LICERIO
Apollo hi licione, perchè da lui liberai a da lupi che iifeslavanoj e fi e campagne. (Dal gr. lycos lupo.) (Mit)
(Geog.) Antico nome eh un monte deli' Arcadia , poi chiamatoMonte sacio (G)
C j RT0 ) * Li-ci-:i-o. N. pr. m. Lai. Lìcerius. (Dal gr. fyce aurora,^ c u crao io amo: Amante dell’aurora.) (B)
Lì ce-re. V.L. [Verbo difetta di cui] non trovasi usata che latìZa persona singulare del pi-esente [indicativo e il pait. pass. Lo%7° cAe] Lecere. V . Lat. licere , fas esse. Gr. iffivou. Petv. som• Kè più'si brama, nc bramar più lice. Bern.Orl. 2 . 5 . -i4' -Avevacolite Orlando forza tanta, Che se il creder le cose dette lice, D’averIellata una colonna il vanta Grossa d’Anglante a Brava il libro e^ice. fas. cor , Ma legge aurea e felice , Glie natura scolpi:
i 01 P la ce, ei lice. E Ger. 12 . gg. Ciò che 1 viver non ebbe, abbiaa morte: Oli (se sperar ciò lice) altera sorte!
^fiSTE , * Li-cc-ste. JS. pr.f — Nome di una ninfa. (Mit)
^eto } * Li-cc-to. IV. pr. m. ( Dal gr. hycos lupo , ed etes compagno :p m pagno de’ lupi- ) — Gueiriero ucciso da Perseo . — Centauro uct * s ° da Teseo . (Mit)
J'Hskb. (Bot ) Li-ehc-ne. Sm. E. G. Lat. lichen. (Da leichen osiaaf/ 11 Cr °sta , scabbia, impeliggine. ) Cenere di piante appartenentia classe crittogama del sistema di Linneo , cd alla famiglia delleche contiene molte specie considerabili, il maggior numero delleafl so l l ° importantissime riguardo alla chimica , all’ agricoltura ,r e , ai fi ? ed in ispecie alla medicina. 1 Licheni sono vegetabili pa-Ssìtl ? crittogamia di vana forma , dì particolare consistenza, seccacoriacea ; taluni per altio sono molli e gelatinosi y lo che provinesoverchio liquido di cui sono imbevuti. Ora si presentano sotto
J 1,il( * di crosta densa, polverosa\ ora di espansioni membranacee :°ra di ci n i: ..„ '__• . . s* . v • >• -•
^a di steli semplici o ramosi ; talvolta fistolosi : nascono sulle f'o-~ le > su i tronchi d' altie piante , stille pietre , sulla terra umida ,
LICfSCA
ÌOJ
.., _ specie di licheni. Ora è un nome di ju-
1 } dgl/ a che comprende tult' ì generi nc’ quali il genere Lichene è statosuddivìso, —, Liebeno , sin. (A) (Van) (Aq ) (N)
5 —■ casino. Pianta che ha Ce espansioni fogliacee, piane, lobate^dì un ciuci ino-vcrd astro al di sopita, bianche , venose e pelose ai disotto ; gii scudetti glandi , quasi rotondi , dì un rosso-bruno o al-Quanto nei 0 all f estremità de’rami. È o( °vrucina nei luoghi ombrosi. Così del
comune sulla terra e fra la. luoghi ombrosi. Così detto ‘perchè creduto specificocontro C idrofobia. Lat. pelngera canina Lue (Gali) (N)
^ * — catartico : * Lo stesso che Lichene isìandico. (A. O.)
4 — isL.vismco : * La più importante ed utile specie de’ licheni, laQuale si rinviene comunissima nelle foreste del settentrione , e parti-colarmente in Jsìanda, ove la sua farina serve di nutrimento, salubre eacconcio-, trovasi anche nel Begn'o di Napoli dagli Abruzzi all'Aspro-monte . Essa (orma vane espansioni fio[iacee dì molti ]>ollici, aventi unaconsistenza cartilaginosa, alquanto scanalate nella loro base , diritte euivise in lobi ottusi , spesso biforcati e orlati di ciglia quasi spinose coglis oiideiti (idei enti e dello stesso colore della pianta. (Questa pianta è adup tempo analettica e tonica , e si adopera in decozione. ni siroppo,Ui gelatìna e in pasticche. Detto anche Cetraria islandica , MuscojMailico, "Mosco d’Blanda e Lichene catartico. Lai. lichen islandieus*!?■) cetraria o pannelia Blandirà. (Vau) (A.O.) (Di/. Med.) (N)
* — noceti i.a.* Lichene che fornisce alla tintura una sostanza .0110-
s f Ulta sotto il nome di Orici Ilo, ed e comunissimo nelle isole Canarie,f,i u se *.~ - • ” .
tcr- Se ,le ancora in Trancia e alle coste meridionali d’/ngh:l-
vj J/f 5 ìsola d' ìschio , ed alti ove. il suo tallo è a cespuglio
tiry'd l' a,noso -> e coverto di una polvere biancastra , cogli scudetti sparsif é^ z abortivi verrucosi fumili ferì. Lat. pannelia remila.Pau G j. e . specie dì licheni . macerate coll* orina , e ridotte ina Joì niscono a n a tintura dei colori gialli , violetti, azzurri. 1 ossi
r ^gi. P.) ( 1 ). T.) (N)
all ) 9 . 1 u ^mokaiie: * Pianta perenne, che cresce su tutti ì tronchi deglischi f tlUl l Htì tIcn ^ ar,nei de su quelli della quercia e del faggio ne ho-in (s r Sfolte parti d’ EJuropa, ma piu frequente in Siberia . ESssa èdel pi’! *’ damine, e adoprasi talvolta In medicina contro le. mainili eHioii-w,- i(òì,e \ Chiamasi anche Pulmonaria di quercia./r/t. lichen puf
. lichene, e slhenos fovtn.)Aggiunto di cioccatane , o dgiltra qualsiasisostanza o composto che contiene il piincipio attivo del lichene. ( 0 )LiCHete , * Li-chò-le. N. pr. m. (Dal gr. lichos condimento delicato ,cd etes amico ; c però vaie Leccardo.) — Arcade che scópi'ì a Te-ged le ossa di Oreste. (Mit)
Lichfelda.* (Geog.) Lich-fòl-da.Zat. Lidifcldia. Citta d’Inghilterra. (G)Li cui.* (Mit. Chin.) Sm. Nome del quinto libm deli’Vchini , o Com-pendio di massime morali e di religione. Questo libro è una speciedi rituale cui è stala aggiunta la spiegazione di ciò che si deve pra-ticare nelle cerimonie sacie; come pure vi si leggono i doveri, degli uo-mini di ógni stato. (Vau)
Lichjnà.* (Bot.) Li-cbì-na. SfVG. Lat. lichina. (Da lichen lichene.)Genere di piante da A gai dh j ormato a scapilo delle gigartine di La-monroux , della famiglia delle alghe Linneane , che ha per tipo ilfucus pygmueus ai Lightfoot. Hanno desunto tal nome dalla loix> so-miglianza con un piccolissimo lichene. (Aq ) (N)
Lichtekavià.,* (Geog.) Lich-te-nà-vi-a .Città del granducato di Baden.—~dell’ Assia elettorale. — degli Stati Prussiani nella Desi falla. (G)Lichtenbehga.* (Geog ) Lich-ten-bèr-ga. Principato eli è una divisionedel Ducato di Sassonia - Coburgo • Gotha , e prima chi-amavasi Prin-cipato di Bauinholder.— Città della Baviera. (G)
Lichteki-blua* (Geog.) Lich-ten-fèl-da. Città della Baviera. (G)Licutetìstadià.* (Geog.) Lich-teu-stà-di-a. Città della Boemia. (G)Lichtekstenjà.* (Geog.) Lich-ten'-stè-ni-a. Città della Sassonia. (G)Liei. IH. A.} Particella dinotante luogo, e vale lo stesso che Lì. Qui-vi. Ned. i Dep. al Decani. 6g. Lat. illic. Gr. iy.il. Dani. Inf iq-Peich’ i’ m* accorsi che’l passo era lici. E Purg. 7 . Poco allungatic’ eravam di lici. Pataffi 7 . Mi disse la Giudea , che lici accasa. >»Teschi, 7 . 3- I molti corpi degli nostri amici/T?otti con diligenza tro-verete ; Kd acciò che nsii siali forse meridiei D’ onor di sepoltura ,laverete Lor tutti'quanti, e roghi fate lici, Ne’qua’con degni onorli metterete.(B) Salviti. Annot. T.B. 4-Lie cioè lì, lat. illic, che daquesto gli antichi ancora dissero lici , come quid hic. (N)
Licia , * Lì-ci-a. N. pr. f. (Dal gr. Ir ce prima luco del giorno.) —
.Ninfa che Apollo rese madre d'leadta. (Mit)
2 — * (Geog.) Sf Lat. Lycia. Prov. dell' Asia Minore sul Medi-terraneo , tra la ini già , la Pamfdiae la Caria ; dettaprima Miliao Termilia. (G)
Lìciarca’.* (Arche.) Li-ci-àr-ca. Add e sin. Magistrato annuo di Li-cia , che. provedeva agli afflivi civili e religiosi della Licia , aigiuochi , alle feste ec. (Mit)
Licidà , * Li-ci-da. N. pr. ni. Lat. Lycìda. ( Dal gr. Ireos lupo , pàidos forma: Chi ha forma di lupo , Chi gii è simile. Nella stessa lin-gua lycis , idos lupa, c ly'cidon ad usanza de’ lupi.) — Uno de’ LiUpitr.— Uno de Centauri'—Pastore nelle Egloghe di Virgilio. (B) (Mit)Licic.EFETB.*(Mit.) Li-oi-ge-nè-te .Sojjrannome di Apollo. (Dal gr. lyceaurora , c genetes generatore.) (.Mit)
Licn.* (Geog.) Lì-ci-i, Licieni. Antichi popoli della Licia, i quali daprincipio si chiamm'ono Solimi, indi Tennilii. (G)nciFiA." (Arche.) Lì ci-ni-a. Aggiunto di molte leggi romane , decre-tate sotto gli auspiciì del Tribuno Cajo Licinio Sto/o, assai favo-revole alla plebe , una delle, quali stata va che , dei due consoli , unosarebbe necessariamente dell ordine dei plebei.—Aggiunto delle Leggif atte vnn ere dal cònsole Licinio Crasso , la prima delle quali cipdiluiva che tutti gl’ Italiani venissero inscritti sulle liste de' cittadininelle mspelln e trilli , ! altra aveva per ìscopo dì porre, de' limiti allusso deVa mensa dd ricchi. (Mit)
Licita. * IV. pr. f. Lai. i.yn nia. ( Dal gr. lyce. aurora , ed itine figlia :l\glm dell'aurora.) — 3Joglic di Cajo GraccoVestale punita dimorte con le campagne Emilia e Marcia, a motivo delle loro disso-lutezze .— Meglio di. Mecenate. (B) (Mit)
Li(’:nia>'a , * Li-ri-ni-à-na. N- pr. j(! Lat. Liciniana. (V. Licinio. ) (B)Ljuniako, * Li ci-ni à-no. iV. pr. m. Lat. Lichiianus. (V. Licinio ’)(B)Lurmo , * Li-ri-ui-o. N. pr. m. I,at. Licinius . (Dal gr. lyce aurora,ed ìnis figlio Figlio dell’aurora, cioiVNato in sul far del giorno.) —Ca\o. Tribuno della plebe , e poi causale romano, — Publio Tegola.Poeta comico latino al tempo della gueiTa di Macedonia .—Cajo Tui-bnce. Altro poeta comico , contemporaneo dì Scipione Ajfricano.— Publio Crasso V. Crasso.— Calvo. Oratore e poeta celebre , con-tcnq ornneo di Cicerone ..— Flavio Yaleriano. — J/aprrutoiv romano *vincitore di 3:1 tssimia.r,o , e voto da Costantino . —-Flavio ValenoLicinìano. Piglio dì Licinio imperatore c di Costanza , dichiaratoCesale, e fatto uccidere da C '-stantino. (B) / Mil)
Licifpìio , * Li-an-m-o. N. pr. m. (V. Ideiti ; a e Licinio .) — Figliono.'linde di Elei (rione re di Micene e di. Midea. (Mit)
Ltcino , * Li-cì-no. N. pr. m. (V. Licinia e Licinio .') Badiet e e li-berto d'Augusto fatto da lui senatore. (Mit)
(Boi' ^ r cK ff so t Lirnriic.F(A O) Limo , * Lì-ci-o. Add. pr. m. Delhi Licia (Mit)
fi ?' a}) i Hchcti lm jl c <-no h ia- J-a. - _/. I . (,, Lai. ìichencgra- 2 — * (Mit.) Soprannome dì Apollo , (dirimenti Liceo . (Mit)
' ,Cii t v n>° Io , l ' eri'o > n ri os fl # °l ,dl . 3a,3no ,lr, nie i lichem , e Lrcìo. * (Arche.) Sin. VL. Cintura particolare degli ufficiali istituiti
(B„t V? ? D^cnzwne de Ucirnu (Aq ) fli ordivi de maifistmi. Lat- lj«m« (Mit)
J stlcUl yuUnonacea. (D. T.) (Dit. Med.) (IN) _ ‘
i' l rii), 0 ^ktabeo: * Questo lichene incrosta le pietre , ed è di colorda una ,e quasi, a fregia di scodelline Macerato celli oì- mi^‘tèu-ia ,. a porporina meli buona uein fleti <n l ..il.. Ir,.
pan-.H'l a
l aitai, a 7v"' l’ , ‘rporina men’buretta pelò dell' micelio. Lat.a "(aurV?”) UN)
ira di '> ‘ pene di piala!tia erpetica , che si presenta sotto la !ar-t n di.„, u >a '-acchiti soliuaia , rossa , aspra * secca , pruriginosa, che}-’ < "Hiìjr 0 : . '"y °da maniera dì pnlce/e /rrfóracca. (Oiz. Ciur.'
. '*• <; l:hù-.) Li-dn'-no Sm.Ui stesso che Lirh<-nc.
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» ,,, , : -v jJivcr.zivne ite itcmau. (.Aq )
- che’ iot -) fi<'. sf C.G.Lat. Hclionoidos. (Da li-
•I'""i(rli a j j’ 'd»s somiglianza ) Genere di pituite crittogame, <lcl/,a'' silisa d'j al &‘° ! le quali si distinguono pe’loro fusti ramificanti"-.(Min) e (('temiti di tubercoli i'u gnsì e colorati. (Acj)
' ' '•'talli- L 'ome dato dal ceh'l re Scapoli ad un quarzo tt Untkeria,
"l m fon,,,. . 1 . --■ - •>•••• • •
, . Uisco ,u. V■ G.L"t- \ -
-wo. (St. Nat) IA-ctie-no-BK» Va. - 1 . Simile ai 1 ‘,
“Wprpluw. (Da lichen licione, c meati" J .fy. (h)
il?- O's. Crosta di tartaro calcano (d. G. (Da lich-n
’^snEMco. * (Mrd-) Dvchen-stc-m-cn. Add.
■ * (Bot) Genere, di piante a fiori monopetali, della poliandria mo-..gin ia , e della filmigli a delle solane? i c arati er. zzato dal calice acinque denti , dalla cornila imbutifórme , dagli stami villosi nella ha-s p e dalla fruttificazione di è una lacca a due .'eliette col setto in-grassello pia enti fiero j così denominale per, he fa loro prima specieconosciuta mesceva nelle pinvincic della Licia. (Aq ) (N)
2 — Sarta di spina con fagli J? sìmili a quelle del busso. Magai.Leti. Dicono queste cose del nardo , uon dot lido. (A)
S —. f anche aggiunto dato dal Mattiolo ad una specie di cediti<Iella Palestina . dal quale geme f incenso comune , o lOlibano deliefartnncQpec, da Linneo detto Jimiprrus lycia. (A) •
Licisca.* (Zool.) LLcì^ca. Sf. V. G ! vinse a (Da b'ciscos luprtlo.)
Animale ibi mo, nata da un iup^ e da una cagna.) secondo ['opinione