LIQLO RETTO
^Uito <]' ^ ase d acido e d'arsenico , e che si ottiene distillando V noe-ti 1 protossido di potassio col dcu tossi do d' arsenico. (Yan)coiì *T. FOmAste di Libavio : * Antico nome del percloruro di stagno,v, >,„ C llai , Uato perchè fu scoperto da Lìbavio : esso ali aria libera esalaV 01 ' 1 densissimi. (Yan)
SApo >'ato ottalmico : * Acqua comune bollitovi dentro sapon°* e solfito di soda. (Vati)
que'JT ? PiRITOSO : * Diconsi Liquori spiritosi od alcoolici odoriferiUan~ C lC S * P re P aran o coli acqua , collo spirito di vino e con so -4 ■ ? c a f°matiche odorifere che vi si sciolgono. F' ha pure de' liquorisime ° S1 P Gr bevanda , e chiamatisi più particolarmente Rosolii , mas-p t Se L ne ^ fabbricarli si fa uso della distillazione. Questi stessi pre-8 a ^J l anno il nome di acque ovvero di olii. (G. P.)nurr . sti tico : * Soluzione acquosa di vitriolo romano e allume crudo ,3 ^giuntovi acido solforico. (Vai,)fieli ' i na ^0 liquore o Sugo pancreatico dicesi Quello che si separa% e S* a,t du!e del pancreas. Red. Cons. (A)
& ' * Quel liquido entro cui nuota il feto egli serve
sarmento. LaU liquor amnii. (G. P.)nell’ • ?* Erveo * Liquore spiritoso che alcuni han creduto albergareal cu ll l tltn(t e midollare sostanza de' nervi , nel quale si è stimalo dav "c avesser la loro sede gli spiriti animali.Del Papa Cons.(A)
: Li-qno-rét-to. [V/n.]' dim. di Liquore. Lai. tennis liquor,i- 4 1 7- Quelliquoretto che vi trascola necessariamente dallelir, A . .y? ln,e glandule , é troppo acuto e mordente.dei dJ Moneta [ d'argento, cosi delta da Libra, altre volte effettiva,/_ a j ?° re dì} venti soidi, io più o meno, secondo i luoghi e i tempi,}enti i la nummaria. Gr. XÌtoo.. Bocc. e. 5. f'4- Io mi comperai un”I Uo “elle lire reni,, K „ F £ ......l o.. , W., Il. e
LIROLDO
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ch € s C r , ccnto * E n0 *' 72. g. E se voi mi prestate cinque lire,7g s ““e 1’ avete , io ricoglierò dall’ usurajo la gonnella mia. li nov.eetito , ì- 0 ‘ lo roba che costò , contata ogni cosa , delle lire presso a, “ 1 bagattini.
t Modi proverbi Spendere la sua lira per venti solili = vivere
il
c onto
suo.
c °uto' Avere più di venticinque soldi per lira — Avere più che ilVenti c ; il<0 ' ^ Ir ' Trin. 1. 2. Quando la togliessi, voi avresti più diparendo* 1 '- e sollli |xr !' ra - Lasc. Gelos. 1. 2. E ’n un certo modo ,
4 avcr venticinque soldi per lira , gliele impromisi.
Rma lristo a c l LR ^ soldo che peggiora la lira = Esser incetta pes-Og^j \[ P *!' guadagnar poco , perdere assai. Buon. Fier. 2 . /p 11.
5 e perduta. F. Tristo al soldo Che peggiora la fifa.
in 0c "*°do avverò. A. lira e soldo vate lo stesso che Per rata ; [es Jf n e di convito od altro dicesi del Pagare ognuno la sua por-^an.^ a * lra e s0 ^°*3 Farch. Stor. 6. 142. Se tutta la^ e va re 7 ael1 ’ imposizione gettava piu che settemila fiorini , «'tunoclf.f gettava meno, aggitignere a ciascuna posta a lir;
^>(]yr e tutto restasse settemila fiorini in ciri7) Strumento musicale.
dovevanoa e soldo,
?*' Strumento musicale , fatto d'una piccola cassa sonora did °P P io la f l Z Ura ^ un £ lLSC *° di tartaruga , avente al disopra uncessar‘ rnctnico piegato a S , la cui forma è si nota che non è ne-Ho *° descriverla. Le corde tese in lungo su questa cassa dati-f 1 quando si pizzicano come quelle dell’arpa o si battono .L'dq Q ntichi , da taluni confuso , da altri distinto dalla cetra.
Poi t1 U(tT 'te forme da principio non ebbe che tre corde sole ; ma^bi Utri Mari ? d numero fino a venti , e comunemente fu di dodici.Cìl ìfj U( , ai ' a f Tetracordo la lira di quattro corde. Pentacordo quella diz } c Qii(j 0 1 Eptacordo quella di sette. Suonavasi in tre maniere , o piz -* modi ; corde con le dita , o percotendole col plettro , o in ambiP 'se jx i [ in tèmpo.'] Lai. lyra. Gr. \vpot. Doni Far. 1 $. 4 - Silenziodet ^ ll - ) a dolce lira , E fece quietar le sante corde , Che la de-* ra * fiuti? :t ^ cnia ^ ra * ^ 2 ^‘ 10 °- Comparata al sonar di quellal ° c eando'' 1 r * 20 ' ^' ia t: 11110 strUJn ento musico di corde, che suonaa '-R4 n i ’ E l 0 eoi dc colla penna o colla mano.
da^ X ^ K *^ eiia anQ b e Anficordo; Istrumento inventato nel secolo3 Periziofiorentino Donì,c già da mollo tempo fa or d'uso.(fu)
questo Se T . Ap ‘ Ra • * Strumento inventato a Parigi sul principio di,>ìtl,, icQ f jJjj j e c he consisteva in una lira antica , cui fu dato il
""'"co deir *>* c,,e cvt
ì n ^ ’j <l do tai ra a
pQ Co ll ! Principio avuto incontro , principalmente presso rlcrt er s i jP° S/ ritornò di nuovo alla chitarra , eh'è piti,4 CUi armonia è più piena ed aggradevole. (L
sei corde ; la sua forma elegante e pittoresca• ' 1 il bel sesso ,
comoda a
f . * — ^ cu uffriaucvvi'i'. (L)
lc ’ a riold d BT1Act ^' I0 : * Jstromento da arco della grandezza dell’un -5 — 1 tenore, munito di sette corde , ed ormai caduto in disuso. (Li)
t >4
Una r GAmea s * detta anche Lirone perfetto , Arcìviola di liuto:«*»/W f *r cie d* antica viola da gamba con dodici o sedici corde »
, 6 - S (L)
Vet *e sou c etichi davano diversi nomi a questo strumento , se.b-0 Cetr^ j? adoperassero V uno peri' altro. Il primo era la Cithara o) c, Se conda /« Chclis 0 Testuggine, perchè la sua base somi-rtì(l tiv o dfiff USCl ° d* Una testuggine ; il terzo la Trigone, così detto aA ■—.* j n Singolare sua formo. (Mi!)
Slc ate co n/^^crnidicono Lira tedesca o rustica ad uno strumento mu-^'° r e di un teìUe 1,1 una Cassa oblunga che somiglia alla parte infe-fCf Insti r a vlo \ a di amore. Alle pareti laterali trovatisi dieci o do-fer Oo delfo n Cl< * Sl Acconciano le quattro corde di cui è armato V in -^SUalì n f ^Amento e che formano un’ estensione di suoni diatonicicorde risonano col mezzo di una ruotale Una m (ln 1 colofonia , e messa in giro colla mano destra median-(L) > mentre che le dita della mano sinistra muovono
?P r *‘ sop,' ^ Eaese, eon.iderato come patria di gran poeti.] Petr.
Una e T altra &tancare Atene , Arpino , Mantova e Smirna , e
•L ^ ea ° ^ Chi suona la lira. Dant,Par. 23, 100. Qualunque
melodia più dolce suona Quaggiù, e più a se Panima tira, Parrebbenube che squarciata tuona, Comparata al suonar di quella lira ec. (Parladell' Angelo Gabriello che canta intorno Maria. ) (N)
10 — Proverò. Esser come l’asino al suon della lira , si dice d-l-tAvere bensì orecchie per ascoltare , ma non già intendimento per bencomprendere. Asino, §. 3 ^.] » Ar. Fur. 3f i 9 • Tanto apprcz-"za costui, e virtù ammira , Quando l’asino fa il suon della lira. (P)Tolom. lett . 1. 1$8. Anzi tanto ha a far con loro quanto l’asino ,come si dice, colla lira eia scinda co’ granchi. Cecch. Stiav. pivi.
E ciò sia col mostrarvi ch’aìfi vecchi Si avvien così’l fare aH’aino-re, come All’asino il sonar di lira, (N)
3 — (Astr.) Nome di una costellazione [deli’emisfèro settentrionale.] Gal.Sist. 35f Ho fatto pendere una cordicella verso qualche stella , edio mi sou servito della lira che nasce tra Setteutrione e Greco.
4 “7 * (Zool.) Nome di due specie di pesci , una del genere callio-nimo , l’altra del genere trigla, dell'ordine degliacantotterigi: la pri-ma così denominata dat sette raggi della prima pinna dorsale , assomì-gliantisi alle code della lira , e la seconda dal complesso della suaforma in qualche modo simile alla lira. (Aq )
2 — j)j David. * Si dicono così alcune conchiglie del genere arpadi Lamarck , e del Buccino di Linneo , perchè la conchiglia ovaleè guermta di coste longitudinali e parallele. (Aq )
5 -7 r. A. Grado. Frane. Baiò. 18. i5. Ma fa che in quella lira, Chesl conviene a te, seggia con loro. E 2gg. 21. Nè U l'accia mai iraDisgradar dalla lira.
Libato. * (Bot.) Li-ià-to. Add. m. Lat. lyratus. Aggiunto di Foglia ,e dicesi di quelle che avendo la lacinia o lobo superiore grande edintero , le lacinie laterali sono piccole ed intagliate fino alla costola ,come ne* cavoli , ne'ravanelli etc. — , Liriforme , sm. (N)
Liressa, Li-rcs-sa. [A/.' pegg. di Lira.] Lira auliva. Lai. mala lyra. Gr.xcijcin Avpcc, Carch. Ercoì. 255 . Essa significa qualche volta bene, cu-me fattoressa , cc. ; e qualche volta male, come liressa e lìutessa ,cioè una lira cattiva e un liuto non buono.
Liri. * JS. pr. m. (Dal celt. liriu gaio, giocondo .)—Guerriero uccisoda Camilla. (Mit)
2 — * (Gcog.) Lai. Liris. Fiume <1 Italia , oggi Ggrigliano. (G)
Libia. * (Geog.) Li-ri-a. Lat. Edeta , Laurona. Città di Spagna nel re-gno di Caleuta (G)
Lìrica . (Lelt.) Lì-ri-ca. Sf. Poesia di quel genere che gli antichi poetisolcano accompagnare col suono della tira e che dislìnguesi dallealtre per maggior vivacità, arditezza d’immagini e squisitezza di ar-monia. V. Lirico. (A) (N)
Lirico , Li-ri co. Add. m. Da lira. [E aggiunto di poesìa che si puòcantare al suono della lira , o di poeta autore dì cotal poesia.’} Lat.lyricus. Gr. Aupncos. Farch. lez. 4 2s - l J iù dottamente ec. che verunoaltro poeta ec. o lirico o eroico o tragico si facesse giammai. E ^62.
Si trovano de’ poeti eroici ec. , de’ lirici , detti così per lo cantarsili versi loro al suono della lira.
2 — * Trattandosi di persone usasi anche in forza di sm. (Van)Liriforme.* (Bot ) Li-ri-fór-me. coni. Lo stesso che Lirato. ^.(N)
Li riso, * Li-rì no. Add. m. F. L. Aggiunto di Unguento j Unguento tirino, cioè di giglio. (Dal gr. lirion giglio.) (Yan)
Lir 10. * (Gcog.) Lì-ri-o. Antica città della Guppadocia , detta ancheThemiscyra. (G)
Liriodendro. * (Bot) Li-ri-o-dèn-dro. Sm. F. G.Lat. liriodendro!!. (Dahrton giglio, e dendron albero.) Genere di piante esotiche , nella po-liandria poliginia , e nella famiglia delle magnoliee : eh’è caratteriz-zato da un calice di tre sepali con brattee nella base , da una co-rolla di sei petali , e da molte samare riunite in cono. Una delle suespecie con foglie trilobate troncate in cima è denominata Albero delgiglio, per la somiglianza del suo fiore con quello del gìglio , ed an-che del tu'ipano ^per cui dai Latini e detto Tulipifera. (Aq ) (N)Liriopk. * (Bot) Li-rì-o-pe. Sm. F. G. Lat. liriope. (Da buon giglio,e ops vista.) Genere di piante esotiche , da Jacquai stabilito nell’c-sandria monogiuiu e nella famiglia delle sarmentacee \ cosi da Lau-reino denominale a cagione della loro somiglianza col giglio. Ripor-tato sotto il genere ophiopogon, dove costituisce la specie della ophio-pogon spicatus. (Aq ) (N)
2 — * (Bot.) Da Herbert si propone un altro genere sotto lo stesso no •me e che è una specie di Pancrazio detto Ringent*: perla forma de Ir-le lacinie della corolla. (N)
Lifuops. * N. pr.fi Lat.. Liriope. (Dal celt. Uyr Oceano, ed ^figlio:Figlia dell’Oceano.)— Una delle figliuole dell Oceano, madre diNar*ciso. (B) (Mit)
Lirista , Li-rì-sta. Add. e sost. corri . Suonatore di lira. — , Liroldo ,sin. Uden . Si*. 5. ^ 5 . Berg. (Min)
Lirnazia. * (Geog.) Lir-nà-zi-a , Limuzia. Piccolo paese e penisola dell' slsìa Minore nella Licia. (G)
LiRNEssfDE , * Lir-nès-si-cle. N. pr.f Lat. Lyrncssis- (Da Lirnesso, no-me di città.) (B) j a> . /lt/r . x
Lirnesside. * Add.pr.com. Di Lirnesso .—Soprannome di nnscidef Mit)LiRNEsso.*(Geog.)Lir-nès-so. Antica città dell'Asia minore ne fif f roadc.( G)Lino. * N. prlin. (V. Lir,.) - Figlio d’ Anchrse e cù Fenere. (Mit)Lirodia. * (Filol.) Li-ro-dìa. Sf. F. G. Lai. lyrodia. (Da ì jm lira,e ode canto.) Aria da cantarsi con la lira. (A)
Lirodii. * (Filol.) Li-rò-di i. Add. e ssieme cantori su di essa. (Mit) _
Lirofenicione. * (Mas.) Li-ro-fe iu-ció-ne. *3 m. Strumento musicale degliantichi non ben conosciuto. (Mit)
Lirocete, a (Mit.) Li-ro-gè-te. Soprannome di Apollo . (Dal gr. fra lira,e getheo io rallegro.) (Mit)
Liroldo L»-ròl-do. Add. e sm. Lo stesso che Lirista. F. AUeg. pag.a55. (Amsteìdamo iy54-J Son ballerin, cembolanti, liroldi ec.,Genteche ya pel mondo a caccia a soldi, (A) (B)
Add. e sm. pi. Suonatori di lira ed itv-