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IOÌJAKJA
l’arteria cerebrale poste-
terra cerebrale media } Lutare posterioreriore. (A. O.)
Lobaria. * (Bot.) Lo-bà-ri-a. Sf F. G. Lai. lobaria. ( Da lobos lobo.)Genere di piante crittogame della famiglia delle alghe; così denomi-nate , perchè hanno i margini divisi in seni più o meno profondi. (A(j)Lobato. (Bot.) Lo-bà-to. Add. m. Aggottilo delle foglie che sono divise,o incavate in seni profondi e distinti. — , Lobulato, Lobolato, sin.Lai. lobatus. (A) (A. O.)
Loi'A[-. * (Geog.) Lo-bà-u. Isola fornitila dal Danubio , a nove migliada Vienna. — Città degli .Stali Prussiani nella Prussia Orientale .
— della Sassonia nel Caccio di Lusazia. (G)
Lenii IA. * (Bot.) Lo-bè-li-a. Sf. Genere di piante della classe pentan-dria mcr.oginia , tipo della famiglia delle laici ite , così denominaloda Plunder in onore di Lobeì. Il carattere del genere è il calice acinque denti , la corolla irregolare bilabiata col lembo cinquejido ,le antere barbate riunite in cilindro e la capsola a due cellette coltramezzo placentifero ne' due lati. Una delle sue specie è usala inmedicina come febbrifuga ed antivenerea ; si rinviene ne' boschi umi-di dell’America settentrionale ; la sua radice tramanda un odore vt-roso ; ha sapore ocre, nauseoso, che si avvicina a quello del tabaccoe che lascia nella bocca una certa impressione durevole. Lai. lobeliasyphilitica. (Van) (N)
Lobeliee.* (Bot.) Lo-be-li-è-e. Sfpl. Lat. lobelirae. Famiglia di pianteerbacee, fondata da Jussieu con un genere di Campnnulacee, e ca-ratterizzata dalla corolla irregolare tagliata longitudinalmente da unlato , gli stami riuniti dalle antere e da una capsola a due cellette econ molti semi che si apre in cima in due valve. (N)
Lobetani. * (Grog.) Lo-be-tà-ni. Antichi popoli delta Spagna citeriore,tra i Cehiberi e gli Editarti, nella parte orientale dell odierna NuovaCastig/ia. (G)
Lobeto. * (Geog.) Lo-bè-to. Lai. Lobetum. Antica città della Spagna ,capitale de’ Lobetani ; oggità è Rcqoena [nella ISuova Castiglia. (G)Lobetto. (Anat.) Lo-bét-to. Sm. dim. di Lobo. Piccolo lobo. (A)
Lobna. * (Grog.) Lò-bna, Lebna. Antica città della Palestina nellatribù di Giuda. (G)
Lobni , * Lò brìi. AV. pr. m. Lo stesso che Lebana. V. Lat. Lobni. (Inebr. labari bianco , lebana luna , c lebona incenso.) (B)
Lobnone, * Lo-bnó-ne. N. pr. m. (V. Lobni. In ar. labirinti amante dellatte.) — Argivo, autore di un' opera sopra i poeti. (Mit)
Lobo. (Anat.) I,ò-bo. [Am. Porzione rotonda e prominente di qualsivo-glia organo, ma principalmente di certi visceri, quali sono il fégato, ilpolmone , il cervello .] Lat. lobus. Gr. XofSo’s. Fr. Giord. Pred. R.Osservano quante fibre o lobi avesse il fegato della berbire, o quantine avesse il polmone della capra. Red. Esp. not. 4 1 ■ La borsetta delfiele era assai grande, attaccata al lobo destro del fegato. E 4 ?. L’ o-vajc son due , attaccate immediatamente a’due lobi del fegato.
3 — * La parte inferiore esterna dell’ orecchio , dì è quell emi-nenza molle e rotonda in cui esso termina. (Aq )
1 — (Bot.) Lobo , dicesi di un organo qualunque di una foglia, di unpetalo ec., ed « quella parte di essi, per lo più rotondala , che ri-sulta dalle sinuosità più o meno prtfnnde che affettano quell’ organo,il quale dicesi perciò Lobato. (A) (N)i —■ * Dossi il nome di Lobi olle foglitI embrione. V. Cotiledone, §. 1. (N)
Lobolato. * (Bot.) Lo-bo là-to. Add. m. Lat. fobulatus. Aggiunto diquelle parti delie piatite che sono fornite dì piccoli lobi, o di ap-pendici che ad un lobo si assomigliano. Lo stesso che Lobato./- .(N)Lobos. * (Geog.) Lò-bos. Isola dell' Atlantico atisirale presso Buenos-Ayres . — Isolotto dell arcipelago delle Canarie. — Isola del maredel Messico , e appunto nel golfo di California.—Nomedi un gruppodi isole del grana Oceano australe, sulla costa occidentale della Pa-tagonia. (G)
LobbEc.at. * (Geog.) Lo-brc-gàt Fiume della Spagna nella Catalogna (G)Lobulare’. * (Anat.) Lo bu-Jà-re. Add coni Lo stesso che Lobarc. FfA.O.)LobulAbU. (Zool.) Lo-bu-Ià-ri-a. Sf.Nòine di un genere di zoofiti del-l' ordine degl’ idreformi annidali : Corpo semplice , o vario-lobato ,elecantesi sopra cìi una base, colla superfìcie sparsa di polipi appenaretrattili o cilindrici , ottostrieiti nell' esterno, e con otto tentacoli pet-tinati. Renier. (Min)
Lobulato. * (Bot.) Lo-bu là-to. Add. m. Lo stesso che Lobato. V. (V an)Lobulo. * (Anat.) Lò-bu-lo. Sm. dim. Ai Lobo. Picccl lobo. Lat. lo-bulus. (A. O.)
2 __ * picesi Lobulo del nervo vago, Quella picciola eminenza situata
ol Iato esterno ed anteriore dei primi lobi anteriori interni del cer-velletto. •— 1 Dicesi Lobulo dell’ orecchio , il Lobo deli orecchio. —Diconsi Lobuli del cervello , i Lobi del cervello. (A. O )
T obvA. * (Geog ) Lòh-va. Riviera della Russia asiatica. (G)
Loc (Farm ) [Sm. V. Ar.] Medicamento , [il quale sta di mezzo per lasua consistenza tra lo sciroppo ed il miele; deve si fatta consistenza,come pure il suo colore , ali olio tenuto sospeso nell acqua mediante(tuniche mucììaeine. Il suo nome, secondo alcuni, deriva da ciò che gli'antichi accostumavano di presentarlo a’malati con T estremità di unpezzo di radice di liquirizia appuntata, che facevano ad essi succhiare.—Oggi dicono ancora Lambitivot]—,Lecco , l'-'O!' , sin. Lat. linctus.Gr. eWitYp.ot. (Checché si dica intorno all origine italiana di questavoce, ella sembra venuta dagli Arabi,presso i quali laqluqaton è imaspecie dì elettuario, e lacha significa introdusse un medicamento nel-la bocca. In frane, dirési lok, in isp. Ione , la qual voce per altronorf si trova nel dia. dell’ accademia spagnnOÌa. V. Lecco. ) Ricctt.Fior. 147. Loc di sugo di stilla rii Asclepiadc, secondo Galeno .
7 _ * Dicesi Loc d’ amido, Quel medicamento composto d amido , ài
cacciti , di sciroppo del Tolti, dì bianco d’uovo e d’ acqua; bianco,bianco amigdalino , banro pettorale , quella preparazione che si facolle mandorle dolci ed amare, zucchero , gomma tragactmte , olio
LOCAIO
di mandorle dolci e acqua di fiori A arancio 0 cedro ; di cavoli 0di Gordon, quella composizione di sugo di cavoli rossi, di zafferano)di zucchero e di miele; d’irritazione , la preparazione che si fa coll“gomma tragacante, olio di mandorle dolci, zucchero, acqua, e acqu“di fori di cedro ; di rosso d’ uovo o d’ uovo , quello fatto col rossod’uovo, olio di mandorle dolci , sciroppo dì altea , acqua distillaiddi tussilaggine , papavero selvatico e fori di cedro; verde, il com-posto di sciroppo ai viole , pistacchi , tintura acquosa di zafferano,acqua, gomma tragacante , olio di amandorle dolci , e acqua dif orldi cedro. (A. 0.)
Loca. * (Geog.) Lò-ca. Antica città d’ Africa . (G)
Locago. * (Milit.) Lo-cà-go. Add. e sm. V. G. Lat. lochagos. (Da to'chos fila, e agos conduttore.) Capo d' una fila di soldati disposti uH°dietro all’altro. Era la fila , secondo la profondità della falange ,di otto, di dieci, 0 di sedici uomini .—, Locarco, Locarca, sin. (Ad)
Locale , Lo-cà-le. Add. com. Di luogo , [ Che appartiene a luogo , 0Che si riferisce a luogo.] Lat. localis. Gr. rovtxós. Com, Inf. If, ‘La ignoranza non vicn loro per locali distanzio , ma perchè 1’nime de’ morti sono partite dalla conversazion de’ vivi. Mor. 8-Grog. Iddio, che senza luogo contiene tutte le cose, è a noi il luog 0non locale » Sa/v. Avvert. 2. 1. 1. Comeché forse tra i fuornij Yet-Letti addiettivi i Possessivi , i Materiali , c i Locali, più tosto sic' 1da riporre. (Y) Red. leu. 1. 44 $- Tutti quei rimedii che ec. cip 08 'sono essere somministrati, c generali c locali , dalla medicina fai'maceutica. (N)
2 — [Memoria locale. Dicesi I idea che si desta nella memoria per W ldi alcuni lunghi e di alcune cose osservate.] Far eh. Star. io. sò' 9 ‘E riferi , per mostrare aver memoria locale, tutto il numero et» iw1’ apparecchio de’ nemici.
3 — [Moto locale , dicesi quello che si fa per cambiamento di luogo ]Dati. Dii. Nuov. 3 t. Conciossiacosaché il venire dice moto locidGe localmente mobile. Circ. Geli. 1.33.Che ha bisogno adunque q (H ' 'l’ostrica del moto locale ?
* Colore locale : Il Color proprio A un oggetto. (Mil)
^ —— i.vuu, s jui..», . —- — — •— —- — OD— — 1 —• , .
5 — * (Med.) Dicesi di qualunque stalo morboso che non occupi ’ a
..... ' * cS :
totalità del colpo. (A. Ò)
Localmeste , Lo-
lie seminali 0 cotiledoni del-
• \s J , «
i-ìi-ta. Sf. ast. di Locale. Toscanell. Arm.Berg.fò 111 '>-cal-méri te. Avv. Per luogo , In luogo. Lai. locai 0 ’ 1 'Gr. rorixiàs. Dant. R ii. Nuov. 3t. Conciossiacosaché il venire d ,( fmoto locale, c localmente mobile. Com. Par. to. Quanto pernici 1e per occhio si gira , cioè intellettivamente e localmente. E P'f’3 1 . Fa la sua operazione virtualmente , differente a questi clcW cn . 1 ’a che conviene essere ec- localmente. Mor. S. Grog. Iddio, ilper sé medesimo è non localmente in ogni luogo , ma per rosMde’ suoi predicatori localmente per molte parti del mondo.
Locala. * (Geog ) Lo-cà-na. Antica città dell' Armenia. (G) . •,
Locanda , Lo-càn-da. [Add. f. Da Locare , cioè, Allogare , ApP'S' n .ntirc;] Aggiunto di Camera, e vale Camera da allogatsi, Aibeiff ’Lai. diversorium. Gr. Kcuiboxa 0 ’- ,
2 —[In forza di sf] dicesi anche assolutemi. Locanda, [sottinteiiden tio ( -Casa ò Camera, ed è Quella casa in cui per danari si alloggiap 0 ^forestieri. Dicesi anche] Albergo . » Buon. Fier. 4. 4 - 9 - Vcgg° VI pest locanda. E Salviti. Annoi, ivi : Questo c titolo a Lucca cf.rove sopra le case d’ appigionarsi , onde né verme il nome a l’P r f ydi noi di Locanda , cioè Casa d’albergo pe’ forestieri. Noimo con bella brevità, in lettere maiuscole Appigionasi: e però si 01 ’volendo dire a lettere grandi , a lettere A appigionasi , ec. (N) q\Locandieba , * Lo-can-diè-ra. Add. e sf. di Locandiere. F. dì reg- Y (iLocandiere , Lo-can-diè-re. [ Add. e sm.] Che tiene camera loc<n* a ,Lat. caupo. GrultrM', votvboxA'S.Segner.Crisi.instr. 3 . 8 . 18. ,
trattata da innumerabili, come se ella fosse una mensa da locaud*^Locano. * (Geog ) Lo cà-110. Antico fiume deUti Magna Grecia j L ila divideva dalla Locrù/c ; ma questo Locano di Tolotmneo > wche il fumé Sacra di Strabone. (G) (N) if.
Locaste', Lo càn te. Pari, di Locare . Che loca. Tasson. Petis-lib. t. Bcrg. (Min) -r /(])
LecABcn.* (Arche.) Lo-car-eo. Add. e sm. Lo stesso che Lrcago .rLocare, Lo-cà re. [Alt.] Allogare., Assegnare il luogo, Collocai*-locare , collocare. Gr. tùttiiv , é-voaabijf/». Petr. canz. 20. 3 - piehè Dio c natura ed amor volse Locar compitamente ogni virt“quei he’lumi. Gat.Gcdl. 202. Se nell’acqua ferma e stagnante*mo qualunque grandissima moie.
loca
e ivi pon sua
ins-C-
_ E n. pass. Petr. son. 1 oq. Ivi si lora , e ivi poli sua
3 _* Dare a fitto, a pigione, Appigionare. F. A. e dell’uso. ILocarello , I.o-ca-rèl-to. Sm. ditti, di Loco. Lo stesso che Lu°SF. Quattrcm. Poct. A Oraz. Berg. (Min)
Locami. * (Arche.) Lo-cà-r-i. Add. e sm. pi. Dovasi m
nome a Coloro 1 quali di buonora recavansi agli spettacoli p# ^pare i posti più contadi , e cedali poscia per danaro a' ricca1dini che vi si reenvan tardi. (Mit) -—.rd' 1 *
Lat. Locarnum. Città della Aviz-
) V ( C
(Geog.) Lo-cà-stra. Ant. città dell' Asia nella Mca'ta jf
Lo-ca-tà-ri-o. Add. e sm. Chi prende ad affiti 0 -
S‘Ì
gato.
3. S’
l’uso. Dicesi meglio Fittajuolo , A di (tua le ec. (O) . ,,
Locatiere. (Mariti.). Lo-ca-tu-re. Jdd. e sm. Piloto di
minano così i piloti che si prendono sopra 1 bastimenti pei r> 0f entrare e iteli uscire da’ porti , onde schivare le secche ,pern-o/i , e per indicar loro i migliori sorgitnri. (S) 0 O s- ’
Locativo , Lo-ra-ti-vo. Add. m. Atto a locare. Picco!. B IS -
LocA-foffJ-rà-ìl. Add. m. da Locare . Collocato , j.
Lai. locatus , coUocatus. Gr. *ar*T*»ii l <*wos. t etr. pn-gli è ancor yenuto Romor laggiù del ben locato o