-zio-set-to. [Add. m.] dtm. di Licenzioso .Segue’’Pred. 3 q. 2- Senza dire una parola licenzio!ella iu tanti anni?
Licenziosissimo , Li-cen-zio-sìs-si-mo. [ Add. m.] superi, di Licenzio? 0 'f.at. valde licentiosus, dissolutili. Gr. \!cui cLcutos. Stor. Eur.6-1 00 ’Menando vita licenziosissima.
Licenziosità' , Li-cen-zio-si-tà. Sf. Qualità di ciò che è licenzioso. Ude”'Nis. i. 7. Alle opere burlesche si conceda l’abuso.... per eccitameli! 0di l’iso , come infinite altre licenziosità in esse opere per questa f 3gioite si permetton dall’ arte. (A) (B) -
Licenzioso, Ei-cen-zió-so. Add. m. Che usa licenza, Dissoluto, < 57 '/noto. Lat, licentiosus , dissoluta. Gr. córuiros. Buon. Tur. 2. 4 ' ’Che noi sinm licenziosi, Ardili, soprastanti, violenti. ^ . -y
2 — [Capriccioso, Senza ritegno, parlando di Fortuna 0 simile.]
As. 271. E così la licenziosa fortuna , le robe d’una sola casa c 1gran fatica in lungo spazio insieme ragunate , ella disgregò in p lcCtempo nell’arbitrio d’miìnite persone. _ _ ^ fi
3 _ {Petto delle cose, vale Che è cagione di licenza , di sfrenaW 1 'o
o dissolutczza.]l‘irMag.i 38 . Metteremo in campo alcuni ragionarli 01 (così piacevoli, che a noi non si disconvengano , che doime scino ja voi uomini non paja che’l troppo licenzioso vino gli abbia insegnai 1 '^
4 >—* Che non ha ritegno. Ai: Fur. 27. 2 4 - Come quando si dà J [1 ^alla mina, Pel lungo solco della negra polve Licenziosa fiamma a*
e cammina, Sì eli’ occhio a dietro a pena se le volve. (P) t
5 ■— Detto del Ridere , vale Beffardo , o simile. Tir. Asm. i 3 q- .^)un licenzioso riso. (Come in Orazio : Pcr. fidum ridens Vcnus.)
Liceo. (Arche.) I.i-cè-o. Sm. Celebre ginnasio d’ Atene , fondai 0 ^PBistrato ed accresciuto da Pericle , destinato all’ educazione <• pgioventù, e dedicalo ad Agallo dio della luce , della scienza earti. Sotto i suoi portici, e ne’ suoi giardini Aristotile passeggi 0 {spiegava la sua filosofia a' suoi discepoli. Onde si prende anc'i.jjfla Scuola, o là Filosofìa di Aristotile. (In gr. lycc aurora.)Posti!. Per farmi capo popolo appresso i poeti intendenti, e cl>° p
i 'tlic.riin.pa§''yi>isso L’ Accadi’L 11’ età novellai
gran boiler dell’erudite risse. (N. S.) . , f/'
— Per simil. Luogo dove si studia, Studio, Scuola, Universitay^f'Gymuasium , Accademia , Museum , Lecconi. Gr. Jsinuor. O' - , [ '». 4■ 9 188. Trasferitosi poscia ( il Dal Pozzo) nell’ Accade inl ‘ c jp,sana cc. , s’ applicò alla giurisprudenza con tanto fervore e f° 1 } 'fche recò stupore ai maestri di quel famoso liceo. Filic. r '” ! ’ sil lit 1 ’!( Canz. Dogliosi cc.) Quindi dell’arti c de’licei sostegno Ben^_ pe dei destricr del Re toscano Moderator sovrano Etruria il p]»Mtnz. Rim. », 86. Cosi al pensiero S’apre liceo , che inseg 11 ' pfil mondo c di opre e di costume instabile. (N. S.) Dal. F‘' ,
20. Ottavio Ferrari , chiarissimo lume del lice» padovano. iii.^—* Oggi prendesi per Ogni luogo pubblico di letterarii esci 0 ^ p.anche per Istituto nel quale s’insegnano le scienze o si cdu ca
per
ventò. Pallav. , Algar. ec. Bei g.( 0 ) f.v&Kì
ioeo * iV. or. m. ( Iu gr. Ircios lupino, di lupo. In celt. uc 1 P■ ' ' •- — Eroe che diede il suo no"> e ,
ii ' 1
pietra. ) — Figlio di Licaonc. — Eroe
centi ed a / loro paese. (Mit) , , c go pi
2 — * (Mit.) Soprannome di Giove, adoralo in Argo , cosi . ,
lupo, che uccise il loro, allorché Danno con una coloniasi reco , e per questo angario ne ottenne la sovranità. — ‘8°V'