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Vol. IV.
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LKOPOLI

pei' produrre delle Jiamme leggieri, rapide e prive di odore. Ghia-mossi anche Solfo vegetabile. Questa sostanza è il seme del lycopo-. dium clavatura. (Van) (G. P.)

Licopoli.* (Geog.) Li--po-li. Antica cit . della Tebaide dEgitto. (G)Licopside.*(BoL) Li--psi-dc. Sf. E. G. Lat. lycopsis. (Da lycos lupo,c opsis aspetto.) Genere di piante afiori- monopetali, della pentandriamonpginia , e della famiglia delle borraginee, distinto pel calice citi -q Ufficio rigonfio e pendente nella maturità de semi ; per la corolla°<T imbuto coli orifizio di essa barbato, e per i semi che sono quat-tro noci bucale nella base , ed il cui fiore azzurro, irsuto e infondo ,Venne paragonato agli occhi azzurri del lupo. (Aq) (V)

Licore, Li--re. [.Sm. E. Poet. Lo stesso che ] Liquore . E.n Tas. Ger.

3 , Cosi all egro fanciul porgiamo* aspersi Di soave licor gli orli delVaso, ec. (B) Tratt.Gov . rum. ^<5. Femmina vaga c linguacciuta è va-gello voto, e forse sa di muffa, il qual non può servare netto licore.(N)a 1_ [E allegor. ofig.1 Petr. son. 20. Cercate dunque fonte più tran-ello, Che '1 mio d ogni licor sostene inopia. Legg. Spir. Sant. S.

Onde li Santi , quando sono pieni della grazia, non possono ricc-v Ve **e in licore di vana dilettazione.

é'teonEA. * (Geog.) Li-co--a. Antica città della Focide . (G)ttonEo , * Li-co--o , Licoro. TV. pr. m. (Dal gr. lycos sole , e sia da"0^05 monte , sia da oreo io guardo : Sole de monti, o chi mira ilSole, y. Licori.) Figlio di Apollo e di Corichi, fondatore di Li*. Co '*a. (Mit)

LIETAMENTE 109

cwninato-seti geni , simili a co-

Moglie del

. * ( Mit ) Soprannome di Giove. (Mit)ic oressia. * (Med.) Li-cores-si-a. Sf. E. G.

*UDO . nwrzc Tairio tln 7nrw* ^

Lat. Licoressia. (Da lycosu Po ? ed orexis appetito : Fame da lupo. ) Earietà della bulimia ,n clla quale il paziente tramanda subito il cibo per vomito o per sc-isso. (Van) (O)

^ 0lìI j * Li--ri , Licoria , Licoride. TV". pr. fi Lat. Lycoris. (In gr.l fi COs lupo , ed oreo io vedo, io guardo : Chi guarda i lupi.) Unaelle ninfe , amala d Apollo . Nome poetico della cortigiana Ci-f teiideo Eolunnia, amata da Cornelio Gallo . (B) (Mit)v ^oru ? * Li-*ri-a. N. pr. fi. Lo stesso che Licori. E. (B)

* ,c °aide , * Li--ri-de. TV. pr. fi. Lo stesso che Licori. E. (0)

^ c °Hma. * (Geog.) Li*còr-ma. Antico fiume in E tali a, oggi Fi (lari. (0 )c °Rmante t * Li-cor-màn-te. N. pr. m. (Dal gr. lycos sole , oieo ioe do, e mantìs indovino.) Guen'iero ucciso da Perseo nella cor»

a Z. d ì c f eo - ( Mlt )

(Geog.) Fiume d'Elolia di poi chiamato Eyeno. (G)

L I( 01,0 , * Li-co ro. N. pr. m. Lo stesso che Licoreo. V. (0)

^°»ta , * Li-còr-ta. N. pr. m. Lat. Lycortas. (Dal gr. lice aurora, edy°' te ovvero horte giorno festivo : Nato in su 1 aurora di giornor,V V0) ~ Padre di Polibio e generale della lega degli Achei dopoJ f'iopemene. (B) (Mit)

osa. * (Zool.) Li--sa. Sf. F. G. Lat. lycosa. ( Da lycos lupo. )enere di aracmdee polmonarie, della famiglia delle aracnìdeidi, cosiennmmate per la loro feiocia. Questo genere comprende varie specie,Jta queste l Aranca tarantola Lin., animale tanto famoso , al cuimorso si attribuisce un morbo convulsivo dello tarantismo F T.

» rantola. (Aq) (N)

1 c °sa. * (Geog.) Li--sa. Capo del Pegno di Napoli, nel Principator c>te >'ioie. (G) '

oospadi, * (Arche.) Li-co-spà-di. Sm. pi. F. G. Lat. lycospades. (DaJ'coj freno fatto col cuojo di lupo, e spao io tiro.) Razza di cavallip 0s denominati dal loro freno , di testa corta, camusa e stona ; e-( n ° a ffeziomai ai loro cavedicri Greci da cui lasciavansi tranquil-mente toccare , mentre abbonivano i Barbali, ferendoli con calciT e morsi. (Arii%-OstOAm »

., tj (Zool.) Li--sto-mo. Sm. F.G.Lat. lycostomus. (Da ireos

V st °ma bocca.) Antico nome deli Andnoàa o Clupca encrasicholusdalbr* 0 c,t ' r un S e,,ere di pesce del genere delle aringhe , desuntoLieo-,/ a° lma della sua bocca, somigliante quella del lupo. (Aq)(N)kiCo T ,° M ° * ( Ge °gO fatica città della Tessaglia. (G)chìo Ijl --ta. N. pr. rii. (Dal gr. lycos lupo , ed us , otos orec-Lic 0Te : ^' techio di lupo.) Centauro ucciso da Teseo . (Mit)e ter CE c E * Li-co-ter--tc, Licotersc. N. pr. m. (In gr. lycos lupo,lupi )° lllt ' cl teivo *° vcss0 > molesto: Molesto a lupi, Persecutore diCa Jn ~~ * ie delTIllirici, ucciso da Agave sua moglie, e figliuola dir c °Tt k° V er mettere in trono il proprio padre. (Mit)

^ 1Cri Tm U '*' * (Mr u O Li-cot-làl-mo.iVm./.o stesso che Licoftalmo./' r '.(An)lupo N °' <**0 Li-còt-to-no. Sm. F G. Lat. lycoctonuin. (Da lycosPt-imà e c(0 "eo io uccido.) Specie di pianta dell' aconitum , di cui ,

-, miti.., avere inventato altri espedienti più efficaci , si servivano gli

P<, . r avvelemlre i lupi- (Aq)

v d a ; r s - * (Arche.) Li-cùr-gi-dc , Licurgic. Adii, e sf. Feste istituiteBlc<i acx n er y ,> àii m onore di Licurgo . (Mit)

Sicuri' CArchc.) Li-cùr-gi-di. Àdd. e sm. pi. Parenti ed omicidiI Cr,1il pag, 1 ( l u 'd' . l ,cr conservare le sue leggi jbrinarono a Spartii una'ICuroo q l ' a che si continuò poi per molti secoli. (Mit)

?P<* 0 . ( .rf' r-g°-^.pr.m.A«t.Lycurgus. (Dal gr. lycos lupo, eàergao iol ifui rjre ') contro i lupi.) Figliuolo di Fere, redi Tessaglia edeco ^fpi ! , u0cìu Neniei.Figlio di Drutde, re di Tracia , nemico di.Mani alpS llUol ° ct . l' mu >icc, cognato di Adrasto ed uno de suoi ca-. assedio di Tebe.Figlio di Eunomo, legislatore di Sparlaoniii prima di G. C. , le cui leggi durarono per sette sc-* fìff. le ateniese , contemporaneo di Demostene (B) (Miti 1 coda°s'l. Li ' ' r ; 0 .- S . m - G. Ani. lycurus. (Da lyco) lupo,ul ' di gmia -?-nr l nc . l ", te es .fj che a fiori glumacei, della triun-

e dalla corolla colla gluma inferiorida di lupo. (Aq) (N)

Lida. * N. pr. f (Dal celt. lid trofeo , festa, solennità.)

poeta Antimaco . (Mit)

2 * (Geog.) Piccola città della Russia nel goti, di Graduo. (G)Lidda . * (Geog.) Antica città della Palestina detto«tic/jeDiospoli.( Vali)Liddel. * (Geog.) Rivieni della Scozia. (G)

Liddesdale. * (Geog.) Lid-des--le. Sm. Lat. Liddcsdalia-Ueg-iorae dellaScozia. (G)

Lidi. * (Geog.) Gruppo disolelte nell' Adriatico , avariti le lagune diFinezia. (G)

Lidia, * Li-di a. A r .pt' : /iLut.Lydia.(V.Lida .)Figlia di Giove, e mogliedi Memfi. Donzella regale trovata nell Inferno da Astolfo , se-condo il Furioso. (B) (Mit)

2 * (Geog.) Sf. Lat. Lyjdia. Provìncia dell Asia minore sullEgeo,tra la Misìa , la Frigia e la Caria -, delta prima Meonia. (G)

Lidia . (MiafAdd. e sf. Pietra detta anche Pietra lidia, ovvero Pietra diparagone, così nominata dagli antichi, perchè trovavasi in copia nelTmolo monte della Lidia . Gli antichi la chiamarono anch Lapis he-raclcus, e la confusero colla calatnita. Essa è una varietà del diasproschistoso , che forse serve, in qualche luogo t di pietra di paragone,ma che sembra troppo liscia o troppo dura per quest oggetto. (Vari)(Boss) Pallav. Ist. Cane. i. fi. Questo essere il rimedio canonicousato in simili disturbi scmprefnai dalla chiesa. .., in somma quellapietra lidia che non inganna in distinguer loro vero dallapparente.(Pe)Lidieki, * (Gcog.)Li-di-è-ni, Udii. Antichi popoli abitanti della Lidia. (G)Lidingoe. * (Geog.) Li-din--e. Isola delta Svezia . (G)

Lidio, Li-di-o. Adi. pr. m. Appartenente alla Ladia o aLidii. (B)

3 (Mus.) Cosi chiamavasi uno dei modi della greca musica, ilqualeè in mezzo (di Eolio ed all Ipperdorio. Gian. Diz. Mus. (B)

3 * (Arche.) Giuochi lidìi. i.ivrcirii e trattenimenti inventati daIAdiiche poscia li portarono nellEtruria, da cui li presero i Romani. (Aq)Lidio. * (Geog.) Antico fiume della Macedonia. Soprannome datoal Tevere , perchè bagnava l' E trucia , i cui popoli credevimsi ori-ginarii della Lidia. (G)

Lid mea.* (Zool. ^EiA--a.Sf.Sortadigrande antilope o Gazzella.'A l)( Ilei)Lido. [Sm. Terra contigua al mare, e ad ogni fiume o rivo ; Spiag-gia , Piaggia , Riva, Margine, Sponda ec. Il Lido è arenoso, so-litario , deserto , umido , fiorito , erboso , ombroso , verde , solingo,adorno , asciutto, aprico, nudo, sterile, ameno, curvo, marino ec.]Lito, sùi.^.Gosta.) Lat. litus.Gr. duri. Dant.Purg.i-j .12.\À$à fuor dital nube A raggi morti già ne bassi lidi. Petr. cmz. 35. 5. Per cer-car terra e mar da tutti i lidi. Tass. Ger. 16. 61. Vola per 1 altomar P aurata vela, E guarda il lido , el lido ecco si cela.

2 * Paese , Kegione. F. Lito, §. 2. (A)

Lido. * N. pr. m. ( Dal celt. lid solennità, trofeo , festa. ) Re diLidia, figlio di Ercole e di Onfale, padre di Telefo e 7 inv.no. (Mit)

2 * (Geog.) Spiaggia che forma un distretto deìlaprovincia di Fe-nezia,fra la Laguna e lAdriatico,di Pelestrina. Continuazionedella lingua di terra detta Lido, da Molamocco sàio a Chioggia , eche contiene la grossa terra di Pelestrina. di Sottomarina. Con-tinuazione di detta spiaggia , e forma un sobboigo di ChioggiafG)Liduvina , * Li-dn--na. N. pr. f. Lat. Liduina . (Dal celt. lui festa,e vin bello : Bello e festivo.) (B)

Lie.* Avv. F. A. e coutad. F. e dihi. Fit S. Frane, iqq. Lie tro- uccelli di molte fatte. (V) Buon. Tane, f.8. Coniio tho detto,i in accostai lor lie. (N)

Liegese , * Li-e--se. Àdd pr. com. Di Liegi . (B)

Liegi. * (Geog.) Li-c gi. Lat. Leodica, Leodium, Leodicum , Li gia .Cittàe provincia del Belgio . (G)

LieiIo * Li-èl-lo. N. pi- ai- Fariazione di Roberto.^ - . (Dal napolit.

RoberlieUo picciol Roberto.) (B)

Liewb, * Lic-nc. Proti, coiiip- Lo stesso che. DI iene, E . Segv.Fiov.Op tt. 4. n. 20. Parlai al Duca della cosa de Gaddi , disierai che io be-ne facessi ricordare a suoi segretavii. fLd. Fior.tj82, ifò6, ff (V)Lienteria. (Med.) Li-en-te-ri-a. Sf F. G. Lat. lientcria. ( Da lios li-scio , ed enlera intestini.) Sortii dinfermità deglintestini,mila ijuulesi evacuano i cibi crudi ed indigesii. Creso. Lappetito canino e fre-quentemente accompagnato da lientcria, o altro busso celiaco.(A) E1. 5 . 48. Il zucchero rosato ha virtù di costrignerc, e di confortare,e vale contro alla dissenteria , e la lienteria , e la diarrea fatta percagione di debilità della virtù contentiva.^ (N)

LiENTEKico.*(Med.)Li-cn-vi-co. Adii.in. Cììè relativo alla lienteria.(Vari)Lieo.* (Mit. e Filol.) Li-è-o. Add. m. Imi. liaeus. Gr. Xralos. Aggiunto per sineddoche del vino, desunto, come i più pensano,

di Bacco .

c °fc. ,

e , ririifiori ?!'*«

;'."'elmi 1 ct f Ua famiglia delle grmninee , genere assai analogo

. f } di sp ! f fi nlio aegopogon , le quali si denominano cosi daim oeli 11 ] °Sù Cai T raCC ,"fi Sl'aoiH spighiformi, caratterizzato da due fio-aiic vaii, e(.fertile sessile, il maschio pedicellato, dal calicePo ci.ypfimre con due o tre reste , la superiore con una,

°cab.

quore. In gali, li re : leva o leoa mangiare, bere, godere.) (Aq) SatviryAnnot. E. R. 4 - 7- Lisio , lo stesso clic Lieo , lat. lyueus cioè li-beratore , discioglitore , Nume franco , sciolto. E Cas . /j. Adunque altri dei si fìnsero , come principalmente il Libero Padre ; cui nonsolo come largitore del vino , venerando , ma la stessa ancora inter-missione delle fatiche , e la requie dell umana tensione, come parlaAristotile , a lui attribuendo come a primo autore d ogni festeggia-re , Lieo e Metinneo per questo il nominarono. (N)

Liesina. * (Geog.) Li-é si-na. Lo stesso che Lesina. F. (G)Lietamente, Lie-ta-mén-tc. Avv. Con letizia, Allegramente.Lai. \ae\-e,hilariter. Gr. lAapwff. Rocc nov. 21. Quivi tra gli altri, chelie-tamcntc il raccolsono , fu un giovane lavoratore. E noo./fi.ij.Assailietamente lacquisto della donna aveva conceduto a Cimone. Dant.Par. g. 34 Ma lietamente a me medesma indulgo La cagiondi mia sorte.Feti. Colt. 4 - Mettiamoci a questa utile impresa lietamente , e pre-

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