, ^6 LIMONIATE
Limoniate. * (Min.) Li-mo-ni-à-te. Sf. Gemma descritta da Plinio, dicolor verde non diversa dallo smeraldo. Lat. limoniates. (Aq) (N)
Limonio. (Bot.) Li-mò-ni-o. Sm. Pianta che ha lo scapo gracile, a pan-nocchia, ramoso-, le foglie radicali, ovali, lisce, senza nervi, on-dose nell’ orlo, disposte in giro sul terreno ; i fiori piccoli, violetti,in gran numero spicalo-corimbosi, ammucchiali tutti per un sol verso.
Fiorisce nell’ estate, ed è comune nei luoghi marittimi. Lai. limo-nium , statice limonium Lin. (Gali) (N)
Limonoso. * (Zool.) Li-mo-nó-so. Sm. F. G.£u(.cobitis li eteroclita Lm.
Specie di pesce del genere cobite , distinto da macchie gialle su ilati della testa , da strisce gialle su i fianchi, da ventre giallo, edalla maggior parte delle sue pinne dello stesso colore- ( Dal celt.lim giallo, e da nos maniera, forma, figura. Nella stessa lingua neuzapparenza , sembianza.) (Aq)
Limobii. * (Geog.) Li-mò-vi-t. Antichi popoli della Germania . (G)
Linciseli.» * <Doi.) la-mo-sèt-la. Sf. GenAe di piante palustri dellajamiglia delle primulacee, e della didinamia angiospermia di Linneo ,caratterizzalo dal calice diviso in cinque parli, dalla corolla a cin-que lobi , e dalla capsola che si apre in due valve nel cui centroporta la placenta libera con molti semi. Lat. limosella. (V ali) (-N) ^
Limosina , Li-mò-si-ua. {Sf Ciò che donasi ad uom bisognoso per carità,e L’atto stesso di donare per tal motivo. Lo stesso che Elemosina . F ,
— , Lemosina, Limogina, sin.} Lai. eleeinosyna. Gr. ìxiry.’.amr.Bocc.g.fip.8. Col quale di limosine in digiuni cd in orazioni vivendo, som-mamente si guardava di non ragionare. Fr. Giord. Pred. S. Viveanodi limosina , e cosi si crede.
a _ Le cose accattate e donate. Fior. S. Frane. ^.Mangiando quelli
ladroni la limosina fil pane e ’l vino) di S. Francesco,cominciaronoa dire insieme. (V)
3 — [iVW num. del piùe ani.} per /'Opere della misericordia. Maestruzz.
1. 3y. E però è da sapere che sette sono le limosine corporali,e settele spirituali. Le corporali sono : pascere l’ afiìimato, abbeverare l’as-setato , ve stire lo ’gnudo , ricogliere il pellegrino , visitare lo ’nfermo,ricomprare il prigione, e seppellire i morti. Le spirituali sono queste:ammaestrare lo ’gnorantc, consigliare il dubitante , cc.
4 — * Col v. Accattare : Accattar limosina = Mendicare , Limosi-nare. V. Accattare, I. fi Nov. vini. 65. In questo tempo due cic-chi stavano in su la strada ad accattarne limosina. (P)
5 — [Co/ v. Addomandare : Addomandare, Accattare o simili limosi-na ~ Limosinare , nel sign. del $. 2.] Bocc. nov. i8.i5. Si diederoad andar la limosina addomandando.
6 —Col v. Dimandare : Dimandare, Chiedere cc. limosina, fig.— Pre-gare umilmente. S. Caler, teli- yo. E però vi dimando limosina,chepreghiate Dio per me voi e gli altri. (V)
q — [Co/ v. Fare : Fare limosina , limosine, delle limosine, una limo-sina — Dare per limosina .J F. Fare limosina.
Limosinante , Li-mo-si-nàn-te. Pari, di Limosinare. Checercalimosina.
Pallad. Cane. Trid. (A)
Limosinare, Li-mo-si-nà-rc. [All. e ni] Dar limosina. Dar per limosina,
[Dar in limosina, Dare a’poveri, Far carità o la carità .) (P~ .Accattare.)
/.«t.stipem pauperibus erogare, eleemosynas tacere. Gr. Spgtiot tViS/XoWi,iKsripiovvvYiV teoiùv. Com. Purg. n. L’autore converte il suo sermonealli mortali, inducendogli a pregare e limosinare e digiunare per quelliche sono in Purgatorio . E Par. 22. Questi beni ecclesiastici son de’poveri ; onde alli poveri si debbon limosinare , siccome puotc essermanifesto per le paiole di san Girolamo. Cap. lmpr. fi. In prima cia-scuno debba limosinare il sacerdote della Chiesa, ove saràc sepolto.
2 — Andar cercando limosina , Mendicare , Andare accattando, [Chic- —. ..—... v - ow — -- u[ , ui r .acu, -.
dcr la carità.) Lat. mendicare , ostiatim vietimi quaercre. Gr. ktu- Limcsa. * (Geog.) Li-inù-sa. Antica città della Bassa Pannnnia. fi)Xiviiv. Bocc. nov. 18. 16. E limosinando traversò l’isola, e con Pc- Limuzza, Di-mùz-za. [A/i) dim. di Lima. Picciola lima .— , Lùnula, sfarotto venne in Gales. ... " ' '
3 — [Fig.} Chieder checchessia con sommessionc, quasi a guisa di limo-sina. M. F. 1. i8. Limosinando d’ogni parte, per lo stretto bisogno..
4 —- [Anche fig. Andare accattando.) Borgh.Col. mìht.fiiG. Bisognava,chi l’avesse voluto per ordine sapere , in più d’ un autore andarlecome a uscio a uscio limosinando.nGepu/. Dccam. 12giM.11 a clic an-dar limosinando questi esempi ? ("V)
Limosiniamo, Li-mo-si-nà-ri-o. Add. e sm. Lo stesso che Elemosinario.
F. Cavale. Espos. Simb. 2. 2 6. Giovanni patriarca d’Alessandria ,lo quale per soprannome è detto Limosina rio. (A) (B)
Limosinata , Li-mo-si-nà-ta. [.V/.') F.A. Quantità di limosine. Fr. Jac.
T. 2. a. i5. Larga fa la benedetta Sua gran limosinata.
Ljmosinatiyo , Li-mo-si-na-ti-vo. Add. m. Di limosina, [Disposto a farlimosina .) Cap. lmpr. 8. E per bene verificare la detta limosinativaintenzione ordiniamo che, ec.
Limosinato , Li-mo-si-nà-to, Add.m da Limosinare. Accattato in limosina.
Limosinatore , Li-mo-si-na-tó-re. [ Ferb. m. di Limosinare. Che dà e falimosinai Caritatevole , Compassionevole a’poveri, Pietoso .] Lat. e-leemosynarius. Fr. Giord. Pred. B. Ne’ suoi sermoni soleva preconiz-zare le lodi de’buoni limosinatoli.
2 — Colui che va cercando limosina. Lib. Pred. Trovò in quella viauno zoppacelo veramente importunissimo limosinatore. (B)
Limosinatrice, * Li-mo-si-na-lri-ce. Ferb.fi di Limosinare. F■ di reg.(0)
Limosiniere, Li-mo-si-mè-rc. [Add. e sm. Lo stesso che Elemosinario. È’.)
Mirac. Mad. M. L’altro era giudice, ma reo, avvegnaché limosiniere.
LiMOsiNiEHo,Li-mo-si-nic-ro.[^ift/. e sm.Lo stesso che Elemosinario. F.]M.
F 4-6 fi [Assai v’ha de’ virtuosi e de’ buoni,le cui preghiere conservanola citta da molti pericoli ] e alquanto c la gente cattolica e limosiniera,perchè Iddio la conserta’. Fu. SS. Pad. 1. 198. Ringraziò Iddio cMaccario santissimo, che cosi ingegnosamente 1’ avea fatta limosimeia.
2 — Nome di dignità. Lat. eleemosynarius. Dav. Sctsm. 7. Cosini disangue vile venne in corte cappellano del Re, divenne limosi mero.
Berti. Ori. 2. 2fi 33. Ecco un abate gli attraversa il passo , Limo »shiier di Carlo e «peuditore.
LINARUOLO
Limosino. * (Geog.) Li-mo-sì-no, Lemosi. Sm. Lat. Lcmovicia. Anticaprovincia di Francia , che oggidì forma la maggior parte dei diparti-menti dell’ Alia Fienna e della Coreze. (G)
Limosinuccia, Li-mo-si-nùc-cia. [A/l) dim. (//Limosina.—, Elemosinuzza,sin. Guitt. Leu . Si contentano di ogni menomissima limosinuccia.Limosità,L i-mo-si-tà. [A/l] ast. di Limoso . [Stato e Qualità di ciò eli èlimoso .]—, Limositade , Limositate, sin. Lat. sordes. Gr. xù/j.a.. M-Aldobr. Alquante fiate son mutati per putrefazion di denti, o limositade-Limoso , Limó -so. Add. m. Che lieti ai limo. Lai. limosus , coenosus.Gr. ixdhris, nzAwXiis. Sen. Pisi. E hanno la carne cosi tra mollic-cia e limosa. Pallad. Agost. 8. Il sabbione genera acque molli e sot-tili, limose e insoavi. Tratt. Giamb. Adam nostro padre ec. fue fattodi terra limosa , cioè di terra e d’acqua la quale si chiama fango.»Filic. Son. 20. In limosa prigion 1’ onda cattiva Chiudea se stessae diveuia lacuna. (N)
Limpidamente , Lim -pi-da-mén-te. Avv. Con limpidezza. Caraf. Pred-3. Berg. (Min)
Limpidetto , Lim-pi-dét-to. Add. m. dim. e vezzeggiai, di Limpido. L-Adim. Sat. 3. Tacquer più volte ad ascoltarlo i venti, E il fiume i-stesso limpidetto e puro Sospese il passo ai fuggitivi urgenti. (A) (b)Limpidezza, Lim -pi-déz-za. [A/.] ast. di Limpido. [ Qualità di ciò eh' èlimpido. — , Limpidità, sin.} Lat. perspicuitas, limpitudo, splendo?.Gr. ò.x:’xv:tx , Òiavyuci, x.vyi. Sagg. rial. esp. 5. É non vien mai *perdere quel fiore di limpidezza , con esso il quale si riserra. Ar.Fuf-3fi. 5o. Mormoranti ruscelli e cheti laghi Di limpidezza vincono i cri-stalli. Red. Esp. nat. 25. Non perde punto la nativa sua limpidezza.2 — Per melaf. [Limpidezza di coscienza, di costumi e simili, vale Net-tezza , Purità , Integrità.} Fr. Giord. Pred. R. Per non intorbidarela limpidezza delia propria coscienza. » Red. Leti. Per la esempla-rità della sua vita , e per la limpidezza de’ suoi costumi. (A)Limpidissimamente , Lim -pi-dis-si-ma-méu-te..4ri’.su/>e»/.(//Limpidanicnte<Paneg. Demetr. F'al. Berg. (Min)
Limpidissimo, Liin-pi-dìs-si-mo. [Add. m.) superi. (//Limpido. Lai. pel'lucidus, maxime limpidus. Gr. iiot^a.nera.Tos. Etr. As. 3iS. Nell 3cui sommità un’ artificiosa fonte sorgendo, del continuo assai larga co-pia di limpidissime acque versava. Red. Oss. an. gg. I quali ( loia-brironi J per tutta quanta la coda sono internamente serpeggiati damolti canaletti trasparenti, e pieni di limpidissima acqua.
Limpidità , Lim -pi-di-tà. [Sf. Lo stesso che ] Limpidezza. F.Fit.BenV-Cel/ fi56.Qnesto diamante ec. non riusciva con quella limpidità fulgente-Limpido, Lìm -pi-do. Add.m. Chiaro, [ Trasparente ; contrario di Torbi-do, e dicesi per lo giù del Cristallo, dell Aria, dell’Acqua e simili)(F. Chiaro.) Lai. limpidus. Gr. òuttyxvris. Fiammfi.izi. Egli non ' 1rimaneva alcuna barca delle quali, quale in una parte volante, c qualein un’ altra , era così il seno di quel mare ripieno, come il ciclo distelle, qualora egli appar più limpido e sereno [che io prima a quell 3 »c con gli occhi e con la persona riguardando, non pervenissi. }SagS-nat. esp. 5. Non richiedendo altro 1’ adoperarla così chiara c liinpid 3 )che aguzzare un poco più gli occhi per riguardarla. Ar.Fur. 'li. 108-Liete piante, verdi erbe elimpid’ acque, Spelonca opaca, e difredd’om-bre grata. Red.L1s.2s. S’erano tutti convertiti in un’acqua grossa etorbida, che a poco a poco dando in fondo,divenne chiara e limpid 3 'LiMPDRGO.*(Geog.)Lim.pùr-go.^nl. baronia d’Alemagna nella Svevia fi)Limola, Lì-mu-la. Sfi. dim. di Lima. Lo stesso che Limuzza. F. Sa 11 'naz. Arcad. Egl. 6. Tal ride del mio ben , che ’l riso simula; I : !piange del mio mal, che poi mi lacera Dietro le spalle con acuta b'mula. (A) (B)
Limola. * (Geog.) Lai. Limosura.C/rtù di Francia del dip.deWAude.fi)
, , , ■ un. mi- unni si adopC-.y
Lin. * (Grog.) Some di una città e d’una provinciadellimperochinese.fi 'Lina. * J\. pr. f. Fem. di Lino , ovvero accoro, di Adelina, Mi c d f 'lina ec. (N)
2 — * (Mit. Celt.) Duodecima dea. Ella aveva in custodia coloro
il Dio F’rei e sua sorella Ereia volevano liberare da qualche nerico^'( 111 celt. lin fedele.) (Mit) .-
3 —* (Geog.) Distretto della Svezia nella parte orientale deW isola 3Gottland. (G)
Linaiola. * (Bot.) Li-na-jò-la. Sfi. Specie di pianto del genereria con fusto erbaceo , foglie sparse lineari-lanciolate acute, e ,r Agiallognoli in lai racemo spirato. Fiorisce dall’ estate all autunnoè comune ne’campi. Lat. linaria vulgaris. (N) . „
Linaiuolo. (Ar. Mes.) Li-na-juò-lo. Add. e sin. Colitiche vendeo che ne fa incetta o che lo lavora .—, Linaruolo, sin. Band. jlevira. Pucc. , Descriz. Eir. L’ undici , Linaiuoli , e Paimi lini» 1insieme un’arte con lor si ragiona. (P) ;l ,/
Linange. * (Geog.) Li-uàn-ge. Sm. Antica contea di Alemagna 5 ^circolo dell’ Allo-Reno , oggi parte nel Granducato di Baden , P“nel circolo Bavarese del Reno. (G)
Linao. * (Geog.) Li-nà-o. Città dell’ isola di Mindanao. (G) . , y/il
Linares. * (Grog.) Li-nà-rts. Lai. Haellaucs. Nome di varii luoghi aSpagna , e del Messico in America . (G) . r
Linaria. (Bot ) Li-nà-ri-a. Sfi Genere di piante della didinanua j,,!giospermia , famiglia delle personale scrofularinr; caratterizzai 0 pcalice cinquepartito , dalla corolla personala con sperone nella r e0 iiposteriore , e dalla capsola a due cellette che si apre in curiaforo dentalo e la quale contiene molti semi cinti di lina picaLai. linaria : e specie di pianta delta anche Osiride , e volgaT ^jj)Lino salvatico , Ramerino salvatico , e Linajola. F. (Gali) pi'Linaruolo. (Ar. Mes.) Li-na-ruò-lo. Add. e sm. Lo slesso ohe Jjuolo. F- Garz. Piazz. 58o. Berg. (Min)