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LICISCA
LICOPODIO
con cui, posali su i fiori ed immergendo la loro testa nel fondo cidi#
di Aristotele ■ Virgilio dà questo nome ad un cane forse per somi-gliarsi al lupo. (Aq) corolla , ne estraggono il succo. ( Val gr. lycos lupo.) (Aq )
Licisca, * JSl. pr. coni. V. Licisco. (B) Licoa. * (Gcog.) Li-cò-a. Antica città di Arcadia. (G)
Licisco, * Licì-sco, Licisca. IV. pr. m. Lai. Lyciscus.(Dal gr . lyciscos Licoatide. * (Mit.) Li-co-à-ti-de. Soprannome di Diana, dal tempio c*lupetto.) — Arconte di Atene. — Messenio , che. fuggì dalla patria aveva in Lieoa. (Mit)
per non farvi immolare la jiglìa , allorché Aristodemo sacrificò per Lii:ocTOHE.*(JSÌit.)Ci-cò-clo-ne..Sopraii. di Apollo perché difese le mantlt*ambizione la sua. — Luogotenente di Agatocle. — Pretore degli E- di Admeto dal lupo, (Dalgr. /frojliipo, e ctoneo io uccido.) (Mit)
tolii, favorevole ai Romani. (B) (Mit) LiconEsaiA.*(Mit.) Li-co-dè-sma. Soprannome di Diana a Sporta, perch e
Licita mente , Li-ci-ta-mén-te. Avv. [ V■ A. V. e di’} Lecitamente.Lui. era stata nascosta elegala ne’fasci de’ sarmenti. (V. Ugodesma.')(òiiO
licite , juslc. Gr, -) ri ir', i , Smccìus. M. V. 3. 106. Quegli dell’ordine Licofonte , * Li-co-fón-te. N. pr. m. Lat. Lycophon. ( Dal gr. lycosdi san Domenico diceano che non si poteva fare 1 ic i I ani eri t e. y/n igh. '
56, Non usa licitamentc in cotale modo ciascuno la sua arte, [e quello
clie la fortuna gli diede usa ogni uomo.) S. Gio. Grisost. [Per fug-gire la detta pena f della coscienzaj ci gittiamo in acque di prava in-telligenza , chiosando le Scritture , ed esponendo in modo , che ci simostri d’essere lecito quel che non è.) Onde seguita, che quasi lid-iamente pecchiamo , e schiacciando lo stimolo della coscienza cc.
Licitazione. * (Leg.) Li-ci-ta-zià-nc.Sf. Vendita od Offerta ali incanto,altrimenti Asta. Bernardoni. (O)
Licitezza , Li-ci-téz-za. [A/!] ast. di Licito. [ V. A.} Lai. jus, fas.G?'.ri Be/sirS. Coni . Lnf. 11. Il contrario è 1 ’ usura, la quale nulla one-sta de , nulla giustizia , nulla licitezza hae.
Licito, I ì-ci-to. A dei. [m. da Licere. V. A. V. e di] Lecito./.«t.11-eilus , justus , acquus- Gr. Sspiros , htx.caos.Bocc.nov.32. 3 .Se quanto« convenisse fosse licito a me dimostrare. Pelr. canz.5.3. Deli! qualeamor si licito c sì degno? Dant. Par. ». Mollo è licitola, che quinon lece. G. V . » i. 3g. 3. Molle cose illecite e di fatto fece in Fi-renze a petizione di coloro clic 1’ aveano chiamalo ec. ,
lupo , e phonevo io uccido : Decisore di lupi.) — Capitano teban»nell’ assedio di Troja. (B) (Mit)
Licorno. * (Zool.) Li-cò-fro. Sm.V.G.Lat. lycophrys. (Da lycos lupo»e ophrys sopracciglio. ) Genere di conchiglie le quali assomigliali»alquanto (die glandule pelifere delle sopracciglia del lupo. Comprai'de la lycophrys lenticularis di Dionigi Montfort. (Aq )
Licofrone , * Li-co-fró-ne. N. pr. m. Lat._ Licophron. (Dal gr. lyco‘lupo, e phren animo, petto, viscere : Viscere di lupo.) — Figlio djPeriandro tiranno di Corinto. — Fratello di Febea ed uccisore diAlessandro Fereo .— Generale Corintio ucciso da Nicia . — Poeta egrammatico greco, protetto da Tolommeo Fdadelfo, e detto il Poetatenebroso. (B) (Mit)
Licori r. m o. * (Min.) Li-co-ftàl-mo. Sm. V- G. Lat. lycoplithalmus. (D alycos lupo , e ophlkalmos occ\no.)Specie di Onice, volgarmente deltaAgata onice, a strati orbicolari e concentrici , imitando pino meliobene il moto della pupilla dell occhio del lupo .—, Licottnliuo, «ii.(Aq )L)Cor.ALA.*(Bot.) Li-cò-ga-la. Sf. Genere di piante crittogame, deila ff
miglia de’funghi, caratterizzato dallo sporangio membranoso vari»'bile , co' fiocchi aderenti e gli sporidii liberi. ^ f.nt. lycogala. (N)Tmr.pTn? * fMitA T,i-r.ò-sre-]
e ancora per
non licitò guadagno.
IjLMoroiu. * (Bot.) Li-cmò-fo-raT SfV* G. (Da licnios vaglio, e phpjv Lisogene. ^-,- c ,
io porto.) Nome dell' ottavo genere della pròna sezione delle alghe, Joule della luce. (Dal gì \lyce luco prima, c genos generazione.) (Aq )che contiene la sola specie licmofora argentesccnte. ( 0 ) LiCola.* (Geog.) Lì-co-la. Lago del Hegno e della provincia di i\ up 0 '
Lickide. (Bot.) Li-eoi de. <Sf Genere di piante della aecandrìa penta- li, già Fossa di Nerone. (G)
gitila, famiglia delle carìofillee; sono caratterizzate dal calice tubalo- Licomede , * Li-co-niè de. N - pr. in. Lat. Lycomedes. (Dal gr. lf c< J sso ciwpiedentato , dai petali forniti di unghia spesso coronati, e dal- lupo e meda io modero : Moderatore di lupi.)—■ He di ò chxi, padd,
la Cassola uniloculare a molti semiale cui specie hanno generalmente Ti„;,torna « cannerò di Achille . — Arcade, mtitemiìnmiieo c
gli steli diritti , articolati , lisci , ramosi le foglie ojyoste , se.<sili ,ovate , appuntate , lisce *, i fiori scarlatti o bianchi che si accostanoal giallo, co' peduncoli motto corti , ascellari e terminanti , solitarii ,coi petali unguicolati , intaccati. Alcune specie di questo genere sicoltivano per abbellimento ; di queste ultime sono : la Scarlatlea oCroce da cavaliere, pianta originaria del Gippone e della China ,che fiorisce nella state. Lat. lydmis cl.alccck nica, le Violine di mae-
*
di Dcidamia , e suocero di Achille . — Arcade , contemporaneo eàemulo di Epaminonda , fondatore della lega arcadica e di Megaio'poli . (B) (Mit) .
Licomidi. * (St. Gr.) Li-co-mi-di. Famiglia d Ateniesi che avevatendenza delle cerimonie , e desacri/ìzii che si facevano a Cerei*1e olle grandi Dee , e per le quali Museo , P tanfo ed Orfeo avevate,composto degl’ inni , cui i soli Licomidi cantavano nelle celebrazioiòde’ mìsterii. (Mit)
<in"a. Lat. lydmis dioica, le Margheritine, L-at. lydmis Dos cuculi, Licone, * LÌ-có-ne. N. pr. m . Lo stesso che Lieo. V, -— Capitaie la Cotoneiìa. I.at- lychnis coronaria. (Dal gr. lydmis^ lychnidos lu- troja no , ucciso da Ptmeleo ,—- 1 adtv di Antoltco .— Filosofo gvec°cerna \ e ciò a cagìtmc dei suo Bore purpureo su lo stelo drillo, ) pivtetto da Aitalo , Eumene ed Antioco.— Edosofoperipatetico. ***(Gali) (Van) (N) Poeta epico ec. (B) (Mit) .
Lickioxì. * (Farm.) Li-cni-òn. Sm. V. G. Linimento di cui parla Ga - Licokta. * (Geog.) Li-còn-ta. Pivmontono della Furberia, nel Re§ ,VJleno. Si adoperava nella ama delle malattie degli occhi. (A. 0 .) di Tunisi , sul golfo di Sidra. (G)
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imi polipai pictrij 1 '
Hi nella ama delle malattie degli occhi. (A. 0 .)
Ltckite. * (Min.) Li-cni-te. Sf.F. G. Lai. lychmtes. (Da lychnvs lu-cerna.) Così gli antichi chiamarono il marmo di Paro, quasi marmoda lampade 9 perchè tagliavasi al lume delle lampade. Le famose sta*tue di genere de Medici , la Diana cacciati n e. , la Venere, ch’escedal bagno , la Mineiva colossale , delia la Paliude di Velie tri e+.sonotutte di questo marino. '(Aq )
■Q —• * Gemma , secondo Plinio , che traeva la sua principal bellezzadal lume della lucerna. (Aq )
Licmte. * (Mit.) Li-cnì-te. Epiteto di Bacco, perchè in onore di que-sto Dio ite’misteri eleusini portavasi in jmocessione il vaglio. (Dalgr. licmos o licnon vaglio.) (Aq ) .
Lìcmtide. * (Boi.) Li-cnì-ti-de. Sf.V.G. Lat. lyclmdis. (Da lychnoslucerna.) Specie di piatita a fori, monopetali, del genere ve 1 Lascimi,della pentandria moueginia , della famiglia delle solailee; così deno-minate dall’ uso che ne facevano gli antichi pei lucignoli delle lorolampade. (Aq )
Liusojut. * (lilol.) Li cnò-bi-i. Add. e smpl.V. G. (Dal. Ifihnos lu*cerna, e bioo io vivo: ^ iventi a lume i;i lucerna.) Dicesi di coloroche invertono V ordine naturale , vegliando ed operando la notte , eriposando il giorno. (0)
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Licopermti. * (St.Nat.) Li-co-per-di-ti. Sf.pl. V. G.
(Y. licorpeido .) Nome dato a molti alcioni , ossian jcali , a cagione della loro somiglianza col Ucoperdo. (Aq )
3 — Fungiti che hanno qualche somiglianza coi Licopcrdi , e cheparteng<mo alle F'ongìe o alle Gallofilie. (Boss)
Licopeiujo. * (Bot.) Li-co-pèr-do. Sm. V . G. Lat. lycoperdon. (lycos lupo , e perdo io laccio nn pelo, io emetto con istrepito ìf'ria dal ventre.) Genere, di piante crittogame , della famiglia de/ 11 ' 1 'ghi , caratterizzalo dallo sporangio gb toso come una vescica t,s jitigliato in peduncolo , cogli sporidii aderenti a de'fiocchi, e le q litl tcalpestate spetezzando si ivmpono , spargendo una polvere d :tissimo odore. (Aq ) (N)
Licoi'erstco. * (Bot.) Li-co-pèr-si-co. Sta. T^at. lyeopersicum. (Dal P'lycos lupo , e dal lat. persica malus pesca.) Genere di piante d*®p< Mandria mouoginia, famiglia delle sol ance , separato dal gei iesdanum , del quale è diverso pei calice di cinque o sei lacinie, Vla corolla rotata con cinque o sei lobi , per le antere riunite af !,1 ' t Jimi de , e per la bacca a ìndie cellette contenente piu semi villosi. £ olì :prende molte specie il cui frullo è acido , e colla coltura pesile vg 1qualità sospetta. (Aq ) (N)
Lickoi’oro. * (Arche.) Li-cnò-fo-ro. Add. e sm. V.G. Lat, licnophorus. Licopo.* (Bot.) Li-cò-po. Sm V.G. Lat. lycopus. (Da lycos lup°
(Da licnos o licnon vaglio, e pinna io porto.) Ministro subalterno che — "'' J .^ .11 .i.jl. .irmi
nelle feste eleusine portava il misterioso vaglio , senza il quale nongoteansi quelle convenientemente celebrare. (Aq )
Ligi somanzu.* (Filol.) Li-cno-man-zi-a. Sf.V.G. L<iI.lyclmoniantia.(Dalyclinos lucerna , e maiitia divinazione.) Divinazione desuma dalleoscillazioni del lume duna lucerna. (Aq )
Licnon. * (Arche.) Sm. V, G.Così chUuuavasi V Vaglio o Colo, tantonecessario ne'misteri di Racco , senza del quale niuna delle cerimo-licnile.) (Van)
pus.podos piede.) Genere di piante a fiori monopetali, delia dim 11 ’mouoginia , e deila famiglia delle labiate, distinte dal calice mf jjfi Ilo tuboloso a cinque, tagli, dalla corolla tubolosa a quattrosiij erinre de quali più largo e smarginato in cima, e da quattro s<^nel fondo del calice, e da foglie alla base pernii difide e dentate; Cciò notate col nome di Piede di lupo e Marrubbio acquatico. (Aq ) (-.A,Licbro. * N. pr. m, ( Dal gr. lycos lupo , ed ops , opos occhio pcibo di lupo.) — E tolto il qiude prestò soccorso agli abitanti diiene contro Tolommeo. (Mit) .
ni e sarebbe stata legale. 0 ..... i . .
Licnopoli. * (Lilol.) Li-cnò-po-li. JSomed una citta immaginaria, presso Licopodi .» (Arche.) Li-cò-po-di. Add. e sm. pi. V.G. L.at. \yco]f jgLuciano. (Mit) (J-* a f eos lupo , e pus, podos piede.) Aggiunto dato a Satelli" fjj
Lieo, * Licone. pr. in. Lat. Lycus. (In gr. lycos lupo. In celi, licq Pisistratidi o per le loto scarpe di pelle di lupo, o perchè ne’ loiv Sl
dedito a’piaceri.) Figliuolo, di Vamlione , fratello di Egeo , che era impressa la figura di questa belva. { Aq ) -f,
si stabilì nel paese de 'Termiiii da lui dello Licia. — Compagno di Licopodio. * (Bot.) Li-co-pò-di-o. Sm. F.G. Rat. lycopodimn. ( ' '., 0Diomede . — Fratello di Fi Ileo, tutore di Lubdaco^, e poi di Lajo, copodi.) Genere di piarne crittogame, etipo della famiglia dellof'y.
•rizzato dalle carsi,le luafòrmi uniloculari che •'* ‘f■ ■ ■ i: . o: vi r \
-della
e poi di Ijujq,
— logliu<do di Marie c re di J.ibia , padre di Calhroe, (Mit)
2 — * (Geog.) Fiume della Frigia _ della Sarmuzia éuiopeae
Caria. — del Ponto. — dell'isola di Cipro . ec- (G)
Lieo. » (Arche.) Sm. Settimo fra i tribunati d’Alene, così denominatodall’ eroe Lieo figlio di Pandione , la cui statua, che aveva la formadi lupo , eravi collocata. (Mit)
<■> — * (Zool.) Genere d'insetti della prima sezione de’coleotteri, e dellaiimigtia delle motlipenne o apalitree di Diuneril, da Fuhricio stalli-
none , caratterizzato _ ... . -- -
no in due valve, e ripiene di granelli ispidetli, o difformi che si] j ( ,dono in tre o quattro valve con pochi globctd più grandi ; ‘'- 0> { fnominate dulia forma del loro rami, i quali limino le estretm 1vise alla foggia de piedi del lupo. (Aq ) (N) _ e pd
— A mazza : * è il maggior musco dell' Europa , e si ricoi l » sl Jyvle sue Jbgtic terminale da un lungo pelo, e per le sue spigh ^
fan Ut,.... , .
tilo con alcutie specie di lempiri ,
così denominati dalla voracità
driche , pedicellute , gemelle. Le sue capsule contengono u ” u , ie ,itpolvere gialla, secca, infiammabile , che usuvusi altre volte i‘ e
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